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Camping Sport Magenta

OLANDA e BELGIO

META:
Germania (Foresta Nera - Valle del Reno - Valle della Mosella)
Lussemburgo
Olanda (Paesi e Borghi)
Belgio: Gand e Bruxelles
Francia : Alsazia

EQUIPAGGIO:
Livio: Guidatore
Daniela: Navigatrice e organizzatrice
Michela e Mattia: 10 anni e 5 anni (rompiscatole)

Giorni: n° 19
KM percorsi: 3900 circa
Spesa: Benzina € 360,00 - Autostrade e tunnel € 109,40 - Campeggi e Aree € 186,7 - Parcheggi a pagamento € 27,50

NOTIZIE UTILI E SUGGERIMENTI:
In Germania e in Olanda ci sono ciclabili favolose quindi le bici sono un mezzo validissimo

Noi abbiamo avuto un tempo ottimo, ma è consigliabile attrezzarsi per la pioggia in quanto soprattutto in Olanda il tempo è pazzerello e ventoso.

Non abbiamo mai avuto problemi di parcheggio comunque è bene sapere che:
GERMANIA: il parcheggio per i camper non è un problema, in quasi tutti i paesi ci sono parcheggi a pagamento e no adibiti ai camper, inoltre ci sono molte aree attrezzate (da 5 a 6 Euro) soprattutto lungo i fiumi /Reno e Mosella.
OLANDA: è vietata la sosta notturna in qualsiasi parcheggio(le multe sono salate).Durante il giorno invece non ci sono problemi e non esistono sbarre per l'altezza(i parcheggi sono tutti a pagamento) I campeggi sono molti, ci sono anche i mini-camping che sono più economici. Le aree di sosta sono poche: ne abbiamo trovata una a Marken e una a Monnichendam.
BELGIO: la sosta notturna è libera e i campeggi non mancano.
LUSSEMBURGO E FRANCIA: i campeggi sono molti, belli ed economici. In Francia non mancano aree di sosta, ve ne sono molte nei paesini più turistici.

CARICO E SCARICO:
Attenzione, chi non è provvisto di cassetta estraibile deve attrezzarsi con il tubo flessibile a con la tanica preposta per lo scarico delle nere. Altrimenti si potrebbero avere dei seri problemi soprattutto in Olanda.

Un consiglio è arrivare nelle città più caotiche (tipo Bruxelles) entro le 9/10 del mattino, in questo modo si potrà parcheggiare molto agevolmente senza stressarsi troppo.

ORARI:
In Germania, Olanda e Belgio i negozi, Musei ecc. hanno orari che vanno dalle ore 9/10 fino alle ore 17/18 (con orario continuato) Dopo quest'ora le città si spopolano . I negozi al sabato chiudono ancora prima e la domenica è tutto sigillato. In Olanda al giovedì o al venerdì ci sono negozi che chiudono molto tardi (ore 20/20,30)

31.07.02 PARTENZA DA BRA (CN)
Ore 16,00 siamo pronti a partire . Dopo giorni di caldo è in arrivo una perturbazione e comincia a tuonare. Il tempo di salire sul camper e viene giù il cielo. Continua a piovere a tratti per tutto il viaggio. Ormai sono convinta (a torto) che quest'anno ci prenderemo molta pioggia, ma siamo tutti ben equipaggiati tra cerate, stivali e panta-vento. Incontriamo due incidenti sul Gran S. Bernardo tra cui un bilico ribaltato, ma non facciamo coda e ci fermiamo dopo il tunnel (EURO 43,20) a comprare formaggi tipici su alcune bancarelle e alle ore 20 siamo nell'area autostradale (Movempick) di Martigny. L'area è molto bella comprensiva di laghetto con cigni, c'è persino la chiesa all'interno, ma fa molto freddo e noi siamo ancora in tenuta estiva, quindi si va a letto.

01.08.02 FRIBURGO- BREISACH
Si parte alle 7,30 , tappa autogrill più tardi per sistemare i bambini e alle 11,30 siamo posteggiati in centro di Friburgo in un parcheggio a pagamento. Il tempo è migliorato ed esce anche il sole. Mangiamo e poi visitiamo la città: carina, caotica e piena di turisti, ma pulita con canali di scolo con acqua corrente lungo le strade principali. Qui Michela fa la conoscenza degli hot-dog tedeschi venduti ad ogni angolo di strada e se ne innamora. Visitiamo il duomo dominato dalla stupenda torre, ammiriamo la Munsterplatz circondata da begli edifici. Verso le 16,30 siamo sul camper direzione Breisach. Arrivati in paese siamo colti da un temporale, raggiungiamo l'area attrezzata (EURO 5,00) che è sul lungo Reno, dietro il paese. Intanto spiove e facciamo quattro passi fino al Munsterberg: balzo calcareo dove sorge la bella cattedrale che domina la cittadina. Sono le 18,00 ed è tutto deserto. Torniamo al camper per cena, altri quattro passi lungo il fiume e a nanna.

02.08.02 EUROPAPARK
Si parte presto e attraverso una strada tra i vigneti alle 8,30 siamo già nel parcheggio-campeggio dell'Europapark. Quest'ultimo si trova nella località Rust Ber Friburg poco a nord di Friburgo. Si entra prendendo un biglietto che all'uscita serve per pagare attraverso una macchinetta. Il biglietto così obliterato serve per far sollevare la sbarra per uscire. Ci sono docce e bagni e lo scarico a pagamento il tutto per EURO 20,20 per una notte. Conviene prendere il biglietto di entrata (EURO 92,00 per due adulti e due bambini) presso il piccolo chiosco di questo parcheggio evitando così le code all'entrata del parco.
Alle 9,00 siamo già entrati e cominciamo il ns giro che durerà fino alle ore 19,00 , infatti non si sa perché, ma oggi il parco chiude un'ora dopo. E' tutto molto bello e i bambini si divertono molto. Il parco è diviso in stati e ci sono giostre per tutti: grandi e piccoli. In ogni stato sono presenti ristoranti tipici relativi con tanto di case in stile. Sembra veramente di girare l'Europa. Alla sera siamo stanchi, ma contenti, il tempo si e' mantenuto molto bello e i ns impermeabili sono bagnati, ma solo per giostre in acque (rapide, tronchi e montagne russe)

03.08.02 FORESTA NERA (SWARZWALD HOCHSTRASSE) - BADEN BADEN
Si parte come al solito alle ore 8 . Il tempo oggi è poco nuvoloso ed ogni tanto appare anche il sole. Procediamo verso la famosa strada che attraversa la foresta nera: la SWARZWALD HOCHSTRASSE. Ci fermiamo a visitare Wolfach, cittadina carina e tranquilla. Girovaghiamo nel mercato del paese, Michi si mangia il solito hot dog e facciamo la spesa. Incontriamo anche un palermitano trasferitosi in Germania da 40 anni che ci dice che la vita in questi paese è veramente serena e tranquilla.
Attraversiamo la città di Freudenstadt che ci sembra molto carina ed animata, c'è anche il mercatino della pulci, ma decidiamo di proseguire per imboccare la B28 (Swarzwald hochstrasse). E' larga e ben tenuta, pensavo fosse più angusta e da una parte me ne dispiace in quanto mi aspettavo atmosfere più cupe.
Procediamo verso il Mummelsee, lago dalle acque scurissime circondato da boschi intorno al quale vi sono leggende di re e fanciulle. L'unica cosa che non ci è piaciuta di questo luogo sono i troppo numerosi negozi di souvenir.
Passeggiamo tutto intorno al lago e poi ci spostiamo in uno spiazzo poco distante per mangiare pranzo (sono già le ore 14,00) Ci dirigiamo verso Baden Baden e alle 17 siamo già sistemati nel parcheggio apposito per i camper. Si tratta di una piazzola al fondo del paese vicino allo stadio e ai campi sportivi.
Bisogna svoltare per il parcheggio dei pulman e poi si troveranno le indicazioni. E' gratuito, ma non offre servizi. Qui le bici sono state provvidenziali, una pista ciclabile porta dritti in paese. Ormai i negozi sono chiusi e girovaghiamo un po'. Visitiamo la chiesa di St.Peter und Paul , passiamo sotto il castello e al suo parco, pedaliamo sulla bellissima passeggiata (Lichtentaler alee) piena di fiori e fontane e sotto i viali con querce di 300 anni. Passiamo davanti a begli edifici come il Trinkhalle, poi dopo aver chiesto informazioni alle terme su orari e prezzi torniamo al camper per prendere il necessario e ci rechiamo alle terme. Abbiamo speso 45 EURO in 4 per due ore ed essendo in estate ci viene regalata un'ora. Entriamo alle ore 19,00 e le terme chiudono alle 22,00.
Ci divertiamo tantissimo e devo dire che sono veramente rilassanti. Vi sono vasche interne ed esterne e a tutte le temperature, idromassaggi di tutti i tipi, sauna e aromaterapia. Alla sera si accendono luci soffuse: è una goduria.
Alle 22 dopo una doccia usciamo e soddisfatti verso le 10,30 divoriamo la cena al Mc Donald

04.08.02 BINGEN BACHARACH (VALLE DEL RENO)
Oggi ci dirigiamo verso la valle del Reno. Facciamo una tappa a Worms per visitare il duomo di questa cittadina che è famosa per il sinodo del 1521 nel quale Lutero fu condannato come eretico e fu messo al bando.
Troviamo al città deserta e trasandata. Sarà perché è domenica ed è tutto chiuso, ma ci da una sensazione di abbandono. La chiesa è molto soffocata tra gli altri edifici nonostante sia bella ed imponente. Dopo un giro veloce ripartiamo e raggiungiamo Bingen attraverso una stradina stupenda in mezzo alle vigne. Un cervo ci attraversa la strada di colpo e solo grazie alla prontezza di Livio riusciamo a non sbatterci contro. Pranziamo in una parcheggio in questa allegra cittadina. Il tempo è bello, fa caldo e c'è molta gente a passeggio. Ci gustiamo un buon gelato lungo il fiume e ammiriamo i bei vigneti. Si vede la Mauserturm (torre dei topi) in mezzo alla corrente e si intravedono castelli sulle rive. Da qui partono parecchie imbarcazioni per piccole gite sul Reno.
Proseguiamo per Bacharach dove troviamo lungo il fiume un'area adiacente al campeggio del paese. Con 6 EURO si può pernottare, non ci sono servizi, ma il posto è bello e comodo (si deve pagare presso il campeggio). Bacharach è un gioiellino. E' un borgo fortificato sovrastato dalle rovine del castello Stahleck.
Qui i negozi sono aperti, ma non c'è troppa gente. Giriamo ammirando le belle case a graticcio che si concentrano in particolare intorno al markt. Facciamo parecchi acquisti tra cui un orologio a cucù originale, tutto manuale proprio come quello di mia nonna. Costa molto caro, ma è da molto che lo desideravo e dopo molti ripensamenti decidiamo di acquistarlo. Ritornando al negozio lo troviamo già chiuso e dobbiamo suonare a casa del proprietario.
Torniamo al camper per posare i ns acquisti e poi con le bici ci facciamo una bella pedalata fino a castello di Pfazgrafenstein . Il castello è in mezzo al fiume su di un isolotto e serviva a riscuotere i pedaggi. E' molto caratteristico ed è l'attuale simbolo del Reno. Le ciclabili sono veramente belle e comode e a malincuore torniamo al camper per la cena.
Dopo cena partita a carte, chiacchierata con i ns vicini olandesi con scambio di interessanti informazioni e poi tutti a nanna, intanto sul fiume scivolano incessantemente chiatte e imbarcazioni di ogni genere.

05.08.02 ST.GOAR-BOPPARD(VALLE DEL RENO)-BURG ELZ(VALLE DELLA MOSELLA)
Al mattino ci spostiamo a St.Goar. Posteggiamo al fondo del paese in un parcheggio naturalmente a pagamento ,facciamo un giro in paese e poi ci imbarchiamo per Kaub.
Il tempo in un primo momento è nuvoloso , ma poi la giornata diventa bella e soleggiata. Navighiamo tornando indietro verso Kaub, passiamo sotto la famosa roccia delle fate: la Loreley dalla cui cima si può osservare un bel panorama sul Reno. La roccia è circondata da leggende. Visto che sotto di essa la corrente è veramente potente e un tempo molte navi vi affondavano, si diceva che una fata pettinandosi i lunghi capelli d'oro cantava distraendo i marinai che venivano colti dalle forti correnti e non avevano scampo.
Da una parte all'altra del fiume scorrono lente parecchie cittadine: prima St. Goarshausen (proprio davanti a St.Goar), poi Oberwesel sulla riva sinistra. A Kaub (riva destra) facciamo un giro veloce e ci imbarchiamo per il ritorno. Il prezzo del biglietto di andata e ritorno è stato di 20 EURO per 4 persone. Pranziamo nel parcheggio di St.Goar e procediamo verso Boppard. Scorgiamo sulle rive del fiume parecchi castelli (Burg katz e Burg mous). A Boppard il Reno fa un curva molto profonda, quindi prendiamo la seggiovia che si trova alla fine del paese (EURO 20,00). Alla cima in mezzo al verde c'è un piazzale con tanto di bar da cui si può godere un bellissimo panorama. Le foto si sprecano e i bambini sono molto contenti considerando la seggiovia quasi come una giostra.
Ci sarebbe ancora tanto da vedere proseguendo verso Koblenza, ma dobbiamo fare della scelte e decidiamo di procedere entrando nella valle della Mosella. Questa valle è più stretta, coperta di vigneti e molto tranquilla. C'è una pace incredibile, la Mosella scorre lenta piena di piccole anse ed essendo molto più stretta del Reno ci sono parecchi ponti , mentre sul Reno spesso era necessario traghettare. Le aree di sosta per camper non si contano: sono moltissime e immerse nel verde. Troviamo uno scarico gratis e provvediamo a caricare e scaricare. Procediamo lentamente beandoci di questo bel paesaggio e deviando leggermente dal corso del fiume raggiungiamo Burg Elz.
Sono le 17,20 e il castello chiude alle 17,30. Arrivati al parcheggio svegliamo Mattia che sonnecchiava (poverino) e ci catapultiamo giù per la discesa ripidissima in mezzo a boschi stupendi. Il percorso ci sembra interminabile anche perché pensiamo preoccupati alla salita che ci aspetta dopo. Speriamo di poter prendere il pulmino. All'improvviso ci appare il castello con il suo enorme torrione e le molte torricelle a graticcio. La vista è mozzafiato in questa piccola valle dell'Elzbach . Esso è completamente circondato da boschi con il fiume ai suoi piedi. Abbiamo un po' fretta perché sono già le 17,30. Arriviamo in tempo per fare gli ultimissimi biglietti per l'ultima visita guidata (EURO 20,00). Il castello è privato ed è molto ben tenuta, con mobili antichi quadri e camini. La guida parla inglese e quindi riusciamo a capire le spiegazioni più importanti. Finita la visita il castello viene immediatamente chiuso e per pura fortuna prendiamo l'ultima corsa del pulmino (naturalmente a pagamento) che ci riporta al camper.
Arriviamo a Cochen per cena parcheggiamo al fondo del paese in un parcheggio riservato ai camper. Non ci sono servizi, ma la sosta notturna è gratis. Pagheremo il mattino dopo per la sosta di giorno. Mangiamo e facciamo un giro di sera in questa bella cittadina sovrastata da un borgo medioevale piena di negozi che ora naturalmente sono chiusi. Ci piace molto e rimandiamo la visita al giorno dopo.

06.08.02 COCHEM - BERNKASTEL (VALLE DELLA MOSELLA)
La mattina ci svegliamo con un tempo meraviglioso terso e fresco. Facciamo un bel giro per negozi poi prendiamo il pulmann (5 EURO per 10 minuti di strada) che ci porta al Burg, bella fortezza più volte distrutta e ricostruita. Qui facciamo la visita guidata con tanto di foglietto in italiano (EURO 10). Ci piace molto e c'è un bel panorama. Scendiamo a piedi, facciamo spesa e giriamo per negozi, acquistiamo del vino e ci dirigiamo al camper. Dopo pranzo andiamo a Bernkastel. Arriviamo verso le 16.00. Il parcheggio per i camper è molto lontano dal paese, ma è chiaramente segnalato che siamo costretti a posteggiare li. Scarichiamo quindi le bici e utilizzando ottime ciclabili che passano in mezzo ad un bel parco pieno di cigni raggiungiamo il markt. C'è molta gente ed il paese è molto caratteristico con le sue belle case a graticcio. Intanto si annuvola e in un attimo inizia un temporale che sarà breve, ma intenso.
Attendiamo che spiova al riparo di un balcone, ma presto possiamo risaltare in sella e raggiungere il camper. Procediamo sulla strada che costeggia la Mosella e troviamo a Minehim una splendida area in mezzo ai vigneti proprio sul fiume. Il costo è di 6 EURO, ci si può attaccare alla corrente ed è possibile fare camper service. Ci rimane tempo per rilassarci e fare una bella passeggiata lungo un sentierino in mezzo al verde tra le vigne, si cena e poi a nanna.

07.08.02 TREVIRI - LUSSEMBURGO
La mattina si parte per Treviri. Vi arriviamo molto presto e abbiamo solo l'imbarazzo su dove parcheggiare. Ci fermiamo nel parcheggio a pagamento del Rathaus (Municipio) a due passi dal centro. Quando torniamo al camper per pranzo ci renderemo conto di come sarebbe stato difficile parcheggiare arrivando a quell'ora.
Iniziamo a percorrere la via pedonale con negozi molto belli. La città è pulita e comincia ad affollarsi. Al fondo di questa via visitiamo la Porta Nigra (EURO 5,00). E' la più grande porta romana a noi pervenuta e non distrutta dalle invasioni barbariche, e il suo nome è dovuto al fatto che si è annerita col tempo.
Torniamo sui ns passi e visitiamo il duomo col suo chiostro. Nel duomo è conservata secondo la tradizione la tunica che Cristo lasciò ai piedi della croce. Siamo molto soddisfatti della visita, questa città ci è piaciuta molto. Mangiamo Hot Dog e compriamo del vino del 1992 (anno di nascita di Michela) in un chiosco un po' curioso in mezzo alla piazza Hauptmarkt. Questa piazza è il punto d'incontro delle più importanti vie cittadine, circa a metà della via pedonale circondata da begli edifici con in mezzo una croce romanica e una bella fontana del 1595. Torniamo al camper e partiamo per il Lussemburgo.
Ci fermiamo a Gravenmacher , vi è' un parcheggio sul fiume dove pranziamo.
Al pomeriggio andiamo a Città del Lussemburgo. Parcheggiamo facilmente lungo un viale vicino al centro. Visitiamo la città che è ordinata e pulita. Arriviamo fino alle casematte che alle 17,30 sono già chiuse e passeggiamo tra begli edifici che ospitano i ministeri vari, la camera dei deputati e il municipio. Passiamo davanti al Palais Grand Ducal ( il Lussemburgo è un granducato). La Cattedrale di Notre Dame è imponente, la via pedonale animatissima. Per dormire torniamo a Gravenmacher, ma preferiamo andare in campeggio (EURO 14,00 camping de la route du vin). Io devo fare un po' di bucato e abbiamo bisogno di una doccia. Il campeggio è fornito di piscina, ma ormai è tardi e non possiamo usufruirne e nemmeno non c'è più il tempo per visitare il padiglione delle farfalle che è lì accanto; sarà per un'altra volta. Ci rilassiamo veramente, il clima è ottimo e c'è molta pace.

08.08.02 AACHEN
Oggi ci avviciniamo all'Olanda e la ns meta e' Aquisgrana che vogliamo raggiungere con l'autostrada. All'altezza di Prum una scritta Aachen mi trae in inganno ed usciamo dall'autostrada. Questa strada è molto bella dal punto di vista paesaggistico. Passiamo attraverso un parco naturale pieno di boschi e paesi stupendi, troviamo molti campeggi e aree per camper, ma non finisce più. Inoltre troviamo dei banchi di nebbia abbastanza fitti alternati però da tratti di pieno sole. Per chi non ha fretta è una strada che consiglio, diversamente è molto più comodo raggiungere Aachen dall'autostrada passando per il Belgio.
Raggiungiamo la nostra meta un po' in ritardo secondo la ns tabella di marcia, troviamo comunque parcheggio lungo un viale vicinissimo al centro e non a pagamento. Troviamo Aachen un po' sporca e trasandata, ma molti negozi e una bella via pedonale. Secondo noi cosa veramente merita di essere visitato è il duomo. Io l'ho trovato un vero gioiello. Aquisgrana fu la capitale del regno di Carlo Magno, qui lui fu incoronato. Bellissimo il lampadario a forma di corona, belli i battenti in bronzo. Pieno di mosaici e di belle vetrate (fatte sullo stile della Sainte Chapelle di Parigi). Nel coro è conservata la preziosissima pala d'oro.
Si è fatto tardi e decidiamo di mangiare al Mc Donald, per la gioia dei ns bambini situato proprio sulla piazza del Rathaus dove si sta svolgendo il mercato.
Nel pomeriggio ci dirigiamo verso l'Olanda, attraversiamo Venlo che è caotico, ci accorgiamo subito che le biciclette hanno la precedenza dopo averne sfiorata una che con ragione ci aveva tagliato la strada. E' la seconda volta che Livio ed io veniamo in Olanda. La prima avevamo viaggiato in auto e dormito dalle famiglie e avevamo visitato tutte le più grandi città, per cui questa volta cerchiamo la tranquillità di parchi e borghi.
Visto che siamo stanchi cerchiamo un campeggio, ed i bambini insistono che sia con la piscina. Lo troviamo a De Kamp : Campeggio Leukermeer, ci sembra caro (Euro 30,00), ma ci fermiamo. La piazzola è lontana dai servizi e il manto erboso lascia a desiderare. Dopo parecchie discussioni per come parcheggiarci ci sistemiamo. La piscina all'aperto è chiusa nonostante il tempo sia bello e ancora cardo e quella coperta aprirà solo alle ore 19,00. Anche questa lascia un po' a desiderare: è piccola e senza docce, comunque i bambini si divertono molto. Mangiamo un po' tardi e poi tutti a nanna.

09.08.02 ARNHEM OPENLUCHTMUSEUM E DE HOGE VELUWE
Questa mattina ci svegliamo presto, il campeggio è ancora chiuso. Decidiamo quindi di fare camper service. Riusciamo a scaricare, ma poi dobbiamo di nuovo spostarci per caricare l'acqua: una scomodità unica. Finalmente alle 09,00 arrivano le signorine della reception e possiamo uscire. Arriviamo davanti al parco Openluchmuseum ad Arhem che sta appena aprendo. Posteggiamo nel parcheggio che è a pagamento e paghiamo l'entrata veramente salata(EURO 40,00). Il parco ci è piaciuto, ci sono ricostruzioni di fattorie e di locali tipici olandesi, ma lo troviamo un po' trascurato. Io ho preferito di gran lunga quello di Enkhuizen. Comunque all'entrata assistiamo subito ad uno spettacolo nel cinema panoramico Hollandrama dove si possono osservare stando comodamente seduti in una cabina semovibile filmati sull'Olanda di un tempo con tanto di odori e rumori veramente realistici. Visitiamo le varie fattorie, ve ne è una dove i bambini possono partecipare alle varie attività: prendere l'acqua alla pompa con tanto di secchi caratteristici, mungere mucche e capre con mammelle di gomma. Per i più piccoli c'è la possibili di dar da magiare agli animali vestiti da fattori con tanto di carretto, rastrello e attrezzi vari. Mattia lo fa volentieri ed è tutto contento. Mangiamo dolci tipici appena sfornati in una tipica panetteria, proviamo giochi e biciclette di una volta e compriamo il formaggio dopo aver visitato la fabbrica dove veniva prodotto. Prendiamo i trenini originali che girano per il parco(attenzione non sono compresi nel prezzo del biglietto) che sono veramente belli. Visitiamo una serie di abitazioni ricostruite secondo le varie epoche fino ai ns. giorni.
Alle 15,30 usciamo e andiamo sul camper a mangiare pranzo, sono ormai le 16,00 e Mattia mi chiede che pasto stiamo mangiando, poverino a volte non sa più se sta mangiando pranzo merenda o cena, comunque mangia di buon appetito dopo tutti i chilometri di camminate che si fa. Passiamo al Burger's zoo (è tipo un parco safari) per informarci su orari e prezzi, ma decidiamo di proseguire e raggiungiamo il parco De Hoge Weluve . Il parco è tutto cintato e si deve pagare il biglietto per entrare sia a piedi sia in camper. Le entrate sono 3: Otterlo - Hoenderloo - Schaarbergen. Intorno ci sono molti campeggi, ma noi decidiamo di entrare dalla porta di Hoenderloo. Da questa entrata infatti si può accedere all'unico campeggio che si trova nel parco pagando in un'unica soluzione entrata parco e campeggio(EURO 25,00). Il campeggio è semplicissimo proprio come piace a me: due prati consecutivi circondati da boschi, una capra, alcuni conigli e servizi spartani, ma puliti. Il tempo fino ad ora si è mantenuto bello, ma ora vi è un temporale che gira sulle ns teste e non essendoci un filo di vento è fermo un po' più in la.
Appena piazzati quindi tiriamo giù le bici e si parte. Il parco e' dotato di ottime ciclabili (la piantina viene fornita all'entrata) e per chi non è provvisto di bici ve ne è una considerevole quantità da noleggiare gratuitamente. Pedaliamo in mezzo a boschi meravigliosi, il profumo è intenso. Ad un certo punto il paesaggio cambia e ci troviamo in piena brughiera a vista d'occhio. Comincia a piovere, ma la pioggia è leggera e dopo esserci vestiti con giacche a vento e cerate procediamo e presto smette del tutto. Rientriamo nel bosco e incontriamo un bel laghetto su cui si affaccia il Kroller-Muller museum. Data l'ora è ormai chiuso e noi non lo abbiamo visitato, è comunque uno dei migliori musei d'Olanda con collezioni di Van Gogh.
Torniamo al camper attraversando sentieri eccezionali, il profumo di resina è intenso accentuato dalla pioggia appena caduta, rispunta il sole e l'effetto è meraviglioso. Dopo aver fatto spesa (oggi è giovedì e il supermercato di Hoenderloo è aperto fino alle 21,00), torniamo al camper. Ceniamo e a nanna.

10.08.02 GIETHORN - BLOKZIJL - URK
Questa mattina ci svegliamo con una leggera pioggerellina e purtroppo durerà tutto il giorno. Proprio oggi che vogliamo andare a Giethorn e che per la seconda volta vedrò sotto la pioggia. Intanto guardando fuori vedo che il campeggio si anima, i bimbi vanno in bici, le signore partono in bici per andare a fare la spesa con i loro cesti di vimini e mi chiedo: ma per loro non piove?! Certamente hanno un atteggiamento nei confronti della pioggia molto diverso dal nostro.
Arriviamo a Giethorn e posteggiamo nel parcheggio a pagamento vicino ai pulman. Sono le 10 e piove. Decidiamo allora di fare tutti quanti una abbondante colazione. Intanto continua a piovigginare. Arrivano altri camper, scendiamo e chiacchieriamo con i ns vicini che sono di un paesino piemontese vicino al nostro.
Giethorn è uno dei più bei paesi d'Olanda. La circolazione è permessa solo ai pedoni alle bici e alle barche. E' pieno di piccoli ponticelli e di case col tetto di paglia a dir poco meravigliose con altrettanto meravigliosi giardini che straripano di fiori. Vogliamo prendere le barchette elettriche, ma sono tutte bagnate ed allora a malincuore optiamo per le barche più grosse, meno romantiche, ma coperte. Il giro dura più di un'ora e ci fa fare tutto il giro del paese ed anche della laguna. (EURO 13,00) Finito il tour in barca lo rifacciamo a piedi per sbirciare meglio in queste case così belle con enormi finestre senza tende che lasciano intravedere atmosfere accoglienti. In Olanda le finestre vengono abbellite come delle vetrine e alcune sono dei piccoli capolavori. Alle ore 14,00 siamo sul camper per mangiare pranzo e intanto continua a piovere.
Andiamo a visitare un altro borgo che ci è piaciuto molto: Blokzijl.
Questo paesino si raggruppa tutto intorno al porto turistico un tempo usato dalla compagnia delle indie, qui le case sono tutte di mattoni a vista con delle belle facciate e bei frontoni.
Ha smesso di piovere, ma è molto nuvoloso, passeggiamo fino alle chiuse e torniamo al camper. Raggiungiamo Urk che sono già le 17,30 quindi i negozi sono tutti chiusi. Troviamo il suo porto un po' trasandato. Vediamo il faro solo da lontano e ci rimettiamo in viaggio per cercare il campeggio. Ci dirigiamo verso la grande diga e incontriamo alcuni mini camping in cui sbirciamo, ma ci sembrano abbandonati. Seguiamo l'indicazione per il campeggio di Sondel (EURO 20,00) e ci sistemiamo. Anche qui conigli e caprette, un prato diviso da siepi e al centro i servizi. Finalmente esce il sole, ma la piazzola è un acquitrino. La signora ci dice di andare tranquilli perché il giorno dopo suo marito verrà a tirarci via con il trattore, infatti non siamo ancora ben parcheggiati che una ruota si interra e siamo bloccati. I bambini giocano nello spazio a loro dedicato che si trova in ogni campeggio grande o piccolo che sia, con altalene e giostrine varie e poi si mangia e dopo la solita partita a carte tutti a nanna. 11.08.02 HINDELOOPEN - GRANDE DIGA(AFSLUITDIJK) - ENKHUIZEN Alle 8,15 il signore del campeggio è già da noi con il trattorino e in un attimo siamo fuori. Il tempo è ancora molto nuvoloso, ma come ci avevano detto da oggi in poi migliorerà sempre di più fino a diventare bello e caldo. Arriviamo a Hindeloopen che è tutto deserto. Oggi è domenica e l'unico posto un po' animato è il porto dove tutti sono intenti a lavorare sulle barche. Nella chiesa dal campanile stortissimo (sembra la torre di Pisa) c'è la funzione per cui non possiamo visitarla. Il borgo è molto caratteristico con le vie tutte di acciotolato che serpeggiano tra case e giardini, ponti e passerelle che scavalcano piccoli canali e un mucchio di pecore che pascolano tranquille sul prato che ricopre lo sbarramento in riva al mare. Passeggiamo nei vicoli, intanto iniziano ad aprirsi alcuni negozi e facciamo shopping comprando parecchi souvenir da portare ad amici e parenti. Questo paesino mi è piaciuto moltissimo nella sua solitudine col suo silenzio rotto dai belati delle pecore e le sue belle case: un'atmosfera davvero unica.
A mezzogiorno siamo sulla grande diga (afsluitdijk): spettacolare. Michela ne rimane incantata, fa mille domande e si fa comprare un opuscolo in italiano sulla sua costruzione che legge interessata. Saliamo sulla torre panoramica ad ammirare questa stupenda opera dell'uomo, poi mangiamo pranzo e ripartiamo per Enkhuizen.
Qui ci sistemiamo nel campeggio più piccolo della città '(Camping De Vest EURO 19,00) dove lasciamo il camper e prendiamo le bici per un giro in città'. Ci piace molto il porto dove c'è vita e molta gente a passeggio, molte barche che vanno e vengono e dobbiamo fermarci per l'apertura dei ponti che viene fatta a mano da un addetto. Qui sorge il Dromedaris, oggi caffè ristorante, un tempo questo torrione faceva parte delle mura della città e veniva usata per la sorveglianza del porto. La torre conserva un caratteristico carillon e da qui la vista è veramente tipica.
Andiamo ad informarci per la visita dei musei, acquistiamo un biglietto unico per entrambi i musei (quello all'aperto e quello al chiuso) di Enkhuizen (EURO 32,00) ed iniziamo a visitare. I due musei insieme si chiamano Zuiderzeemuseum.
Il museo al chiuso(Binnenmuseum) è composto da 12 edifici collegati tra di loro che appartenevano alla compagnia delle Indie. L'esposizione è dedicata alla caccia delle balene, mappe utensili legati alla navigazione. Sono esposte vecchie imbarcazioni e ricostruzioni di navi e battelli. E' un viaggio nella navigazione olandese, attività principale per molti anni.
Alla sera torniamo al camper dopo aver acquistato ogni tipo di pesce fritto ed affumicato. Ci viene a trovare un mio collega con la moglie che è in vacanza in Olanda in moto. Dopo scambi di saluti e opinioni e una birra fresca si va tutti a nanna.

12.08.02 ENKHUIZEN
Alle 10,00 siamo già davanti al museo all'aperto(Buitenmuseum) dopo aver fatto un bel giro in bici nel parco della città dove ci sono vari animali che i bambini accarezzano volentieri.
Il museo è pressochè deserto e scopriamo poi che tutte le attività e i negozi interni aprono alla ore 11,00. Infatti verso mezzogiorno c'è una gran folla. Iniziamo a girare per le varie case che sono meravigliose ricostruzioni fedeli e minuziose. Vi sono personaggi che svolgono i vari lavori con gli attrezzi del tempo e a volte anche i bambini possono partecipare. Vi è una scuola, un barbiere, una lavanderia, una fabbrica che utilizzava conchiglie per fabbricare mattoni, una macelleria case di pescatori, di artigiani vari e molti negozi tutto quanto vivo di personaggi in costume del tempo. Anche i bambini possono vestirsi con i costumi tipici e così agghindati girare nel museo. Mangiamo le arringhe affumicate sul momento e a pranzo pasto veloce al self service. Il cielo è terso ed il clima stupendo. Girovaghiamo fino alle ore 15,00 poi usciti di li inforchiamo le bici e facciamo un bel giro in paese dove facciamo acquisti. La via principale della città è molto animata, bei negozi e belle case con belle facciate. Da Enkhuizen inoltre partono escursioni in battello + museo-tram a vapore che toccano Urk e Medemblik (informarsi all'ufficio turistico o direttamente in campeggio)
Alla sera incontriamo di nuovo i ns amici e poi a nanna.

13.08.02 MARKEN-VOLENDAM-MONNICHENDAM
Al mattino partiamo per Marken dove vi è una delle poche aree in cui è permesso dormire. Ci avvertono poi che anche a Monnichendam vi è una piazza proprio davanti alla chiesa in cui è per messa la sosta notturna, infatti vediamo alcuni camper posteggiati passandoci davanti al mattino.
Per la cifra di EURO 12,00 ci sistemiamo nel parcheggio insieme a molti camper italiani. Marken era un'isola poi collegata alla terra ferma con una diga. Passeggiamo nel paese che dorme ancora nonostante siano già le 9,30.Tutte le case sono dipinte di verde e molto ben tenute e fanno un bellissimo contrasto con il cielo limpidissimo. La zona del porto è molto caratteristica (Havenbuurt), qui le case sono costruite su palafitte e alcune si possono visitare. La circolazione è solo permessa a piedi o in bici e l'unico pericolo per i bambini sono i canali infatti ne vediamo parecchi che girano con i giubbottini di salvataggio arancioni. Incontriamo parecchie donne vestite in costume e visitiamo anche la chiesa (protestante) con il suo quartiere(Kerkbuurt). Torniamo al camper a mangiare pranzo e torniamo al porto per imbarcarci per Volendam (EURO 19,00) Volendam è molto turistica, piena di negozi e negozietti a volte belli a volte pieni di paccottiglia. Noi passeggiamo per i vicoletti dietro la via principale e qui troviamo degli angolini tranquilli e romantici. Visitiamo la chiesa (qui è cattolica), acquistiamo anguille in una gastronomia e si ritorna al camper. Sono solo le 16,30 quindi prendiamo le bici e facciamo una bellissima pedalata (20Km) fini a Monnichendam (paese tranquillo e niente di speciale) passando sulla diga e poi torniamo indietro e ci spingiamo fino al faro di Marken. Per andare al faro attraversiamo gli altri quartieri di Marken che troviamo stupendi: meno turistici e più veri. Ne siamo entusiasti.
Torniamo al camper per cena, ma dopo mangiato decidiamo di ritornare al porto per vedere il tramonto. Qui troviamo un'atmosfera quasi irreale, tutto è calmo e silenzioso e sbirciamo nelle case illuminate da luci soffuse dove la gente passa la serata tranquilla. Incontriamo dei ragazzi che pescano sul molo e scopriamo che sono siciliani e chiacchieriamo un po' con loro. Poi torniamo e dopo aver conversato un po' con dei ns vicini di camper marchigiani si va a nanna stanchi morti, ma molto contenti.

14.08.02 EDAM(MERCATO DEL FORMAGGIO) - MULINI DI KINDERDJIK
Oggi è mercoledì e c'è il mercato del formaggio ad Edam. Noi l'abbiamo già visto, ma pensiamo che possa piacere ai bambini quindi ci dirigiamo verso Edam. All'inizio del paese vi è un campo adibito a parcheggio, ma preferiamo cercare un parcheggio sull'asfalto visto le precedenti esperienze di interramento (e non solo in questo viaggio). Troviamo una via un po' defilata, ma molto tranquilla a due passi dal centro. La cittadina è graziosa, caratteristica e molto affollata. Comunque questa manifestazione è da preferire a quella di Alkmaar che si tiene ogni Venerdì mattina perché qui c'è meno gente e noi siamo perfino riusciti a sederci in prima fila. Nella piazza principale davanti alla pesa pubblica inizia il mercato alle ore 10,30 con le varie contrattazioni. Vi sono poi i portatori che con caratteristiche portantine portano il formaggio alla pesa e da qui lo stesso viene caricato su carri trainati da cavalli o su barche che arrivano dal canale li vicino. I personaggi sono naturalmente tutti in costume.
Pranziamo e poi ci dirigiamo verso Rotterdam .Alla periferia di questa grossa città vi è una zona dove sono concentrati parecchi mulini (ben 19) : i mulini di Kinderdijk. Uno solo è visitabile, mentre gli altri sono tutti abitati e decisamente ben tenuti. Al sabato vengono messi in funzione tutti insieme. Il parcheggio è veramente angusto e facciamo fatica a parcheggiare. Scarichiamo le bici e facciamo una balle pedalata tra i mulini. Nel parcheggio c'è il cartello di divieto di sosta notturna, ma alcuni camper si fermano comunque senza aver problemi. Noi proseguiamo verso Schoonhoven. Questa strada, segnalata dalla ns cartina come strada panoramica, è fiancheggiata da fattorie favolose, tutte col tetto di paglia e imposte colorate. Notiamo la pulizia e l'attenzione ai particolari. Tutto è in ordine e ben tenuto, facciamo il confronto con alcune ns cascine e ci chiediamo come fanno a mantenere questa pulizia. Incontriamo anche un mulino lungo la strada, intanto vediamo un campeggio a Schoonhoven dall'altra sponda del canale e traghettiamo il camper (3 EURO e attesa di soli 10 minuti). Il campeggio è molto bello(EURO 16,00 Camping - Jachthaven 't Wilgerak) con il porticciolo privato, ma restando solo una notte ci danno una posto molto sacrificato. Doccia, cena e nanna.

15.08.02 GAND (BELGIO)
Questa mattina facciamo carico e scarico in campeggio, riprendiamo il traghetto e ci dirigiamo verso il Belgio. Rifacciamo la magnifica strada in mezzo alle fattorie che sono ancora più belle sotto il sole del mattino, ci fermiamo in un supermercato a fare una grossa spesa (qui ferragosto è un giorno come gli altri mentre in Belgio troveremo tutto chiuso) e via verso Gand.
Troviamo le autostrade Belghe un po' trasandate come d'altra parte tutto il Belgio, anche se sono tutte illuminate come quelle del Lussemburgo. Arriviamo a Gand per mezzogiorno. La città ci sembra un po' vuota , svoltiamo per il centro e vediamo in una strada senza uscita sotto degli alberi e lungo un canale dei camper posteggiati. Ci sistemiamo all'ombra e mangiamo pranzo. Chiedo poi ai ns vicini francesi informazioni sulla città, sono talmente gentili che ci riforniscono di cartine e informazioni e iniziamo la visita. La città è piena di cose da visitare, chiese ,monasteri e castelli. Visitiamo la cattedrale dove sono conservati alcuni capolavori come l'adorazione dell'agnello mistico dei fratelli Van Eych, passiamo davanti al municipio, al Belfort (torre di guardia), entriamo nella chiesa di San Nicola e ci soffermiamo sul ponte di San Michele (con relativa chiesa) da cui si osserva un bello scorcio sulla città. Da una parte gli edifici che abbiamo appena visitato e dall'altra il canale fiancheggiato da due strade : la Graslei e la Korenlei considerate le più belle di tutta la Fiandra per i loro begli edifici che si affacciano nelle acque. Fa caldissimo e ci sediamo per una bevanda rinfrescante.
Passeggiamo per vie e viuzze, non visitiamo il castello di Gravenstreen (oggi museo di strumenti di tortura), perché ci sembra troppo caro. L'atmosfera è rilassante alcuni bei negozi di pizzi e ricami sono aperti e vi facciamo un giretto. Rientriamo al camper passando senza volerlo per una via a luci rosse con le donnine in vetrina. I bambini sono molto stupiti e incuriositi e cerchiamo di spiegare loro cosa possiamo. Non c'è un filo d'aria e per la prima volta dopo giorni risentiamo l'afa. Dopo cena siamo troppo stanchi per tornare in città e andiamo a dormire.

16.08.02 BRUXELLES
Questa mattina si parte per Bruxelles. (a questo punto potete anche fare una puntatina a Brugge che e' semplicemente squisita. Noi ci eravamo già stati l'anno scorso) Visto che ci dicono che la città è caotica , alle 9,30 siamo già in centro. Ci sono moltissimi posteggi liberi, il problema è orizzontarsi senza avere una cartina decente. Ci accorgiamo subito che le cose da visitare sono tantissime, ma la ns meta è solo la Grand Place. Troviamo parcheggio su di un viale a due passi dalla piazza delle erbe. Prepariamo i bambini e si parte.
Pensiamo che la Grand Place valga da sola tutto il viaggio. Ogni due anni viene ricoperta da petali di fiori di vari colori che formano dei bei disegni. E' una delle più belle piazze d'Europa, circondata da begli edifici barocchi e gotici. Si può visitare il municipio (EURO 5,00) e dal balcone osservare questa meraviglia che è il tapis des fleurs. Il cielo è terso e il sole intenso accende ancora di più i colori della piazza: è una meraviglia. Passeggiamo intorno al centro. Attraversiamo l'Ilot Sacrè, un dedalo di viuzze molto strette che straripano di ristoranti, uno più bello dell'altro: sono delle piccole opere d'arte. Cerchiamo il Mannechen Pis, oggi è vestito da Elvis Presley . Questa statuetta è il simbolo della città' e rappresenta un bambino che fa la pipì, infatti secondo la leggenda questo bimbo proprio facendo la pipì spense un incendio che minacciava di distruggere la città.
Per anni re e sovrani regalarono vestiti a questa statua, sono circa 600 e tutti conservati in un museo che noi non visitiamo. Un addetto ogni giorno cambia la statuetta con un nuovo abbigliamento. Torniamo alla Grand Place e mangiamo lumache di mare comprate da uno strano carretto che li cucina sul momento. Passiamo dalla piazza delle Erbe dove oggi si svolge un piccolo mercatino , attraversiamo la galleria St.Hubert e poi si torna al camper e via verso la Francia.
Ci fermiamo pranzare sull'autostrada e viaggiamo tutto il pomeriggio. Attraversiamo il Lussemburgo accorgendoci immediatamente del cambio di qualità delle strade. Facciamo gasolio perchè qui conviene e dormiamo in un'area autostradale già' in Francia. Notte disturbatissima, prima dall'arrivo di un camion frigo, poi da scalmanati bambini in gita che ci costringono a spostarci (sono le due di notte).

17.08.02 RIBEAUVILLE' - REQUIWIR - COLMAR (ALSAZIA)
Questa mattina arriviamo a Ribeauvillè' passando per strade piene di vigneti. In questa zona ogni cittadina ha parcheggi esclusivi per camper. Addirittura sui parchimetri c'è il pulsante specifico. Tutti permettono la sosta anche notturna pagando un'altra quota. Qui paghiamo EURO 1,50 (solo per sosta diurna) Facciamo tappa all' information per raccogliere vari opuscoli e via a spasso. La cittadina ha una via centrale molto lunga piena di case a graticcio molto caratteristiche. I negozi di vini e di alimentari non si contano. Vi è anche il mercato. Acquistiamo prodotti tipici: biscotti, formaggi, vini e salami. Per pranzo ci spostiamo nel parcheggio di Riquewir (Euro 4 per sosta anche notturna). Nel pomeriggio passeggiamo per questa cittadina più piccola della precedente, ma più affollata e molto pittoresca. Visitiamo anche il museo dei dolori dove sono conservati alcuni strumenti di tortura e strumenti di vita contadina ed il museo di storia locale situato nel Dolder, porta torre duecentesca situata al fondo del paese (EURO 6 per entrambi). Per chi è interessato vi è anche il museo della diligenza.
Qui vi sono parecchi negozi che sono quasi dei piccoli musei. Quello di natale è una favola, situato su due piani è la ricostruzione di un paese sotto la neve pieno di cose belle e care. Un altro pieno di streghe elfi gnomi e folletti è una delizia. Sono per la maggior parte ricavati da vecchie cave (cantine).Il piatto tipico di queste zone è la "choucroute" (insieme di cavoli e carne) che però non ci ispira e non acquistiamo. Nel tardo pomeriggio ci spostiamo a Colmar. Ci parcheggiamo in un grosso parcheggio vicino a quello dei pulman e visitiamo la chiesa di St.Martin, percorriamo la rue de Marchands con le sue belle case, vediamo l'edificio dell'ancienne douane col suo bel tetto colorato e arriviamo fino alla piccola Venezia attraverso la rue de Tanneurs.
Questo quartiere, che sinceramente mi delude un po', è molto piccolo e si affaccia sul canale con piccoli ristoranti e bar. Ritorniamo sui ns passi, percorriamo la Grand rue piena di negozi, c'è molta gente e incontriamo addirittura un signore che è tranquillamente seduto al bar con un pitone sulle spalle che naturalmente i bambini ed io andiamo ad accarezzare. Alla sera con le biciclette raggiungiamo il Mc Donald per cenare e poi si riparte verso casa. Raggiungiamo la Svizzera, passiamo Basilea e dormiamo in un'area autostradale.

18.8 A CASA
Partenza di buon ora e arrivo a casa nel primo pomeriggio.
Ogni viaggio che facciamo ci sembra sempre più bello e questo è stato meraviglioso. Siamo stati accompagnati da un tempo decisamente bello considerando che abbiamo visitato posti molto piovosi. I ns pantavento hanno ancora il cartellino del negozio attaccato perché non ci sono serviti. Siamo stanchi e contenti di tornare a casa, carichi di esperienze nuove e iniziamo a pensare al prossimo anno. Quale sarà la meta?….sempre il nord naturalmente……


Viaggio effettuato da Livio, Daniela e i loro bimbi nell'Agosto 2002

Potete trovare ulteriori informazioni sulle località toccate da questo itinerario nella sezione METE, e i più recenti aggiornamenti alla situazione delle aree di sosta nella sezione AREE DI SOSTA.


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