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Camping Sport Magenta

AUSTRIA E REPUBBLICA CECA

Data partenza: 31/07/2002
Data ritorno: 18/08/2002
Città di partenza: Bari
Camper: Rimor brig 648 - 2500 D / 1992
Equipaggio: Gianni (48 anni), Angela (48 anni), Francesco (15 anni), Pasquale (14 anni)
E-mail: crolbr@tin.it
Km percorsi: 4500
Problemi: nessuno

31 luglio mercoledì

Finalmente, dopo tanti preparativi e il ritardo di un giorno per uno stato febbrile di Pasquale, si parte: sono le 10.15.
Il viaggio è piacevole e rilassante; il tempo è variabile e nei dintorni di Bologna troviamo molta pioggia. Alla barriera di Venezia c'è coda, ma grazie al Telepass il passaggio è velocissimo (lo consiglio a tutti perché le file ai caselli, specialmente in estate, sono terribili). Lungo la A4, in direzione Trieste, cerchiamo un'area di sosta libera: nulla da fare sono tutte stracolme. Finalmente ad Udine, dopo aver imboccato la A23 per Tarvisio, troviamo una tranquilla stazione di servizio con ampio parcheggio. Meritato il riposo notturno.

1 agosto giovedì

Graz La notte è trascorsa con frequenti e violenti temporali. Al mattino acquisto di "vignette" per le autostrade austriache (in Austria non c'è pedaggio ma bisogna acquistare la vignette, ce ne sono di diversa durata: due, dieci giorni, ecc.).
Poco dopo ci fermiamo ad un'area di sosta con pozzetto di scarico (Cormor Est), colazione, doccia, scarico e partenza. Attraversiamo tranquillamente il confine di stato (ormai solo un ricordo i controlli doganali e il cambio valuta) e, proseguendo per la A2, ci dirigiamo verso Graz nostra prima tappa.
Uscita consigliata è Graz Ost. Entriamo in città e allo stadio giriamo a destra. Dopo circa un chilometro, sulla sinistra, c'è il parcheggio P+R (3 euro /giorno), subito accanto alla stazione Ostbahnhof (sconsigliata la sosta notturna). Il centro, a circa un chilometro, si raggiunge facilmente con una piacevole passeggiata lungo un viale alberato.
La città si presenta con molte aiuole fiorite (caratteristica che troveremo in tutta l'Austria) e i palazzi più interessanti si affacciano lungo la zona pedonale Herrengasse. Entriamo subito nella chiesa parrocchiale dove c'è una tela del Tintoretto , poi nel vecchio palazzo del Parlamento. Herrengasse termina in una piazza,che è tutto un cantiere, dove si affaccia il Municipio ed un palazzo bellissimo decorato con stucchi. Da questa piazza si ammira la torre dell'orologio in alto sul colle Scholossberg (alto 473 m) che si può raggiungere a piedi, lungo una scalinata costruita durante la prima guerra mondiale, o tramite un ascensore che parte all'interno di una grotta scavata nella collina stessa. Entrambi questi punti di partenza si raggiungono proseguendo per Sackstrasse e dopo circa 300 m, sulla destra, c'è una piazzetta proprio alla base della collina.
Saliamo in ascensore (è possibile acquistare il biglietto da un distributore automatico all'interno della grotta) ed ai nostri occhi si presenta uno stupendo panorama della città. Guardiamo da vicino l'orologio, simbolo della città , che mostra curiosamente le lancette invertite. Scendiamo tramite la scala e torniamo al camper per riprendere il viaggio in direzione Vienna imboccando la A2. Il panorama è bellissimo: si alternano prati, boschi e paesini che riportano alla mente il fantastico mondo di Heidi. A circa 10 Km da Vienna ci fermiamo in una stazione di servizio per il pernottamento.

2 agosto venerdì

Vienna - Danubio Ci svegliamo con la pioggia e proseguiamo per Vienna. Imbocchiamo la A23 , autostrada cittadina, in direzione Bratislava fino all'uscita Lobau/Camping New Donau. E' l'uscita subito dopo il superamento del Danubio che si presenta ai nostri occhi come un gigante che lentamente e dolcemente scivola macinando chilometro dopo chilometro. Il campeggio si trova su un poggio, di fronte ad una stazione di servizio (Shell ?) subito dopo lo svincolo, a sinistra, (sulla destra c'è il Danubio). E' carino, pulito, pianeggiante e con un prato curato ma con poca ombra. C'è un pozzetto scarico; buoni i servizi. Per il carico dell'acqua potabile ci sono molte fontanine (attacco a vite grande). Accanto allo scarico c'è una pompa per il carico di acqua potabile. Abbiamo notato, per la verità come un po' dappertutto, che il tubo spesso è utilizzato, infilandolo addirittura all' interno, per il lavaggio dei WC chimici con pericolosi rischi di contaminazione. E' auspicabile che tutti i campeggiatori stiano attenti a che ciò non si verifichi e che i gestori dei campeggi posizionino i punti di carico di acqua potabile ben lontano dai pozzetti di scarico.
Dista dal centro circa 4 Km ma con esso molto ben collegato.Dal campeggio parte il bus n° 91 A che ha come capolinea la stazione metro Wien Internazional Centre. Ultima corsa del 91 A, per il ritorno al campeggio, è alle 22.45. Comunque il capolinea è anche stazione Taxi. Altro grande vantaggio di questo campeggio è che dista circa 100 m dal Danubio, lungo le cui rive esiste una pista ciclabile: le passeggiate in bici lungo "il gigante" che accarezza le fronde degli alberi e che fa da culla a cigni ed anatroccoli, sono state piacevoli e rilassanti.
Vienna Alla reception del campeggio abbiamo acquistato la Wien-card (18 €) valida per 3 gg e che consente il libero accesso a tutti i mezzi pubblici ed un minimo sconto nei musei. A conti fatti non è stata conveniente perché esistono dei biglietti bus-metro validi per un giorno economicamente più vantaggiosi. In estate i ragazzi fino a 15 anni circolano gratuitamente su tutti i mezzi pubblici.
Per quanto riguarda il costo della vita, Vienna è una città molto cara. Segnaliamo un " punto pizza" nei pressi della Cattedrale di Santo Stefano: guardando la Basilica andare verso sinistra, superare il parcheggio delle carrozze e proseguire per circa 150 m; è molto visibile l'insegna pubblicitaria "Pizza".
Pomeriggio e sera siamo stati in città.

3 agosto sabato
4 agosto domenica

Questi due giorni sono stati riservati alla visita della città.
Non ci soffermiamo sui luoghi visitati perché molto meglio documentati su qualsiasi guida turistica.

5 agosto lunedì

Lasciamo il campeggio (circa 25 €/giorno) e ci dirigiamo verso il Castello di Schonbrunn situato nei dintorni di Vienna. Riprendiamo la A23 in direzione Graz e usciamo a Knoten-Inzersdorf.
Schonbrunn E' consigliabile recarsi a Schonbrunn in metrò (linea U 4 -fermata Schonbrunn) in quanto è difficile trovare parcheggi liberi e quelli privati sono costosissimi (8 € l'ora). E' un castello molto bello.Ha la pretesa di assomigliare a Versailles al cui cospetto è poca cosa ma ha dalla sua parte, come anche gli appartamenti imperiali dell'Hofburg, il fatto di conservare gli arredi originali (gli arredi di Versailles come è noto,sono copia degli originali andati distrutti durante la Rivoluzione francese).La visita è molto interessante (nel biglietto d'ingresso è compresa l'audioguida).
Lasciata Vienna imbocchiamo la A1 per Linz.Usciamo allo svincolo 151 (attenzione: sulle autostrade il numero dello svincolo corrisponde al chilometro percorso )in direzione Mauthausen,lager tristemente noto alla storia. Dopo l'uscita seguire le indicazioni LK (attenzione all'ultimo tratto in forte pendenza). Abbiamo avuto solo la possibilità di dare uno sguardo sommario alla struttura, in quanto l'ora di chiusura è fissata alle 17.30, sufficiente comunque, ad entrare nel clima dei tristi fatti storici a cui quelle mura,loro malgrado,hanno assistito.
Riprendiamo il viaggio dirigendoci verso la Repubblica Ceka. Imbocchiamo la strada 123 per Pregarten e poi la 125 (E 55 ) per Freidstadt,Wullowitz.Attraversiamo il confine senza problemi (è necessario il passaporto) ed effettuiamo le operazioni di cambio che potevano essere anche evitate in quanto nella Rep. Ceka vengono normalmente accettati gli euro e comunque ci sono uffici di cambio disseminati ovunque (sicuramente nelle città a forte affluenza turistica). Nello stesso ufficio acquistiamo la "vignette" obbligatoria per l'accesso alle autostrade.
Cesky Krumlov Raggiungiamo il fiabesco paesino di Cesky Krumlov, quasi al tramonto. Utilizziamo un park, punto di ritrovo di molti camperisti, gratuito la notte ed a pagamento di giorno (circa 30 corone, equivalente ad 1 €, l'ora). Seguire le indicazioni del Park 1, superarlo e dopo circa 200 metri a sinistra c'è il parcheggio in questione. E' molto comodo perché ai piedi del castello, che lo sovrasta, e di fatto adiacente alla zona pedonale del paese. Il paese è affascinante con stradine strette su cui si affacciano casette caratteristiche e tanti negozi di artigianato ed altro a prezzi accessibili. Per una cena a base di carne si spendono 6-7 € a persona.
La notte trascorre tranquilla.

6 agosto martedì

La mattinata viene dedicata alla visita del Castello al cui interno ci sono 5 diversi itinerari ognuno con un proprio biglietto d'ingresso. La cassa è centralizzata eccetto la salita alla torre che con orario continuo ha una cassa propria. Gli altri itinerari riguardano due visite alle stanze del castello, alle sale delle torture e altro.
Le visite sono guidate e bisogna presentarsi all'orario indicato sul biglietto,nei vari punti di accesso segnalati da colori diversi. Possono essere in lingua ceka (incomprensibile) o in inglese (costa di più). E' consigliabile la visita in lingua ceka e dattiloscritto in italiano da chiedere alla guida.
Nel pomeriggio ci rimettiamo in marcia con destinazione Praga molto ben segnalata. La strada, in alcuni tratti buona,presenta una serie di deviazioni (per lavori di ampliamento) a volte anche fastidiose,con indicazioni alternative di colore rosso. Gli ultimi 30 Km si percorrono in autostrada (ricordarsi di esporre la vignette). L'autostrada entra direttamente in Praga.
Per il campeggio ci siamo orientati per il "Caravan Camp" (via Plezenska 279). E' stato abbastanza complicato individuarlo per i seguenti motivi: 1) la lingua e quindi le indicazioni sono incomprensibili (non sempre si incontra gente che parla inglese ); 2) la cartina di Praga in nostro possesso è risultata insufficiente: è consigliabile procurarsene una prima della partenza per individuare il campeggio. In linea di massima,segni unici permettendo, le indicazioni per raggiungere via Plezenska sono le seguenti: entrare in città dall'autostrada seguendo la direzione zentrum e proseguire per 5 Kvetna, per Nuselsky most, per Legerova, poi girare a sinistra per Jecna, proseguire per Resslova, superare il fiume sul ponte Jiraskuv most, proseguire per V botanice, per Kartouzska che si immette direttamente su Plezenska.
Il Caravan Camp è un buon campeggio con pozzetto di scarico anche se posizionato in un punto scomodo. Accettabili i servizi. Buona l'ombra. E' necessario premunirsi di attacco di tipo tedesco per la corrente. E' decisamente comodo per raggiungere il centro: 1) tram X9 velocissimo e frequente, dalle ore 6.00 alle 24.00, per raggiungere direttamente piazza Vencislao; la fermata del campeggio è Hotel golf; dalle ore 0,00 alle 6.00 c'è il tram notturno 51 o 58 (?).
2) tram X9 fino alla fermata Andel e di qui (tramite il metrò) per tutte le altre zone della città.
I biglietti, validi per tutti i mezzi pubblici, sono acquistabili presso il ristorante del campeggio (vende anche pane fresco) ed hanno una durata di 60 min fino alle ore 20.00 e di 90 min successivamente. Il clima a Praga presenta alternanza sole/pioggia con molta frequenza. La città non è molto costosa, anche se si paga dappertutto (l'ingresso alle chiese è a pagamento).
La notte in campeggio trascorre tranquilla.

7 e 8 agosto mercoledì e giovedì

Praga La città è bellissima e fiabesca sia di giorno che di sera illuminata. Interessante è il complesso del Castello la cui visita si snoda su diversi itinerari: la Cattedrale di San Vito (la prima parte è ad ingresso libero), la torre dell'orologio, la chiesa di San Giorgio, il Castello vero e proprio, il vicolo d'oro, la torre polveriera. Il biglietto per queste visite è unico e va vidimato ad ogni ingresso (è possibile acquistarlo nel secondo grande cortile che si incontra nel complesso oppure all'ingresso della Cattedrale di S. Vito dove c'è meno fila). Visto che la sua validità è di 1 giorno (fino alle ore 17.00) è consigliabile iniziare la visita di buon mattino per essere certi di portarla a compimento entro la giornata. Potrebbe essere piacevole assistere al cambio della guardia del Castello, che avviene ad ogni ora (particolarmente articolata è quella delle ore 12.00). E' possibile accedere al Castello, che si trova su un colle, per via Nerudova (la strada dell' Ambasciata d' Italia ) e proseguire per la salita di Ke Hradu oppure per Thunovska e Zamecke Schody (una scalinata che si trova alla fine del 1° vicolo a destra di Via Nerudova). Non elenchiamo altri luoghi da visitare perché riportati da qualsiasi guida turistica.
Per un cattolico è d'obbligo la visita alla Chiesa di Panna Maria Vitezna dove è venerato Gesù Bambino di Praga, ubicata su via Karmelitska (questa via si trova a destra della chiesa di S.Mikulas).
La sera la dedichiamo agli acquisti e al passeggio nelle viuzze di Stare Mesto fino a raggiungere la piazza Staromestske, punto d'incontro del mondo giovanile, dove è presente Hus Monument che nell'agosto del 1968 fu avvolto in un funereo telo nero, dai praghesi, in segno di protesta contro l'invasione sovietica.

9 agosto venerdì

In mattinata partenza per Salisburgo. Prima del confine ultimo rifornimento di gasolio con le corone rimaste. Il controllo della polizia austriaca è stata abbastanza attento.
Ricordarsi di acquistare la vignette per le autostrade austriache.
Prima di raggiungere Salisburgo fermata al lago di Mondsee: molto bello. E ' possibile pernottare nella zona del lago. In serata raggiungiamo Salisburgo. Ottimo è il parcheggio P+R di Salisburgo Sud (uscita autostradale). Il parcheggio, punto d'incontro di molti camperisti, è gratuito con colonnina per l'acqua potabile (manca il pozzetto di scarico). Nei pressi del parcheggio è presente un punto d'informazioni e fermata bus per il centro (51). Gli addetti del punto d'informazioni parlano in italiano e qui è possibile acquistare la Salisburg Card con validità 1, 2 o 3 giorni o quella ridotta per ragazzi. A differenza della Vienna Card questa è decisamente conveniente perché oltre alla libera circolazione sui mezzi pubblici permette l'ingresso gratuito in tutti i musei e una passeggiata fluviale su battello. E' importante procurarsi l'opuscolo informativo della città che contiene tutte le notizie sugli orari e sulle caratteristiche di ogni singolo luogo da visitare.

10 agosto sabato

La giornata viene dedicata alla visita della città che si presenta bella, affascinante e coinvolgente con centro di gravità chiamato Mozart. C'è musica dappertutto: dalle piazze, alle chiese, ai musei. Molto bello è il Castello Hohensalzburg situato su un colle da cui è possibile ammirare un panorama mozzafiato della città. Diversi altri luoghi da visitare sono interessanti compresa la casa natale di Mozart, il castello di Helbroun e lo zoo.
Abbiamo cenato a base di pesce al Nord See nei pressi della casa di Mozart (chi è abituato a mangiare del buon pesce farebbe bene ad orientare le proprie scelte verso una buona pizzeria).
La notte, ancora al P+R, trascorre tranquilla ma cominciano le piogge che poi porteranno alle alluvioni di cui si sono occupate le cronache.

11 agosto domenica

Sotto la pioggia ultimo giro per la città e partenza per Innsbruck. La passeggiata serale nella città tirolese, sotto la pioggia, è piacevole e affascinante: le case del centro si presentano graziose e addobbate con fiori variopinti e festosi.
Per il parcheggio e la sosta notturna abbiamo utilizzato il Park-bus (segnalato) nei pressi dei giardini (10 €).

12 agosto lunedì

Fernstein Al mattino partenza per Fussen per la visita al famoso castello di Neuschwanstein (simbolo di Walt Disney) fatto costruire da Re Ludwig II.
Lungo il percorso è obbligatoria una sosta al lago di Fernstein: lo specchio d'acqua con i suoi colori che vanno dal verde all'azzurro, accarezzato da una verdeggiante vegetazione ed inserito tra montagne ricche di cascate, è uno spettacolo incantevole. E' possibile raggiungere le rive del lago tramite un sentiero che parte di lato al bar situato nel parcheggio.
A Fussen è presente un'accettabile area di sosta con buoni servizi (attenersi agli orari di erogazione dei servizi, altrimenti si rischia di non poterne usufruire; fuori dagli orari è possibile il carico di acqua potabile solo a pagamento). Per raggiungere l'area di sosta provenendo da Insbruck, all'incrocio che porta a Fussen, girare a sinistra per imboccare poi la N 111 che è l'altro ingresso al paese; nei pressi di un rondò si trova l'indicazione per l'area di sosta (costo 10 € / giorno).
I castelli visitabili sono due e si possono raggiungere o con il camper (ampi parcheggi a pagamento ) o in bicicletta: dall'area di sosta ai parcheggi ci sono circa 5 Km.
Il biglietto d'ingresso ai castelli va fatto nella zona dei parcheggi (fila molto lunga). Noi abbiamo visitato solo il castello di Neuschwanstein (costo del biglietto 7 € per adulti, gratis per chi ha meno di 18 anni).
Il castello è raggiungibile: 1) a piedi tramite sentieri che salgono in cima al colle; 2) con pulman a pagamento, la cui fermata è circa 200 m più su rispetto alla biglietteria; 3) con cavalli.
E' consigliabile salire con pulman e scendere invece a piedi: la discesa diventa una bellissima passeggiata nei boschi. Giunti in cima al colle, prima di andare verso il castello, c'è l'indicazione per il ponte sulla gola da dove si ammira la fiabesca costruzione che appare come un grande uccello appollaiato su un cucuzzolo. La visita agli interni è guidata e la sua durata è di circa 35 min: un po' pochini per entrare per davvero nella magica atmosfera che Re Ludwig II aveva creato intorno al suo mondo.
La notte trascorre tranquilla nell'area di sosta che ha anche il vantaggio di trovarsi in una vasta zona commerciale con ipermercati di tutti i tipi e quindi disponibilità per ricco e vario approvvigionamento.

13 agosto martedì

Al mattino partenza per Seefeld in Tirol, un paesino tirolese incantato a pochi Km da Insbruck. Si raggiunge da Zirl (uscita dall' A12): questo percorso presenta tratti in salita del 16 %.
All'ingresso di Seefeld si incontra sulla destra, di fianco ad un campo da golf,un parcheggio gratuito (in tutta la città vige il divieto di sosta notturna per camper eccetto il parcheggio "Zentrum", a pagamento, dove è tollerato il pernottamento). Dal parcheggio parte anche una pista ciclabile; il centro è a qualche centinaio di metri. La visita al paese è piacevole e rilassante e si passeggia in un'atmosfera decisamente italiana visto l'altissimo numero di turisti connazionali che si incontrano.
Dopo un giro anche sulle alture circostanti, raggiungiamo l'autostrada A 12, direzione Germania, per il pernottamento in una stazione di servizio, per raggiungere al mattino le cascate del Krimml.

14 agosto mercoledì

Cascate Krimml Trascorsa la notte in compagnia di altri camper usciamo dalla A 12 in direzione di Zell am Ziller e qui prendiamo la direzione Mittersil per raggiungere le cascate di Krimml. La strada che sale fino ai 1628 m del Gerlos Pass è bella e panoramica. Proseguendo per Krimml, la strada diventa a pagamento (pedaggio 7 €). Dopo una serie di curve si intravede, in lontananza, il meraviglioso spettacolo delle cascate ben distinte in tre salti: ad ogni tornante scompaiono per poi apparire sempre più belle. Prima del casello d'uscita si incontra un parcheggio gratuito proprio nelle vicinanze del sentiero che, attraversando un fitto e stupendo bosco, porta alla sommità delle cascate.
Il sentiero è a pagamento (1.5 € adulti e 1.0 € ragazzi).
La passeggiata dura circa 2 h con uno sbalzo di quota di circa 450 m. Il sentiero presenta tanti punti di osservazione delle cascate ognuno con una sua particolare e affascinante vista sull'enorme massa di acqua che scende verso valle. In cima alla cascata è possibile osservare, arrampicati sul dorso della montagna, gruppi di capre selvatiche che saltellano mostrando con gioia tutta la loro libertà. Da qui partono altre escursioni per rifugi presenti nella zona.Per salire in cima alla cascata è disponibile, a partire da metà percorso, anche un servizio taxi.
Ripartiamo per Zell am See, paesino sulla riva di un lago, dove non riusciamo a trovare l'area di sosta indicata in vari diari di bordo. Pertanto trascorriamo la notte in un campeggio.

15 agosto giovedì

Grotta di ghiaccio Al mattino partenza per Werfen,dove si trovano le famosissime grotte di ghiaccio. All'ingresso del paese è consigliabile seguire le indicazioni per il parcheggio P8 (gratuito). Di qui parte un servizio bus per raggiungere la stazione della funivia che porta alle grotte. Tra la fermata di arrivo del pulmino e la funivia c'è un tratto da fare a piedi così pure dalla funivia alle grotte. Il panorama lungo tutto il percorso è semplicemente stupendo. Il costo del pulmino,funivia ed ingresso alle grotte, circa 21 € per gli adulti e di 12.50 per i ragazzi,pur essendo alto, viene ampiamente compensato dallo spettacolo, unico e favoloso, di queste masse di ghiaccio che assumono le forme più strane e fantasiose. La visita dura 75 min circa alla temperatura di 0 ° C. La guida è in inglese o tedesco ma per noi italiani c'è la possibilità di seguire tramite un dattiloscritto in distribuzione all'ingresso. E' necessario coprirsi perché il freddo è notevole. Durante la visita si ha la sensazione di essere tanti esploratori anche per via di lucerne ad acetilene che vengono distribuite ai visitatori. Dopo la visita siamo tornati a Zell am See e di qui abbiamo imboccato la Glossglocknerstrasse.
Per la notte ci siamo fermati a Ferleiten nell'ampio e panoramico parcheggio antistante il casello di pagamento della strada. Qui abbiamo chiacchierato con un camperista francese che ci ha raccontato dell'alluvione a Salisburgo proprio il giorno in cui abbiamo lasciato la città. Abbiamo cenato presso il ristorante posizionato a sinistra del parcheggio (sconsigliato per il costo alto e per la scarsa pulizia).

16 agosto venerdì

Grossglockner Al mattino, dopo una simpatica passeggiata nella zona circostante il parcheggio, comincia la grande avventura della Glossglocknerstrasse: una strada bellissima e panoramica che si arrampica fino a 2600 m. (pendenza media del 12 %). Al parcheggio in cima c'è un rifugio ben fornito dove abbiamo assaporato delle ottime fette di torta con un gradevole thè caldo. Dopo qualche chilometro di discesa siamo risaliti verso il rifugio di Francesco Giuseppe ai piedi del ghiacciaio del Grossglockner. Qui il paesaggio è mozzafiato,con la possibilità di raggiungere il ghiacciaio,di osservare stambecchi e aquile e di incontrare,anche a pochissimi metri,le marmotte (lungo la strada che dal parcheggio dei camper porta all'autosilo). L' emozione di accarezzare, quasi, le marmotte, da sempre immaginate inavvicinabili è stata la ciliegina sulla torta di questo angolo dell'Austria.
Comincia, così, un po' a malincuore, il viaggio di ritorno.
Attraversiamo Lienz, molto caotica, in direzione Dobbiaco. Prima del confine, ultimo rifornimento a buon prezzo di gasolio.
Abbiamo fatto una sosta a San Candido, dove l'unica possibilità di parcheggiare l'abbiamo trovata nella stazione ferroviaria. Passaggio veloce da Dobbiaco e poi direzione Cortina. A Cortina esiste, due-tre Km prima della città sulla destra e ben segnalata, un'area di sosta a pagamento,sulla riva del fiume. C'è anche la possibilità di pernottare nell'ampio spazio antistante l'area di sosta, dove ci fermiamo assieme ad altri camper. In serata passeggiata in città, per la verità un po' deludente.

17 Agosto Sabato

Lo spettacolo che si è presentato al mattino ai nostri occhi è stato unico e inebriante: stupendo il quasi sfiorare il cielo di questi aghi di roccia come da stile "gotico fiammeggiante".
Avevamo lasciato con un pizzico di tristezza le bellezze del Glossglockner senza sapere che le emozioni non erano ancora finite. Troppo poca una mattinata per onorare questo spettacolo: l'appuntamento è semplicemente rimandato.
Riprendiamo la strada del ritorno andando verso Belluno e quindi l'autostrada per Venezia e Bologna.
Sosta obbligata a Loreto e pernottamento in autostrada a Pescara.

18 Agosto Domenica

Riprendiamo il viaggio e verso le 13.00, in assoluto silenzio, parcheggiamo il camper nello stesso punto dove alle 10.15 di 20 giorni prima al grido di "Go" era partita quella vacanza che tante cose belle ci aveva regalato.



Viaggio effettuato nell'Agosto 2002 da Gianni, Angela, Francesco e Pasquale Bruno

Potete trovare ulteriori informazioni sulle località toccate da questo itinerario nella sezione METE.


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