L' 8° GIORNO ( 06/08/2005 )

Come nel migliore dei programmi la mattinata inizia con un bel sole ed un vento fresco, saliamo ansiosi a far visita al monastero. Il biglietto d'entrata costa 8 € a persona ma vale assolutamente la pena di essere visitato. Con un po' di malinconia ci avviamo tra i turisti in direzione di Kermario che senza problemi ci ha portato a spasso per tutta la Normandia. Infatti proprio dal prossimo paese che visiteremo inizierà la Bretagna.
La destinazione è Cancale, rinomata per gli allevamenti di ostriche e cozze, ed oltretutto anche un grazioso paesino in riva al mare. Ha una bella spiaggia ed è pieno di turisti, poi si mangiano con 3 € ben 13 ostriche che con una maggiorazione di 50 cent. vengono aperte sul posto ( aprirle da soli non è poi cosi facile ) e servite su un piatto apposito dove vengono degustate dai turisti in riva al porto ( ricordate che da bravi turisti bisogna riportare il piatto alla signora! ). A noi, quindi è proprio piaciuto.

le tipiche bancarelle di Cancale

Dopo aver mangiato due litri di cozze in due, ( ricordo che sono circa 2 kg ) e prima che la pesantezza prenda il sopravvento, partiamo per percorrere pochi km ed arriviamo a St-Malò.
La meta è rinomata ed effettivamente c'è gente, abbiamo avuto però qualche problema nel trovare parcheggio sia perchè il centro è vicino al terminal traghetti e sia perchè c'è un corteo di naturalisti che gira per la città. Non è il tipico paesino tranquillo ma parcheggiamo lo stesso. Non per concludere qui la giornata come da programma ( preferiamo paesini più piccoli e caratteristici, rispetto a questi posti, belli per carità, ma con troppa gente che sembra farci ritornare un po' nel caos dell'Italia ), ma solo per visitare questa città. E' fortificata ed in riva al mare, e si può passeggiare per l'intero perimetro sopra le mura ad ammirare tutt'intorno i paesaggi suggestivi delle spiagge ed il porto lasciati poveri dalla bassa marea.

le mura di St-Malò

Rimaniamo lo stesso colpiti dalla bellezza del posto e ripartiamo ugualmente per raggiungere Dinan. E' molto bella, tranquilla e caratteristica, dove iniziamo ad ammirare i tipici paesi bretoni che alternano le case a graticcio con quelle in pietra, ma rigorosamente con i tetti in ardesia dai colori uguali. Parcheggiamo gratis per la notte in pieno centro con altri camper nel piazzale davanti alla caserma dei carabinieri, prepariamo la cena e decidiamo di non uscire. Tanto come al solito non ci sarà nessuno! Invece appena fa buio sentiamo molta gente che gira per il paese! Sembra che ci fosse una festa e capiamo che forse stasera abbiamo sbagliato.

il centro di Dinan la torre dell'orologio

Ormai però sono le 23! Rimaniamo esausti a rilassarci e riposare tranquillamente, pensando già a domani.