IL 13° GIORNO ( 11/08/2005 )

Tutto sommato abbiamo dormito bene!
Per sicurezza usufruiamo dei servizi del parcheggio e partiamo per fare pochissima strada ed arrivare a Pont-Aven. Il primo paese dove incontreremo d'avvero vecchi mulini.
E' carino e ordinato, passeggiamo e comperiamo la solita Baguettes e delle cartoline in parte da spedire ed in parte da conservare per ricordo. Poi, forse l'unico neo della nostra guida, decidiamo di visitare il famoso Bois d'Amour che leggo testualmente dovrebbe essere "una piacevole passeggiata nel bosco sopra i meandri del fiume Aven alla ricerca di angoli e scorci che ispirarono i pittori".

i torrenti, i mulini ed i fiori di Pont-Aven

Un'ora di camminata in un bosco neanche ben tenuto con un paesaggio cosė cosė e facendo una sudata assurda, oltretutto dopo essere usciti da poco puliti e profumati dalla doccia del camper. Non contenti facciamo ormai anche un altro sentiero che porta a visitare la cappella di Tramalo dove č custodito il "Cristo Giallo". Silvia dice che č storia ma io non vi consiglio queste escursioni. Comunque il paese č bellissimo.

Ora siamo stanchi e sudati, ed in pių dovremo fare un bel po' di strada per raggiungere la penisola di Quiberon! Ci arriviamo, ma con una sonnolenza fuori dal comune. La temperatura man mano che scendiamo lungo la costa si fa pių gradevole e si inizia a vedere qualche coraggioso che fa il bagno nelle comunque gelide acque dell'oceano. Questa penisola che termina proprio a Quiberon si percorre da un lato tra le spiagge e dall'altro tra gli scogli ( troverete la solita indicazione Cote Sauvage ). Fa caldo e questo posto č veramente una bella meta estiva somigliante al genere spagnolo, movimentato con le spiagge piene. Ma oggi siamo veramente stanchi e ce ne andiamo in zone tranquille. Al ritorno dalla penisola il primo posto andando verso sud č proprio Carnac ( famosa per i Megaliti che era anche in programma di visitare ), dove c'e un'area attrezzata davanti all'ingresso del paese nei pressi dell'area pedonale. Parcheggiamo un po' storti ed in pendenza, allora qui inizia la ricerca del secondo posto consigliato che si chiama gli allineamenti di Kermario! Giriamo un po' tra le vie del paese, dove oltretutto c'era un gran traffico per un mercatino in centro e per le visite ai Megaliti, ma niente da fare. Non riusciamo a capire dove si trova questo posto cosė buffo! Allora ce ne andiamo un po' nervosi verso Vannes. Eccolo eccolo! Il cartello con suscritto Parking Allineaments Kermario! Lo raggiungiamo e troviamo anche un altro camper.

Ci rilassiamo un po' ed iniziamo a preparare la cena. Un posto veramente tranquillo, ricco di vegetazione e di silenzio. Appena buio ci siamo addormentati.