CamperOnLine.it Home Page
Camping Sport Magenta

Da Roma a Berlino: tre settimane in Germania

Da Roma a Berlino: tre settimane in Germania

Germania - Rothenburg Ob Der Tauber, Weimar, Berlino, Potsdam, Buchenvald, Regensburg

Periodo del viaggio 11/08/19 - 31/08/19 (20 giorni)
Pubblicato da MauroPuIianiVisita il profiloContattaInvia una mail il

Resoconto del viaggio

Roma-Berlino (e ritorno) in Camper
 
Questo è il diario del nostro viaggio in camper, durato due settimane, in Germania.
Una nazione misteriosa, austera, ricca di molti paesaggi naturali, alcuni riconosciuti patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, sempre affascinante, con un enorme patrimonio storico e culturale a testimonianza dell’importanza e del forte impatto che il paese ha avuto nel corso della storia.
Questo mio, però, non vuole essere un Testo-Guida turistica; il camperista in genere è dotatissimo di tutti i dispositivi mobili elettronici e di tutte le tecnologie di elaborazione o di accesso ai dati. Quindi una Guida proprio non serve. Vuole essere solo un piccolo strumento, magari stampato e buttato sul cruscotto del Camper, che potrebbe essere utile al camperista per scoprire, idee nuove, alcuni itinerari, indicazioni per dove sostare e come e con che spesa. La Germania si presta perfettamente a un viaggio in camper, grazie alle numerosissime aree di sosta attrezzate e le aree verdi, sparse su tutto il territorio, dove è possibile campeggiare.
La Germania è un'ottima destinazione in tutti i periodi dell'anno, ma ovviamente alcuni posti danno il meglio di sé in alcuni momenti particolari (es. Oktoberfest a Monaco, o mercatini di Natale in Baviera).
Il clima in Germania è abbastanza temperato, gli inverni sono più freddi di quelli italiani e le estati non sono eccessivamente calde. Primavera ed autunno sono simili alle nostre, ma un po’ più fresche.
Per esperienza personale avviso che negli ultimi anni in Baviera a luglio è piovuto 3 settimane su 4, mentre ad agosto il clima è sempre stato ottimo.
La nostra filosofia di viaggio deve essere comunque quella di cercare di pianificare bene il tour in Camper.  Quando organizzate il vostro viaggio in Camper in Germania vi consiglio senza dubbio di usare Google Maps per verificare distanze, itinerari, posizione delle mete di vostro interesse.
Se invece volete scaricare mappe in pdf vi segnalo autobahnatlas-online.de per la rete autostradale e mappery.com per le piantine delle principali città.
Questo il nostro itinerario in breve: Roma – Vipiteno - Rothenburg  Ob  Der  Tauber – Weimar – Berlino – Potsdam – Buchenvald – Regensburg (Ratisbona) – Merano – Roma.
In fondo troverete una comoda tabellina riepilogativa, con tutte le soste notturne in aree attrezzate (o camping che in Germania costano, più o meno, come le aree attrezzate), le spese di pedaggio e di carburante, piccoli suggerimenti su cosa vedere, cosa acquistare e mangiare. 
Quello che si dice qui da noi in merito ai tedeschi e cioè: che sono freddi, ma dopo un paio di birre o un bicchier di vino danno grandi pacche sulle spalle a tutti; che pensano solo al lavoro; che è difficile fare amicizia; che bevono tanta birra; che sono estremamente precisi; che mangiano solo patate, che indossano i calzini con i sandali, che al ristorante e ovunque parlano sempre a voce bassa ma spesso dividono il tavolo anche con degli sconosciuti, che di sera ci sono tante donne che passeggiano da sole per strada, che si arrabbiano veramente quando arrivi tardi a un appuntamento… ebbene è tutto rigorosamente vero. Sì, credo sia esattamente così.
Per viaggiare in Germania con i nostri camper sulla rete autostradale, non ci sono problemi di caselli, infatti le autostrade in Germania sono gratuite! Viaggiare in Germania è più conveniente che in Italia, così come fare il pieno di benzina o gasolio. E' un risparmio per le nostre tasche, ancora meglio se si riesce a fare il pieno in Austria con un risparmio ulteriore rispetto alla Germania.  
Viaggiando dall’Italia alla Germania in camper si può passare il confine con l’Austria al Brennero e dobbiamo perciò munirci delle famose vignette necessarie alla circolazione sulle autostrade austriache, oggi le vignette sono acquistabili online o presso le Stazioni di Servizio al confine.
Il prezzo varia a seconda della durata, per un massimo di 87,30 Euro all’anno, per mezzi entro le 3,5T, ad un minimo di c.a. 9 euro per 10 giorni (anno 2019).
Una cosa che non tutti sanno è che per viaggiare con il camper in Austria è obbligatorio avere a bordo il kit pronto soccorso auto. Interessante sapere che per viaggiare in Germania, in molti tratti, non ci sono limiti di velocità, la velocità raccomandata è comunque 130km/h (anche se come qualcuno saprà, alcune Audi e Mercedes ci sorpassano sfrecciando a volte ad almeno 180 km/ora).  
Il tasso alcolemico consentito non può superare gli 0,5 gr/l, mentre deve essere pari a zero per i minori di anni 21, i neopatentati e gli autisti con patente C e oltre.
Un’altra regola, molto rigida, riguarda l’uso dei cellulari per chi è alla guida: è vietato telefonare anche con l’auricolare, l’unico strumento permesso per chiamare al volante è il vivavoce. 
In Germania l'elettricità viene comunemente erogata a 220V e 50 Hz. Solitamente con le nostre abituali prese industriali monofase a tre poli (quelle azzurre-celesti) non si hanno problemi. Si possono trovare però in alcune aree attrezzate (a Berlino per esempio) le prese Siemens tipo F (anche dette Schuko) quindi la classica spina italiana o quella industriale non va bene. Bisogna organizzarci con un adattatore.

1) Da Roma a Vipiteno circa 700 km tutti di autostrada percorsi in più di 7 ore circa (ma senza traffico) abbiamo speso almeno 130 euro: 51 di pedaggio e 70 di carburante.
Si può comodamente sostare presso l’Autocamp Sadobre, via A22 località Reifenstein, 39049 Vipiteno, Trentino Alto Adige. Ottima area per chi si ferma durante il viaggio. Veramente ideale per il transito e la sosta. Fondamentalmente un parcheggio pavimentato, illuminato, tranquillo. Personale cordiale. Tutte le strutture sono gratuite. Tariffa per notte (2 persone tasse incluse): 15 euro.


2) Da Vipiteno a Rothenburg Ob Der Tauber, circa 400 km via A12 – A7. Impiegate più di 4 ore di viaggio, spesi almeno 60 euro, di cui 9,50 per pedaggio sul Brennero fino ad Innsbruck, poi il famoso bollino di 9,20 euro per attraversare l’Austria e almeno 40 euro di gasolio.
Rothenburg è indubbiamente una cittadina molto bella (ricorda San Gimignano... i sangimignanesi mi scuseranno). Il centro di informazioni turistiche si chiama Rothenburg Tourismus Service si trova Marktplatz 2. Chiude alle ore 18:00.
Rothenburg ob der Tauber è interamente circondata da mura del '300 e '400, lunghe ca. 3,5 km, per gran parte percorribili a piedi e con molte torri e porte. La passeggiata sul camminamento delle mura è veramente deliziosa. La grande festa cittadina "Der Meistertrunk", che attira ogni anno innumerevoli turisti da tutto il mondo si basa sulla fantasiosa leggenda che racconta che durante la Guerra dei Trent'anni, il sindaco di Rothenburg salvò la sua città dalla distruzione vincendo una scommessa con il Generale delle truppe che stavano per saccheggiare la città. La sfida consisteva nel finire un boccale di vino di 3,25 litri in un unico sorso. Ci riuscì e la città fu salva.
Il vino prodotto localmente è il “Silvaner” bianco. Mi è sembrato leggerissimo ma buono. Il Bretzel, il loro pane croccante all’esterno con semi di sesamo e soffice dentro, è veramente ottimo. 

Area sosta Bensenstrasse - Nordlingerstrasse, 91541 Rothenburg ob der Tauber, Bayern / Germania. Ideale per la visita in città. L’area si trova poco fuori delle antiche mura medievali che circondano tutto il borgo, in 10 minuti si è nel centro storico. Area sosta pavimentata e illuminata con carico e scarico. Tariffa per notte 2 persone tasse incluse 12 euro. Acqua ed elettricità a consumo, erogate con macchinette erogatrici che accettano solo monete per il pagamento.  

3) Da Rothenburg Ob Der Tauber a Weimar, poco più di 300 km di autostrada A73 poi A9 percorsi in circa 4 ore con frequenti rallentamenti per lavori di rifacimento del manto autostradale e conseguenti cambi di corsia.
Spesi circa 30 euro di carburante. La sede centrale dell’Ufficio turistico di Weimar si trova in Freidenstrasse al n°1, apre dalle 10:00 alle 18:00.
La città è bellissima e passeggiare nel suo centro storico, delizioso. Bella, pulita ed elegante, ma l’ho trovata anche un po’ fredda e distaccata. Patrimonio UNESCO, è stata importantissima per la cultura e la storia tedesche: qui predicò Lutero, qui vissero e lavorarono artisti, musicisti e letterati come Cranach, Liszt, Kandinsky e soprattutto Goethe e Schiller, qui Gropius fondò la Bauhaus, che ha rivoluzionato l’architettura e il design mondiale negli anni Venti del secolo scorso. Qui dopo la fine della Prima guerra mondiale e la dissoluzione del Secondo Reich, a Weimar nacque anche la moderna e liberale Repubblica di Weimar, spazzata via nel 1933 dal nazismo. La visita alla casa di Goethe (Goethehaus), che si trova nel Frauenplan, una delle piazze più belle di Weimar è veramente da non mancare.
Al ristorante, anche piuttosto economico, abbiamo mangiato le sue belle e buone salsicce tipiche; i cosiddetti Thüringer Rostbratwurst.
Area sosta camper presso Parking Hermann-Brill-Platz/Stadion, Hermann-Brill-Platz, 99423 Weimar (
+49 36437450 - Email: ordnungsdienst@stadtweimar.de). Si tratta di un parcheggio asfaltato, su terreno pianeggiante a 15 minuti a piedi dal centro storico della splendida città vecchia e dal Museo Bauhaus. Tranquillo, sicuro, pulito, qualche fastidioso rumore del traffico cittadino e la mattina il vociare dei frequentatori della vicinissima piscina pubblica. Tariffa per notte (2 persone tasse incluse): 10 euro.
Attenzione, solo 8 collegamenti per la corrente elettrica (meglio arrivare presto!) erogati, come l’acqua, da macchinette che funzionano solo con moneta spicciola.
4) Da Weimar a Berlino poco più di 500 km via A7 - A9 quasi tutti di autostrada, più di 5 ore di viaggio, un poco di traffico per i soliti lavori autostradali (frequenti d’estate), e durante l’attraversamento di Lipsia molto trafficato, spesi circa 50 euro di carburante.
Berlino è una metropoli che ad un primo impatto vi sembrerà un po’ complicata da visitare, c’è tantissimo da imparare e visitare sulla vecchia e sulla nuova. L’Ufficio delle informazioni turistiche più centrale Il “Berlin Tourist Info Point” si trova nella hall del Park Inn by Radisson Berlin nella centralissima Alexanderplatz. Serviranno almeno tre giorni per la visita di Berlino. E serve anche un buon punto di partenza per cominciare ad orientarsi in città. Direi di partire da Alexanderplatz, e da qui iniziamo ad esplorare il quartiere Mitte. Primo giorno: da Alexanderplatz fino all'Isola dei Musei e alla Porta di Brandeburgo. Secondo giorno Il Parlamento tedesco, passeggiata a Tiergarten e Charlottenburg. Terzo giorno East Side Gallery, Checkpoint Charlie e Potsdamer Platz, il Muro, il Memoriale della Shoah (Holocaust-Mahnmal). E’ consigliatissimo munirsi di Berlin Welcome Card che oltre all’accesso gratuito al sistema di trasporto per 72 ore, vi consente anche di usufruire fino al 50% di sconto sui biglietti per le attrazioni e i musei compresi quelli di Museumsinsel. La città è servita da un efficientissimo sistema di trasporti pubblici che rende facilissimi gli spostamenti tra i vari punti di interesse. Inoltre esistono due linee di autobus a due piani, il 100 e il 200, che percorrono le strade principali di Berlino facendo pressappoco lo stesso percorso dei ben più costosi bus turistici! Credo di poter dire che la città, molto contraddittoria, mostri anche oltre al passato antico, un altro recente di difficile digestione. All'avanguardia, creativa ed energica: Berlino da città grigia e triste qual era, è oggi il simbolo della rinascita tedesca. Sia dal punto di vista estetico grazie alle sue architetture moderne che ancora di più dal punto di vista culturale. Musei, gallerie e locali sono dovunque. Berlino offre parecchio al visitatore, soprattutto se alla sua prima visita.
Berlino comunque è bellissima: una grande capitale europea, la storia si mescola con l'architettura moderna, ho trovato che anche il cibo è vario e appetitoso. Ho provato la zuppa di patate alla berlinese, con pancetta e cipolle (molte cipolle), deliziosa! Si sposa con la birra che qui è veramente ottima. La birra è la bevanda nazionale della Germania, parte integrante della cultura tedesca. A Berlino bevono tutti dovunque e sempre. La più popolare in Germania e a Berlino è la Pils, abbreviazione di Pilsener, leggera e a bassa fermentazione. La birra Lager è chiara dal corpo leggero, secca e un prominente carattere luppolato. Con la zuppa è perfetta!
Per la sosta abbiamo utilizzato “Oasi del camper”, Wohnmobil Oase, Hochstrasse 4, 13357 Berlino (
+49 1752466247 - Email: camping@wohnmobil-oase-berlin.com). Nel cuore dell'area metropolitana, vicino al centro. La Porta di Brandeburgo si trova a nemmeno 3 km, servito da mezzi pubblici. Supermercati, negozi, fermate della metro, una stazione, ed un centro commerciale molto vicini. Dispone di circa 100 piazzole ed ospita camper di lunghezza massima 9 metri.
Il centro è facilmente raggiungibile con poche fermate di metro o di l'autobus (o in bici per camperisti in forma). Molto spartano ma nello stesso tempo comodissimo: tariffa per notte (2 persone tasse incluse) 33,00 euro. L’acqua potabile viene erogata (con molta pressione) dalla macchinetta della foto al prezzo di 0, 20 centesimi per 8 litri. Per la chiave dei servizi e docce e per la corrente elettrica viene richiesta una cauzione (poi regolarmente restituita) di 20 euro. La porta del passo carrabile per l’ingresso viene chiusa alle 20:00. Comodo, pavimentato, illuminato, tranquillo. Nemmeno troppo
rumoroso
Wohnmobil Oase

5) Da Berlino a Potsdam  la "Versailles tedesca" si trova appena fuori Berlino, nemmeno 30 km via A115 e via B1, un’oretta circa per il traffico in uscita da Berlino che abbiamo incontrato e forse 5 euro di spesa carburante. Ufficio del Turismo di Potsdam si trova in Brandenburger Strasse 3, all'inizio della via principale, pedonalizzata e chiude alle 18:00.
Potsdam fu il centro del regno di Prussia: la sua magnificenza è testimoniata dai numerosi palazzi e i parchi che la ornano, molti dei quali iscritti nella lista dei Patrimoni dell’Umanità Unesco. La città è una tappa obbligata per un viaggio in Germania. Il Castello Sanssouci è la prima delle grandi cose da vedere a Potsdam. Questo  è il primo dei tanti palazzi elencati dall'Unesco. Con il parco annesso: un immenso giardino di 290 ettari che comprende numerose eleganti strutture, tra cui: l'Orangery, il palazzo riservato agli ospiti reali; il castello di Charlottenhof, un tempo residenza estiva del principe Federico Guglielmo; il Palazzo Nuovo, un capolavoro barocco; la Chinesisches Haus, un padiglione per il tè in stile cinese; i Bagni Romani, ispirati alle antiche terme di Roma, e ancora tempietti, fontane, giardini, una galleria d'arte e tanti palazzi.
Il complesso del Castello di Sanssouci accoglie solo 2000 visitatori al giorno, per cui occorre recarsi al mattino presto per garantirsi un ingresso.
Per dormire c’è l’area sosta camper Parkplatz Am Krongut, 196 Potsdamer Strasse,
 14469 Potsdam (+49 1749974878 - Email: kontakt@wohnmobilstellplatz-potsdam.de). Un ampio parcheggio misto auto, con barriera, a pochi passi da Slot Sanssouci, 15 minuti a piedi al Castello - Fermata del tram a 400m – il Centro città a 1.2 km circa. Buone le istruzioni alla barriera. Pavimentato, illuminato. Tariffa per notte (2 persone tasse incluse)10 euro. Gli attacchi per l’elettricità a pagamento, non ci sono per tutti i veicoli ma in genere, arrivando presto da Berlino, qualcuno libero si trova. 

6) Da Potsdam a Buchenvald  270 km via A2-A38. Anche qui, frequenti i lavori sul manto autostradale, 3 ore circa di viaggio e 30 euro di carburante.
Su Buchenvald non voglio dire niente, se non che si tratta di una visita dolorosa ma indispensabile. Solo dopo esserci stato, si capisce l'importanza di averlo visitato. Ho ricordato con affetto un mio zio (zio Angelino) che sposò una sorella di mamma mia, prima fatto prigioniero dai nazisti dopo l’otto settembre, e che qui fu poi deportato come lavoratore forzato, ma che scampò allo sterminio del Lager. La sola costruzione della ferrovia e della “strada del sangue” che univa Weimar al lager e dove lavorarono gli internati italiani, costò la vita a più di 10.000 deportati. Negli edifici presso l’ampio e comodo parcheggio all’ingresso sono allestiti: un ufficio informazioni, un bookshop molto ricco di testi sulla deportazione (la maggior parte dei quali in tedesco) sala di proiezione dove più volte al giorno viene proiettato un film introduttivo di circa 30', sul Lager di Buchenwald. La visita con audioguida in italiano, al campo e tra i blocchi, è stata molto istruttiva e chiara. 

Per dormire, dopo la visita del campo, siamo ritornati a Weimar presso il Parking Hermann-Brill-Platz/Stadion che avevamo già usato.



7) Da Buchenvald a Regensburg (Ratisbona) circa 300 km via A73 e A3, sfiorando il confine con la Repubblica Ceca, poco più di 3,3 di viaggio con circa 35 euro di carburante spesi.
Ratisbona è una città quasi unica nel suo genere, perché non ha subito danni, durante il Secondo Conflitto Mondiale. Un caso talmente raro di città medievale intatta, in quel di Germania, che l’Unesco ha deciso di dichiararla “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”. L’Ufficio Informazioni Turistiche di Ratisbona il “Tourist Information Regensburg” si trova al n°4 di Rathausplatz e chiude alle 16:00 (si sa, al sud è così!).
Da non perdere il Ponte di Pietra, gettato su un Danubio piuttosto nervoso. Un gigante medievale che, ancora oggi, immette i visitatori nel tessuto urbano, come una sorta di collegamento diretto con il passato. Pedalare placidamente sulla ciclabile lungo il Danubio e poi entrare in città per vedere: la cattedrale gotica di San Pietro, la Historische Wurstküche (storica cucina della salsiccia, vicina al Ponte di pietra), che già nel XII secolo 
serviva come mensa per i costruttori del ponte di pietra, il vecchio Palazzo municipale e attraversare in bicicletta le piazze Haidplatz, Bismarckplatz, Alter Kornmarkt (vecchio mercato del frumento) e Fischmarkt (antico mercato del pesce) e dirigersi verso la Goldener Turm (torre dorata) alta 50 metri, sono stati alcuni dei momenti più belli del nostro viaggio in Germania. 
Per dormire abbiamo sostato due notti al Azur Camping Regensburg, Weinweg 40, 93049 Ratisbona (Email: reservation@azur-camping.de). Un'esperienza molto bella, campeggio tranquillo e nel verde, vicino al Danubio leggermente fuori città ma facilmente raggiungibile (c'è una fermata del bus fuori dal campeggio) oppure in bicicletta come abbiamo fatto noi. Staff molto gentile e disponibile. Connessione WiFi gratuita nelle aree comuni. Tariffa per notte (2 persone tasse incluse) 37 euro. Elettricità a consumo. Ristorantino all’ingresso buono semplice ed economico. Caratteristici i salsicciotti rotondi della zona, i cosiddetti Regensburger Knacker, che vengono serviti con una salsa simile alla senape. Ovviamente la birra è la regina del locale e sicuramente se ne apprezza il perché. Si beve da sola. E il rapporto qualità-prezzo della birra e in linea con i locali dello stesso stile. La sera, tutte le sere, uno scoiattolino ci veniva a trovare vicino al camper(si avvistavano frequentemente nel campeggio, abitano sulle rive del Danubio). 

8) Da Regensburg (Ratisbona) a Merano circa 400 km praticamente tutti di autostrada via A9.A12, impiegate più di 5 ore e spesi almeno 65 € (pedaggio 10,80 € + carburante 40 € circa + bollino 9,20 € per attraversare l’Austria).
Ci siamo fermati a Merano lungo il viaggio di ritorno verso Roma perché Merano, meritatamente definita la perla dell’Alto Adige, anche se non possiede grandissimi monumenti di prestigio, non manca di carattere e di notevole interesse e bellezza, con il suo nucleo antico lungo la via dei Portici, il bel Duomo, la Piazza del Teatro sul Passirio, le Terme, le passeggiate di Merano, brevi e deliziose, il Sentiero di Sissi che porta al Castello Trauttmansdorff, l’orto botanico. L’Azienda di Soggiorno di Merano, punto di riferimento per ospiti ed abitanti, è integrata nel Kurhaus in Corso Libertà, nel centro storico di Merano.
Per dormire abbiamo scelto il Camping Merano in Via Piave 44, 39012 Merano (Email: info@meran.eu). Molto comodo, in zona centrale della città vicino all' ippodromo, ai campi di tennis ed al maneggio. I servizi igienici e le docce sono ben attrezzati e puliti. C’è anche una piscina per i campeggiatori. Personale amichevole e cortese. Tariffa per notte (2 persone tasse incluse) Euro 36,90. 
 
9) Da Merano a Roma gli ultimi 700 km (circa) di autostrada, prima del ritorno al lavoro, speso per l’ultima tappa del viaggio, almeno altri 110€ tra pedaggio 46€ e carburante 60€.
Il viaggio è finito!  

Viaggiare in libertà sentendosi a casa. La caratteristica più bella del viaggio in camper è la libertà di scegliere ogni giorno un posto differente senza doversi preoccupare di dover prenotare alberghi e ristoranti, correndo il rischio di spendere cifre eccessive per alloggi sporchi.
Noi abbiamo scelto quelli descritti in questo resoconto.
Con questo veicolo, il nostro Camper, ci sentiamo circondati dalle cose a cui teniamo, un piccolo ambiente familiare in cui possiamo muoverci e sentirci sempre a nostro agio. Questo è il bello!

 


COMMENTI: Lascia il tuo commento prima di tutti gli altri
ATTENZIONE: Per inserire un commento devi prima effettuare l'accesso al sito.
Traghetti per isole e Paesi del Mediterraneo, prenotabili online!

AC Vivicamper

Traghetti per Sardegna e Corsica

Parco archeologico di Classe - Ravenna

7400 aree di sosta camper in 16 Paesi Europei!

Sosta gratuita presso 1500 aziende agricole di Francia


Camper nuovi disponibili in pronta consegna
1088 nuovi in pronta consegna
Guarda le proposte sul nuovo e pronta consegna
Guarda le proposte sul nuovo e pronta consegna
Camper usati e d'occasione
Usato Km.0 Nuovo
Post noleggio Conto vendita
Guarda le migliori proposte dai concessionari
Guarda le migliori proposte dai concessionari
Accessori in primo piano
TECNOLED Plafoniera Reference a LED mm. 320X320 - 7,6 W. - Con luce calda o fredda TECNOLED Plafoniera Reference a LED mm. ...
Dotata di 24 LED a doppia luminosita, luce b...
www.camperonsale.it
TECNOLED Plafoniera Reference a LED mm. 270X190 - 5,7 W. - Con dimmer TECNOLED Plafoniera Reference a LED mm. ...
Dotata di 18 LED; tramite linterruttore po...
www.camperonsale.it
In Evidenza Laika Kreos nuovi e usati
Oscuranti termici per camper
Teli copertura per camper
Catene da neve per camper
Pale da neve e ghiaccio per camper
Traduci questa pagina
Stampa questa pagina Stampa
Stampa questa pagina
Seguici sui social!

Seguici sulla nostra pagina ufficiale di Facebook Seguici sulla nostra pagine ufficiale di Twitter Visita la nostra pagine ufficiale su Flickr Seguici sulla nostra pagina ufficiale di Instagram
Seguici sulla nostra pagina ufficiale di Pinterest Segui il nostro canale ufficiale su You Tube

Scarica l'app CamperOnLine App CamperOnLine per IOS App CamperONLine per Android App CamperONLine per Windows
Link consigliati
Istituto aeronautico Lindbergh Flying School a Milano


Casa del modellismo, negozio di modellismo online rc


Il Risveglio Popolare, settimanale del Canavese
Ritorno alla pagina precedente COL Magazine, per approfondire i temi dei viaggi in camper CamperOnLine.it, tutte le informazioni in rete per il turista pleinair Il tuo prossimo camper nuovo o usato ti sta aspettendo qui CamperOnSale CamperOnRent
Ritorno all'inizio di questa pagina