IL 7° GIORNO ( 05/08/2005 )

Al risveglio la pioggia! Non è il massimo per fare del turismo ma eravamo preparati a questo clima, anche se è il secondo e l'ultimo giorno di pioggia della nostra lunga vacanza. Sempre convinti a cercare il meglio in ogni situazione, ombrello alla mano e si parte.
Costeggiamo la falesia che interrompe la spiaggia di Granville e, dopo una lunga scalinata, arriviamo nella casa museo di Cristian Dior. Molto belli i giardini dove tra i fiori si possono annusare le famose fragranze dei profumi più famosi creati dallo stilista, dentro dei contenitori fissati a terra. Bella anche la casa, che vista dall'esterno sembra molto ben curata e rigogliosa. All'interno dovrebbe esserci anche un museo ed una sala con le più belle proiezioni delle sfilate dello stilista, che però non visitiamo perché a pagamento.

il giardino e la casa di Dior

Proseguiamo la passeggiata per il centro affollato, forse dovuto ai disagi della pioggia, e saliamo verso la zona alta della cittadina arrivando a Point du Roc. Un belvedere sulle coste selvagge della zona ( che in Francia vengono chiamate Cote Sauvage ), con strapiombi e resti delle fortificazioni militari. Bella sorpresa, girando per il promontorio cosa ritroviamo? Il punto sosta dove è parcheggiato Kermario. Senza ulteriori sforzi, pranziamo in tranquillità ed aspettiamo che spiova riposandoci un po'.
Appena riapriamo gli occhi, il sole splende, ed il momento per me più atteso si avvicina. Ci stiamo dirigendo verso il mitico Mont St-Michel, un castello incantato sulla sabbia marina.
L'attesa non è lunga, ma sembra non finire mai! Da qualche anno ho questo desiderio nel cassetto, nato dai suggestivi racconti di un mio caro amico, e che finalmente stò per realizzare. Il monte inizia già a vedersi a qualche decina di km di distanza e Silvia inizia a fare una serie interminabile di foto, che poi non verranno assolutamente bene. Vedo in lei un coinvolgimento ed un interesse particolare. Mi fa piacere. Arriviamo al parcheggio dei camper vicino alle mura e paghiamo volentieri 8 € per la sosta di 24 ore.
Non ci sono simili panorami nel migliore degli alberghi!

il panoramico parcheggio le suggestive vie del centro

Ci avviciniamo al paese e leggiamo su un cartello "La prossima marea è prevista dalle 19 alle 20:30", guardiamo un pò in giro e giusto in tempo, corriamo per le strette e affollate vie del posto a cercare un punto panoramico dove capire quello che sta per accadere. Lo spettacolo è unico e sorprendente, ma la troppa folla limita un po' la visuale del lento affluire dell'acqua, che comunque si dimostra un'avvenimento unico ed irripetibile.
Quando l'euforia si placa, iniziamo a scendere verso il camper per la cena e aspettiamo che la notte si faccia intensa per fare qualche fotografia e tornare a visitare il monastero in notturna.

l'arrivo della marea la notte l'atmosfera

Tornati in cima alle ore 22,45 ( fa notte alle 22:30, qualche foto ed il tempo per salire ) capiamo troppo tardi che la biglietteria chiude alle 22:30. Ok, torniamo domattina alle 09:30. Cogliamo lo stesso il meglio che il paese offre, passeggiando per le vie e gustando un buon gelato spacciato per artigianale ed italiano. Ritorniamo comunque soddisfatti al camper, e Buonanotte.