IL 12° GIORNO ( 10/08/2005 )

Appena svegli notiamo in giro un movimento insolito di gente, facciamo colazione e torniamo al paese già pieno di turisti e di bancarelle per un simpatico e fornitissimo mercato dell'antiquariato. Diamo un'occhiata e notiamo che si differenzia molto dai mercatini di cianfrusaglie che visitiamo in italia, è ordinato e pulito, oltre ad essere fornito di materiale d'avvero unico ed interessante.
Visitiamo la chiesa di St-Ronan ( al centro della piazza ) e la chiesa di Notre-Dame-de-bonne-Nouvelle ( scostata dal paese, percorrendo una stradina sterrata per 500 mt si arriva ad un vecchio fontanile con la chiesa addirittura del XVII° sec ). Questa è la vacanza che ci piace, così stiamo visitando, allora a malincuore più del solito partiamo di nuovo. Percorrendo la strada parallela alla linea della costa si arriva all'estrema punta occidentale della Cornovaglia.
Un sito turistico ristrutturato nel 1995, accogliente e con ampi parcheggi, che ospita più di un milione di turisti l'anno. Questo è Le pointe du Raz, (simile ai paesaggi di pointe de Penhir ma ben più conosciuto ed affollato di turisti ), sentieri pedonali che si perdono tra le falesie e brughiere infinite su rocce di granito. Caratteristico gioiello naturale che fù punto impervio per gli antichi navigatori ma oggi solo ambita meta turistica bretone.
Come ormai avrete capito, noi due per i posti affollati non ci andiamo poi così pazzi e quindi, di sera ci avviciniamo sempre a posti tranquilli dove concludere in pace queste lunghe pazze giornate da viaggiatori.
Ritorniamo indietro su queste vie strette strette per scendere ancora verso sud e raggiungere Quimper. E' il capoluogo del finistère, piacevolmente ricca di fiori e piena di gente che passeggia per il centro a fare spese e comperare souvenirs di vario genere. Ci fermiamo per un piacevole giro in centro ed osserviamo l'ottimo stato di conservazione del paese antico, ci mangiamo una tipica crepè con burro e zucchero ed ascoltiamo i numerosi artisti di strada che si esibiscono lungo le vie.

le Pointe du Raz con le sue correnti le case a graticcio del centro di Quimper

Abbiamo ancora tempo e voglia, si parte ancora per l'ultima visita della giornata. Basta guidare un po' su queste belle strade mai affollate, dove la circolazione scorre ordinata e rigorosamente in linea con il codice della strada, per fermarci di nuovo una volta giunti a Concarneau. Ci dirigiamo verso il porto seguendo le indicazioni di un parcheggio con servizi, che però sfortunatamente troviamo occupato da un circo.
Un italiano ci informa che possiamo comunque sostare in un posto li vicino dove avevano dirottato gli altri camper. Li raggiungiamo e parcheggiamo con la possibilità di usare la colonnina dei servizi con 4 €.

le mura esterne de La Ville Close la biscotteria La Torchette

Non ci dà l'impressione di un grande posto turistico ma continuiamo ugualmente a camminare fino ad arrivare a La Ville Close. E' una fortificazione situata su un'isoletta al centro del porto che notiamo essere il centro turistico e vitale dell'intera cittadina. Sono qui concentrati gli scorci tipici, i numerosi ristoranti, i molti turisti, e troviamo ancora lo stesso profumo che ricordava Locronan. Capiamo poi che questa biscotteria ha tre sedi con gli identici prodotti artigianali che compreremo di nuovo e che consiglio a tutti di provare. Si chiama biscotteria La Torchette. Facciamo una passeggiata tra i negozi e torniamo al parcheggio camper ( non proprio vicino, questa volta 3/400 mt ci sembrano non finire più ) per cena. Torniamo di nuovo di sera alla Ville, dove all'entrata un chitarrista ed un violinista riempiono le strade di piacevole musica e ci fermiamo ad ascoltare un po'. Una massa di gente che continua a fermarsi ed alla fine della canzone da buoni italiani, mentre gli altri turisti lasciano la consueta mancia nel cappello, ce ne andiamo indifferenti. Tutto liscio e tutto bello, ma un'inconsueta "efficienza circense" ci coglie di sorpresa.
Ricordate il circo che vi dicevo prima?
Dopo lo spettacolo hanno smontato tutto e sono ripartiti! Quindi prima delle 02:00 di notte c'è stato un po' di casino.