Negli ultimi anni la vacanza in camper è tornata protagonista, scelta da chi desidera libertà, natura e ritmi personalizzati. Viaggiare su quattro ruote significa poter cambiare itinerario all’ultimo minuto, fermarsi davanti a un tramonto improvviso o proseguire fino al paese che ci incuriosisce. È anche una soluzione flessibile e spesso più economica rispetto agli hotel tradizionali, soprattutto per famiglie e coppie che amano spostarsi spesso.
Per programmare al meglio il percorso e individuare luoghi di sosta affidabili come i campeggi, siti come Pincamp sono strumenti indispensabili perché permettono di confrontare le strutture, individuare piazzole e servizi, e pianificare soste confortevoli in ogni regione italiana.
Un buon itinerario on the road nasce dalla combinazione tra ispirazione e organizzazione. Proprio per questo, oltre a mappe e navigatori, è utile avere una piattaforma unica dove verificare disponibilità, recensioni e dotazioni delle strutture ricettive.

Come preparare un viaggio in camper
Prima di partire alla volta di qualsiasi viaggio in camper, specie se la distanza da percorrere è abbastanza importante, è bene stabilire le tappe principali, calcolando distanze realistiche per evitare giornate troppo stancanti al volante. Nella pianificazione conviene sempre controllare la disponibilità della ricettività nelle date previste, soprattutto in alta stagione o nelle località più gettonate.
Esistono anche app utili per navigazione, meteo e monitoraggio del traffico, perfette per chi vuole sempre tenere sott’occhio tutti gli aspetti del proprio viaggio. A iniziare da una una lista di controllo tecnica, sempre necessaria prima della partenza, che dovrebbe includere:
- Pneumatici: verificare pressione, usura e presenza della ruota di scorta o kit riparazione.
- Livelli acqua e gas: riempire il serbatoio delle acque chiare e controllare lo stato delle bombole.
- Impianto frenante: da far controllare periodicamente, soprattutto prima di lunghi viaggi.
- Sicurezza a bordo: assicurarsi che tutti i passeggeri possano viaggiare con cinture omologate; oggetti e stoviglie devono essere ben stivati o fissati per evitare cadute.
- Documenti: patente idonea, libretto di circolazione, assicurazione, eventuale certificazione per impianti a gas. Ma anche documenti personali (non scaduti!) per tutto l’equipaggio, compresi gli eventuali amici a 4 zampe.
- Carico/scarico acque: pianificare dove effettuare gli scarichi nelle aree autorizzate, mai in spazi pubblici non predisposti.
In nostro aiuto, specie dei più ansiosi, viene anche il codice della strada. Infatti, conoscere le regole italiane aiuta a viaggiare sereni. A iniziare dai limiti di velocità che, per i camper con peso fino a 3,5 tonnellate, sono gli stessi delle automobili: 50 km/h in città, 90 km/h sulle extraurbane, 130 km/h in autostrada (che diventano 110 km/h quando c’è maltempo). Importante sapere anche che le soste consentite sono anche qui le stesse delle auto, purché non si apra alcun elemento che ecceda la sagoma (tendalini, finestre a compasso, gradini).
Diverso invece per le aree di sosta regolamentate, come le aree attrezzate o i campeggi, dove si può parcheggiare senza problemi. Il campeggio libero, invece, sottostà spesso ai regolamenti comunali e, in alcuni casi, può essere vietato.
Per saperne di più consultare le normative statali e/o ricorrere alla guida dedicata sul sito dell’ACI.
Itinerari consigliati per una vacanza in camper
L’Italia è un paese magnifico da scoprire on the road, ancora di più se si possiede un camper, che regala flessibilità e comodità di viaggio in ogni momento.
Quali itinerari si possono seguire? Pressoché tutti quelli che si farebbero in auto o in moto, ma alcune strade sono migliori di altre.
Tra i tanti possibili itinerari in camper, ecco alcuni esempi.
La Toscana è la regione ideale per chi ama borghi, colline e relax. Per un itinerario d’autore si può scegliere la Val d’Orcia: si parte da Siena, proseguendo verso Pienza, Bagno Vignoni e Montepulciano. Strade ampie e paesaggi iconici rendono il percorso perfetto per i camper. Molte aree attrezzate si trovano vicino ai centri storici. E oltre a scorci e panorami, si viaggia tra mille tentazioni enogastronomiche.
Un itinerario per chi cerca natura incontaminata e possibilità di sciare ad alta quota è invece quello che ci porta in Trentino-Alto Adige. Da Bolzano si raggiunge la Val di Funes, il Lago di Carezza e le valli dolomitiche. Le strade sono ben tenute, ma d’inverno servono gomme termiche o catene.
Le strutture predisposte per ricevere chi viaggia in camper, spesso panoramiche, offrono servizi completi e la bellezza dei paesaggi ripagherà della necessità di viaggiare con un carico di vestiti pesanti. Ne vale davvero la pena!
Per chi invece preferisce il caldo e le giornate soleggiate, la Puglia è una ottima scelta. Un tour in camper da queste parti inizia da Polignano in direzione Monopoli per poi proseguire fino al Salento, dove la costa pugliese alterna litorali sabbiosi e tratti rocciosi. Le soste nei campeggi fronte mare sono numerose. E’ una zona consigliabile in primavera e autunno per evitare il caldo intenso e il traffico estivo.

Dove sostare durante il viaggio
Le opzioni sono molte:
- Aree attrezzate: dotate di zona carico/scarico, colonnine 220V, spesso presidiate, a volte videosorvegliate.
- Campeggi con piazzole camper: ideali per soste più lunghe, con impianti sanitari, piscine, ristoranti.
- Agricampeggi: perfetti per chi ama la completa immersione nella natura e i prodotti locali, con possibilità di allaccio elettrico.
In ogni caso, è bene verificare la disponibilità di allacci all’elettricità, postazioni di carico/scarico, ombreggiatura, disponibilità di mezzi pubblici, sicurezza dell’area.
Viaggiare tutto l’anno
Il camper è perfetto in ogni stagione, ma serve consapevolezza su alcuni aspetti:
- Alta stagione: costi più alti e strutture più affollate; è consigliabile prenotare in anticipo.
- Bassa stagione: prezzi migliori e strade più libere, ma occorre fare attenzione agli orari ridotti e alle condizioni meteo.
- Inverno: Trentino Alto Adige, Val d’Aosta e le località termali sono delle ottime destinazioni invernali, ma è bene verificare il periodo di apertura e l’agibilità di alcuni servizi essenziali come l’approvvigionamento idrico e lo smaltimento delle acque reflue, nonché la presenza di allacci elettrici, poiché in questa stagione le giornate corte e il freddo aumentano i consumi elettrici.
E infine, buoni viaggi in camper!