TRAIANO  CAMPER  CLUB

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Viaggio in Oriente
Samarcanda !

Cari soci ed amici

Due brillanti ed intraprendenti soci del Traiano Camper Club hanno organizzato un incredibile viaggio in Oriente sulle rotte di Marco Polo, con meta finale la mitica città di Samarcanda !
La durata prevista è di 40 giorni e la partenza fissata per la prima settimana di settembre 2005.

Per tutti gli interessati è già ora di farsi avanti ! I posti a disposizione non saranno molti, pertanto si prega di far conoscere già da ora chi è interessato all'evento contattando i numeri o la e mail del Traiano Camper Club.

Il numero dei Viaggiatori è compreso tra le 16 e le 18 persone.

Allo scopo di organizzare al meglio tale Evento preghiamo gli interessati di inviare un curriculum riportante le Vs esperienze, specie di vita lavorativa e di vita camperistica. La complessità dell'evento deve spingere alla partecipazione soprattutto persone motivate e pronte a reagire alle situazioni con spirito di gruppo e non isolazionistico.
Potete allargare la ricerca anche tra i Vs/ amici.

Un cordiale saluto
Michele Arancio


 

 

 

1° - 5°  giorno  (5 giorni)

IGOUMENISTA- BAZARGAN   km  2700

 

6° giorno

BAZARGAN-MIYANE   km  446    

Fuso orario 2 ore e mezzo in più rispetto all’Italia.

Sosta notte a Miyane

 

  giorno       

MIYANE-TEHERAN   km   439   

Trasferimento

Sosta notte a Teheran

 

8° e 9°  giorno      

TEHERAN

Poi scegliere tra:

--Museo Nazionale dell’Iran

--MuseoMuseo Nazionale dei Gioielli.

--Museo del Vetro e della Ceramica

--Ex residenza dello Scia e di  Fara Dhiba.

--Passeggiata al Centro Commerciale

Sosta notte a Teheran

 

10° giorno

TEHERAN-GOMBAD e QABUS  km 466  

Teheran -Amol 173, Babol 33, Sari 42, Gorgan 130, Azad Shahr 77, Gombad 18 = km 473

-Sari-Gorgan

-A Gabus, città turkmena, sosta per ammirare la bellissima Torre funeraria dell’anno 1000, alta m. 55 con fondamenta di m. 12 e cupola alta 18 m.

Sosta notte a Gombad

                                                                                       

11°  giorno     

GOMBAD e QABUS- Gaudan(Frontiera Iran-Turkmenistan)-ASHGABAT km 471

Gombad – Minudasht 18, Bonjurd 198, Quqan 123, Bajgiran 82 - Baggiran (frontiera Iran)/ Gaudan (frontiera Turkmenistan) - Ashagabat 50 = km 471. 

Fuso orario 3 ore in più rispetto all’Italia

Trasferimento 

Sosta notte a Ashagabat

 

12° e 13° giorno    

ASHGABAT

“Città dell’Amore” (dall’arabo ashk, amare)

--Bazar Tolkuchka, degno dei più grandi colossal cinematografici con la sua folla variopinta.

--Ippodromo, non è particolarmente suggestivo ma i turkmeni sono cavalieri famosi e le corse dei cavalli offrono un vero spettacolo

Sosta notte a Ashgabad

 

14° e 15°  giorno    

ASHGABAT-KUNJA URGENCH   km 500-520

Attraversamento del deserto Karakumy, “delle sabbie nere”.

Sosta notte a Kunja

 

16°  giorno     

KUNJA URGENCH-URGENCH   km 159     

Via Boldumsaz- Dashovuz (frontiera Turkmenista) –Shavat (frontiera Uzbekistan)

Prima della partenza:

Visita di Kunja, antica capitale della Corasmia esistente già dal VI secolo a.c.

--Torebeg Khanyming, mausoleo della moglie di Kutlug Temir, uno dei sovrani della dinastia sufi che governava sotto l’Orda d’Oro

--Kutlug Temiring minarasy, costruito agli inizi del XIV secolo con i suoi 67 m. è il più alto minareto dell’Asia Centrale

--Soltan Tekeshchin mazary, mausoleo del sovrano del XII secolo

--Ilarslanyng mazary, il più antico monumento della città con una cupola conica di 12 lati

--Kerve Saray del XIV secolo.

Sosta notte a Urgench

 

17°  giorno

URGENCH-KHIVA-URGHENCH  km 56  

Escursione a Khiva  “la perla dell’oasi di Horesm”

...un tempo conosciuta come la citta degli usignoli, oggi è un grande museo all’aperto…

…si visita con la sensazione di essere su un set cinematografico per un film da Mille e una notte…..

-Ichon-Qala, la città nella città circondata dalle possenti mura della fortezza con quattro porte indirizzate verso le quattro parti del mondo

-Mukhammad Rakhimhon madrasasi intitolata al sovrano che si arrese alla Russia nel 1873

-Lalta Minor, tozzo minareto decorato con piastrelle color turchese

-Kukhna Ark, residenza fortificata dei Khan costruita nel XII secolo

-Said Alavuddin maqbarasi, piccolo mausoleo risalente al 1310 quando la città faceva parte dell’impero mongolo

-Moschea Juma con 218 colonne in legno che sostengono il soffitto

-Alloquihon madrasasi e Kultimurodinok madrasasi poste l’una di fronte alla’altra

-Palazzo Tosh-Khovli impreziosito dalle decorazioni interne più sfarzose di Khiva

-Porta est e bazar moderno

-Madrasa e minareto di Islom-Huja: i monumenti più recenti della città edificati entrambi nel 1910

-Mausoleo di Pahlavon Mahmud, il più onorato della città e uno dei più belli monumenti di Khiva

-Madrasa di Sherghozi Khan, ospita un museo di medicina antica.

Sosta notte a Urgench

 

18°  giorno    

URGENCH-BUKHARA  km 464

Trasferimento

Sosta notte a Bukhara

 

19° e 20°  giorno   

BUKHARA

Bukhara-i-Sharif, Bukhara nobile, città dalla storia millenaria (patrimonio Unesco) e oasi in mezzo al deserto Kyzilkum, delle “sabbia rosse”.

……La potenza delle dimensioni dei  monumenti, l’eleganza delle decorazioni lasciano sbalorditi; si è di fronte a qualcosa di veramente unico, ti assale l’emozione e un senso di felicità che appaga delle fatiche compite per giungere fin qui. Si è di fronte ad una meraviglia dell’umanità, voluta e realizzata dai Khan, portatori di una cultura nomade di popolazioni abituate a vivere nei deserti e nelle steppe dell’Asia. Forse proprio per questo il colore dominante dei muri è quello della sabbia, il blu del cielo per le cupole, il verde delle oasi per le maioliche che rivestono gli iwan….

--Labi-Hauz, “stagno”, piazza del 1620 con le madrase di Kukeldash

e di Nadir Divanbegi e la Khanaka di Nadit Divanbegi, grandioso edificio coronato dalla cupola maestosa-

--Area del Taqi-Sarrafon.

--Maghoki Attar,  la moschea più grande dell’Asia Centrale.

--Area del Taqi Zargaron.

--Madrasa di Ulughbek, la più antica dell’Asia Centrale.

--Minareto Kalan, eretto nel 1127, alto 47 m., dal quale i Khan facevano gettare i condannati a morte.

--Madrasa Mir i Arab, l’unica aperta nell’Asia Centrale durante il periodo sovietico.

--Ark, residenza reale in parte risalente a 2000 anni fa.

--Registan, “luogo sabbioso”, grande piazza medioevale.

--Mausoleo di Ismail Samani, fondatore della dinastia dei Samanidi.

--Moschea Bolo Hauz, il luogo di culto ufficiale dell’emiro.

--Mausoleo di Chashma Ayub, costruito nel XII secolo sopra una fonte.

--Madrasa di Abdullah Khan e sua madre Modari Khan, con ricchissimi addobbi.

Sosta notte a Bukhara

 

21°  giorno     

BUKHARA-SAMARCANDA  km 313

Trasferimento

Sosta notte a Samarcanda

 

22°, 23° e 24°  giorno     

SAMARCANDA

L’antica Maracanda, fondata nel V secolo a.C.

…. Pronunciando il suo nome la mente mette in moto l’emozione della leggenda….

.Samarcanda è un mito che evoca scenari da Mille e una notte. Sollecita la fantasia a navigare attraverso il tempo inseguendo inafferrabili miraggi, minareti svettanti nel cielo azzurro, scintillanti cupole d’oro, suoni e rumori d’oriente, profumi di spezie….

….”Samarkanda è una nobile città” scrive Marco Polo nel suo “Milione” e difatti il massimo splendore lo ebbe all’epoca in cui era crocevia sulle rotte della Via della Seta, la sede della corte del Gran Khan….

--Registan, complesso di maestose e imponenti madrase e cuore della città

--Madrasa di Ulughbek, la più antica della città, terminata nel 1420

--Madrasa She Dor, decorata con tigri ruggenti

--Madrasa Tilla Kari  “rivestita d’oro”,  terminata nel 1660

--Moschea di Bibi Khanym, moglie cinese di Tamerlano

--Shahi Zinda, la strada dei sepolcri con tomba di Qusam ibn Abbas, cugino del profeta Maometto

--Guri Amir, mausoleo di Tamerlanom Ulghbek, Shah Rukh

--Osservatorio di Ulughbek

--Siab Market, mercato principale.

Sosta notte a Samarcanda

 

25°  giorno     

SAMARCANDA-BUKHARA  km 298

Sosta notte a Bukhara

 

26°  giorno    

BUKHARA-MARY (MERV)  km 385

-a 120 km da Bukhara: frontiera uzbeka di Alat e quella turkmena di Farab.

-circa 25 km dopo, nei pressi di Chardzhev,  si attraversa il fiume Amu Darja (l’antico Oxus) su un ponte di barche.

Prima della partenza breve visita delle vestigia di Merv (VI secolo a.C.), l’attuale Mary.

Giornata intensa per arrivare a Mary

…..Si attraversa il deserto del  Kara Kum con asfalto dissestato e superamento del fiume Amu Darya, l’antico Oxus, su un ponte di chiatte.

Il fiume si presenta in tutta la sua grandezza con le sue acque ripide e melmose.

Siamo nella terra dell’Oxiana, del regno del Mawarannahr poi Uzbekistan, in onore di Uzbek, re mongolo discendente di Gengis Khan, dei domini dell’Orda d’Oro, estesi fino al Baltico…..

Cumuli di rovine  che si confondono con la sabbia del deserto. Miseri resti di una città ricca e potente distrutta dai mongoli di Gengis Khan. L’unico monumento rimasto è il mausoleo del sultano Sanjar.

Sosta notte a Mary

 

27°  giorno      

MARY- MASHAD  km 340

Mary- Hauz Han 66,  frontiera turkmena - iraniana  (Serahs-Sarahs) 92,  Gombadli 31, Mazdavand  50, Abravan 61,  Mashad 40 = km 340

Sosta notte a Mashad

 

28°  giorno     

MASHAD

Sosta notte a Mashad

 

29°  giorno      

MASHAD-SHARUD   km  500 circa

Mashad – Sabzevar 234,  Sharud 269 = km 503 (circa)

Sosta notte a Sharud

 

30° giorno    

SAHRUD-KARAJ  km 453

Sharud – Damghan – Semman 179, Karaj  274 = km 453

--A Damghan  c’è la più antica moschea dell’Iran (760 a.c.), la Masjed-è Tarikhunè,  costruita su un preesistente tempio zoroastriano

--A Semman ci sono i migliori pistacchi dell’Iran

 

31°  giorno

KARAJ-RASHT  km 246

Lungo il percorso c’è la città di Ramsar,  la località più bella della costa.

 

 

32°  giorno      

RASHT-TABRIZ   km 517

Rasht –Astara 194, Tabriz 323 = km 517

Sosta notte a Tabriz

 

33°  giorno   

TABRIZ-BAZARGAN   km 280

Trasferimento

Sosta notte alla frontiera

 

34° - 39° (6 giorni)

BAZARGAN-IGOUMENISTA