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Pasqua in Alsazia

Pasqua in Alsazia

Francia - Moulhouse, Ribeauville, Colmar
Una regione, l'Alsazia, che invoglia a trascorrere brevi periodi in tranquillità, tra paesini antichi, castelli e vigne.

Periodo del viaggio 24/03/16 - 28/03/16 (4 giorni)
Pubblicato da nidoVisita il profiloContattaInvia una mail il

Resoconto del viaggio

PASQUA 2016 IN ALSAZIA
(da giovedì 24 marzo a lunedì 28 marzo)
Camper: Mc Louis 430      
Equipaggio: Renato 56 anni guidatore, Simona 52 anni navigatrice

 


GIOVEDI’ 24 MARZO
Partiamo da VIMERCATE verso le 19:30 dopo una giornata di lavoro e percorriamo i primi 122 km fino a BELLINZONA (ricordarsi di applicare la vignette, euro 38.50 se comprata in Italia €40 se acquistata in dogana, sul vetro anteriore altrimenti sono circa 200 euro di multa) fermandoci una prima volta per cenare e una seconda verso le 22:00 per riposare in un area di sosta autostradale.

VENERDI’ 25 MARZO
Svegli di buon mattino alle 7:00 riprendiamo il nostro viaggio entrando in SVIZZERA, attraversando il tunnel del San Gottardo (16,9 km e gratuito). Con grande sorpresa all’uscita dalla galleria vediamo una coda di auto di circa 10 chilometri diretta in Italia! Sotto un cielo nuvoloso raggiungiamo la città di MULHOUSE: è una cittadina industriale e sede di importanti musei. Vi è quello dedicato alla stampa su stoffa al n. 14 di Rue Jean-Jacques Henner, quello dedicato ai treni in Rue Alfred Glehn al n.2 e quello delle automobili in Avenue du Colmar 192. Noi optiamo per quest’ultimo e dopo aver parcheggiato e pagato il biglietto d’ ingresso al prezzo di 12 euro entriamo in questo grande spazio coperto dove sono esposte più di 100 vetture tra Bugatti, Mercedes, Ferrari e Rolls Royce.
All’uscita ci accoglie una leggera pioggerella accompagnata da un’aria frizzantina, ma saliti sul camper impostiamo il navigatore e ci dirigiamo verso la cittadina di EGUISHEIM (parcheggio a pagamento in Grand Rue N48.04367 E 7.31273) Qui cominciamo ad assaporare l’Alsazia: stradine acciottolate, case a graticcio tutte colorate con finestre e balconi addobbati a festa con uova, coniglietti dipinti su legno e galline di stoffa. Al centro del paese campeggia una fontana riccamente addobbata con nastri variopinti, la chiesa, un castello feudale e il Marbacherhof, un antico granaio. Ma nel nostro girovagare non può mancare la degustazione dei vini locali: il Gewurztraminer dall’aroma fruttato e il Riesling più raffinato, il Pinot Gris meno fruttato e il secco Pinot Blanc, poi il Muscat, il Sylvaner e l’Edelzwicker. Il nostro acquisto comprende qualche bottiglia di Riesling e di Gewurztraminer da portare a casa per consumo personale e da regalare.
Terminato il tour ritorniamo al camper per pranzare e poi facciamo tappa a COLMAR soprannominata la “Piccola Venezia “. Abbiamo le indicazioni per parcheggiare in Rue de la Cavalerie, ma non trovando né il posto né tantomeno un posto dove parcheggiare il nostro Camper ci fermiamo presso un distributore di benzina Avia in Rue de la Semm a pochi passi dal centro. Nel frattempo le nuvole si stanno diradando lasciando spazio a un tiepido sole che ci permette di visitare la città più tranquillamente. Anche qui troviamo le classiche case a graticcio addobbate a festa, addirittura sopra il fiume sono stati posizionati dei pezzi di legno a mo’ di scala orizzontale che collegano le due ringhiere del fiume e arricchiti con oggetti pasquali di stoffa, legno e carta. Tra gli edifici più importanti da vedere a Colmar segnaliamo la Maison des Tetes (la casa delle 100 teste), la Casa Pfister, dalla struttura molto particolare, la Koifhus, un’antica dogana col tetto di tegole birgunde e la Statua della Libertà, copia di quella esistente in America. Tornati al camper ci prepariamo un bel tè caldo e decidiamo di fermarci qui sia per cena che per la notte.
SABATO  26 MARZO
Dopo una buona colazione ci spostiamo a ORSCHWILLER nel villaggio di St. Hippolyte per visitare il CASTELLO di HAUT-KOENIGSBOURG, il più famoso monumento dell’Alsazia. L’apertura è alle 9:30 e il biglietto d’ingresso costa 9 euro a persona (noi parcheggiamo negli spazi attorno alle mura, ma poco prima dell’arrivo al castello, sulla destra, vediamo uno spiazzo con alcuni camper che forse si sono fermati per la notte). La vista del panorama è spettacolare; inoltre un fenomeno di alta quota rende la vista ancor più bella. Infatti in cima al castello splende il sole e la temperatura calda ha creato nella vallata un tappeto di nuvole che crea l’effetto visivo simile alla vista del cielo dall’oblò di un aereo in volo, nascondendo a tratti la vista del paesaggio. Tornando al nostro castello, le didascalie dicono che questo castello fu costruito nel 1114 da Federico di Hohenstaufen, distrutto nel 1462, ricostruito dagli Asburgo, nuovamente distrutto dal fuoco nel 1633 e infine ristrutturato nel XIX secolo. E’ un sofisticato castello in pietra arenaria con una notevole Cour d’Honneur, torrette a punta e gallerie ad archi. All’interno si possono visitare cupe stanze gotiche arredate e ariose sale rinascimentali. La Grande Salle è la più eccentrica con una galleria gotica e pannelli decorati alle pareti. Dai bastioni si possono vedere la vallata del Reno, la Foresta Nera, le Alpi e i Vosgi.
Terminata la visita raggiungiamo RIBEAUVILLE’ (AA con scarico e carico acque al costo di € 2, sosta dalle ore 9 alle 19 €3,00, e dalle 19 alle 9 € 1.50 in Route de Gemar N 48.19230 E.7. 32888 distante 3 minuti a piedi dal centro).       
La cittadina è dominata dalle rovine di tre castelli ed è resa preziosa dal fatto che è in una posizione privilegiata sulla Route du Vin e cuore del Grands Crus d’Alsazia, specialmente il Riesling.
Al n. 14 della Grand’Rue c’è la Pfifferhus, celebre ristorante. Qui è nato il kougelhopf, il tipico dolce alsaziano a base di mandorle. Stradine tortuose si inerpicano nella parte alta della città accanto a laboratori e case dai tetti spioventi; proseguendo si trovano fontane rinascimentali e la chiesa gotica parrocchiale di St. Gregoire-le-Grand.
Giunta l’ora di pranzo decidiamo di fermarci per degustare qualche piatto locale: il menù turistico (€ 20) prevede: quiche lorraine,  choucroute 5 viande, crostata ai mirtilli  e tutto accompagnato da un buon vino … Riesling!
Ben saziati proseguiamo il nostro tour spostandoci a RIQUEWIHR .                                                                                                                                                                                     
Purtroppo non troviamo posto in nessuno dei parcheggi segnalati (Aire Municipale, Avenue Jacques Presis, 15 posti in centro carico e scarico, N 48.16615 E 7.30180 oppure parcheggio autobus N 48.16505 E 7.29795) e ci sistemiamo in uno spiazzo poco prima del centro.
Questo è il più grazioso villaggio della Route du Vin. La varietà dei vini è notevole: si va dal Pinot Gris al Tokaj, dal Gewurztraminer al Riesling. A Riquewihr vi sono ancora antiche stradine acciottolate, cortili circondati da porticati, romantici bastioni e torri di vedetta. Inoltre è possibile visitare la Tour des Voleurs (sala delle torture), la Cour des Bergers (i giardini) e … un negozio di Natale di Kathe Wohlfart (favoloso!). Anche qui acquistiamo alcune bottiglie di vino e una piccola forma di formaggio Munster, tipico della zona.
Ma per non passare per ubriaconi e per darci un tono più “ambientalista”, ci ricordiamo che l’Alsazia è famosa per le cicogne e che poco distante c’è una città che ne ha fatto una bandiera, e quindi andiamo a TURCKEIM dove è possibile vederle in uno dei centri di conservazione e riproduzione in Rue de l’Huilerie di fianco ad un centro sportivo e al Parc du Cicogne. Passeggio al sole caldo e poi ritorniamo a RIBEAUVILLE’ per la sosta serale e notturna presso l’AA in Route de Gemar.
 
DOMENICA 27 MARZO (PASQUA) 
Dormiamo fino a tardi (quasi le 9) visto che durante la notte siamo passati all’ora legale e il tempo uggioso lo concilia. Puntata veloce in centro per l’acquisto delle tradizionali baguette e del dolce kougelhopf, poi camper diretto a OBERNAI.
In autostrada alcune cicogne ci “salutano“  volando davanti a noi. Sostiamo al Parking des Rempart, Rue Poincare (N 48.45972 E 7.48667), molto ampio e vicinissimo al centro. La Place du Marchè è molto ben conservata, al centro vi è una bella fontana rinascimentale e su un lato sorge la Halle aux Bles, un granaio del XVI secolo (oggi un ristorante) la cui facciata è adorna di teste di mucche e draghi. Poco distante sorge la chiesa di St. Pierre e Paul e nella vicina Place de la Chapelle si trovano l’Hotel de Ville e la Kapellturm, campanile gotico a gallerie. Terminata la visita optiamo per il MONT-SAINT-ODILE a 760m d’altezza dove sorge il Monastero dedicato a Sainte Odile, patrona dell’Alsazia. Ci accoglie un ampio parcheggio (no sosta notturna), pranziamo e poi iniziamo il tour. Visitiamo i giardini, il chiostro, “ le Cadran Solaire “ (la meridiana), la Cappella della Tomba, la chiesa e dopo una passeggiata di 15 minuti nel bosco sottostante raggiungiamo la sorgente d’acqua miracolosa della Santa (si dice che l’acqua che sgorga sia miracolosa e taumaturgica per gli occhi e fedeli alla fede popolare anche noi ci bagniamo gli occhi e dedichiamo una preghiera alla Santa).
Riprendiamo il nostro percorso e arriviamo a GERTWILLER sede di un‘antica e rinomata pasticceria Lips, specializzata nel Pain d’Epices. Infatti, al centro del villaggio e di fronte alla chiesa in Rue Principale 110 si trova questo negozio decorato esternamente come se fosse la casa di Hansel e Gretel. All’interno vi è un’infinita varietà di dolci mentre poco distante è possibile visitare il laboratorio e il museo (ingresso € 2,70). 
Ritorniamo a RIBEAUVILLE’ per la sosta notturna.


LUNEDI’ 28 MARZO
E’ il giorno del rientro perciò programmiamo il navigatore con la destinazione “casa” facendo una breve sosta a NEUF-BRISACH.
Rimaniamo delusi della cittadina perché a parte le mura fortificate non vediamo altro. Allora ...Vimercate ci aspetta.


NOTE FINALI:
Chilometri percorsi: 1.070
Spesa totale: euro 350
Non siamo andati a Strasburgo perché l’avevamo già visitata in un precedente viaggio, ma comunque vale la pena inserirla in questo itinerario. Abbiamo scoperto che a SELESTAT c’è Cigoland (Route de Selestat kintzheim): un parco di divertimenti con 14 attrazioni, 25 specie di animali tra cicogne bianche e più di un centinaio di uccelli. All’interno una “monorotaia cicogna “percorre un tragitto di oltre 1000 metri a più di 5 metri d’altezza per scoprire un nido di cicogna. In questo parco faunistico si possono vedere: wallaby di Bennet, emù, anatre, oche, cigni, lama daini, pavoni blu, capre nane e gru.
Programmate un giro, andate in ALSAZIA!! Vale veramente la pena…e poi un goccetto di buon vino vi aiuterà a sorridere alla vita.

RENATO e SIMONA


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