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Veicolo: C.I. Mizar 130 su Fiat Ducato 1.9 TD del 1995
Equipaggio: Carlo, autista e uomo di fatica, Laura, capospedizione e donna di fatica, Francesco, 7 anni, e Sara, 4 anni
Periodo: 19/8/2003 - 8/9/2003

Considerazioni generali:
Strade: mediamente difficoltose (soprattutto quando soffia il vento), poco traffico fondo non perfetto.
Campeggi: diffusi, standard medio
Costo della vita: inferiore all'Italia
Vita da spiaggia: necessario attrezzarsi con appositi materassini
Campeggio più valido per sosta al mare: Simuni all' Isola di Pag
Peggior campeggio e peggiore notte in assoluto: Autokamp a Opuzen (dopo Ploce)

Per qualsiasi informazione scrivete a ubertosi.carlo@libero.it


19/8/2003 martedì

Ore 19.30 partenza da Vignola (Mo), verso le 20.45 ci fermiano in un Autogrill per un panino. Si prosegue fino alle 23.30 senza problemi.
Sosta per la notte in autogrill a 10 km da Palmanova.

20/8/2003

Sveglia alle 7.00 e deviazione verso Grado, colazione alle ore 8.30 in un bar sulla spiaggia, ma i vigili ci mandano via dal parcheggio a pagamento trovato prorio di fronte e cosi' decidiamo di rinunciare alla visita della cittadina e di proseguire verso il confine, che passiamo a Skopie. Per ora siamo in Slovenia, solo tra qualche km entreremo in Croazia.
Fortunamente nella ns. direzione non c'è fila e poco traffico, mentre verso l'Italia c'è una coda lunghissima pur essendo un giorno infrasettimanale. Verso le 12.00 arriviamo ad Umag (Istria). Possiamo parcheggiare a apagamento vicino al centro e al porto e anche all'ombra!
Con le bici arriviamo in centro storico ed in una trattoria con tavoloni di legno in un vicolo mangiamo pesce-cane ottimo. Prima di ciò avevamo provveduto a cambiare in banca gli euro con le Kune: 1 euro = 7.35 kn.
Dopo pranzo passeggiata nelle viuzze di Umago, molto carina. Ancora più bella è Porec dove arriviamo verso le 16.30. Il parcheggio non è vicinissimo al centro, ma gratis e all'ombra. Con le bici arriviamo verso il centro, ma prima i bambini vogliono assolutamente fare un giro su di un trenino turistico che percorre tutto il litorale a nord del paese. Successivamente passeggiata nel centro storico, chiuso al traffico, molto carino: attenzione!! pavimentazione molto scivolosa. Da non perdere la visita della basilica.
Eufrasiana ricca di splendidi mosaici. Dopo varie soste x gelati e giochi bimbi, alle 18.45 si riparte alla volta di Rovigno. Molto pittoresca la strada che gira tutto intorno al Lemfiord!! Seguendo un'indicazione letta in un diario di bordo, facciamo tappa al Camping PortonBiondi: molto pieno, ma bello e ombreggiato e Rovigno è là sullo sfondo, a pochi km e sembra bella!!! Cena al ristorante "del Camper", poi doccia e nanna verso le 23.30.

21/08/2003

Partenza verso le 10.00 con le bici (Sara ovviamente caricata dal papà) per la visita di Rovigno, effettivamente facilmente raggiungibile dal campeggio e sicuramente bellissima! A piedi risaliamo i vicoli fin su alla basilica stile S.Marco dedicata a Santa Eufemia e qui ulteriore salita sul campanile, da cui si gode di uno splendido panorama. Poi a mangiare in una trattoria ottima carne alla griglia e cozze a prezzi assolutamente ancora competitivi coi nostri.
Verso le 14 inforchiamo le bici e prendiamo un sentiero (molto frequentato) che si addentra in un parco naturale che si estende a sud della cittadina: ci sono numerosi approdi a mare e minuscole spiaggette di ciotoli bianchi. In una di queste facciamo tappa e ci concediamo il primo bagno in Croazia: mare discreto ma molto affollato.Verso le 17 rientriamo in campeggio x relax e cena. Bella giornata!

22/08/2003

Dopo colazione e camper service lasciamo il campeggio e ci dirigiamo verso Fazana per andare a visitare il parco safari sulle isole Brijuni e fare cosi' molto felici Sara e Francesco: invece provochiamo loro una grossa delusione perchè arrivati in loco scopriamo che il primo tour disponibile è domani pomeriggio alle 17!!! Cosi' dobbiamo rinunciare e sopportarci le lamentele dei bimbi. Breve giro nei negozietti, poi si riparte per Pola: parcheggio a pagamento proprio sotto l'Anfiteatro veramente molto bello. La visita continua verso il centro storico, oltre la cattedrale, fino al tempio di Augusto.
Sosta pranzo in una trattoria: spiedini di carne e cipcivi (salsiccette gustosissime), poi gelato x tutti. Ripartiamo verso le 15.30: risaliamo verso Vodnjan e Pazin, da cui parte una strada nuova che ci porta a Fiume; la oltrepassiamo poi costeggiamo tutto il golfo di Barak, purtroppo rovinatissimo da una raffineria. Subito dopo un bel ponte ci porta sull'isola di Krk (ore 17,30 circa). Una strada in mezzo ai boschi l'attraversa tutta; sosta x pieno e acquisto cartina dettagliata, poi proseguiamo fino alla città di Krk: parcheggiamo il camper vicino al porto ed, essendo ormai le 18.15, pensiamo di fare una passeggiata in centro e rimanere qui x la notte(40 Kune fino a mezzanotte poi gratis), come fanno altri camper. Il paese è carino: ci sono ancora molti turisti; mangiamo di fronte al porticciolo pizza e crepes al cioccolato. Un po' di acquisti nelle bancarelle sul lungomare e alle 22 ritorno al camper: ma proprio nelle vicinanze ci sono dei giochi gonfiabili e cosi' sosta obbligatoria x far felici Francesco e Sara. Rientrati in camper doccia!!! l'esperienza non è poi cosi' brutta, l'unica scocciatura alla fine ripulire. Fa molto caldo, il posto non è tranquillissimo, ma siamo stanchi e quindi dormiamo lo stesso.

23/08/2003

Sveglia verso le 7,30 e Carlo, mentre i bimbi dormono ancora, guida fino a Punat, bel porticciolo in una splendida insenatura: facciamo colazione, poi a piedi fino al molo dove prendiamo una barchetta che ci porta x 50 Kn all'isolotto di fronte = Kosljun, dove si visita (altre 30Kn) un monastero francescano; in realtà la chiesa è chiusa restauro, interessante il museo con curiosità varie, in particolare collezioni di banconote da tutto il mondo e di varie epoche, un lungo boa che arriva al soffitto, collezione di farfalle ma soprattutto un teca con esseri mostruosi conservati sotto alcool o imbalsamati ( agnello monocolare, capretti con due teste) bleah!! che schifo!.
Alle 11 riprendiamo il traghetto di ritorno dopo aver scambiato qualche chiacchera con un gentile frate. ore 11.40 si riparte verso Baska, punta sud dell'isola. All'arrivo andiamo a vedere il campeggio "normale" a destra del paese: sembra un'accampamento di zingari, polveroso, desolato, le poche zone d'ombra occupate. Decidiamo di andare a vedere quello naturista oltre il porto più lontano dal paese. Scegliamo questo, leggermente più pittoresco ma sempre solo con posti al sole e discesa e risalita notevole per arrivare al mare. Ci impeghiamo anche un sacco di tempo per la sistemazione; finalemnte verso le 14 siamo sulla spiaggia di ciotoli bella ma affollatissima.
Facciamo un bagno poi a pranzo al ristorante e di nuovo in spiaggia fino alle 19: ovviamente tutti nudi, anche noi! Poi in camper per cena, doccia e letture varie. Il campeggio FKK Bunkuluka è il primo campeggio naturista che vediamo: effettivamente i servizi igienici sono di un certo livello, forniscono carta igienica, sapone e salviette però l'acqua della doccia alle 22 è fredda. Interessante la vita del naturista perennemente nudo! anche a mezzanotte! per fortuna c'è caldo.
Complessivamente questo posto non è entusiasmante e si può tranquillamente saltare!

24/8/2003

Partiamo abbastanza presto dal campeggio perchè vogliamo traghettare per l'isola di Rab; alle 9.30 siamo già in fila, il traghetto c'è alle 10.30. dopo un po', pensando al tempo da aspettare ed al fatto che da Rab non si traghetta per Pag, decidiamo di saltare Rab e di andare a Plitvice. Cosi' torniamo indietro, rifacciamo il ponte, e poi la strada costiera verso Senj: strepitosi panorami sul mare e le isole. A Crikvenica facciamo una sosta per bagno: troviamo posto per camper proprio in prossimità di una specie di piscina naturale con discesa al mare tramite scaletta e piattaforma di cemento (per prendere il sole). Mentre i bimbi e Carlo si sistemano, io a piedi faccio un sacco di strada per andare ad acquistare i famosi tappetini (60kn cadauno) oramai diventati indispensabili su queste "spiagge". Compro anche pizza per pranzo. Facciamo dei bei bagni e rilassanti letture.
Alle 15 si riparte. Verso Senj il mare è sempre stupendo, da li' (bel castello sulla collina) giriamo in direzione Plitvice: strada subito ripida, poi più pianeggiante; impressionanti le case abbattute durante la guerra e soprattutto quelle tutte sforacchiate dai colpi di mitragliatrice!! sosta a Otocac per gelato. Alle 18 siamo a Plitivice, campeggio Korana (a 7 km) in direzione Zagabria: ottimi servizi igienici, scarso il ristorante. Alla sera c'è finalmente fresco! quasi da coprirsi!!!

25/08/2003

Sveglia alle 8, ma soliti tempi lunghi x colazione, prepararsi e camper service; cosi' iniziamo la visita ai laghi di Plitvice alle 10.15 - parcheggio n.2, percorso giallo (quello + facile): barca+ giro a piedi + ritorno con bus-trenino. Tutto molto bello, peccato che la cascata più alta sia piutttosto asciutta; sosta x pranzo al sacco. Sulla via del ritorno arriva un temporale, per fortuna abbiamo portato i K-way.
Alle 14.15 siamo di nuovo al parcheggio; c'è un grill dove cucinano invitanti polli arrosto e in 4 ci facciamo ½ pollo+patatine e qualche dolcetto locale. Alle 15.40 ripartiamo direzione Zara, ma la nostra meta è l'isola di Pag. La strada dopo un po' è nuova e addirittura gli ultimi km sono di autostrada. Sull'isola di Pag ci si arriva tramite un ponte e lo scenario è "lunare": l'isola e tutte le altre mille isole e penisole intorno molto brulle e spoglie, mare bellissimo e sulla destra la costa coi monti del Velebit! fantastico! Noi puntiamo a un campeggio (di cui abbiamo visto la pubblicità sul libro dei campeggi) nella baia di Simuni; ci arriviamo verso le 18,30: il posto è meraviglioso, molto ombreggiato, in riva al mare che è bellissimo e dotato anche di una bella e rara spiaggia di ciotoli fini; purtroppo abbastanza pieno e piuttosto caro rispetto agli altri (forse xchè fa parte di una catena italiana!! 36 euro al giorno!!). Fatichiamo un po' a trovare la piazzola giusta, anche perchè gli alberi sono bassi e occorrono molte manovre (rotto il fanalino posteriore in alto). I bimbi e Carlo fanno in tempo a fare un bagnetto, io purtroppo ho male ai denti e alla testa. Dopo cena arriva un grosso temporale e siamo costretti a rifugiarci in camper.

26/08/2003

Giornata trascorsa in relax in questo splendido campeggio ; peccato che il tempo sia un po' nuvoloso, verso mezzogiorno esce un po' di sole, comunque riusciamo a fare tanti bei bagni.
Alla sera cena al ristorante del campeggio: ottimi scampi e cozze x me e Francesco, carne x Carlo e Sara e strepitosa crepe al cioccolato!!! Il posto merita senza dubbio x il cibo,ma anche x l'ambientazione e il piano bar.

27/08/2003

Giornata di sole strepitosa! Dopo una decisione sofferta data la bellezza del posto ( e che rimpiangeremo molto successivamente!!!) ripartiamo per proseguire il nostro lungo viaggio: andiamo verso Zara e di nuovo possiamo godere di panorami strepitosi; proprio quando siamo quasi arrivati Francesco vomita e impieghiamo un bel po' di tempo x ripulire (senza contare i vestiti che dovrò lavare!); si becca una bella sgridata perchè si ostina a leggere, quando non dovrebbe!
Riusciamo a parcheggiare il camper lungo le mura della città vecchia, nei pressi della porta Marina, verso le 12,00: visitiamo il centro storico, tutto molto bello (peccato per l'interno di 2 chiese:chiuse!); molto particolare San Donato! Verso le 14 pranzo in un ottimo ristorante, poi eis-cafè(affogato al caffè) e alle 15,10 siamo al camper.
Dopo il pisolino ristoratore di Carlo si riparte in direzione sud: il panorama sull'arcipelago Zaratino è spettacolare; deviamo sull'isola di Murter, collegata da un ponte girevole, e la percorriamo fino in fondo, ammirando splendide insenature: in una di queste, all'inizio dell'isola c'è un campeggio che ci sembra interessante, cosi' alle 17,30 entriamo x valutare se rimanere li' stanotte, ma siccome il mare non ci sembra imperdibile, dopo un bel bagno, relax e doccia sulla spiaggia, tutto abusivamente da veri italiani, verso le 19 usciamo e ripartiamo!! Vorremmo arrivare a Sibenik e pernottare sul molo dove dovrebbe esserci un'area di sosta; prima però facciamo un po' di spesa in un bel supermercato.
All'arrivo in città non troviamo l'area di sosta indicata, non vediamo camper pargheggiati da nessuna parte, cosi' proseguiamo x il "famoso" Camping Solaris, nominato in tutti i diari di bordo, qualche km + a sud: è un vero e proprio villaggio turistico, enorme! Arrivando di sera (ore 21) e non vedendoci niente ci piazziamo un po' dove capita,anche xchè l'obbiettivo primario adesso è la cena!! Più tardi mi tocca anche la lavatura dei vestiti sporcati oggi da Franci! Che bello!

28/08/2003

Pur essendo un bel campeggio, non c'è spiaggia, ma solo pontili ; cosi' non ci fermiamo e torniamo un po' indietro x andare a visitare Sebenico, dove l'unico posto x parcheggiare è il molo alla fine del porto. A piedi raggiungiamo la Chiesa di S.Francesco(non visitabile) e quella di San Nicola dedicata ai marinai: è molto carina e particolare e c'è un gentile ragazzo che ci spiega un bel po' di cose e ci rivela che, pur essendoci + di 20 chiese in città, si visitano solo quella dove siamo ora e la Cattedrale. Proseguiamo cosi' verso quest'ultima, inserita in una splendida piazza e veramente molto bella anche all'interno. Carlo si offre volontario x andare a recuperare il camper, cosi' i bimbi possono approfittare dei bei giochi nel parchetto sul lungomare.
Ore 12,00 partenza per Primosten, che raggiungiamo un'oretta dopo: vediamo una splendida spiaggia, ma col camper è irragiungibile; cosi' seguiamo le indicazioni x un parcheggio x camper e lo troviamo in riva al mare, proprio di fronte alla penisola su cui sorge il paesino di Primosten: la visuale da qua è strepitosa. I bimbi hanno fame, cosi' mi sacrifico come al solito e, mentre loro si fanno un bel bagnetto, io preparo la pasta; pranzo in camper, dove si sta benissimo, perchè il posto è molto arieggiato dalla brezza marina. Peccato non andare a visitare il centro del paese, ma valutiamo che forse la cosa più bella è vederlo cosi' nel suo pittoresco insieme.
Alle 15.00 ripartiamo x Trogir e lungo il tragitto ammiriamo bellissimi scorci su mare e isole e vediamo anche delle splendide insenature con piccole spiagge e acqua blu. A Trogir parcheggiamo proprio a ridosso della cittàantica, all'ombra e vediamo anche uno scoiattolo; il parcheggio si rivelerà carissimo! 24 kn all'ora!! ma non c'è scelta. Iniziamo il giro della città, dopo alcuni acquisti in un mercatino accanto al parcheggio: Trogir è splendida! ancor + di Sebenico; sul canale che la divide dall'isola di fronte ci sono attraccati degli yacht giganteschi e lussuosissimi (effettivamente questi posti, per chi ha una barca, devono essere un paradiso). Alle 18.30 ripartiamo e oltrepassiamo Spalato xhè vogliamo raggiungere Omis, dove c'è il campeggio Galeb, nominato in parecchi diari di bordo, dove vogliamo sostare. Arrivati, sistemati, doccia(fredda) e poi cena in pizzeria. Giocato a "uno" e a letto tardissimo!!!

29/08/2003

Propendiamo x concederci una giornata di relax al mare: la spiaggia è di sabbia fine rossa quindi invitante!! Facciamo un bagno,ma il mare è un po' mosso, acqua bassissima x un sacco di metri (quindi un po' torbida), il vento soffia sempre + forte; cosi' stiamo in spiaggia fin verso le 13, poi il vento diventa insopportabile, cosi' pensiamo di proseguire il nostro viaggio verso sud. Con tutte le operazioni varie, il rifornimento carburante e il pranzo in una trattoria vicinissima al campeggio, sono ormai le 15.30 quando lasciamo Omis! Facciamo una sosta a Makarska su una spiaggia x un bagno= mare mosso e vento ma acqua bella. Doccia in spiaggia e ripartenza verso le 18. Pensiamo di non andare (come da programma) sull'isola di Brac xchè il tempo è troppo perturbato x godersi vita di mare su un'isola, ma puntare verso Dubrovnik, che però è ancora lontana. Carlo è impegnato nella guida un po' difficoltosa del camper lungo la strada costiera sempre molto panoramica, ma con parecchie curve e saliscendi. Ci sembrano belle le spiagge vicine a Zoostrag, ma con approdi difficili per il camper.
Arriviamo fino a Ploce con l'intenzione di passare la notte nel campeggio segnalato sulla cartina, ma non lo troviamo; inoltre questo paese è orribile e per la prima volta in questo viaggio ne ricaviamo una sensazione di insicurezza, che ci porta ad abbandonarlo subito.
La strada non costeggia più il mare, ma si inoltra verso l'interno e a Opuzen scorgiamo un'indicazione x un Autokamp: Carlo è ormai molto stanco e sono già le 20, cosi' ci rechiamo li' ( a 6 km dalla strada principale); è un posto molto tranquillo nei pressi di un lago, ma pieno di zanzare!! Siamo costretti a chiuderci dentro nonostante il notevole caldo; dopo cena un po'di giochi a carte e poi a nanna. Purtroppo io e Carlo passiamo una nottataccia xhè c'è un vento caldo fortissimo, non possiamo tenere aperto le finestre e si crepa!! inoltre il camper balla in modo a volte preoccupante: fortunatamente i bimbi riescono a dormire (anche se a mezzanotte passata).

30/08/2003

Alle 8, mentre i bimbi ancora dormono, abbandoniamo questo luogo indescrivibile e facciamo sosta x colazione a Neum, nella piccola parte di costa della Bosnia Erzegovina, che si deve x forza attraversare (nessun controllo alle frontiere). Arriviamo a Dubrovnik verso le 11, attraversando uno stupendo e nuovissimo ponte, che evita un lungo giro intorno alla baia. Purtroppo impossibile trovare un parcheggio x il camper e ci indirizzano all'autocamp Solitudo a circa 2 km dal centro, dicendoci che poi da li' è possibile prendere l'autobus.
La scelta obbligata inizialmente ci fa arrabbiare xhè ritardiamo la visita della città, ma alla fine si rivelerà più che giusta, perchè effettivamente il campeggio è nuovo, con servizi igienici ben tenuti, abbastanza vicino alla fermata del bus che frequentemente porta in centro città e soprattutto a 500 mt (5 minuti a piedi) da una splendida insenatura con spiaggia di ciotoli bianchi, attrezzata con sdrai, bar, uno strepitoso scivolo nell'acqua e un mare calmo e bellissimo proprio nel tratto di accesso alla baia di Dubrovnik. Cosi' rimandiamo la visita della città a domani e ci godiamo l'intero pomeriggio al mare: Francesco e Carlo si fanno un sacco di giri sullo scivolone (7 giri 10 kn.), divertendosi un sacco; ammiriamo il passaggio sullo sfondo di vari traghetti della Jadrolinea, di un mega-veliero bianco e di un mega-transatlantico!
Verso le 18,30 torniamo in campeggio, doccia, poi alla fermata del bus n.6 (10 minuti a piedi) che ci porta in centro (caldo boia): entriamo dalla splendida porta Pile nel centro storico, illuminato, quindi spettacolare e ceniamo in un ristorantino caratteristico in un vicolo = ottimi scampi, gamberi e carne. Poi passeggiata lungo lo Stradun fino alla piazza della Loggia e gelato quando finalmente troviamo posto a sedere in uno dei numerosi caffè sulla via. Alle 22 ritorno col bus; i bimbi sono ormai stanchissimi, ma ci rifacciamo tutti una doccia ristoratrice perchè c'è un caldo soffocante! Che bello aver "assaggiato" la bellezza di Dubrovnik fin da questa sera!!!

31/08/2003

Purtroppo il caldo non molla! Con il solito bus n.6 arriviamo in centro verso le 10,30; iniziamo con la visita delle antiche mura, da cui si gode un panorama strepitoso su tutta la città e si notano anche i disastri provocati dai bombardamenti: hanno ricostruito praticamente tutto! e impressionano i tetti tutti nuovi!. Quando siamo appena alla metà della visita dei bastioni, i bimbi non reggono più, cosi' scendiamo, ci rinfreschiamo alla splendida fontana di Onofrio, visitiamo il convento francescano e poi pranziamo al ristorante.
Proseguiamo la visita di questa bellissima città: lo Stradun, piazza della Loggia, i vicoli e x la gioia dei bambini anche l'acquario ospitato nelle sale del forte di S.Giovanni; fatti anche alcuni acquisti e alle 18 ritorno al campeggio col bus. Stasera ceniamo nel ristorante adiacente al camping: è convenzionato e si mangia benissimo (solo 150 kn, cioè 21 euro in 4, x 3 piatti carne e 1 di ottimo formaggio alla griglia!)

01/09/2003

Dopo colazione lasciamo il bel camping Solitudo e guidiamo x qualche km in direzione sud, per poter ammirare Dubrovnik dall'alto:infatti la strada si inerpica un po' e consente soste in punti panoramici e mozzafiato; scattiamo qualche foto-cartolina, poi torniamo indietro e andiamo al porto x avere informazioni sui traghetti x le varie isole che vogliamo ancora visitare e x quello x il ritorno in Italia.
Non concludiamo granchè. Salutiamo definitivamente questa meraviglia, passando di nuovo sullo spettacolare ponte, poi verso nord.
A Ston passiamo sulla penisola di Peljesac, dove ci attendono scorci panoramici belli e particolari (es: la grande "muraglia" che collega le 2 parti di Ston); poco dopo deviamo x la baia di Zulijeta e troviamo una fantastica spiaggia di sassi con un mare splendido.Sono ormai le 12,30 ma decidiamo di farci un bel bagno e solo dopo andare a pranzo: l'unico ristorante presente viene assalito, contemporaneamente, da noi e altre 4 famiglie con bambini affamati, ma sembra esserci solo il proprietario che fa tutto (forse anche la moglie in cucina!) e cosi' mangiamo dopo un'eternità, per fortuna bene e spendendo poco. Poi torniamo in spiaggia x un altro bagno e relax.
Alle 16,30 ripartiamo anche xchè si è rannuvolato: arriviamo fino a Orebic e al porto ci informiamo x il traghetto x Korcula: ci dicono che parte alle 18, cioè tra mezzora, cosi' ci mettiamo in fila, ma quando arriva il nostro turno per salire ci bloccano perché non c'è più posto e ci dicono che dobbiamo aspettare quello delle 19,30!!! Io e Francesco ci facciamo un giro sul lungomare di Orebic (qualche negozietto carino e belle ville ottocentesche). Alle 19,30 traghettiamo su Korcula: è ormai buio e proviamo a dirigerci verso Lumbarda; non troviamo campeggi sul mare, ma è talmente buio che non capiamo nemmeno se c'è il mare!! Cosi' arrivati in paese facciamo un po' di spesa, poi ci fermiamo x la notte in un Autokamp dove ci siamo solo noi e una tenda: è praticamente il campo di olivi di un contadino, ma si rivela un bel posto, tranquillo, con servizi igienici molto puliti e rallegrato dalla presenza di un bel gattino che ci fa compagnia!!

02/09/2003

Stamattina i bimbi si alzano volentieri, xchè c'è da fare il latte al gattino!!Verso le 9,30 siamo già in partenza: proviamo a cercare la spiaggia che dovrebbe esserci poco dopo il paese di Lumbarda, ma col camper a un certo punto la strada si fa cosi' stretta che non ci passiamo più; cosi' proviamo a esplorare la parte di costa dopo la città di Korcula, ma ci sono sempre solo scogli!! Un po' avviliti decidiamo di andare a prendere il traghetto x Hvar: compriamo i biglietti e nelle 2 orette che ci separano dalla partenza ci dedichiamo alla visita della città di Korcula, piuttosto interessante.
Il viaggio in nave dura 3 ore: tutto ok - la nave della Jadrolinea è quella enorme che viene da Bari-Dubrovnik e va fino a Fiume!! Arriviamo a Starigrad verso le 16: andiamo subito a vedere il campeggio vicino al paese, ma non è vicino al mare, cosi' proviamo ad andare verso Jelsa; cerchiamo il campeggio naturista, ma prima sbagliamo strada, poi lo troviamo, ma ci dicono che la spiaggia è a circa 200 mt. Cosi' decidiamo di andare alla spiaggia e farci un bel bagno, ma poi proviamo a cercare un altro campeggio, xchè vorremmo fermarci qualche giorno se trovassimo un posto davvero meritevole!
Verso le 18,30 ripartiamo verso Jelsa x cercare il campeggio Mina: ci mettiamo un sacco di tempo, xchè le indicazioni sono poco chiare, la strada è stretta e tortuosa e quando arriviamo alle 19.30 non c'è più nessuno alla reception, occupiamo ugualmente una piazzola: io do una occhiata ma non mi sembra di vedere una spiaggia, comunque domattina guarderemo meglio. Intanto i servizi del campeggio sono i peggiori sino a qui visti, doccia al buio!! Tra l'altro c'è un discreto vento e anche freddo! Dobbiamo ricorrere a pantaloni lunghi ed alle felpe. Ceniamo nel primo ristorante che incontriamo sulla strada che porta al centro del paese: per fortuna ottima cena e servizio per sole 232 kn = 30 euro in 4.

3/9/2003

Anche stamattina tira un bel vento, al sole si sta bene ma all'ombra c'è freddo. Il campeggio alla luce del sole non migliora.
Dopo molto elucubrazioni decidiamo di tornare alla spiaggia di ieri a Vrboska e partire domani. Giusta decisione pechè là il mare è calmo e passiamouna bella giornata in spiaggia. Ottimo anche il pranzo nel ristorantino adiacente. Alle 18.30 ci dirigiamo al campeggio di Starigrad per essere più vicini domattina al traghetto. Anche qui i servizi igienici non sono un granchè. Ceniamo in camper poi giochiamo a Uno, anche perchè fuori soffia un vento gelido. Abbiamo la conferma che le isole sono meno ospitali per i camperisti.

4/9/2003

Anche stamattina vento freddo. Verso le 9 siamo già in fila al porto di Starigrad per il traghetto per Split.
Alle 11 partenza: viaggio ok, ore 13 arrivo a Spalato. Ci dedichiamo all'acquisto dei biglietti per il ritorno in Italia: decidiamo per il traghetto (Adriatica) che parte il lunedi' alle ore 10 con arrivo ad Ancona alle 18. Poi procediamo alla visita della città: molto bella e interessante il fatto che sia nata all'interno del palazzo di Diocleziano costruito nel 300dc e di cui rimangono ancora alcune parti.
Alle 18 lasciamo Split in direzione nord: deviazione per vedere campeggi sull'isola di Ciovo (quella di fronte a Trogir), ma non hanno camper service. Cosi' dopo improperi contro il traffico bestiale, andiamo al campeggio "Vranjca Belvedere" a Sejet-Vranjca: è un enorme villaggio sul mare dove troviamo una ottima piazzola con splendido panorama sulla baia e sulle isole circostanti. Cena al ristorante del campeggio (buono).

5/9/2003

Giornata dedicata al relax: non c'è una vera spiaggia, ma terrazze digradanti con fondo di sassolini e approdi a mare da scalette o piccole spiaggette; il mare è molto pilito ma, dopo pochi metri, profondo. Oggi l'aria è ancora un po' freddina, alla sera occorre la felpa.
N.b.: il campeggio è fornito di market, pizzeria, ristorante, cambio valuta, ma non bankomat! Per questo bisogna arrivare a Trogir, ma per fortuna c'è il pulman.
Anche di sera il panorama è strepitoso: mare illuminato dalla luna, tante isole, isolette, barchette barcone illuminate che passano e un bel faro sullo sfondo.

6/9/2003

Altra giornata di relax al mare che oggi è molto più calmo e ci consente degli splendidi bagni.
Verso le 17.30 si rannuvola cosi', lasciamo la spiaggia, ci prepariamo ed alle 19 andiamo a piedi, 10minuti, a prendere l'autobus che in altri 10 min ci porta a Trogir. Cenato, qualche acquisto, passeggiata sul lungomare; alle 22.20 c'è il bus di ritorno.

7/9/2003

Ultimo giorno! Passato tutto al mare. Anche stasera cena al ristorante del campeggio. Quando i bimbi già dormono scambiate chiacchere in inglese maccheronico con nostri vicini molto simpatici (tedeschi di Brema - cinquantenni).

8/9/2003

Mentre i bimbi dormono ancora partiamo per Spalato. Ore 8.30 siamo già in fila per il traghetto per Ancona.
Imbarco ore 9.30, partenza 10.15. Arrivo ad Ancona ore 19.00. Viaggio buono, mare non troppo mosso. Ad Ancona lo sbarco è sotto un temporale torrenziale che ci accompagna fino oltre il casello autostradale. Sosta in Autogrill per panino.
Arrivo a Vignola ore 22.30.
Fine della vacanza!


Viaggio effettuato nell'Agosto 2003 da Carlo Ubertosi

Potete trovare ulteriori informazioni sulle località toccate da questo itinerario nella sezione METE.


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