In risposta al messaggio di masivo del 03/06/2026 alle 12:09:48Io ho fatto fare un impianto da poco, non sono un professionista ma qualcosa ci capisco. La prima cosa che determina la qualità in una batteria LiFePO4 è che le celle siano preferibilmente dello stesso lotto, in modo da avere una tensione V quasi uguale, così si scaricano o si ricaricano allo stesso modo, nel tuo caso mi sembra ottima. L’ equalizzatore è una parte del BMS ( Battery Management Sys ( computerino che regola la richiesta di energia ), lo dice il nome, equalizza la ricarica ed interviene in caso di assimetrie, se attivo distribuisce la corrente poco x volta in modo che arrivino al 100% tutte assieme, se passivo usa una resistenza che rallenta quella più carica e quindi disperde parte dell’ energia in calore ( in soldoni l’ equalizzatore attivo è meno sprecone ) per l’ utilizzo che ne facciamo noi ovvero batteria servizi, vanno bene entrambe diciamo che il secondo è meno raffinato, ripeto la qualità delle batterie si evince dal marchio di produzione ( CATL, EVE CALB ecc. ) dal lotto di produzione ( preferibilmente stesso stock ) e conseguente grado di qualità A-B ecc. Tieni presente che le celle di qualità migliore vengono usate nell’ automotive e nel settore aeronautico ( dove fra l’ altro le impieghiamo da anni ). Alla fine della fiera difficilmente il produttore di batterie ti dirà che marchi di componenti ha montato, chiedo scusa “ che ha fatto montare al cinese di turno " al suo interno, Quasi tutti montano Grade A ( sarà vero? ), andare a toccare i parametri in un BMS è cercarsi i guai se non si sa esattamente come configurarlo. Tanti Km a tutti.
In risposta al messaggio di Grisen del 03/06/2026 alle 16:32:47Grazie Grisen, mi hai dato informazioni interessanti.
Io ho fatto fare un impianto da poco, non sono un professionista ma qualcosa ci capisco. La prima cosa che determina la qualità in una batteria LiFePO4 è che le celle siano preferibilmente dello stesso lotto, in modo daavere una tensione V quasi uguale, così si scaricano o si ricaricano allo stesso modo, nel tuo caso mi sembra ottima. L’ equalizzatore è una parte del BMS ( Battery Management Sys ( computerino che regola la richiesta di energia ), lo dice il nome, equalizza la ricarica ed interviene in caso di assimetrie, se attivo distribuisce la corrente poco x volta in modo che arrivino al 100% tutte assieme, se passivo usa una resistenza che rallenta quella più carica e quindi disperde parte dell’ energia in calore ( in soldoni l’ equalizzatore attivo è meno sprecone ) per l’ utilizzo che ne facciamo noi ovvero batteria servizi, vanno bene entrambe diciamo che il secondo è meno raffinato, ripeto la qualità delle batterie si evince dal marchio di produzione ( CATL, EVE CALB ecc. ) dal lotto di produzione ( preferibilmente stesso stock ) e conseguente grado di qualità A-B ecc. Tieni presente che le celle di qualità migliore vengono usate nell’ automotive e nel settore aeronautico ( dove fra l’ altro le impieghiamo da anni ). Alla fine della fiera difficilmente il produttore di batterie ti dirà che marchi di componenti ha montato, chiedo scusa “ che ha fatto montare al cinese di turno al suo interno, Quasi tutti montano Grade A ( sarà vero? ), andare a toccare i parametri in un BMS è cercarsi i guai se non si sa esattamente come configurarlo. Tanti Km a tutti.
In risposta al messaggio di masivo del 03/06/2026 alle 17:08:59Un pronipote
Grazie Grisen, mi hai dato informazioni interessanti. Anche sulla mia danno celle di grado A ma pure 15000 cicli e questo non depone a favore della loro sincerità . Ma chi mai potrà verificare queste cose?
In risposta al messaggio di masivo del 03/06/2026 alle 12:06:55Hai capito bene; tutte e due le condizioni devono verificarsi ovvero se tensione uguale o maggiore a 3,3 V/cella E delta uguale o superiore a 15 mV, allora bilancia.
Direte azzz! ancora argomenti sulle litio Si parla spesso di bilanciatori attivi o passivi, ma non si è mai entrati nel dettaglio di cosa avviene realmente con un tipo o un altro, i tempi di intervento se sono continuativinel attivo e quando e come sul passivo. Ho un BMS JBD 250A credo con bilanciatore passivo, ma non ne ho capito il suo funzionamento, le mie 4 celle hanno un delta che varia tra i 0,003v a riposo e ai 0,008 v in carica o scarica, e se ho capito bene da App, sembra che si bilancino sopra i 3,300 volt quando si supera un delta di 0,015 volt. Metterò 2 screenschot e ditemi se ho capito bene. Ivo
In risposta al messaggio di il tornitore del 04/06/2026 alle 15:08:25Grazie Marco, per adesso non mi avventuro in modifiche settaggi, volevo proprio capire se i 15 mV erano una soglia accettabile o sono troppi, il fatto che Tu abbia settato a 7mV mi fa pensare di eventualmente ridurre.
Hai capito bene; tutte e due le condizioni devono verificarsi ovvero se tensione uguale o maggiore a 3,3 V/cella E delta uguale o superiore a 15 mV, allora bilancia. ... Perciò se non sei sopra a 13,2 V il tuo BMS non bilancia;potrebbe essere limitante a lungo andare specie se è di tipo passivo con correnti di bilanciamento basse (30-50-100 mA) e stai poco tempo sopra i 13,2 V. In ogni caso ogni tanto è bene caricarla al 100% per permettere al BMS di riallineare correttamente il SOC alla tensione celle. Nella batteria che ho fatto per ora ho settato, nell'ultimo setting, delta balance 7 mV e start balance a 3,25 V; corrente lasciata a 2 A però il bilanciatore attivo è di tipo sequenziale singolo canale, perciò effettivi 1 A. Sto valutando altri a multicanale. PS: Il JBD ha corrente di bilanciamento tra 120 e 160 mA da quanto ho visto.
In risposta al messaggio di masivo del 03/06/2026 alle 12:09:48In pratica il tuo bilanciatore è sempre in funzione dal 100% al 80% del SOC, al di sotto non fa nulla.
In risposta al messaggio di banoyo del 04/06/2026 alle 16:35:02Grazie anche a Te, e che devo ancora capire il bilanciatore attivo, che fa bilancia sempre comunque e a quali delta.
In pratica il tuo bilanciatore è sempre in funzione dal 100% al 80% del SOC, al di sotto non fa nulla. Non so se vale la pena modificare a 3,25/3,28 per equilibrare fino a circa il 50% ...già ora entra in funzione tuttele volte che superi i 13.2V quindi come minimo tutte le volte che ricarichi. Personalmente abbasserei il 15 mV di delta. Tieni presente però che se hai un bilanciatore passivo od ogni bilanciamento sprechi un poco di energia. Il concetto è che un passivo allinea tutto alla cella più bassa scaricando le altre, disperde in calore. L'attivo carica la cella bassa per portarla al livello delle altre, prendendo l'energia dalle altre 3, sprecando quasi nulla.
In risposta al messaggio di masivo del 04/06/2026 alle 16:54:42Va benissimo anche con Victron a 14,2V, stressi un po meno le celle e bilanci ugualmente.
Grazie anche a Te, e che devo ancora capire il bilanciatore attivo, che fa bilancia sempre comunque e a quali delta. Poi ovvio che si caricherà sempre per bene, l' ultima volta al SOC 100% ci è arrivata a 14,1 con il.victron che è limitato a 14,2 ma ho visto che l' assorbimento può essere forzato a 14,4.
In risposta al messaggio di masivo del 04/06/2026 alle 15:29:51La gestione del bilanciamento dipende dal tipo di bilanciatore e uso che se ne fa della batteria.
Grazie Marco, per adesso non mi avventuro in modifiche settaggi, volevo proprio capire se i 15 mV erano una soglia accettabile o sono troppi, il fatto che Tu abbia settato a 7mV mi fa pensare di eventualmente ridurre. Sul3,3 v a cella non credo sarà un problema stare sopra. Comunque mi sembra che le celle siano in buone condizioni, in realtà ce n'è una che si differenzia sempre, la 4 inizialmente era un po sopra ed ora sta un po sotto....3-4 mV
In risposta al messaggio di il tornitore del 08/06/2026 alle 13:38:07Grazie Marco, non ho capito la questione più tempo, cosa dovrei fare, modificare, abbassare la soglia dei 3,30 di intervento?
La gestione del bilanciamento dipende dal tipo di bilanciatore e uso che se ne fa della batteria. Per carichi poco gravosi basta poco per bilanciare, mentre casi opposti serve più tempo a pari hardware... Per cui, avendoparametro fisso la corrente di bilanciamento, possiamo solo agire sul tempo e quindi da quando far partire il bilanciamento modificando la Vcell start balancing. Siccome si parla di bilanciatore passivo con corrente molto limitata io darei più tempo, trovo facoltativo abbassare sotto i 15 mV. Generalmente i problemi di bilanciamento, se le celle sono state abbinate, si hanno agli estremi della curva... Ecco che nella batteria da 628 Ah ho limitato gli estremi per far lavorare meno il bilanciatore, non per una questione di allungare la vita alla batteria. In sostanza con il tempo imparerai, in base al tuo uso, come si comportano le celle e di conseguenza cercare il setting migliore dei parametri di bilanciamento dato l'hardware che hai a disposizione.
In risposta al messaggio di masivo del 07/06/2026 alle 10:10:47Non è che siano cosi poco importanti i bilanciatori.
Mi sembra di aver capito che alla fine attivo o passivo a parità di settaggio, cambia solo il metodo di bilanciamento celle, se così fosse non darei tutta questa importanza ai bilanciatori, mentre credo conti molto la possibilitàdi settaggio, riguardo questo devo specificare che sto usando un App consigliatami da Wippet che ringrazio ancora, che è OverKill Solar....vi sono parecchie App per la gestione dei BMS JBD, l' originale della batteria la XiaoXiangElectic da solo info basilari, credo permetta anche settaggi ma mette vari paletti, funzioni avanzate in sottosezioni con vari avvertimenti, insomma come a dirti, stai fermo che puoi fare danni...la Overkillsolar, (quello che si vede negli screenschot) è molto semplice e intuitiva, da molte più info e permette in modo semplice di intervenire, di contro mi sembra ovvio sia una cosa da esperti, ho fatto la prova di ridurre a 10mV il delta di intervento e poi ho riportato il tutto a come era di default a 15mV...una cosa semplicissima....ho prudenzialmente riportato il settaggio di default poichè per ora voglio continuare a capire, se chi ha costruito la batteria ha messo 15mV magari un motivo lo avrà avuto, o più semplicemente si ritiene che 15mV non sia un delta così tragico per le celle. Lo ammetto, mi ci sto divertendo un sacco a capire queste batterie Litio
In risposta al messaggio di banoyo del 08/06/2026 alle 17:32:24Grazie Tiziano, ogni tanto leggo di Te e mi sembra anche Ciro, che avete aggiunto un bilanciatore attivo di pochi euro, parliamone...è un coso che va collegato al BMS dentro la batteria oppure si aggiunge esternamente, cioè che si fa esattamente.
Non è che siano cosi poco importanti i bilanciatori. Con celle nuove o poco usate, magari con cariche e scariche lente il bilanciatore lavora poco. Ma con celle che sono state usate, magari con cariche e scariche intense,il bilanciatore deve lavorare parecchio e se non riesce a riequilibrare la celle esiste il rischio che il BMS intervenga per sbilanciamento eccessivo spegnendo la batteria. Ho avuto a che fare con i bilanciatori quando ho provato la mia 300Ah, con carichi importanti il BMS staccava con ancora circa il 10/15% di carica residua, staccava in anticipo proprio per sbilanciamento eccessivo delle celle. In fase di carica avevo notato tempi molto lunghi a bilanciare le celle, ore e ore. Il BMS della batteria montava un bilanciatore passivo, non so da quanto, il quale non interveniva oppure non riusciva a stare dietro allo sbilanciamento. Ho messo un attivo da 5A (che diventano 2,5A per i tempi passivi di spostamento) e ho risolto quel potenziale mal funzionamento, ora vedo sbilanciamenti max di 2mV
In risposta al messaggio di masivo del 08/06/2026 alle 14:56:01In questo caso la nostra "moneta di scambio" per allungare il tempo è variare (abbassare) la tensione di inizio bilanciamento celle.
Grazie Marco, non ho capito la questione più tempo, cosa dovrei fare, modificare, abbassare la soglia dei 3,30 di intervento?
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 09/06/2026 alle 07:05:53Grazie Marco anche a Te, come al solito sei stato chiarissimo, credo ci sia poco da aggiungere.
Da un punto di vista elettrotecnico esiste una differenza di comportamento tra bilanciatore attivo e passivo. Le 4 celle sono elettricamente in serie tra loro, un bilanciatore passivo può scaricarne una, ma anche due o trecontemporaneamente, uno attivo, invece, trasferisce energia accumulandola da qualche parte, di solito dentro dei supercondensatori. Quello attivo agisce solo su una cella alla volta, quindi prima preleva energia da una e poi la immette in un'altra, cioè un bilanciatore attivo da 2 Ampere riesce a trasferire... diciamo 0,8 Ah ogni ora, mentre uno passivo può lavorare su una o più celle contemporaneamente per il 100% del tempo, anche se lo fa a potenza minore. Questa differenza tra attivo e passivo è più evidente in sistemi a 24 o 48 Volt con 8 o 16 celle in serie, probabilmente nei sistemi a 12 Volt con solo 4 celle le prestazioni non sono così diverse. In commercio esistono anche batterie a 12 Volt con entrambi i bilanciatori presenti, mi sembra con BMS della DALY. Ultim'ora: Wattcycle ha modificato (al ribasso) la tecnologia delle sue litio mini da 314 Ah, aumentando il prezzo. Con queste notizie le uniche batterie da comprare sono quelle apribili, oppure kit DIY.
In risposta al messaggio di masivo del 08/06/2026 alle 19:48:20Il bilanciatore va montato dove ti fa comodo, ma deve essere collegato ad ogni cella, quindi devi avere accesso alle celle.
Grazie Tiziano, ogni tanto leggo di Te e mi sembra anche Ciro, che avete aggiunto un bilanciatore attivo di pochi euro, parliamone...è un coso che va collegato al BMS dentro la batteria oppure si aggiunge esternamente, cioè che si fa esattamente.
In risposta al messaggio di banoyo del 09/06/2026 alle 09:38:20Grazie Tiziano, immaginavo ci fosse da intervenire dentro, la batteria è apribile dentro il metallo, ma visto che è nuova e funziona bene, ovviamente per adesso non interverro', poi in futuro scaduta garanzia se vi fossero problemi alle celle, si vedrà.
Il bilanciatore va montato dove ti fa comodo, ma deve essere collegato ad ogni cella, quindi devi avere accesso alle celle. Il modello che ho installato è a condensatori e non ha configurazioni, allinea sempre le celle acirca 2mV. Un dispositivo che non necessita di nessun settaggio o controllo, lo monti e lo dimentichi. Nel mio caso ho una batteria con involucro in metallo, apribile e completamente lavorabile. Il mio BMS non ha bluetooth, ha un display che mi fa vedere quello che serve, volevo sostituirlo con un JBD che già posseggo ma poi una volta testato mi sono convinto che non serviva sostituirlo, fa quello che deve e non mi va di avere troppa roba su app, ho sempre scelto dispositivi che funzionano senza app per non dover essere legato ad un altro dispositivo per poterli utilizzare. La sfiga è sempre in agguato, quando capita un problema se ne aggiunge sempre un altro, preferisco avere tutto indipendente.