DUE NUOVI PADIGLIONI

COMPLETANO L'OPERA DELLA FIERA DI RIMINI

 

Con questo secondo ampliamento,

la struttura riminese diviene la terza in Italia

 

Sabato 9 settembre

la cerimonia di inaugurazione alla presenza

del Sottosegretario per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive, Giovanni Lolli

e della giornalista Ilaria d'Amico

 

 

Sabato 9 settembre, alle 11.00, Rimini Fiera SpA inaugurerà ufficialmente due nuovi padiglioni sul lato est del quartiere fieristico: questa seconda fase di ampliamento ha richiesto un investimento di 30 milioni di euro e completa definitivamente la struttura, attualmente la terza in Italia per dimensioni.

 

I padiglioni salgono così a 16 e per un totale di 109 mila metri quadrati di superficie espositiva, mentre la superficie utile complessiva raggiunge i 168 mila metri quadrati con ben 59 mila metri quadrati dedicati ai servizi. I due nuovi padiglioni, denominati B7 e D7, sono stati realizzati in assoluta continuità architettonica con il quartiere e portano la firma dello Studio GMP di Amburgo.

 

Molti e importanti i progetti firmati GMP: gli aeroporti di Berlino, Stoccarda ed Amburgo, la Fiera e il Centro Congressuale di Lipsia, i padiglioni delle Fiere di Hannover e Düsseldorf, e, in Cina, i quartieri espositivi e congressuali di Shenzen e Naning.  

Sempre in Cina, in occasione delle Olimpiadi del 2008 di Pechino, la GMP, tra le 15 maggiori "firme" globali dell'urbanistica contemporanea mondiale che hanno partecipato ai concorsi indetti dalla capitale per la progettazione di nuovi edifici, realizzerà la nuova ala del Museo Nazionale.

E ancora, GMP ha progettato la stazione di Spandau e la nuova 'Lehrter Bahnhof' a Berlino che diverrà la stazione principale della capitale tedesca.

In Italia, dopo il progetto  del quartiere riminese, si sono aggiunte, in questi anni, altre commesse: l'aeroporto di Ancona, l'ospedale di Verona, gli ampliamenti dei quartieri fieristici di Verona ed Arezzo, il nuovo Palacongressi di Rimini.

 

"Per noi architetti tedeschi - dice il grande Wolkwin Marg, di GMP, progettista del quartiere fieristico di Rimini -  è un privilegio e un onore poter costruire in Italia, paese fonte di straordinaria ispirazione artistica.  E la progettazione del nuovo quartiere fieristico di Rimini ci ha offerto la possibilità di restituire parte di questo grande credito culturale. Abbiamo inteso rendere omaggio all'architettura classica dell'Emilia Romagna con i colonnati, i materiali e i colori della terracotta, le coperture in legno. E la struttura della copertura a volta romboidale dei padiglioni è un richiamo all'indimenticabile opera di Pier Luigi Nervi. GMP progetta e realizza grandi quartieri fieristici in tutto il mondo e  dal mio osservatorio posso dire che quello di Rimini si colloca indubbiamente fra i più moderni e funzionali a livello internazionale.  Per espressa richiesta della committenza, lo abbiamo disegnato pensando ad un  ottimale rapporto fra aree espositive e di servizio, con l'obiettivo di privilegiare  la comodità della permanenza degli operatori:  oggi , infatti,  la sfida fra i quartieri fieristici internazionali si gioca anche su questi fattori. Ora, all'atto del completamento  del quartiere espositivo riminese, possiamo  affermare che l'obiettivo è stato raggiunto e che, rispetto ad esso, Rimini Fiera rappresenta un punto di riferimento assoluto. E la nostra convinzione è supportata dai tanti riconoscimenti a lei tributati in questi cinque anni, sia sul piano architettonico e culturale, sia su quello del business".

 

I lavori, partiti nel giugno 2005 e conclusisi nel luglio scorso nel perfetto rispetto del cronoprogramma, si sono concentrati su un'area di 21 mila mq, dei quali 13.500 destinati agli spazi espositivi e 7.500 ai servizi, per un rapporto ineguagliabile che determina comfort e flessibilità di utilizzo della struttura.

 

Il nuovo quartiere fieristico di Rimini entrò in funzione il 28 aprile 2001, ma venne inaugurato ufficialmente il 28 settembre dello stesso anno da Romano Prodi (allora Presidente della Commissione Europea) e da Gianfranco Fini (allora Vice Premier italiano). Il 24 gennaio 2004 fu inaugurata la stazione ferroviaria interna al quartiere che, ad oggi, è l'unica stazione di linea (Milano - Bari) interna ad un quartiere fieristico italiano e movimenta 16 treni quotidiani in coincidenza con lo svolgimento delle manifestazioni fieristiche. Nell'estate del 2004 si concluse poi la prima fase dell'ampliamento del quartiere, che rese disponibili due ulteriori padiglioni sul lato ovest.

 

CURIOSITA' E NUMERI SUI DUE NUOVI 'GEMELLI'

 

I due nuovi padiglioni, che per il loro abbinamento sono detti 'padiglioni gemelli', saranno - come i 14 già esistenti - cablati, condizionati, ricoperti in legno lamellare, dotati di ampie superfici vetrate ed elementi in acciaio, a campata unica, senza pilastri interni (per la massima e funzionale utilizzazione dello spazio), alti ventidue metri, dalle dimensioni di 220 per 60 metri. Sono stati inoltre realizzati sei nuove sale ad utilizzo flessibile (convegni, meeting, ecc...) e modulabili da 70 fino a 140 posti, una nuova press room, un nuovo free flow e un nuovo snack point.

Infine, il nuovo ingresso est è stato realizzato secondo criteri di maggiore ampiezza e dotato di numerosi check point per ottimizzare l'accesso dei visitatori.

Alcuni numeri danno l'idea dell'imponenza dell'intervento. A pieno regime sono state infatti impegnate dalle 50 alle 70 persone al giorno, che hanno impiegato 312mila chili di carpenteria metallica, 1.400 metri cubi di travature in legno lamellare e 650 di tavolato in abete per la sola copertura dei padiglioni. Per fondazioni, elevazioni e travi di solaio sono stati necessari 6.500 metri cubi di calcestruzzo. Travi e capitelli hanno richiesto l'introduzione di 507mila chili tra viti, chiodi e simili. Per la pavimentazione sono stati stesi 12mila metri quadri di cls industriale e altri 6.400 di gress porcellanato. I serramenti per facciate fisse, apribili e vetrate ammontano a  5.600 metri quadri.

 

LA CERIMONIA INAUGURALE

 

La cerimonia di inaugurazione dei due nuovi padiglioni gemelli, in concomitanza con la 13a edizione di MONDO NATURA salone internazionale del turismo all'aria aperta e la 2a della rassegna MONDO NATURA LUOGHI (entrambe in programma sull'intero quartiere fino a domenica 17 settembre) avrà luogo sabato 9 settembre alle ore 11.00 presso la Hall Ingresso Est del quartiere riminese. Alla benedizione del Vescovo della Diocesi di Rimini, S.E. Mons. Mariano De Nicolò, seguirà il taglio del nastro da parte di Giovanni Lolli, Sottosegretario di Stato per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive. Parteciperà la giornalista Ilaria D'Amico, ambasciatrice del turismo all'aria aperta per APC-Anfia. Sarà presente, insieme alle autorità cittadine, anche il progettista, Prof. Wolkwin Marg.