CAMPER CLUB “LA GRANDA”

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COMUNICATO STAMPA   MANIFESTAZIONE “MILLE CAMPER PER UN RADUNO” I NUMERI E LE RAGIONI

 

Il 22 giugno 2003, nell’ambito dell’ Assedio Storico si svolgerà  la manifestazione “Mille camper per un raduno” organizzata dal Camper Club “La Granda” e dal Comune di Canelli e collegata con la sfida al guinness dei primati.

Questi i numeri finali con le prenotazioni ormai chiuse da quasi un mese.

-         1.300 camper prenotati provenienti da tutte le regioni italiane;

-         3.000 persone circa;

-         3 grandi aree di accoglienza (composte a loro volta da diversi piazzali) contrassegnate dai colori verde, bianco e rosso;

-         30 posti riservati ad equipaggi con disabili;

-         oltre 15 Km di strade a disposizione per la parata di domenica 22 giugno collegata con la sfida al guinness dei primati;

-         uno staff del Camper Club La Granda di oltre 200 addetti con tutte e 15 le sezioni impegnate  nel ricevimento degli equipaggi;

-         3 diverse troupe per le riprese filmate e per la predisposizione di videocassette;

-         10 fotografi accreditati;

-         1.300 bottiglie di vino moscato da collezione con etichetta “dedicata” alla manifestazione;

-         1.300 medaglie ricordo con lo stemma del Comune di Canelli e del Camper Club “La Granda” e la data dell’evento;

-         1.300 attestati di partecipazione;  

-         visite guidate continue nelle giornate di venerdì 20 e sabato 21 alle  cantine di produzione del celeberrimi vini;

-         funzionari ed impiegati del Comune di Canelli, coordinati dal Sindaco Oscar Bielli  e dall’Assessore Alberto Aragno;

-         oltre 1.000 i “no” pronunciati ad ulteriori richieste di prenotazione a seguito dell’esaurimento dei posti disponibili;

    

Le ragioni della manifestazione sono state affidate dal Camper Club La Granda ad un editoriale firmato dal Presidente Beppe Tassone e pubblicato su Insieme dal titolo “Liberi ed uniti”.

Ecco alcuni passi significativi:

 

“Una parata con mille camper, decine di dialetti che s’intrecciano, migliaia di persone provenienti da tutta Italia, il desiderio di stare insieme, di creare qualcosa di grande, di far parlare di noi, di far conoscere il nostro pensiero, la nostra filosofia di vita, il nostro desiderio di essere protagonisti nel mondo del turismo che velocemente sta mutando.

Canelli è tutta qui: la ricerca del guinness, per il quale il Camper Club La Granda si è impegnato da oltre un anno, passa in secondo piano.

Si tratta, invece, di una nuova tappa in un percorso lungo ormai quasi quindici anni di un club che da sempre ha creduto nell’importanza del turismo all’aria aperta, che ha cercato di farlo “uscire dal chiuso” per imporlo alla ribalta del “grande” turismo, in un Paese che dall’organizzazione del tempo libero trae molto del proprio prodotto interno lordo.

 

In questa filosofia di vita il turismo all’aria aperta, il nostro modo di fare turismo, ci sta tutto: il virtuale viene definitivamente abbandonato e ci si immerge nel reale.

All’invenzione di tanti villaggi vacanza si preferiscono i mercatini del centro, il vociare delle persone, le parlate che si sovrappongono, i gusti ed i sapori che si modificano percorrendo anche solo pochi chilometri.

Poi, quando le nubi si fanno minacciose, quando i venti di guerra impazzano, quando l’uomo scopre il peggio di se stesso, ecco che i ricordi di chi col camper ha viaggiato e certi posti ha conosciuto direttamente, entrando di persona nelle case, parlando con la gente, sforzandosi di conoscere il loro modo di vivere, si impongono con grande forza.

Perché il camperista non deride la gente che è diversa, non entra nei Paesi sperduti del terzo mondo da colonizzatore, fotografa per testimoniare, non per prendere in giro, assapora i piatti tipici per provare la differenza, non per affermare che “il brasato al barolo” è tutto un’altra cosa.

Se l’occasione porta, si vivono funerali e matrimoni per conoscere la gente nei momenti più importanti della propria esistenza, per accrescere le nostre conoscenze, non per imporre la nostra etnia e di nostro modo di vivere definendoli superiori.

Chi pratica il turismo all’aria aperta è uomo o donna fra uomini e donne: vero, reale, con i propri sentimenti, con le proprie debolezze, con i propri pregi e le proprie virtù.

Nessun altro modo di fare turismo può essere paragonato a questo, ne siamo consci.

A Canelli mille camper sfileranno per ribadire proprio questa profonda convinzione, per far sapere agli altri, al Paese, agli imprenditori, agli scettici, ai critici, agli agnostici, a quanti ancora non ci conoscono, a quanti vorrebbero essere dei nostri ma non hanno il coraggio di compiere il passo, che la vita ci appartiene, che il mondo, anche se ferito dalla cattiveria, dalle malattie, dai conflitti, si può migliorare, che, come scrisse Dante “fatti non foste a viver come bruti, ma per seguire virtute e conoscenza”.

Insomma, una grande parata di gente libera ed unita!

 Per informazioni o l’invio dei programmi è possibile telefonare al numero 0171 630976 o inviare fax al numero 0171 697557.

Il Camper club “La Granda” è attivo anche su internet, per visionare i programmi è sufficiente cliccare su www.camperclublagranda.it  o inviare una e-mail a beppe@cnnet.it, si verrà anche inseriti nella mailing list e si potranno ricevere settimanalmente le News che l’associazione invia gratuitamente a quanti lo richiedono.