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Viaggio a Caponord

Viaggio a Caponord


Eravamo partiti per visitare la Svezia meridionale e ci siamo ritrovati a Caponord

Periodo del viaggio 25/07/10 - 18/08/10 (24 giorni)
Pubblicato da hotratsVisita il profiloContattaInvia una mail il

Resoconto del viaggio

 

 

 

Viaggio a Capo Nord , effettuato dalla famiglia Ferrigno , Papa’ Nino 45 anni Mamma Daniela 42 anni con i propri figli Martina 13 anni Niccolo’ 9 anni e Alice 7 anni, con un camper C.I. mansardato con garage su Ducato 2800 del 2004.

Premesso che il viaggio stesso non e’ stato organizzato per una vacanza del genere, cioe’, si voleva andare nel sud della scandinavia e toccare al massimo Stoccolma anche perche’dalle recensioni leggevo che a nord era pieno di zanzare e andare con i bambini piccoli e da soli per un’avventura del genere sarebbe stato azzardato.

Da un’altra parte pero’ nutrivo dentro di me da molto tempo il desiderio di raggiungere quel posto consumare la strada per arrivare a quell’obiettivo che e’ la mecca dei camperisti e cercare di coinvolgere cosi tutta la famiglia che quando parlavo di andare fino li’ mi ridevano addosso come per dire “ non ce la farai mai”.

Allora inaspettatamente come ogni anno partiamo: direzione Stoccolma e poi ritorno attraverso Goteborg e ritrovare una nostra cara amica che non vediamo da 13 anni Maria.

25 Luglio 2010 Domenica

Partenza da Roma , ore 18,30 km 31187 , con scorte di pomodori in scatola il frigo pieno di affettati scatolame tra fagioli,piselli ect, acqua della fonte Appia, e solo qualche giacchetto e poco altro per coprirci tanto pensavamo di ritornare in 15 giorni, ma avevamo tanta voglia di avventura.

Faccio un mestiere (il tassista) con cui faccio i turni ed ero abituato al turno di notte, quindi potevo stare sveglio benissimo fino alle 3 di notte.

Prendo l’autostrada alle 19,00 col caldo afoso, 36 gradi, c’e’ aria di vacanza e siamo tanto gasati di raggiungere una meta (la Svezia), quanto anche preoccupati perche’ col camper , e i figli in giro per l’Europa e’ sempre un’incognita. Poco prima di Arezzo a Badia al Pino ci fermiamo per cena e ci ricordiamo che proprio qui fu’ ucciso il povero Gabriele Sandri nel 2007.

Ceniamo e gia’ arriva un messaggio rosicante del nostro amico Riccardo; gli rispondo a dovere e proseguiamo fino alle 3,00 a Bolzano nel parcheggio della fiera che conoscevamo bene, ho fatto 643 km buonanotte.

26 Luglio 2010 lunedi’

Si va in Austria, ad Axams, dove c’e un centro di scivoli e piscine calde e rilassanti con corrente trasportatrice, con il fuori pieno di verde calcetto tennis ed altro ancora.

Di solito in Europa e’ pieno di questi posti trovati quasi per caso specialmente in Austria e in Germania dove non c’e il mare, si paga pochissimo e si sta tutto il giorno e i bimbi si possono divertire come vogliono, ed anche noi con loro , in piu’ ci possiamo fare una bella doccia e lavati e rilassati possiamo continuare il viaggio. Questo perche’ per un viaggio anche solo per la scandinavia del sud, non possiamo pensare di fare solo chilometri e strada ogni giorno ma pensare a far divertire anche i ragazzi che sanno che prima o poi ci abbandoniamo a posti del genere.

Paghiamo solo 13 euro per tutti, e verso le 17,00 pensiamo di entrare in Germania ad un posteggio verso Monaco di Baviera ma complice la pioggia ci fermiano a Kolbermoor vicino Rosenheim, circa a 55 km da Munchen, troviamo un Mc Donalds e i ragazzi praticamente mi pregano per andarci. Dopo cena un dischetto Monster & Co, per addormentarci e.. Buonanotte sotto una leggera pioggerellina. Ho fatto 270 km

27 Luglio 2010 martedi’

Stanotte acqua a secchiate ma d'altronde siamo quasi sulle alpi e’ normale, ci svegliamo con tutto umido comprese le asciugamani di Axams !

Pensiamo di andare a Regensburg (citta’ dei giocattoli), ma arrivati al bivio ci rendiamo conto che la nostra meta prevede il passaggio per Norimberga e cosi cambiamo itinerario.. ci fermiamo e pranziamo al sacco in citta’, a piedi con gelato finale prettamente italiano, ma sempre con scarpe chiuse e felpa sulle spalle. Ci sarebbe da leggere e guardare bene anche perche’ la citta’ e’ medievale il centro e’ molto grazioso tutto pedonale, ma il nostro pensiero e’ la Svezia e nel primo pomeriggio ce ne torniamo al camper in taxi perche’ non avevo portato le bici ( infatti in questo lungo viaggio ci sarebbero servite solo 2 volte qui e a Stoccolma), quindi stanchi e svagati dopo i 220 km di stamattina ,siamo pronti per arrivare a Worlitz ad un’ora da Berlino.

Ci fermiamo per la notte in un posto calmo e silenzioso , cacciamo fuori il tavolino e facciamo un gran piatto di pasta italiano, pomodoro e basilico. Dopo cena gli insetti e il venticello ci costringono a giocare a Mercante in Fiera dentro il camper, ma va bene cosi, perche’ almeno gli asciugamani sono finalmente asciutti. Insomma oggi abbiamo visto 570 km di foreste e distese bionde di frumento ma soprattutto foreste : una strada a 3 corsie che serpeggia nella Selva Nera della Germania e salendo anche la temperatura aumentava. Buonanotte fatti 570km

28 Luglio 2010 mercoledi’

Ci svegliamo con l’idea di raggiungere Rostock prima possibile: sono le 9,00 e partiamo svuotando a volo la cassetta nella toilette pubblica. Viaggio senza pioggia si vede che ci avviciniamo al mare, 28 gradi circa, ancora foreste , benzinai pochi e se devi fare carburante devi uscire e farti qualche chilometro………….

I ragazzi a turno chiedono quando arriviamo, dove andiamo e cosa facciamo, mi sembra il film di Verdone . Martina se non sta accanto al guidatore se ne va a sdraiarsi perche’ le fa male l’auto; Niccolo’ vorrebbe sempre stare vicino al conducente, mentre Alice cerca di stare sdraiata, anche lei soffre l’auto. Forse troppi km, per loro, ma resistiamo magari giocando a chi vede qualche animale e ad ogni lettera bisogna dire un animale, oppure qualche volta se Daniela gioca con loro, io ne approfitto e mi metto della buona musica tipo Frank Zappa.

Arriviamo a Rostock alle 13,00 dopo aver girato un po’, ma anche abbastanza tranquilli perche’ abbiamo gia’ fatto i biglietti a Recknitz (33 km prima), qualche problemino all’imbarco perche’ al Check-In non ci avevano rilasciato un foglio, poi di corsa abbiamo sistemato tutto mentre la nave ci aspettava. Prima pero’ pranziamo con polpette al sugo mentre siamo in fila e ci imbarchiamo alle 15,30. Neanche a dirlo Alice fa amicizia anche con bambine straniere e non la vediamo praticamente per 5 ore . Niccolo’ vuole sempre giocare a carte e la solita Martina si stanca anche di aspettare che la nave si fermi a Trelleborg. Daniela fa la guardia ad Alice e quando puo’ si addormenta un’oretta. Io dormo circa 2 ore buone, perche’ a forza di guidare ho accumulato stanchezza. Ma quando sbarchiamo in Scandinavia…..vediamo una luce diversa….le casette colorate……le chiese di mattoni rossi……le vie che ti invitano ad andare a Nord….con questi cartelli con l’Alce sopra…..e i camper che gia’ si mettono in marcia per la grande avventura…..e Noi? Ma intanto raggiungiamo Landskrona e ci fermiamo per la notte al porto col profumo del mare….domani si vedra’ … abbiamo fatto 407 km

29 Luglio 2010 Giovedi’

E’ tutto silenzio, qualche nave che passa, spezza quest’incantesimo !

Ci alziamo con calma verso le 9,00 ; colazione e ci incamminiamo verso Granna.

Per la strada riempiamo l’unico serbatoio d’acqua dal benzinaio che hanno questi armadi forniti di tutto (aria acqua salviette), con un piccolo tombino che io scambio per le acque nere,invece era del rubinetto. Inutile descrivere il casino che ho combinato. Poi di nascosto ho pulito e sistemato tutto fino a capire che per la cassetta era predisposto un angolo chiamato “Latrinen”.

Verso le 13,00 ci fermiamo a mangiare in un parking nel verde con laghetto annesso.

Pasta al tonno e affettato svedese, e mentre ci rifocillavamo notavamo come ogni parcheggio era immerso in un bosco, speravamo sempre di scovare un Alce da qualche parte.

Ripresa la strada usciamo a Jonkoping e facciamo la spesa, quando ci accorgiamo che non abbiamo neanche una corona ma paghiamo con carta e cosi facciamo anche carburante notando che si passa la carta direttamente sulla pistola del carburante evitando di andare dentro a fare la fila per pagare…stanno proprio avanti questi svedesi…

Il viaggio prosegue con la strada che costeggia il lago Vattern e’ uno dei tratti piu’ belli che abbiamo fatto finora, peccato che piova a tratti, si vedono anche svariate isolette.

Siamo a Granna alle 19,00 e come promesso telefoniamo al nostro amico Massimo che si complimenta ma quasi si dispera di non esserci anche lui. Granna e’ una ridente cittadina sul lago Vattern, in posizione terrazzata, luogo di approdo per molti camperisti che poi decidono di arrivare fino a Caponord. Entriamo in un campeggio per meglio stare con i bambini che possono stare piu’ comodi tra giochi e usufruire per tutti di acqua servizi ed elettricita’, dato che piove a dirotto, magari stasera ci vediamo un filmetto tutti insieme. Ci facciamo tutti una bella doccia calda e speriamo domani migliori il tempo. Km fatti 313

30 Luglio 2010 Venerdi’

Ci svegliamo e il tempo ci sembra decente e dopo anche aver fatto il bucato da Daniela, poi appena siamo pronti per fare un giro in citta’, ci rendiamo conto che piove a vento da non poter uscire dal camper e allora ci sbrighiamo cosi belli e puliti di tutto alle 13,00 usciamo dal campeggio e ci mettiamo proprio fuori nel piazzale accessoriato di toilette di legno con dentro sapone al mirtillo. Ma Daniela non resiste e nonostante la pioggia vuole andare sul pontile a farsi una foto bagnata sul lago Vattern poi pranziamo in camper con sedanini ai gamberi. Andando via ci rendiamo conto che il tempo e’ migliorato da poter fare una passeggiata e cosi fermato il camper dietro ad un italiano che era diretto a Caponord , ci stuzzica con questa idea che ci alletta ma non abbiamo ancora pianificato nulla e poi non abbiamo portato cose pesanti da Roma, ma loro rispondono che stavano in affitto e se il nostro camper era di proprieta’ era doveroso fare questo benedetto viaggio che ci sarebbe rimasto per tutta la vita. Devo dire che aveva ragione e a proposito se sta leggendo questa recensione vorrei ringraziarlo per l’idea. Intanto a Granna facciamo un giro e vediamo come fanno i famosi bastoncini di Natale e dopo qualche souvenirs ci incamminiamo per Stoccolma.

Il tempo era sempre meglio, con questo sole che passa tra le nuvole grosse e scure e illumina i verdi alberi che a volte sono col gambo bianco e molti col gambo rosso e poi le bionde distese…

Dopo 300 km siamo a Stoccolma e davanti ad un ponte levatoio, incontriamo dei svedesi che salutandoci in italiano ci accompagnano fino al posteggio di Langholmen….circa 20euro senza corrente ma a 4 fermate del metro in centro. Dopo cena andiamo a fare un giro nei dintorni e troviamo una distesa d’acqua dove si specchia la citta’…era piena di giovani svedesi che sentivano musica e facevano il bagno al tramonto …emozionante. 300 km fatti.

31 Luglio 2010 Sabato

Ha piovuto a sprazzi tutta la notte ma al mattino un sole con circa 30 gradi ci aspetta per la visita di questa capitale tra le piu’ belle d’Europa. Decidiamo di fare il ticket giornaliero perche’ quello incluso i musei non l’avremmo sfruttato appieno. Costava troppo 152,00 euro per 2 giorni.

Andiamo all’isola di Skansen e visitiamo il museo all’aperto con la vita degli agricoltori svedesi ma dentro c’era anche lo zoo. Quindi Alci, Renne, Lupi, Bisonti Orsi, tutta fauna artica poi il trenino con i ragazzi che si sono divertiti molto passiamo la mattinata. Usciamo e scopriamo che c’era un Gay Pride molto animato con interruzione dei mezzi pubblici e quindi tutto il centro a piedi. Si da il caso che l’acqua al bar costava circa 3 euro il mezzo litro quindi avvicinandomi ad un mercato nei pressi chiedo dove’ la fontanella ad un arabo, solo che ci voleva una chiave speciale che gentilmente mi feci prestare, spiegandomi poi che i baristi non vogliono che si aprino i rubinetti dell’acqua altrimenti la gente non compra la loro acqua, ma poi vedendoci con i bambini…..bisogna girare il mondo per conoscere la gente.

Comunque la citta’ e’ veramente bella piena di edifici rinascimentali affacciati sul mare sembra una specie di Venezia del nord con in piu’ colline e castelli che fanno da cornice e forse era anche la giornata giusta con un sole accecante. Poi la gente e’ bella…. Donne di tutti i colori….

Stanchi e anche affamati siamo in camper alle 19,00. Parliamo… e decidiamo di proseguire il viaggio verso Nord. Telefoniamo alla nostra amica Maria che scendiamo tra circa 8/10 giorni e non dopodomani.. Credo che nella vita ad un certo punto arriva anche il momento che vuoi prenderti i dovuti meriti per andare ogni giorno a lavorare e fare tutto per migliorarti e per i figli…ora era arrivato il momento di prenderci una bella soddisfazione , soprattutto dopo quello che aveva passato Daniela l’anno scorso. Forse il destino ci sta portando lassu’ al sole di mazzanotte, speriamo di fare bene e senza avere problemi al camper dato che siamo soli con 3 figli. Per festeggiare la decisione presa Nino Niccolo’ e Alice si fanno il bagno in citta’.

1 Agosto 2010 Domenica

E’ vero abbiamo visto poco di Stoccolma ..l’obiettivo del viaggio, ma ora la meta e’ cambiata.

E’ deciso! Si sale! Lasciamo la citta’ e ci avviamo verso la E4 direzione Uppsala seguendo sempre Haparanda. Sapevamo che il viaggio sarebbe stato lungo quindi dopo una cinquantina di km ci fermiamo da Maxi Ica per una Maxi spesa. Ci vorrebbe piu’ tempo per curiosare tra i prodotti locali magari lo faremo scendendo! I ragazzi sembrano abbastanza tranquilli; ogni tanto si vedono un DVD oppure ognuno gioca al proprio Nintendo o dorme. Ci fermiamo ad un’area picnic dove mangiamo all’aperto su un tavolo di legno e vista sul lago mentre il cielo si fa nuvoloso, scende qualche goccia di pioggia, ma poi smette subito.

Poi di nuovo tra immense distese di alberi di betulle e prati a volte cespugliosi e poi giallastri poi rossi, casette marroni e le finestre bianche e poi ponti di tutti i tipi, ci accompagna un sole che accende tutti i colori, ed e’ vero, quando leggevo delle recensioni di quanto erano belli i colori della scandinavia d’estate pensavo che esagerassero con le descrizioni, invece non mi rendevo conto che bisognava vedere di persona. Non riusciamo ancora a credere che stiamo salendo verso Nordkapp e poi andare a Rovaniemi in camper, anche quello un altro sogno. Devo dire che un po’ mi spaventano tutti questi km, pero’adesso che ci sono si va avanti pian piano.

Insomma nel pomeriggio tardi arriviamo al camping Mosjon poco dopo Ornskoldsvik sul mare e a ridosso dell’autostrada E4 , proprio quello che volevamo! Cosi’ dopo aver cenato con polpette svedesi, patate,e funghi in padella e broccoletti ci sediamo sulla panchina a mezzanotte meno dieci davanti al mare con un cielo in parte coperto ma non completamente al buio. Eravamo a 560 km a nord di Stoccolma sul golfo di Botnia con un panorama che dava delle sensazioni ipnotizzanti- da oggi in poi per circa 8 giorni non sara’ mai completamente buio…Km fatti 560

2 Agosto 2010 Lunedi’

Ci alziamo con il sole che e’ molto luminoso e caldo. Il posto e’ ancora piu’ bello di ieri.

Dopo aver preso il caffe’ vado sul pontile a prendere il sole meditando. Martina e Alice giocano a Minigolf, Niccolo’ dorme fino a mezzogiorno e Daniela va a farsi una doccia.

Dopo aver goduto ancora lo spettacolo del campeggio affacciato sul mare silenzioso, riprendiamo l’autostrada E4, e dopo 200 km ci fermiamo per pranzo. Facciamo amicizia con una famiglia di camperisti olandese diretta a Caponord, anche loro giovanissimi e con 3 figli piu’ piccoli.

Ci diamo appuntamento in cima al mondo e coincidenza li rincontriamo al camping di Kalix, a 50 km dal confine finlandese sul golfo di Botnia. Facciamo altra spesa al Maxi – Ica e ci fermeremo qui per la notte. Ogni tanto ci fermiamo in campeggio per far divertire i ragazzi che hanno bisogno di svago con i giochi. Il campeggio ha strutture d’eccezione: mare balneabile, sauna, fontana illuminata anche di “notte” e servizi ottimi. Decidiamo alle 20,00 di fare un barbecue, anche perche’ sembrano le 16,00, e mangiamo verso le 21,30 con bistecchine e wurstel e verdure varie con crema di gamberi pane nero con sesamo. A fine cena faccio una straordinaria sauna e una doccia….stavo in paradiso. I bimbi giocano fino a tardi , poi ci accorgiamo che stanno tutti rintanati dentro vediamo l’ora era mezzanotte ma sembravano le 21,00: c’era una luce argentea perenne.

Sembra un sogno, se guardi di fuori il camper distingui le cose a centinaia di metri.

Mancano 175 km a Rovaniemi e 775 a Caponord, ma la strada non sara’ delle migliori, ci aspettano difficolta’ diverse ma anche affascinanti. Speriamo di continuare a trovare il bel tempo….

l‘avventura continua….km fatti 430 .

3 Agosto 2010 Martedi’

Alle 2,00 Daniela si sveglia per bere e vede giorno……..che sensazione!!!

Bisogna guardare l’orologio per rendersi conto e cosi si rimette a dormire anche se non gli va, e’ troppo affascinata da questa natura!!!!

Ci alziamo vista mare ….che belloooo!!! Il cielo e’ coperto ma questo posto e’ affascinante anche cosi’. Ci avviamo verso Rovaniemi, quasi pare impossibile arrivarci con il camper, i bimbi sono impazienti ed anche noi e ci accompagna un sole splendente, fa caldo. Quando vediamo la scritta Rovaniemi all’entrata della citta’, mi fermo per una foto di rito col cartello non ci pare vero siamo qua! Girando per la citta’ vediamo l’albergo Rantasipi Phojanovi dove siamo stati a Novembre del 2007 e anche questo pare incredibile, lo ricordavamo immerso nel ghiaccio in un’atmosfera natalizia, ora era la’ con noi in mezzo al verde e gli batteva il sole addosso, passiamo proprio sul famoso ponte che vedevamo quando cenavamo. Dopo questo tuffo nel passato di non poche emozioni per noi, ce ne andiamo al Santa Park che non abbiamo visitato la scorsa volta.

E’ un parco al chiuso con dentro negozietti e musica sul Natale pieno di spettacoli e folletti , un trenino e addirittura un bar di ghiaccio con sculture di animali di ghiaccio, io e Dany ci beviamo un drink e la signorina ci invita a sdraiarci in un letto di ghiaccio su pelli di Renna..….straordinario!!!

E chi incontriamo ? Gli Olandesi!! Scambiamo 2 chiacchiere e poi andiamo ad incontrare il vecchio….Santa Claus!!! Ci parliamo in inglese, lo fotografiamo e gli facciamo anche una ripresa, mentre al villaggio non potevamo farlo. Il vecchio dona a tutti e tre una monetina del posto e una cartolina. Usciti da li abbiamo visitato anche il villaggio di Babbo Natale….mamma mia che sensazioni!!! Non ci crediamo che siamo qui. Dopo aver fatto un bel giro e tante foto sul Circolo Polare Artico, decidiamo di proseguire per Ivalo ma dopo un po’ ci fermiamo per cenare a Sodankyla e chi ti rincontriamo? Si proprio loro gli olandesi!!! Tiriamo 2 calci a pallone con loro, ceniamo vicini nel parcheggio e ci avviamo fino a quando ci va tanto e’ sempre giorno…!

Ci accompagna qualche nuvola e un tramonto rosa sfumato che solo l’occhio puo’ vedere.

Sono le 23,45 , i bimbi dormono, notiamo per la strada che nei campi si lavora ancora, che ci sono i cantieri aperti per riparare una strada, che la luce ti permette di lavorare senza guardare l’ora, un altro verniciava la staccionata…..insomma e’ mezzanotte e ci fermiamo sul lago Inari, di una bellezza indicibile. Non ho mai visto un posto cosi bello da non poterlo descrivere bene.

Credo che questi posti rimangono cosi belli perche’ non sono contaminati dall’uomo.

Le sensazioni di questa parte della giornata sono molteplici. I colori di questa natura fanno ricordare le recensioni che leggevo degli altri quando descrivevano di questi colori accesi. E’ proprio cosi’, il verde dei prati e delle colline cambiano dal chiaro allo scuro, e poi il cielo, cosi azzurro, da noi e’ velato, qui e’ blu intenso poi azzurro , ora e’ rosa poi giallo ma giallo ocra che contrasta con gli alberi. Oggi mentre guidavo per venire qui, dovevo stare attento perche’ incrociavo molte Renne rischiando un incidente piu’ di una volta , ti attraversano la strada proprio fregandosene dei Tir e dei numerosi camper. Comunque e’ un altro mondo, soltanto qui si puo’ godere lo spettacolo che la natura ci offre a questa latitudini. Ci fermiamo alle 23,10 ma e’ come se fosse mezzanotte qui sul lago Inari in Finlandia e’ un’ora avanti, dove le Roulotte e i Camper si fermano anche da soli senza problemi, tanto qualsiasi piazzola da sul lago, spengo il motore e ci accoglie un silenzio da brivido. Non solo la natura ti invita a contemplarla ma spinge a sentire anche te stesso, sono sicuro che non ho mai visto un posto del genere. Buonanotte! Abbiamo fatti 510 km.

4 Agosto 2010 Mercoledi’

E’ il giorno!! Arriveremo fino in cima speriamo col bel tempo!!

Mi alzo presto e mentre gli altri dormono riprendo a guidare, ma mi accorgo che sono le 5,30 e mi rifermo perche’ passavo troppi posti belli e li volevo assaporare con loro. Mi accosto in un parking carino con souvenirs Sami. Dopo 2 ore mi rialzo e sveglio Daniela e mi ricordo che dovevo fargli la puntura mensile. Era la mia prima puntura e con un po’ di emozione dopo aver provato su una mela, capisco che l’ago entrerebbe piu’ facilmente di come mi avevano detto. La cosa va a buon fine e Daniela non sente alcun dolore. Soddisfatti riprendiamo il viaggio, direzione Caponord.

Ci fermiamo dopo Inari ad un negozio di oggetti nordici, la gente ha quasi i tratti somatici eschimesi, le macchine trasportano pelli di renna e attrezzi per l’inverno o per andare a caccia, fino a qualche anno fa’ gli orsi vivevano qui e si cibavano dei cadaveri nei cimiteri…………e’ un altro mondo. Di nuovo per strada, praticamente stiamo tutti davanti a vedere le cose che ci circondano, la strada e’ impervia, piena di curve stretta che quando incroci un altro camper o un camion devi quasi fermarti, poi avallamenti, sali-scendi al 10% costeggiando sulla destra il mare e a sinistra la montagna. Si sale sempre piu’. Quando mancano 100 km le Renne sono numerosissime, ti attraversano la strada all’improvviso, non si scansano e sei costretto a fermarti e ne approfittiamo per delle istantanee. Insomma tutto diventa cosi bello e difficile ma….molto affascinante.

Imbocchiamo il famoso tunnel di 7 km precisamente 6870 mt per meta’ in discesa e meta’ in salita (70 euro andata e 70 euro ritorno), tanto che ho dovuto mettere la seconda per un momento, siamo all’isola di Mageroja e passiamo Honnisvag. Non ci fermiamo vogliamo arrivare!! Si sale, praticamente tutte curve e colline poi il deserto e mare. Poi ad un tratto scorgiamo da lontano in salita un gabbiotto, con la scritta Nordkapp, (scendiamo e facciamo la foto anche con lui), ci avviciniamo vogliono 80 euro per 2 notti senza acqua pozzetto ed altro ma c’era lui………..il Mappamondo simbolo del punto piu’ settentrionale d’Europa. Parcheggiamo il mezzo e col sole pieno notiamo il piazzale pieno di camper e una gran soddisfazione di essere arrivati li, con tutti i miei figli. Avevo promesso a me stesso che ce l’avrei fatta. Veder Daniela dopo quello che ha passato ridente saltellare di gioia e i miei tre gioielli contenti per aver raggiunto quel posto, e’stato per me una delle piu’ grandi soddisfazioni . Insomma, li non c’era un gran che, era finita la strada e quindi ci siamo goduto questa giornata. Ma chi ti incontriamo? E si ancora loro gli olandesiii!!!

Festeggiamo insieme, poi passiamo al centro commerciale e dai col comprare tutto e di piu’.

Al piano di sotto c’e anche un cinema documentario sulla vita in tutte le stagioni del posto: molto bello. Il simbolo visto sempre nei cataloghi, nelle riviste, sognato e raggiunto da milioni di persone nel mondo era ormai conquistato e noi stavamo li ….col sole che ci faceva tanta compagnia ma anche un po’ di vento che in serata diventava piu’ forte. Facciamo circa 30 – 40 foto e tante riprese da ogni angolazione. Verso le 21,00 ceniamo in camper con salmone, patate e cavolfiori e croccole. Alle 23,00 usciamo con un vento che ti taglia in 2 la faccia ma basta un buon cappello di lana che mi compro, ed e’ giorno pieno. La terrazza del centro piena di gente che aspetta la mezzanotte e il sole che si rialza perche’ la sfera del sole e’ visibile solo fino al 29 luglio poi va giu’ per 3 – 4 minuti. Ma purtroppo c’era una leggera venatura all’orizzonte di nuvole che non fa vedere la sfera ma il cielo e’ celeste mentre tra di noi e’ quasi buio…che sensazione strana..!!!

A noi e’ bastato che la luce rimanesse li, che non pioveva e che non facesse troppo freddo..,.eravamo stati fortunati. Alle ore 1,00 come se fossero le ore 13,00 andiamo a dormire tappandoci praticamente tutto, col vento che a volte spostava il camper in ogni momento, ma e’ lo scotto da pagare per essere arrivati fin quassu’!! km35578 fatti 388 km quindi fino a qui fatti 4391 km da Roma………

5 Agosto 2010 Giovedi’

Che notte insonne!!! Un vento forte agitava il camper e poi ha cominciato a piovere!

Quando ci siamo svegliati eravamo circondati dalla nebbia e non si poteva pensare nemmeno di fare una foto. Se penso che chi arrivera’ oggi puo’ trovare un tempo cosi brutto e non godersi nessuno spettacolo puo’ essere molto deludente. Daniela fa una corsa ad imbucare le cartoline e cominciamo il viaggio di ritorno. Cerchiamo di memorizzare tutto quello che ci circonda perche’ probabilmente non ritorneremo piu’ qui chissa’…e poi i filmati le foto non si puo’ raccontare quello che l’occhio umano vede. Scendiamo la collina e si schiarisce un po’ ma continua a piovere, incontriamo Renne e poi ancora Renne e villaggi Sami , compriamo un po’ di carne di Renna secca per il viaggio, poi la tundra e le rocce cosi levigate fino ad arrivare al paesaggio norvegese fatto di tanti alberi come la Svezia ma piu’ vario. Decidiamo di fare i fiordi norvegesi, non tutti, pensiamo che a Trondheim di tagliare per Oslo perche’ sarebbe troppo lungo. Dopo una pausa pranzo nel pomeriggio riesce il sole che ci accompagnera’ fino in Svezia….come cambia in fretta il tempo!!!

Si fanno le 21,00 sembra che abbiamo passato tutto il giorno in viaggio invece siamo partiti alle 11,00 ed ecco fatti 370 km di curve e fiordi incantevoli. Stanchi sostiamo a Storslett in un posteggio visto per caso su di un fiordo incredibile. C ‘era la neve sulle montagne il mare calmo i gabbiani e un silenzio che toccava l’anima. Sono le 23,25 ed e’ ancora giorno velato, gli altri sono in camper a vedersi Toto’, io e mia moglie mano nella mano a vedere la natura….Km 366

6 Agosto 2010 Venerdi’

Il tempo e’meraviglioso, la vista sul fiordo e’unica, un silenzio da incanto,siamo tentati di rimanere magari comprando una lenza perche’ dicono il mare e’molto pescoso, ma il viaggio e’lungo e ci sono tanti altri posti da visitare. La strada che riusciamo a percorrere non e’molta perche’ci sono troppe curve e montagne e la velocita’non ci permette di andare avanti granche’ !!

Prendiamo un traghetto per passare il fiordo Olderdolen - Lyngseldet e risparmiare cosi circa 80 km, godendo del panorama che la bella giornata regala. Una volta sbarcati troviamo un camioncino con vendita pesce e cosi organizziamo un pranzetto con merluzzo e halibut in una piazzola vista fiordo a 27 gradi . Mentre Daniela cucina, Io e Niccolo’tentiamo di pescare con dei retini lasciati nel camper per gioco; riusciamo a prendere una quindicina di pesciolini aiutandoci con del pane sbriciolato e ce li mangiamo fritti !! Eravamo a dorso nudo e per un momento ho creduto di essere in Calabria o in Sardegna tanto era caldo. Comunque pensavamo di prendercela un po’con calma il viaggio di ritorno, invece in serata siamo a Narvik, un posto un po’desolante ma siamo stanchi di viaggiare e ci fermiamo ad un benzinaio con supermercato dove ceniamo e mi riposo un po’.

Poi in un secondo tempo verso le 23,00, rimetto in moto e dopo 3 km, trovo un posto molto carino sul mare con altri camper adagiato con degli scogli ed un ponte bellissimo , si proprio quello che cercavamo per dormire, a volte basta un po’ di fiducia e si trovano posti incantevoli che ispirano il sonno. Anche qui abbiamo la luce per tutta la notte. Dopo cena Io e Daniela usciamo fuori, e’mezzanotte meno cinque, e’ giorno senza la sfera del sole, il mare e’ illuminato dalla luna, che atmosfera surreale….!! Buonanotte…km 366

7 Agosto 2010 Sabato

E’il compleanno di Niccolo’, tanti auguriiii che fa’ 10 anni!!!!!!

Oggi e’un giorno speciale. Mi alzo verso le 8,30, chiudo il gas mi faccio una foto da solo con l’autoscatto con il ponte su questo fiordo bellissimo e parto con tutti loro che dormono.

Dopo 63 km di curve mi imbarco e dopo 15 minuti sto sull’altra riva del fiordo, faccio 150 km e si svegliano piano piano e mi accosto per caso in un posto incredibile, forse il piu’bel posto finora. Aveva un piccolo ristoro che dava su una cascata che diventava prima fiume e poi fiordo con vallata casette rosse circondate da un verde splendente e rocce mirtilli e quant’altro. Insomma un paradiso.

Approfittiamo per sgranchirci le gambe, scendiamo, e incontriamo alcuni ciclisti che ritornavano da Caponord…..che fenomeni!! Facciamo foto e riprese varie quando arrivano sms e telefonate tutte per Niccolo’. Si fa l’una e pranziamo sul posto concedendoci al menu’ locale, con Agnello Pure’ di Patate, Polpette,Mirtilli Cosce di Pollo,Insalate varie,Uova Peperoni, Formaggi Prosciutto, Baccala’ fritto con Cipolle,Dolci misti Succhi di Frutta Caffe’…..tutto a volonta’, con cascata a vista… alla modica spesa di 100 euro. Soddisfatti e rifocillati riprendiamo la marcia verso le 14,30 decisi a fare almeno 2 ore e mezza di strada. Verso le 16,30 arriviamo al Polarsirchel Norvergese .

Il Circolo Polare Artico Norvergese. Anche qui foto di rito. Incontriamo una giovane coppia italiana in moto verso Caponord. Ci scambiamo qualche impressione circa le proprie esperienze, ci fanno molti complimenti per aver affrontato un viaggio del genere con tre figli.

Dopo Mo I Rana dove prendiamo una tortina per Niccolo’che voleva andare in campeggio, optiamo per un parcheggio dopo Mojon, trovato per caso a ridosso del fiume dove altri camper gia’ giacevano. Addirittura una coppia di francesi stavano montando una tenda sul prato….il mondo e’ cosi bello e vario che soltanto con queste curiosita’ venire qui vale il viaggio.

I giorni passano e ci rendiamo conto che questo infinito viaggio e’ troppo pieno di cose, le ricorderemo tutte? Come scordare per esempio soprattutto scendendo quanti Camperisti ci hanno salutato mentre l’incrociavi? E la voglia di arrivare dei 2 motociclisti italiani che gliela leggevi negli occhi ? Oppure la quantita’ di volte che dovevamo fare acqua anche con le bottiglie per berla perche’ costava molto al supermarket!! Ed ogni santa mattina dopo aver dormicchiato con la luce in faccia riprendere la strada per levarsi qualche km e non farlo pesare troppo ai figli !! Ma poi la gente che incontri…e’ senz’altro “on the road” perche’ per la strada tutto puo’finire e tutto puo’ succedere. Gia’ perche’ viaggiare e’ un modo per confrontarsi, farlo per andare a Caponord, dove la gente e’ pronta a tutto anche a dormire sul ciglio del mare a mezzanotte e’…fantastico.

Comunque tanti auguri Niccolo’hai compiuto 10 anni in un posto magnifico.

Km fatti oggi..510

8 Agosto 2010 Domenica

Mi alzo come al solito verso le 6,30 circa. Metto in moto, spengo il frigo ed avanzo di circa 150 km prima che si sveglino gli altri. Poi posteggio in un posto tranquillo sul fiume che sembra uno stagno tanto e’nero. Colazione, e invito gli altri ad una passeggiata, ma Martina e Niccolo’ vengono infastiditi dalle api. Ritornano al camper e…un po’per i km assimilati, un po’per il tempo perso anche se la Norvegia e’ molto bella i ragazzi si sono effettivamente stancati. Daniela mi fa capire tutto questo in un modo che io interpreto contro di me sbattendo non volendo la macchina fotografica per terra, rompendola definitivamente. Un gesto di cui mi pento immediatamente.

Mentre in Germania in Austria anche in Svezia c’era qualche divertimento per i bambini, sembra che in Norvegia manchino appunto le strutture per loro e non vedevamo l’ora di scendere per cercare di farli un po’svagare, al costo di lasciare questi posti meravigliosi che pero’non sono fatti per loro.

Riprendiamo il viaggio e facciamo qualche panino in strada, ne approfittiamo stando fermi per una doccia in camper tanto la giornata e’ da 25-27 gradi con un sole favoloso. Arriviamo nel pomeriggio a Trondheim, citta’carina con clima decisamente mite.

Posteggiamo in centro, oggi e’ gratis di domenica, dove pernotteremo. Giro in centro, Kebab per tutti. Nella piazza centrale c’era un concerto con canzoni dei Credence. Alle 22,40 rientriamo in camper, sono stanco morto ma la troupe non mi fa addormentare prima di aver giocato a Mercante in Fiera. La notte e’ un po’ piu’scura , e’ quasi dimenticata la notte completamente diurna, ma siamo nel nord d’Europa e nel cielo rimane sempre un alone tra il grigio e l’azzurro.

386 km fatti

9 Agosto 2010 Lunedi’

Riparto da Trondheim alle 6,30 verso Oslo e dopo 135 km mi accosto ad un bel posteggio sul fiume. Colazione, siamo in montagna vicino Lillehammer, l’aria e’ fresca e i posti sembrano un mix tra Alto Adige e la costa della California…stupendi. A volte si aprono scenari da Far West, poi deserto cespuglioso poi riappare il mare e il paesaggio diventa mischiato al selvaggio tra alberi e rocce primordiali che quasi quasi puo’ spuntare un dinosauro. Ripreso il cammino capitiamo in una specie di museo all’aperto western, qualche foto e si fa mezzogiorno, quindi in marcia e troviamo un posto tra la selva con panchine di legno e l’immancabile fiume. Quindi tra una partita a frisbi, una a bocce, e poi a volano, mangiamo pasta schiaffoni all’amatriciana alla faccia dei tanti norvegesi che si fermavano per un panino guardandoci curiosi mentre noi stavamo col vino e i piatti pieni di pastasciutta. Passiamo 3 ore a goderci i momenti di gioia tra il sole caldo e l’aria fresca, andiamo al fiume ed Alice accenna quasi a volersi bagnare ma l’acqua era gelata. In serata ci avviciniamo a Oslo andando a dormire in un benzinaio col rumore dei Tir per tutta la notte.

Km fatti oggi 534

10 Agosto 2010 Martedi’

I rumori dei Tir e delle auto che facevano benzina ci svegliano; andiamo via destinazione la Svezia.

Passiamo il confine che e’ collegato da un ponte alto 350 mt molto emozionante,ma al passaggio c’era un pagamento di 20 Nok (3 euro), che non avevamo perche’ ce ne eravamo disfatti poco prima. Insomma il caso vuole che da una mercedes esce fuori una mano che mi tendeva una moneta di 20 Nok tanto gentilmente, facendomi capire come al mondo esistono persone capaci di poter capire i problemi degli altri…..ci fermiamo poco dopo in un’area molto carina con tante rocce sopraelevate ad un istmo con sotto un golfo e il mare….ma che posti fantastici qui in Scandinavia..!!! Troviamo Io e i ragazzi anche il tempo di giocare a nascondino mentre Daniela prepara pasta al tonno, poi un po’di affettato (svedese), e frutta mista.

Alle 17,00 stavamo a Partille (Goteborg), incontriamo Maria e la sua magnifica famiglia……………..c’e molta emozione e pianto da parte di Maria e Daniela ed anche un po’ per me…..non ci vedevamo da 13 anni. Ci raccontiamo tante cose di quando non avevamo i rispettivi figli ed eravamo con qualche pensiero in meno. Ora vedere che i nostri figli pur non capendosi alla perfezione, giocavano cosi bene insieme e’ stato troppo forte.!!! Simon e Maja sono bellissimi.

Insomma e’stato tutto perfetto, abbiamo festeggiato, mangiato svedese con lei che ci ha preparato,pollo con funghi,sgombri in salsa rosa, un pasticcio di pasta sfoglia con formaggio,uova con salse aromatizzate,caviale, patate, succhi di tutti i tipi, panini con quello che volevi e vino a volonta’. Una bellissima cena e dopo altre chiacchiere a mezzanotte andiamo a nanna nel parcheggio sotto casa sua. Oggi 330 km.

11 Agosto 2010 Mercoledi’

Ci alziamo con calma, sono le 8,40; Maria gia’ci manda un messaggio che sta preparando una colazione svedese. Saliamo di corsa (ci leviamo le scarpe come ogni casa svedese che si rispetti), e ci abbuffiamo di : cereali con filmjolk (una crema di latte svedese dolcissima), formaggio prosciutto cotto,caffe’,uova, carne di alce e altre cose che non capivo….

Usciamo ed andiamo da Allum, un centro commerciale dove c’era anche Ica.

Compriamo una nuova macchina fotografica e facciamo la spesa che ci bastera’per 3 giorni.

Ritorniamo a casa dove avevamo lasciato Mickeal (compagno di Maria), con tutti i bimbi e non parlava una sola parola di italiano. Chissa’cosa si saranno detti.!!

Intanto ricevo una telefonata da Roma dall’agenzia di assicurazioni del camper che ci sarebbe scaduta la stessa entro il 17 agosto, non potevo essere all’estero oltre quella data. Ci informiamo su internet che c’e un traghetto alle 18,30 da Varberg diretto a Grena in Danimarca, conveniva andare via oggi …. Il viaggio era ancora lungo e non volevamo rischiare.

Riempiamo le bottiglie di acqua e dopo 2 lavatrici e tanti convenevoli tra lacrime e la promessa di rivederci con piu’ calma, salutiamo e riprendiamo la strada come al solito.

Dopo un tratto di lavori in corso arriviamo giusto in tempo e ci imbarchiamo, costo 204,00 euro.

La nave (la Sea Line) e’ bellissima e modernissima piena di servizi ottimi e riusciamo persino a connetterci e a mandare un ringraziamento a Maria. Io ne approfitto per dormire un po’.

Alle 22,40 siamo in Danimarca e dopo aver cenato con dei panini sulla nave troviamo un posticino vicino un camper poco fuori il porto all’entrata di un campeggio naturalmente gratuito.

Sono le 23,45, buonanotte….km 206

12 Agosto 2010, Giovedi’

Sveglia alle 8,30, colazione con crema di latte svedese e cereali uhm che bonta’!!

Andiamo a Billund al famoso parco di Legoland fatto tutto con il Lego…!

Sono le 11,00 parcheggiamo, c’e una marea di gente e il tempo non e’ dei migliori.

Il parco e per piccini e anche per adulti: dopo un’oretta viene a piovere e dopo trenini, battelli pirati funivie e sopraelevate, Niccolo’ voleva le piscine magari piene di tunnel e giochi d’acqua….poverini questi bimbi hanno subito un viaggio incredibile, ma ora stavano anche in un bel posto. Solo che a Niccolo’ quel posto non gli piaceva molto, quindi si e’ imbronciato, ma capita con un viaggio del genere avere qualcuno che non gli sta bene qualcosa.!!

Io e Niccolo’ andiamo alle montagne russe e cosi col divertimento riesco a farlo riprendere.

Si fanno le 20,00 e con una fame da lupi rientriamo in camper con Daniela che al posteggio prepara pasta al pomodoro. Ma proprio per essere rimasti gli ultimi ad uscire, ci chiudono dentro con la sbarra……insomma prendo e con forza la alzo mentre Daniela guida il camper e lo tira fuori……che vacanza..!!! Riprendiamo l’autostrada convinti di andare verso sud e trovare magari in Germania un posto con piscine per questi bimbi, trovo un buon parcheggio in un autogrill abbastanza grande con altri camperisti e buonanotte verso le 24,00…..era tutto buio…..che delusione…!!!!! Km fatti oggi 255

13 Agosto 2010 Venerdi’

Mi alzo alle 6,15 faccio il pieno di acqua, spendo le ultime corone danesi in cioccolatini e m’incammino. Faccio 160 km e un po’insonnolito mi fermo a 30 km da Amburgo.

Mi riposo 1 oretta buona, ci svegliamo tutti e dopo aver fatto colazione per caso scendo attirato dalla struttura del ristorante…..domandando ad uno Chef, se da quelle parti c’era un posto con piscine per far divertire i ragazzi. Mi indica un posto scrivendomelo su un pezzo di carta che si chiama Arriba a circa 12 km a sud…vicino Amburgo.

Siamo li in 20 minuti e troviamo il piu’bel posto con piscine calde mai visitato in Europa in 20 anni.

C’erano : 9 piscine altrettanto di idromassaggi , saune corrente 6 scivoli, reparto baby con animaletti, curve d’acqua e poi onde amache per riposarsi e di fuori un parco giochi che ti ci perdevi, insomma proprio quello che cercavamo….alla modica spesa di…16 euro tutti…incredibile!!! Inutile dire i ragazzi come stavano e che hanno fatto oggi .!!

Passiamo una delle piu’belle giornate all’insegna del divertimento. All’interno pranziamo con pizze e polletti e burgher vari… Alle 20,00 eravamo distrutti , incontriamo un toscano di Lucca nel parcheggio. Ci dice che lui vive ad Amburgo da qualche anno, ma che non si trova molto bene e che gli manca l’Italia perche’ c’e piu’amicizia ed ha perso pure il lavoro.

Compriamo pane e latte, e ripreso il cammino ci fermiamo prima del tunnel di Amburgo sotto il fiume Elba, e ceniamo con spaghetti al burro di Svezia poi formaggi e affettati vari e broccoli lessati. Raggiungiamo in nottata Bad Grandersheim, una cittadina piccola con case a graticcio.

Per la strada era buio pesto, la foresta nera di notte e’ ancora piu’buia, e non si vedeva niente, sono lontani i tempi che fino a mezzanotte ci accompagnava un leggero chiarore che ci rendeva il paesaggio magico. Buonanotte alle 23,15 km 410.

14 Agosto 2010 Sabato

Ci svegliamo con un sole accecante da 27 gradi. La citta’e’ancora piu’graziosa di quanto mi aspettassi ci sarebbero anche le terme calde ma non ci andiamo, e poi abbiamo gli asciugamani zuppi d’acqua. Facciamo un giro un po’ di foto e continuiamo verso sud pensando di fare la Svizzera ma poi ci ricordiamo che ai camperisti vengono pesati i camper allora optiamo per seguire la Germania, poi Daniela scrutando la cartina trova un posticino niente male e mi convince ad andarci.

Si tratta di Hann.Munde un posto sul fiume con un parcheggio ed elettricita’ acqua e scarico a soli 6 euro al giorno. Pranziamo con fusilli all’amatriciana una buona birra per me e qualche schifezza di creme e salsetta europea che abbiamo comprato qua e la’.

Il posto e’caruccio, facciamo un giro e prendiamo un gelato da 3 italiani, scambiamo due chiacchiere e scopriamo che il centro e’ piu’bello di Bad Grandersheim. A volte queste citta’ cosi piccole e nascoste sono delle vere sorprese. Il posteggio si trova su due fiumi che si incontrano dove si puo’ fare anche un giro in battello e da una panchina Daniela si ipnotizza davanti all’acqua che scorre copiosa. Dopo cena Io e Niccolo’ giochiamo a racchettoni e poi ci spariamo un filmetto “I Due Carabinieri” con Verdone e Montesano…..siamo felici…km fatti oggi 90km.

15 Agosto 2010 Domenica

Ci svegliamo che piove, e cosi ci sbrighiamo per fare piu’ km possibili per avvicinarci. Ancora non sappiamo cosa fare ……studiamo la cartina. Ci dirigiamo a Rothenburg Ob Der Tauber, una straordinaria citta’ molto turistica ma veramente bella, solo che era stracolma di camperisti, e per questo aveva fuori le mura due bei posteggi. Troviamo il posto con la corrente (0,50 per 4 ore) e siamo stati fortunati perche’era tutto pieno.

Non piove piu’e cosi facciamo un’altra bella passeggiata in mezzo a negozi e turisti sembrava di stare in giappone per quanti ne erano. Compriamo delle palle di neve , che sono dei dolci simili alle nostre frappe ma piu’ secche coperte di cioccolato. Comunque sono poco intelligenti i negozianti perche’ chiudono alle 18,00, quando e’ stracolmo di turisti e potrebbero fare soldi a palate.

Con queste mura e le casette a graticcio anche qui, sembra di stare nel medioevo.

Per cena polpette svedesi,fagiolini e un bel film….Borotalco. oggi km 290.

16 Agosto 2010 Lunedi’

Anche oggi ci svegliamo sotto la pioggia..!! E’ strano quando dobbiamo partire viaggiamo sotto la pioggia, poi quando ci fermiamo smette!!! Il tempo ci vuole bene!!!

Sono 2 giorni che il faro destro dell’anabbagliante e’ fulminato, cerco di capire come smontarlo per cambiare la lampadina ma sembra che ci voglia un ingegnere….allora mi informo ad un centro Fiat ma vorrebbero circa 50-60 euro , ma ci pare una follia. Ora ci incamminiamo poi leggero’ il libretto delle istruzioni e lo faro’io. Giungiamo a Gunzburg e mentre ci accingiamo a cercare posteggio Daniela scorge un tunnel di piscine!!! Posteggiamo ed entriamo e ci rituffiamo tutto il giorno in acqua e idromassaggi alla modica spesa di 14 euro tutti per il giorno intero. Non era proprio Arriba ma ai bambini piace ugualmente. Pranziamo li dentro con dei panini presi dal camper. Io mi riposo un po’, e Daniela praticamente si legge tutto il libro portato da Roma. Usciti alle 19,00 , ceniamo al posteggio dove potevamo anche dormire, ma ci va di spostarci e andiamo verso il confine austriaco, ci fermiamo a 45 km prima del confine austriaco presso un autogrill alle 22,50. Oggi 300 km

17 Agosto 2010 Martedi’

Sta per terminare la nostra vacanza, sento aria di rientro, almeno per quanto riguarda l’assicurazione che scade oggi. Vale ancora 15 giorni ma non sono coperto all’estero e percio’ sarebbe meglio rientrare in Italia oggi stesso. Alle 7,45 prendo un caffe’ e avanzo sotto la pioggia.

Il cielo e’ nero poi diventa piu’ chiaro , passo davanti all’Arena Stadium del Bayern Monaco, e’ un gigantesco pallone rosso fuoco che svetta tra la campagna. Verso Innsbruck l’aria e’ pulita e asciutta poi varco l’Italia e splende il sole…..sara’ un caso ma sulle Alpi piove sempre…!!!

Approdiamo a Vipiteno e chiamiano la cugina Emilia in vacanza in Val Pusteria, ci vedremo domani. Pranzo con (pasta funghi piselli e pancetta) e giro in centro, Io e Niccolo’ vogliamo salire in funivia ma e’tardi se ne riparlera’ domani , nel pomeriggio ci spostiamo a Bressannone e dormiamo in un parcheggio per pullman con moltissimi camper....

In serata cena nel camper con film di Verdone che dopo 45 minuti si spegne….dovro’ vedere meglio l’alimentazione del camper , forse servirebbe un pannello oppure bisogna accendere spesso il generatore…….Oggi 225 km.

18 Agosto 2010 Martedi’

Colazione verso le 8,30, ci vestiamo e andiamo in centro, la giornata e’ nuvolosa e la funivia come idea dovra’ essere abbandonata. Ci incontriamo con Emilia…oggi e’ il suo compleanno 48 anni.

Facciamo un bel giro ..pizza a pranzo per tutti e si fanno le 16,00. Stanchi e vogliosi di scendere ancora un po’ l’Italia, salutiamo e andiamo via. E’ una bel pomeriggio col sole pensiamo di andare a Garda ma……la vacanza e’ finita. Non abbiamo piu’l’energia per continuare a vedere le cose, ad organizzarci , e sinceramente mi sento di ritornare, anche perche’ e’ scaduta l’assicurazione enon vogliamo rischiare. Quindi ultima cena superata Firenze alle 21,00 ( frittata e rimasugli vari), arriviamo a casa all’una di notte precisa, facendo altri 604 km ( in tutto saranno 9263 km ).

Si dice che esistono nel mondo svariati Coast to Coast.

In Europa e’ da casa tua a Nordkapp!!!!! Perche’ per la strada conosci la gente.

On the Road fai esperienze dove tutto puo’ finire, tutto puo’esaltarti, farti continuare e farti decidere ma soprattutto tutto puo’ cominciare…..

A noi e’ successo cosi…di ricominciare a vivere…E’ stato bello, una vacanza all’insegna del Plein Air…di corsa si,…ma ci lasciera’ dei ricordi indelebili…..dalle casette rosse isolate in riva al mare con la propria barchetta con cui la gente pescava grossi salmoni, al saluto dei camperisti che mi sembravano piu’amici li che da ogni parte d’Europa……Agli alberi…fusti enormi bianchi rossastri verde scuro o marroni acceso oppure bianco latte…..e le numerosissime Renne…che carine …che quando attraversava il piccolo di Renna la mamma metteva a repentaglio la propria vita per difenderla mentre i mezzi frenavano….e cosa ci impara questo? Che l’istinto animale che abbiamo tutti e’ qualcosa di puro che dovremmo tutti quanti sentire di piu’ in ogni momento…!!!

E poi i villaggi dei Sami….pronti ad accoglierti con i loro tratti somatici eshimeso – lappone e i loro souvenirs…e come dimenticare la strada…cosi unica prima dolce piena di parking con tutto …bagni profumati lago e boschi e giochi…poi sempre piu’ difficile specialmente quando incrociavi un Tir, impervia ma….sempre piena di luce, come se in fondo c’era un essere speciale che ti attraeva per poter essere raggiunto.. E gli scenari rocciosi poi montagnosi e all’improvviso cespugliosi quasi primordiali come se dovesse spuntare un Dinosauro, quasi sembrava di essere nel Giurassico. Ci ha accompagnato sempre un clima primaverile, avevo sempre letto che il tempo poteva essere molto ostile ma quando pioveva smetteva e cambiava subito….fantastico.!!

Non dimentichero’ mai il lago Inari!!!!! Non per la puntura, non per il clima non per la pulizia o il silenzio….anche queste cose ma ….per I COLORI….sono indescrivibili, e’ un posto magico.

Lo sbaglio e’ stato quello di andare via subito e di non contemplare abbastanza la sua natura.

Per la strada avro’ visto decine di scoiattoli e volpi uccise dalle auto, perche’ e’ un posto pieno di vegetazione e fauna….fare questo viaggio insieme ad altri camperisti sarebbe stato bello ma in un altro modo….perche’ si contribuisce a fare gruppo in tante circostanze ,ma……farlo da soli e’ stato abbastanza eccitante…dover trovare l’acqua ogni giorno…scaricare la cassetta ogni giorno….fare un piatto di pasta ogni giorno cosi i bimbi mangiavano (a me e Dany sarebbe bastato un panino),tutto questo da soli con 3 figli e’ stata credetemi un impresa non da poco…raggiungere Caponord con tutti i miei piccoli e’ stato per me una soddisfazione enorme…

Alcune Informazioni : Acqua potabile

In Svezia ci sono questi armadi in ogni benzinaio con aria acqua ed altro

In altre Regioni in campeggio o chiedere al benzinaio

Scarico Acque Nere

In alcuni posteggi c’erano i bagni pubblici con una parte riservata con la

scritta Latrinen, in Svezia e’ pieno, per il nautico e’ un problema

Scarico Acque Grigie

Non esiste nessun posto dove scaricarle. Noi dal benzinaio oppure in

Qualche grata adibita a fogna o nell’erba dei parchi

Portare assolutamente impermeabili e scarpe chiuse ma senza esagerare

e…buona fortuna …ne vale la pena

Galleria fotografica


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