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Romanticstrasse, Valli Reno e Mosella

Romanticstrasse, Valli Reno e Mosella


Affascinante avventura nella Germania romantica: i castelli di Ludwig II di Baviera e quelli del Reno, splendide casette a graticcio che si specchiano in bellissimi fiumi, dall'Inn al Meno dal Meno al reno, dal reno alla Mosella, con due deviazioni

Periodo del viaggio 01/08/08 - 18/08/08 (17 giorni)
Pubblicato da DianaRino1000Visita il profiloContattaInvia una mail

Resoconto del viaggio

Germania: la Romantic Strasse e la Valle del Reno e della Mosella 

Giorni: 18
Km percorsi: 3.688
Camper: Mc Louis Glen 560
Equipaggio: Rino, 38 anni
                     Diana, 37 anni
                     Gaia, 6 anni
                     Flavio, 4 anni

 
Itinerario:

1 agosto
Partenza da Napoli e pernottamento in autostrada (Km 260)
2 agosto
Trento (Km 520)
3 agosto
Trento-Linderhof-Fussen (Km 381+ Km 46)
4 agosto
Fussen-Neuschwanstein-Fussen (Km 4)
5-7 agosto
Fussen-Monaco (Km 133)
7 agosto
Monaco-Ausburg-Gurzburg (Km 74+ Km 55)
8 agosto
Gurburg: Legoland
9 agosto
Gurzburg-Donauworth-Nordlingen-Rothenburg (Km 56+Km 29+Km 75)
10 agosto
Rothenburg-Wurzburg (Km 60)
11 agosto
Wurzburg- Francoforte (Km 114)
12-13agosto
Francoforte
13 agosto
Francoforte-Wiesbaden-Lorely (Km 38+Km 52)
14 agosto
Lorely-Burg Eltz- Cochem(Km 50+ Km 46)
15 agosto
Cochem-Koblenz (Km 54)
16 agosto
Koblenz- Lorrach (Km 383)
17 agosto
Lorrach- Basilea (Km 11)
18 agosto
Ritorno in Italia, Marina di Bibbona per settimana di mare (Km 726+525 per Napoli)

 
Spesa per carburante: € 600
Spesa Totale: € 2.500
 
Clima: continentale, estremamente variabile; molto caldo quando c’è il sole, si raffredda rapidamente se va via, pioggia molto frequente, ma non violenta. Si consiglia abbigliamento a cipolla e k-way. Indispensabile la felpa.
 
Biciclette: consigliate, piste ciclabili praticamente ovunque, che spesso costeggiano i fiumi.
Cibo: wrustel in differenti varietà, carne speziata alla paprika, formaggi conditi, yogurt salato per condire carne e verdura, patate, prezzel (pane a ciambella), dolci ottimi. I ristoranti sono in genere buoni e meno costosi di quelli italiani, la carne viene per lo più servita con patate e/o insalata; dopo le 13,30 per il pranzo, e dopo le 21,00-21,30 per la cena, i ristoranti non accettano più clienti, quindi regolarsi con gli orari.
 
Shopping: boccali di birra smaltati con figure in rilievo, orologi a cucù, orsetti di pelouche (Teddy), articoli natalizi, soldatini medioevali. I negozi effettuano orario continuato e chiudono alle 17,00 o alle 18,00 a seconda della località.
 
Diario di Viaggio:
 
1 agosto: partiamo dopo il lavoro, sono circa le 19,00, siamo stanchi, quindi percorriamo solo 260 Km e ci fermiamo a dormire in autostrada, su una stazione di servizio.
 
2 agosto: giornata essenzialmente di viaggio, pranziamo ad una stazione di servizio all’altezza di Bologna molto bella, poichè ha l’autogrill a ponte che unisce le due carreggiate, così che si pranza con una bella vista sulla carreggiata, per i bambini è divertente osservare le macchine che passano proprio sotto di noi, e ci sono dei menu bimbi ottimi a €2. Arriviamo a Trento alle 17,30 circa e ci sistemiamo al parcheggio gratuito in Piazzale S. Severino, con posti riservati per i camper, vicinissimo al centro, molto comodo. Dopo una rapida doccia scendiamo per una visita della città. Il tempo è bello e fa parecchio caldo. Attraverso il sottopasso pedonale giungiamo a Piazza Duomo, con la bella Cattedrale di S. Vigilio, in stile romanico. Proseguiamo la visita del centro storico, con pregevoli palazzi rinascimentali il cui esterno è spesso affrescato con dipinti colorati raffiguranti persone, cavalli, o finti elementi architettonici, come colonne, capitelli e decori.
 
Arriviamo fino al duecentesco Castello del Buonconsiglio, con le torri rotonde e delle belle aiuole fiorite. Ritorniamo poi in centro, dove ceniamo in un ristorantino all’aperto, particolari le tagliatelle al pistacchio.
 
3 agosto: alle 10,30 abbiamo appuntamento in autostrada con una famiglia di amici camperisti: Pino, Denise e il piccolo Angelo (4 anni e mezzo), insieme ai quali trascorreremo la metà circa del nostro viaggio, ossia tutta la parte della Romantic Strasse. Entriamo in Austria attraverso il valico del Brennero, via autostrada, sebbene la scelta non si rivelerà conveniente: 8€ di vignette valida per 10 giorni per le autostrade austriache (invece ne percorreremo solo pochi chilometri), più altri 8€ per il raccordo autostradale del Brennero: sarebbe stato meglio optare per le strade statali, peraltro ottime e panoramiche. Verso le 15,00, dopo 381 Km di viaggio, giungiamo a Linderhof, ove visitiamo il primo dei Castelli di Ludwig II di Baviera, anche noto come “il Re folle”, che fece costruire degli splendidi manieri ispirati al mondo delle fiabe.

Questo è in stile barocco, il preferito del Sovrano, che vi trascorse gli ultimi anni della vita. Gli interni sono molto sontuosi, diverse stanze hanno le pareti rivestite di seta colorata, la camera da letto, pensata anche per le udienze, contempla un monumentale letto a baldacchino di velluto blu; molto bella anche la stanza degli specchi, che riflettono all’infinito l’immagine. Al castello è annessa una grotta con tanto di finte stalattiti e stalagmiti, nella quale egli amava far suonare Wagner, di cui era mecenate e, si dice, amante. Dopo la visita,  attraverso un bellissimo paesaggio montano con diversi laghi, ci spostiamo a Fussen, dove trascorreremo la notte, al prezzo di €12, presso l’area attrezzata Wohnmobilplatz (Hafner-Str.9-87629 Füssen, tel 08362/ 940104 ). Il centro di Fussen dista un paio di km, che percorriamo in bicicletta alla ricerca di un ristorante, ma purtroppo un pò in tutta la Germania alle 21,30 le cucine chiudono, quindi siamo costretti a ritornare al camper affamati e impovvisare una cena di fortuna.
 
4 agosto: la giornata di oggi è dedicata alla visita dei Castelli di Neuschwanstein e Hohenschwangau, che si trovano a 4 KM da Fussen. Noi ci spostiamo col camper e parcheggiamo nell’apposito parcheggio (€8 fino alle 19,00, pernottamento non consentito), ma i più intraprendenti potranno recarvisi anche in bicicletta. Le visite dei castelli (€9 ciascuna) sono organizzate obbligatoriamente con guida, all’atto dell’acquisto del biglietto viene stabilito l’orario di entrata. Noi cominciamo con il Castello di Neuschwanstein, il più famoso, al quale pare si sia ispirato Walt Disney nel disegno del Castello di Cenerentola.

Per raggiungerlo si deve percorrere un lungo sentiero in salita fra begli alberi, oppure servirsi degli autobus o della carrozzella trainata dai cavalli. Noi, su insistenza dei bambini, optiamo per quest’ultima soluzione (€12 tutti e quattro). Il Castello è davvero bellissimo, sia per gli esterni spettacolari, sia per gli interni, in stile bizantino, con decori in legno tipicamente germanici. Dalle torri si godono dei bellissimi panorami sui laghetti e sull’altro castello. All’uscita piove, così ci ripariamo in un fast food con i tipici tavoli in legno, ove consumiamo un tipico pasto tedesco a base di wrustel di vario tipo e prezzel (il tipico pane a ciambella), per i bambini non manca la pizza. Dopo pranzo visitiamo il Castello di Hohenschwangau, del XII secolo, dove è cresciuto il Re Ludwig e da lui ristrutturato, colpisce in particolare una stanza il cui soffitto riproduce la volta celeste e dove i servitori dal piano superiore illuminavano con delle candele i fori in corrispondenza delle stelle, così da creare l’illusione di un cielo vero, con tanto di luna con le diverse fasi lunari.

Terminata la visita acquistiamo qualche souvenir, poi torniamo al camper. La giornata è stata bella ma stancante, quindi decidiamo di dormire ancora a Fussen. Anzichè all’area attrezzata, però, ci rechiamo in un parcheggio gratuito di fronte al fiume, a 900 mt dal centro, dove trascorriamo una notte tranquilla in compagnia di un’altra decina di camper (che arrivano però in tarda serata).
 
5 agosto: la giornata di oggi è dedicata al trasferimento a Monaco di Baviera, che effettueremo con tutta calma in quanto si tratta di una meta da noi già visitata, mentre i nostri amici sono partiti ieri per poter oggi visitare il Deutsche Museum, molto bello. Noi percorriamo pigramente statali panoramiche, godendo un meraviglioso panorama, meritevole in particolare il lago di Stanberger. Giunti nel pomeriggio a Monaco, ci sistemiamo al campeggio comunale di Thalkirchen (Zentralländstr. 49
Tel +49 89 7231707), tariffe convenienti (circa €28) a 4 Km dal centro, raggiungibile o in bici o con navetta fuori il campeggio ogni 20 minuti e metropolitana, in tutto circa 30 min di viaggio. Il campeggio è molto bello, tutto su prato, e costeggia il fiume, che è balneabile (ma molto freddo) e quindi meta di vacanze.

6 agosto: la giornata di oggi è dedicata alla visita di Monaco, che raggiungiamo in metropolitana. La città è bella come la ricordavamo, da non perdere Karlsplatz e Marienplatz, con il municipio con il carillon con il girotondo dei burattini (a mezzogiorno).

Pranziamo ottimamente in una tipica birreria bavarese (Weissen Bräuhaus,Tal 7, Munich), si mangia benissimo a prezzi convenienti, addirittura sono previsti dei menu gratuiti per i bambini fino a 8 anni. Tornati al campeggio ci rechiamo un pò al fiume, poi, verso le 19,00, si passa ai festeggiamenti: oggi infatti è il sesto compleanno della nostra bambina, così estraiamo dalla dispensa torta preconfezionata Coop e decorazioni delle Winx... per finire una bella brace a base di prodotti tedeschi.
 
7 agosto: trascorriamo la mattinata in pieno relax al fiume, poi, dopo pranzo, ritorniamo sulla Romantic Strasse in direzione Augsburg (Augusta). Parcheggiamo in strada con parchimetro (la segnaletica specifica se si tratta di aree riservate solo alle autovetture, se non c’è il disegnino della macchina possono sostare anche i camper) e iniziamo la visita della città, di età romana, una delle più antiche città tedesche.

E’ molto bella con splendidi palazzi colorati e spesso affrescati, ci colpisce in particolare una casa dalla facciata viola chiaro. Diamo un’occhiata anche alla Fuggerei, il primo quartiere di case popolari in Europa, istituito nel 1.500 dal mercante e mecenate Fugger. Passeggiamo poi per la città finquando un acquazzone ci costringe alla ritirata. Partiamo così in direzione Grunzburg e ci sistemiamo per la notte nel parcheggio di Legoland. L’indomani però avremo una brutta sorpresa poichè apprenderemo che il pernottamento costa €30 da aggiungere ad €5 per la sosta diurna (che era la somma che noi credevamo di dover pagare in totale).
 
8 agosto: impieghiamo l’intera giornata nella visita del parco di divertimenti Legoland per la gioia dei bambini, ma, anche, di noi adulti.

L’ingresso è un pò caro (€37 gli adulti, €23 i bambini, gratuito sotto il metro di altezza) ma ne vale la pena. Ci sono tantissime giostre, delle quali la maggior parte a portata dei bambini, diversi gruppi di scivoli davvero spettacolari e poi, la cosa più bella, la riproduzione di diverse città europee tutte realizzate con i mattoncini Lego: Berlino, Francoforte, il castello di Neuschwanstein, Lucerna, Venezia, Amsterdam... e ci sono battelli, trenini, camion, tutti in movimento...lo stadio, l’aeroporto....Trascorriamo una giornata davvero piacevole, un pò dappertutto ci sono pupazzi e animali di mattoncini Lego e poi diversi ristoranti e negozi, c’è anche la possibilità di acquistare i mattoncini a peso. Da ultimo visitiamo la fabbrica, dove i bambini possono osservare le varie fasi della produzione dei mattoncini, dalla fusione delle gocce di plastica all’impressione di eventuali disegni con i timbri industriali. Per la notte ci spostiamo a Grunzburg, in una comoda area attrezzata presso la piscina, dove pernottiamo per la modica somma di €5+0,50 per l’energia elettrica.
 
9 agosto: di buon mattino ritorniamo sulla Romantic Strasse (dalla quale ci eravamo allontanati per la visita di Legoland) e ci fermiamo a visitare Donauworth, parcheggiando gratuitamente in uno slargo prima del fiume. Visitiamo anche due Chiese, poi ci fermiamo per pranzo in un localino messicano.

Poi riprendiamo il camper e giungiamo a Nordlingen, cittadina davvero molto graziosa, che conserva intatta la cinta muraria medioevale, è anche possibile percorrere i camminamenti delle mura.

Bellissime le case a graticcio, tipiche di questa zona della Germania. Per mancanza di tempo rinunciamo a visitare il museo che illustra la creazione della piana del Ries, su cui sorge la città, ad opera di un meteorite. Volendo vi è anche un’area attrezzata nei pressi del fiume, noi però decidiamo di rimetterci in viaggio e raggiungere Rothenburg, dove ci sistemiamo nell’area attrezzata presso il parcheggio P2, a due passi dalle mura.
 
10 agosto: la mattinata è dedicata alla visita di Rothenburg, che può ben essere considerata l’emblema della Romantic Strasse, sebbene forse un pò troppo turistica.

Anche qui è conservata intatta la cinta muraria, per gran parte percorribile, da alcuni punti del camminamento è possibile scattare bellissime foto panoramiche. Ovunque splendide case a graticcio curatissime, splendida la Marktplaz con il Duomo e il municipio e le carrozzelle trainate dai cavalli, sembra un viaggio a ritroso nel tempo. E poi lo shopping: imperdibile il negozio di articoli natalizi Kathe Wohlfahrt, superbamente addobbato, ospita al suo interno anche il museo del Natale. Belli anche il negozio di orsetti di pelouche (ve ne sono anche alcuni profumati) e le varie botteghe che offrono artigianato locale tipico.
Dopo pranzo percorriamo l’ultimo tratto della Romantic Strasse e giungiamo a Wurzburg, bellissima cittadina adagiata sul fiume Meno, che la divide in due parti: sulla sponda sinistra il centro storico, su quella destra, sulla collina, l’imponente fortezza di Marienberg e la Residentz, che ospita un enorme affresco a soffitto del Tiepolo. Ci sistemiamo in un parcheggio proprio sulla riva destra del fiume, dove è anche possibile pernottare, e ci rechiamo in centro, attraversando il ponte ornato di statue che ricorda, in piccolo, il Ponte Carlo di Praga. Ci addentriamo per le viuzze del centro storico, notevole il Duomo interamente dipinto di rosso vivace. Ceniamo in un grazioso localino all’aperto, poi ci ritiriamo.

11 agosto: in mattinata ci rechiamo col camper a visitare la fortezza di Marienberg, ma scopriamo che il lunedì è chiuso, quindi non è possibile accedere agli interni.  Visitiamo comunque le imponenti mura, dalle quali si gode un superbo panorama, la Brunnenhaus, elegante costruzione rinascimentale a pianta ottagonale che racchiude un profondo pozzo e la Marienkapelle, chiesa rotonda del 706.

A mezzogiorno salutiamo i nostri amici, che cominciano il viaggio di ritorno, mentre noi puntiamo la prua del nostro camper verso Francoforte. Vi giungiamo nel primo pomeriggio e ci sistemiamo al Frankfurt City Camp (An der Sandelmühle 35 D-60439 Frankfurt, tel +49 69 570332) campeggio situato nella parte nord della città, sulle rive del fiume Nidda (un affluente del Meno), in posizione comodissima, infatti si trova a pochi metri da un’importante stazione della metropolitana, con treni per il centro ogni 5 minuti. Anche qui le tariffe sono convenienti (€25 al giorno) ed è dotato di lavatrici e asciugatrici a gettone. Dopo esserci sistemati facciamo un giro in bici, le piste ciclabili sono tantissime, tutte immerse nella natura, poi la pioggia ci costringe a rientrare.
 
12 agosto: trascorriamo tutta la mattina sul camper a causa di un violento acquazzone, poi, dopo pranzo, indossati i k-way, ci rechiamo, con tre fermate di metro, al Nortzentrum, uno dei principali centri commerciali al coperto d’Europa.
 
13 agosto: finalmente la pioggia ci dà tregua e possiamo visitare la città: in circa 15 min di metro giungiamo in centro, in piazza Römerberg. Visitiamo così il Römer(municipio), la Chiesa di S.Nicola, e poi nei paraggi la Paulskirche e il Kaiserdom, che con la sua torre risalente al tardo gotico, fu luogo dell'elezione e dell'incoronazione degli imperatori del Sacro Romano Impero.

A poche centinaia di metri da queste splendide costruzioni a graticcio svettano imponenti grattacieli, creando un contrasto architettonico davvero affascinante. Imponente la sede della Banca Centrale Europea, con la scultura raffigurante il simbolo dell’euro. Per la gioia dei bambini facciamo poi una minicrociera di un’ora sul Meno, consumando anche dei panini a bordo.

Nel primo pomeriggio torniamo al campeggio a recuperare il camper e ripartiamo alla volta del Reno. Passiamo per Wiesbaden, capitale dell’Assen, che visitiamo brevemente in camper, poi imbocchiamo la statale 42 che costeggia il Reno dal lato destro. E’ un percorso bellissimo: il fiume è enorme, tanto che in questo tratto non vi sono ponti per passare da una sponda all’altra, ed è percorso continuamente da chiatte per il trasporto merci e battelli passeggeri di linea che giungono fino a Bonn e Colonia, si tratta di una vera e propria autostrada del mare. Il paesaggio è superbo, le colline sono interamente ricoperte da viti, dalle quali si produce il pregiato vino Riesling, sulla sponda opposta si possono ammirare bellissimi castelli e deliziosi paesini.

Per la notte ci fermiamo in un parcheggio gratuito a Lorely, proprio di fronte al fiume. Ovunque, comunque, ogni 5-6 Km vi sono campeggi, molti dei quali direttamente sul fiume. Prima di andare a letto facciamo una passeggiata a piedi ai bordi del fiume, ci sono diverse calette dove scendere, raccogliamo anche alcune conchiglie.
 
14 agosto: di buon mattino scarichiamo le biciclette e facciamo un giro lungo le bellissime piste ciclabili che costeggiano il Reno, poi col camper saliamo al famoso belvedere della Lorely, dal quale si gode una bellissima veduta del Reno da un’angolazione insolita.

Poi proseguiamo per la statale costeggiando bellissimi paesini, ad Osterspai ci fermiamo a comprare del vino. Poco dopo scorgiamo i castelli gemelli di Burg Katz e Burz Maus, poi raggiungiamo Koblenz, dove la Mosella confluisce nel Reno, e, superatala, cominciamo a seguire il corso della Mosella. Anche qui i panorami sono favolosi, e, essendo molto minore la larghezza del fiume, vi sono frequenti ponti per transitare dall’una all’altra sponda. All’altezza di Hazenport deviamo verso l’interno per raggiungere il famoso e bellissimo castello di Burg Eltz.

Si giunge ad un parcheggio ove si devono lasciare gli autoveicoli, dal quale il castello non è ancora visibile, poichè si trova al centro di una vallata, quindi per vederlo bisogna, stranamente, percorrere un sentiero in discesa. Quando lo si scorge il colpo d’occhio è davvero magnifico. Data l’ora tarda e la stanchezza rinunciamo a malinquore a visitarlo e proseguiamo il nostro viaggio fino a Cochem, dove ci sistemiamo in un parcheggio gratuito sulla riva del fiume, a poche centinaia di metri dal centro. Alle 19,00 circa iniziamo la visita della città, poi ceniamo ottimamente in un grazioso ristorantino sul lungofiume.

15 agosto: stamattina visitiamo il castello Burgzoll di Cochem: la visita ripaga la fatica della salita a piedi attraverso le strette viuzze del centro storico. Il castello è infatti magnifico, con bei mobili d’epoca e superbi arazzi e affeschi, inoltre le guide sono in costume d’epoca. Pranziamo poi in un ristorante del centro storico e nel primo pomeriggio ci spostiamo a Koblenz (Coblenza), la città più a Nord del nostro viaggio. C’è un parcheggio per camper proprio al Deutsche Eck, l’angolo tedesco, dove la Mosella confluisce nel Reno, dando luogo ad un paesaggio spettacolare, sembra di essere sulla prua di una nave anzichè su un belvedere.
Altrettanto spettacolare è l’imponente monumento di Guglielo I a cavallo, che domina il belvedere. Passegiamo poi per i due lungofiumi, ci fermiamo a prendere un caffè, visitiamo la Basilica di S.Kastor. Per la notte ci sistemiamo al Camping Rhein-Mosel (€23), che affaccia proprio sul Deutsche Eck, con una bellissima vista sui due fiumi e sulla statua equestre.

16 agosto: in tarda mattinata dopo avere fatto una bella spesa di specialità alimentari tedesche, imocchiamo l’autostrada alla vola di Basilea, in Svizzera, dove giungiamo intorno alle 19,00. Abbiamo però una brutta sorpresa in quanto non vi sono nè campeggi nè aree attrezzare per camper, ci consigliano per la sosta il parco pubblicodi Rittergasse, dove però non troviamo la compagnia di altri camper, quindi decidiamo di varcare nuovamente la frontiera tedesca e dirottare sul Campeggio di Lorrach, a circa 10 Km da Basilea, aperto fino alle 22,00, ma piuttosto caro (paghiamo €35 per una notte).
 
17 agosto: di buon mattino ci rechiamo col camper a Basilea, parcheggiamo gratuitamente (è domenica, in settimana c’è il parchimetro) nel parco, che dista circa 2 Km dal centro, quindi inforchiamo le bici e iniziamo la visita della città.

In realtà ci delude un pò, forse anche complice il cielo nuvoloso e piovigginoso e i negozi chiusi. Particolari comunque le fontane con statue colorate di guerrieri, le costruzioni di architettura contemporanea e la Cattedrale. Visitiamo anche il lungofiume (in questo tratto però il Reno ha un colore grigiastro non proprio invitante), con il famoso hotel “Le tre Roi”. Vi sono parecchi musei interessanti, che però rinunciamo a visitare a causa dei bambini, così dopo un rapido pranzo al Mc Donald’s, dove ci siamo rifugiati per sfuggire all’immancabile pioggia) riprendiamo le bici e ritorniamo al parco, dove i bambini giocano un pò sugli scivoli, poi riprendiamo il camper alla volta dell’Italia, dove abbiamo intenzione di trascorrere una settimana al mare prima di rientrare al lavoro. Per abbreviare i tempi (sono già le 18,00) optiamo per l’autostrada, quindi acquistiamo la vignette (€25 durata annuale). Il viaggio è piacevole e i panorami molto belli, verso le 20,30 ci fermiamo a cenare alla stazione di servizio di Bellinzona, alla catena “Marchè”, dove gustiamo cibi di ottima qualità, fra cui una pasta fresca alla carbonara col sugo preparato al momento. I bambini sono ben accolti, con menu bimbi e giocattoli a disposizione per intrattenersi, fra i quali una serie di trenini di legno che calamita l’attenzione dei nostri cuccioli. Passiamo la frontiera verso mezzanotte, poi ci fermiamo a dormire in una stazione di servizio.
 
18 agosto: decidiamo di fermarci in Toscana, passiamo prima per Cecina, ma troviamo occupati un paio di campeggi, quindi proseguiamo per Marina di Bibbona e ci sistemiamo al camping Esperidi, dove trascorreremo alcuni giorni di relax fra mare e pineta, riordinando i ricordi di questa splendida avventura in Germania, la prima all’estero con il nostro camper.
 

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