ICE 2002
IL SALUTO DEL SINDACO

Il Messaggero Veneto - Internet

Martedì 9 luglio 2002

Salutato dal sindaco Brancati, dopo la preparazione avvenuta alla Bader, il Caravan Club parte per l'Islanda.

«Provo una grande invidia»! ammette scherzosamente il sindaco di Gorizia, Vittorio Brancati, portando il saluto del Comune alla delegazione del Caravan club Gorizia in procinto di partire per la VII Crociera Artica ICE 2002.

«Questa crociera - ha commentato il sindaco ricevendo in omaggio il logo ufficiale della spedizione - non è il solito viaggio turistico perché il Caravan club porterà il nome di Gorizia, una lettera e un ricordo del Comune, fino la lontana Islanda direttamente al presidente della repubblica ed al sindaco di Reykjavìk».

C'è poi da dire che il Caravan club di Gorizia non è nuovo a queste imprese tanto che già dal 1984 ogni cinque anni sceglie come meta i fiordi islandesi.

Partendo il 25 luglio con 15 camper normali e due mezzi speciali, uno di questi il pluricampione mondiale "Grand erg tasikli I serie prototipo progetto Civani - Parisi" soprannominato "Big Red" ed omologato Asi, ovvero veicolo storico la spedizione si spingerà nelle zone meno turistiche dell'isola percorrendo piste che fiorano ghiacciai (come quelli di Vatna e di Myrdald) e costeggiano fiordi a piccolo sul freddo mare, nonchè un tratto di sabbie mobili create nel 1996 con l'eruzione di un vulcano sub glaciale.

Non una vacanza comoda ma un viaggio avventuroso e ricco di emozioni organizzato e guidato da Claudio Gallini (capo spedizione), Anna Scardovelli (navigatore), Patrick Silvestri (secondo pilota) ed Elvis Pacorig (navigatore).

Un viaggio studiato nei minimi dettagli tanto che per parteciparvi il Caravan club ha organizzato nella bella tenuta dell'azienda agricola Bader di Fratta d'Isonzo (che insieme alla cantina produttori di Cormòns sponsorizza i "rifornimenti enologici" Bader con il Tocai friulano e Soini con il celebre "Vino della pace") un corso di lezioni preparatorie alla spedizione, sia teoriche che pratiche di guida.
Non resta che partire!

C.B.