CHI E’ IL VERO “NEMICO” DEI CAMPERISTI ? !

 

     Quante volte abbiamo letto sfilze di accuse rivolte a sindaci e/o comandanti di Polizia Municipale che vietano la sosta alle autocaravan perseguitando il camperista quasi fosse un appestato; altrettante volte assistiamo ad attacchi a più o meno presunte lobbies che, forzando la mano alle Amministrazioni, ci rendono la vita difficile, …ma non è proprio tutto oro ciò che pare luccichi !

     Queste poche righe si riallacciano ad un’ accusa che già feci ai noleggiatori di non informare sufficientemente i clienti sull’ etica dell’ utilizzo dell’ autocaravan e, per quelle mie righe fui accusato di “far d’ogni erba un fascio”; non è assolutamente mia intenzione comportarmi un questo modo generalizzando e sono il primo a riconoscere che tra i noleggiatori vi sono persone corrette assieme ad altre che badano esclusivamente al “business” …e così l’ ignaro cliente talvolta commette degli illeciti in perfettissima buona fede senza rendersi conto che tale loro comportamento può danneggiare anche in modo molto grave tutta la categoria.

     Il “punto” è questo: di camperisti corretti fortunatamente ce ne sono tantissimi, ma, come per le “mele marce”, non dimentichiamo che ne basta una sola nel cesto per dar modo a chi ci “vuol bene” di generalizzare attribuendo a tutta una categoria l’ azione di un singolo.

     Veniamo al fatto: durante il “ponte” del 25 Aprile mi trovavo in Mantova dove “ho casa” oltrechè a Gorizia ed ho assistito ad una pacifica invasione di camperisti venuti a visitare le meraviglie offerte da Palazzo Ducale o Palazzo Te solo per citarne alcune; siccome sono venuti a trovarmi anche degli amici con il camper che hanno sostato nel vastissimo parcheggio libero del “Piazzale delle Aquile” praticamente a pochi passi da Palazzo Te, andando a trovarli ho visto in piazzale almeno 100 camper (non li ho contati …forse ce n’ erano anche di più…) e per curiosità mi sono “fatto un giro” proprio per curiosità, per vedere varie tipologie di mezzi vecchi e nuovi e documentare fotograficamente eventuali mezzi particolari …ma ho trovato ciò che non avrei mai voluto vedere: parlando in percentuali, un buon 80% …aveva fuori il gradino (passi per i mezzi “abitati” i cui occupanti giustamente dovevano salire e scendere) e la maggior parte di essi era chiusa con nessuno a bordo segno evidente che i proprietari se n’ erano andati a visitare la città… alcuni di questi mezzi (almeno il 20% dell’ 80 citato prima) avevano poi i cunei di livellamento ed altri, oltre ai cunei, pure i piedini a terra !

     Due camper poi, “strategicamente” posizionati in due su tre posti, porta contro porta (ovviamente entrambi col gradino estratto), avevano …fatto “casetta” mettendo tra loro tavolo, sedie per cenare allegramente all’ aperto e addirittura …avevano montato la tendina per i bambini in quello che è solo ed esclusivamente un pubblico parcheggio …ed un altro, tranquillamente aveva piazzato a terra all’ esterno e ben distanziata dal mezzo (diciamo proprio: “in mezo ai piedi”) la parabola del satellitare che al buio non era visibile e qualcuno ci si poteva tranquillamente inciampare o forse gli poteva venir “rullata” da un altro veicolo (ipotesi che onestamente non mi sarebbe dispiaciuta) …ed un altro equipaggio ancora (ciliegina sulla torta e fortunatamente solo uno) la sera del 23 ha estratto bombola, tavolino e barbecue arrostendo delle magnifiche bistecche alla faccia di chi ci “vuol bene” che diffondevano veramente un odorino invitante.

     Fortunatamente Mantova è una città molto ospitale e siccome “de minimis non curat praetor” la Polizia Municipale, anche per il fatto che c’ era ancora parecchio posto in piazzale, si è dimostrata molto, ma molto (forse troppo) tollerante; meno lo è stato il Presidente del CC-Mantova sig.ra Morena Giosuè che, rendendosi pienamente conto di cosa potesse significare quanto stava avvenendo, anche in funzione dei futuri rapporti CC-MN / Amm.ne Comunale (non dimentichiamo che 15 gg prima il medesimo piazzale aveva ospitato un raduno di camperisti per richiedere l’ istituzione di un’ area di sosta attrezzata…), ha cercato di far capire, almeno ai presenti, che un tale sconcertante autolesionistico spettacolo di inciviltà e spregio delle norme vigenti avrebbe potuto condizionare anche pesantemente l’ immagine di tutti i camperisti agli occhi dell’ Amm.ne annullando tutto il faticoso lavoro ed i progressi fatti negli ultimi anni …ma, come Giovanni fu la “Voce che grida nel deserto” più o meno un qualcosa di simile toccò a Morena !

     A questo punto fin dove sarà lecito “tirare la corda” prima che si spezzi ??? ! C’è veramente da domandarsi chi è il VERO nemico del camperita: le Amm.ni Comunali (indubbiamente i “casi patologici” esistono, eccome), le lobbies degli albergatori tante volte chiamate in causa che, chi più chi meno, anch’ esse hanno fatto la loro parte nel denigrare i camperisti o ….i camperisti stessi che con un’ irresponsabile opera autolesionistica praticamente quotidiana danneggiano tutta la categoria fornendo a comuni e lobbies di albergatori le più efficienti armi per non volerci sui loro territori ?! 

     Come già prima scrissi, fortunatamente tantissimi camperisti si comportano correttamente e non intendo generalizzare, ma lo spettacolo desolante di cui sono stato testimone può senz’ altro giustificare la generalizzazione da parte di Comuni, Sindaci ostili ed albergatori.

     Non sarebbe ora di additare tali “possessori di camper “ (non camperisti ndr.) al “pubblico ludibrio” ?!

     Meditate gente, meditate diceva Renzo Arbore in una vecchia pubblicità di una nota marca di birra e qui da meditare ce ne sarebbe e parecchio !

                                                                                                                  Claudio Galliani