IL 6 GIORNO ( 04/08/2005 )

Nel primo mattino visitiamo il paese caratteristico e vitale ( di giorno, non parliamo per niente di ieri sera ), visitiamo la Tapisseria della regina Matilde con 7,50 a persona. Un ricamo degli anni 1000 realizzato con fili di lana, largo circa 50 cm e lungo 85 mt chiamato Arazzo, su cui sono illustrate le gesta di Guglielmo il conquistatore. Una spesa particolare! Prima si visita un'illustrazione che riproduce l'arazzo originale e ci convinciamo di aver preso l'ennesima "sola", dopo ci portano a visitare l'originale. Allora per me una "Mezza Sola". La novit sovente per le visite che faremo quest'anno in Francia l'audio guida in tutte le lingue, che ci evita di seguire la spiegazione in lingua straniera. Merita invece particolare interesse la cattedrale gotica di Notre-Dame, immensa e suggestiva. Facciamo ancora qualche foto qua e l ed andiamo verso il camper.

l'immensa cattedrale di Bayeux

Lasciamo il paese per spostarci verso il mare e precisamente arriviamo ad Arromanches-les-Bains, uno dei siti storici dello Sbarco in Normandia, dove il turismo educato e rispettoso scorre lungo la costa. Ha uno dei musei relativi allo sbarco tra i pi visitati della Francia ( non visitato ), e sulla falesia che domina l'abitato vi uno schermo circolare per la proiezione di filmati a 360. Il parcheggio costa 4 e l'entrata al cinema costa 4 a persona, ma vale assolutamente la pena immedesimarsi in quello che effettivamente successe nel 6 giugno del '44. Noi siamo rimasti veramente colpiti e commossi.
Seguiamo le orme dello sbarco e passiamo per la spiaggia di Omaha-beach, dove i resti della guerra rendono ancora l'aria pesante, e dove vivo il ricordo delle vittime che pagarono col sangue un prezzo troppo alto, anche se, per la libert della Francia.
Un altro passaggio dovuto la visita silenziosa all'immenso cimitero americano di Colleville-sur-mer ( la falesia sopra Omaha-beach ) dove 10.000 soldati ricevono il tacito nostro ringraziamento, e quello di milioni di turisti. Sembra strano e inconsueto ma le sensazioni si fanno forti e l'emozione cresce. E' un clima irreale! I pensieri spariscono e rimane la tristezza.

il cimitero americano

Ci vuole un po' per riassaporare il clima spensierato che avevamo ma ci aspetta un po'di strada da fare e questo forse ci voleva proprio.
Ci dirigiamo a nord verso Saint-Mre Elise, la chiesa che narra la leggenda del soldato rimasto impigliato con il paracadute sulla guglia del campanile, si finge morto per sfuggire ai tedeschi e si salva, ma rimane sordo per i rintocchi delle campane. Nel paese c' solo quello! Sconsigliato! La deviazione che abbiamo fatto non valeva assolutamente la pena.

Saint-Mere Elise con il leggendario paracadutista

Ripartiamo immediatamente dirigendoci a visitare il castello di Balleroy. Spendiamo 6,50 a persona e giriamo soli nei giardini in attesa della visita guidata che oltretutto per 6 persone ed esclusivamente in francese. Ci renderemo poi conto che la Loira ben altra cosa. Mi sento di sconsigliare anche questo, vale la pena al limite una visita all'esterno, visto che dalla strada sembra ben pi grande ed imponente.

il castello di Balleroy
Km effettuati fino a qui 73.629
Km parziali 570
Gasolio 0,998
Spesa 58,51
Litri 58,63

Ritorniamo sulla costa e precisamente a Granville giusti giusti per la cena, che consumiamo tranquillamente tra il vento dell'oceano ed il sole che tramonta. Parcheggio per la notte pi carico e scarico a 5 ( vicino all'acquario, sopra il porto ).