IL 16° GIORNO ( 14/08/2005 )

Ma che sfortuna! Si dormiva così bene qui.
Arrivano dispiaciuti i negozianti di un gigante mercato, con tanto di bancarelle a seguito, che dopo un po' avrebbero riempito i parcheggi del paese con le loro mercanzie di ogni genere e che ci chiedono gentilmente di spostarci. Decine di camper che alle 07:00 di mattina, non raccontiamo abbigliamenti e stati confusionali vari, si spostano lentamente in un altro parcheggio adiacente. Ma non potevano avvertirci ieri sera del mercato? Va bè.
Rimaniamo un'oretta in dormiveglia e decidiamo di alzarci. Appena fatta colazione Silvia si dedica alla pulizia del camper ed io faccio un giro per il mercato. E' molto simpatico e caratteristico, pieno di prodotti tipici venduti direttamente da piccole bancarelle di contadini e artigiani locali. Faccio un bel giro e torno a sollecitare Silvia per uscire. Passiamo subito all'ufficio informazioni e prendiamo la cartina dei castelli che ci interessano e la piantina della Loira comprensiva di carico/scarico camper.
Che spettacolo, mi sento già più tranquillo.

Entriamo allo Chateau Royal D'Amboise pagando 7,20 € a persona e giusto in tempo per seguire la guida in italiano.

il castello di Amboise che domina la Loira dall'alto

La visita dura circa un'ora e mezzo e devo ammettere che le spiegazioni di questo francese, nato però a San Marino, sono interessanti e coinvolgenti. Si presuppone che in questo castello, nella cappella Sant'Umberto, ci sia la tomba di Leonardo da Vinci. Al termine del giro visitiamo i giardini in assoluta libertà e scattiamo le solite foto di rito. Scendiamo pian piano dal castello e passeggiamo per le vie del paese molto carino e movimentato sia per il castello sia per il mercato, e dopo aver comperato la baguettes ed un dolcetto tipico torniamo al camper. La fila nei parcheggi è impressionante.
La gente che aspetta che i posti si liberino e mette le macchine in qualsiasi posto. Per fortuna che abbiamo già finito e possiamo spostarci per pranzo.
Prima di andarcene notiamo sulla cartina che ci sono i servizi anche ad Amboise nel camping municipale lì vicino, ne usufruiamo volentieri. Entriamo, carico e scarico, Silvia si lava i capelli nei bagni e lava un paio di jeens ed un paio di scarpe. Appena finito usciamo. Abbiamo pagato in tutto 1,65 €.

Ci spostiamo un po' ed andiamo a visitare il castello di Chenonceau.
Parcheggiamo tranquilli seguendo le indicazioni del personale ( notiamo anche qui i servizi, che ovviamente non ci servono, adiacenti al parcheggio a 3,90 € ) e cuciniamo qualcosa per pranzo. Il parcheggio è tranquillo e gratuito come al solito e notiamo che molti hanno pernottato qui. Il sole splende, ne approfittiamo e stendiamo anche un po' di biancheria dalla finestra del bagno. Appena ci rimettiamo in sesto partiamo a piedi per dirigerci all'entrata. Mamma mia che fila! Troviamo il modo di farne un po' di meno e paghiamo per il biglietto 8,00 € a persona .

i giardini di Chenonceau, il castello a cavallo sulla Loira, le sue cucine

La struttura è imponente , 70 ettari di giardini ed un castello immenso completamente a cavallo sul fiume! Nota dolente secondo me, poco controllato l'interno dove la gente si accalca senza limitazioni di territorio ne ordini di visita. Iniziamo comunque a girare nel parco passando da una riva all'altra della Loira e visitando a fatica tutto l'interno. Bella invece la possibilità di visitare completamente il castello ( a differenza degli altri che autorizzano la visita in minima parte ), dalla cucina alle stanze di servizio. C'era anche la possibilità di affittare delle piccole barchette per navigare il fiume e passare sotto il castello, cosa che non faremo. Visitiamo gli immensi giardini, il labirinto, la fattoria e l'orto.
E' davvero immenso e bellissimo. Ritorniamo pienamente soddisfatti e curiosi di sapere se mi hanno "solato" i jeens stesi.
Tutto tranquillo come al solito. Stasera però vorremmo dormire sotto un altro castello molto rinomato che visiteremo comunque domattina.

Partiamo lentamente per Chambord. Tra le indicazioni stradali notiamo un nome, Bourrè, che mi avevano consigliato e decidiamo di passare.
Andiamo a visitare le Caves Champignonnières di Bourrè ( vicino a Montrichard ), che sono 400 km di grotte sotterranee dove coltivano vari tipi di funghi champignon.

le Caves Champignonnières di Bourrè

Una visita insolita con 5,50 € a persona, che si snoda tra le fredde temperature delle grotte e la vista delle varie tipologie di funghi. Siamo a 50mt sotto terra con le ciabatte e la canottiera ad una temperatura costante di 10/12° mentre gli altri sono coperti con maglioni e giubbotti. Che freddo! In compenso la guida parlava solo francese. Una lunga e fresca escursione di un'ora. All'uscita comperiamo 1 kg di funghi a 3 € ( che non è poco ) ed appena arrivati sotto il castello siamo ansiosi di cucinarli. Il profumo è unico e decidiamo di mangiarli crudi con olio limone e pepe nero. Uno spettacolo!
Le grotte sono strane e inconsuete ma il profumo ed il gusto di questi funghi ( che in Italia non sono così considerati, anche perché non sono come quelli che abbiamo mangiato ) sono davvero impedibili.

Appena finito di cenare, dei camperisti vicini, ci chiamano per andare a vedere uno spettacolo notturno al castello, usciamo e ci avviciniamo. Il castello di Chambord è enorme! Vengono riflessi sulla facciata fasci di colori e giochi di luce ( sembra siano di moda quest'anno qui, ricordiamo quelli di Rouen che sono però di livello superiore ) che rendono il paesaggio da fiaba.

i giochi di luce sul castello di Chambord

Alla fine lo spettacolo è forse un po' pesante come stile ma è bello comunque. Poi insolitamente è uno spettacolo serale in un rinomato castello e completamente gratis. Venti metri di camminata e torniamo al camper.
Notte ai piedi del castello come volevamo, anche se il parcheggio sarebbe vietato dalle 24:00 alle 06:00. Ma è pieno di camper.