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La Grecia...

La Grecia...


Bella, ma niente di speciale...

Periodo del viaggio 03/08/07 - 26/08/07 (23 giorni)
Pubblicato da lucyfantasyVisita il profiloContattaInvia una mail

Resoconto del viaggio

 VENERDI' 3 AGOSTO 2007

Quest'anno, a differenza degli altri anni, non sono particolarmente contenta di aver scelto la destinazione delle nostre vacanze: la Grecia.

Lo so che le mie paure sono immotivate, ma io sono abituata a programmare l'itinerario, le soste, guardare i siti dei campeggi e dei luoghi da visitare... insomma... partire tranquilla e "organizzata" in modo da non dovermi preoccupare di dove passare la notte o di quanti km faremo senza sostare. Lo so che il bello del camper è proprio la libertà di poter improvvisare, ma i miei programmi lasciano sempre spazio ad ogni tipo di modifica dell'ultimo momento. Solo che mi danno sicurezza!!!

E questo non ho potuto farlo!!! La Grecia non è sui navigatori europei!!!! Ma possibile?!?!?!??! Di solito pianifico le tappe con Autoroute ma lì la Grecia non c'è! Non c'è neanche su altri navigatori!!! E poi internet. Non si trova niente. I siti di alcuni campeggi sono davvero minimalisti e quelli dei comuni non danno particolari informazioni pratiche. Lo so che probabilmente dipende dal fatto che la maggior parte dei siti è scritta solo in greco e quindi non si riesce a trovare con i normali motori di ricerca, ma a me questa cosa ha messo un'ansia infinita. Mi sembra di andare allo sbaraglio e con 3 bambini in camper che iniziano a chiedere "quando siamo arrivati?" già dopo 5 minuti di viaggio....

Ok... ok... lo so che io drammatizzo, lo so che prima di partire mi prende la mia solita ansia da partenza, lo so che poi, come ogni anno, penserò che il posto è meraviglioso... però non ci posso fare niente! Vorrei cancellare il traghetto e andare in Olanda!!!! Ma ormai è pagato.... bisogna partire!

Il traghetto lo abbiamo lunedì pomeriggio ad Ancona. Le ferie però iniziano di venerdì e quindi... partiamo comunque venerdì!

Visto che in Grecia non esistono parchi giochi o parchi acquatici (ma dove siamo?!?!?!?), abbiamo deciso di dare il contentino ai bambini e fermarci sabato e domenica all'Acquafan di Riccione. Partiamo quindi sul tardi per cercare di evitare le file chilometriche promesse dai vari bollettini autostradali.

Non troviamo particolare traffico e fino a Bologna si viaggia benissimo. Un po' di rallentamenti intorno a Bologna e poi il dramma a Rimini Nord! Ce l'avevamo quasi fatta... com'è possibile stare fermi in fila a mezzanotte passata?!?!?! Beh... è possibile visto che per fare i 10 Km tra Rimini Nord e Riccione, ci impieghiamo quasi 40 minuti! Arriviamo quasi all'1 di notte... bah!

Ci fermiamo a dormire nell'area di parcheggio proprio all'uscita dell'autostrada. Tranquilla.

 

SABATO 4 AGOSTO – AQUAFAN

Ci svegliamo verso le 8.30 e ci spostiamo nel parcheggio dei parchi acquatici. Prepariamo i panini, prendiamo le borse e alle 10.00 siamo alla biglietteria. C'è lo sconto per i soci coop. Enry torna al camper a prendere la tesserina. Decidiamo di fare i biglietti per aquafan e oltremare. Entriamo all'aquafan. Il parco è davero grande e quindi non c'è problema a trovare un buon angolino con lettini abbondanti e ombrelloni aperti. Bordo piscina polare con scivoli per i bambini.

Francy mostra subito di gradire le piscine ma solo dove l'acqua è bassa e non c'è niente di rumoroso vicino. La Mile e Dany invece sono incontenibili e iniziamo subito a fare le file (fortunatamente non troppo lunghe) per i vari scivoli. Collaudiamo anche tutte le piscine.

Dopo pranzo (buonissimi i miei panini!!! Grazie - Prego) Enry rimane con Francy che si è addormentato stravaccato su un lettino all'ombra. Noi invece continuiamo a girare per scivoli e per fortuna non facciamo quasi nessuna fila lunga. Poi torniamo da Enry e andiamo alla piscina con le onde. Iniziano le onde e Francy inizia a urlare. Scappiamo via! Altro giretto. Poi io e le Mile ci infiliamo nella piscina di schiuma... troppo forte!! La Mile è impazzita!! Altri scivoli e poi decidiamo di andare a fare le docce. Scopriamo subito che non esistono docce calde!!! Che bello! E subito dopo scopriamo che le docce fredde sono VERAMENTE fredde!!! La Mile continuava a dire "io domani non ci voglio tornare in questo parco!!!!"

Verso le 18.00 usciamo e torniamo al camper. Ci spostiamo a Riccione in un parcheggio vicino al centro, proprio sopra la ferrovia. Ceniamo, ci facciamo belli e andiamo a fare un giretto per il paese. E a mangiarci il solito gelato spropositato che fanno da queste parti!!! Bono!!!! Torniamo in camper e tutti a nanna. Stanchissimi!

 

DOMENICA 5 AGOSTO - OLTREMARE

Ci svegliamo, facciamo spesa (una signora ci sconsiglia il market di fronte... dice che il pane fa schifo. Ci da ordini per dove trovare un buon panificio e, per paura di incontrarla ed essere colti in fragrante, ci andiamo! Compriamo il pane fresco (buono davvero) e poi, tenendo il sacchetto in bella mostra (non si sa mai che ci stesse spiando) andiamo al market di fronte a prendere gli affettati per i panini.

Torniamo al camper e mentre andiamo al parcheggio dei parchi, io preparo i panini.

Oggi andiamo a visitare il parco Oltremare. Ci accoglie all'ingresso un signore (al punto informazioni) davvero incredibile. Gentilissimo e chiacchierone, ci spiega in un secondo tutto del parco. Consigli inclusi. Troppo simpatico! Vediamo lo spettacolo dei Delfini (naturalmente bello) e quello della fattorie (fa morire dal ridere!!! Fortissimo). Visitiamo i vari percorsi (tutti molto belli e accurati) e andiamo a turno a vedere il film all'IMAX sui dinosauri (bello anche quello). La giornata vola e ci spariamo anche la replica pomeridiana dello spettacolo dei delfini... che vuoi fà! Francy dorme poco ma si diverte molto. La Mile e Dany sono contenti e curiosi. Usciamo dal parco e utilizziamo i braccialetti per rientrare all'aquafan solo per vedere le macchine in mostra (oggi c'era una mostra di macchine tamarrate).

Torniamo al camper e mentre andiamo a Cattolica (ormai io sono innamorata di Cattolica... che ci posso fare?!?!?) chiamano i genitori di Enry. Vengono a cena con noi. Ok.. felice Dany che voleva la pizza. Io gli volevo propinare un'insalatina leggera... ma mi è andata male.

Parcheggiamo al nostro solito parcheggio in Piazza De Curtis e, dopo aver dato la pappa a Francy e averlo rinfrescato un po', partiamo per il centro. Ci troviamo con i genitori di Enry e mangiamo una bella pizza proprio nella piazza principale vicini alle fontane. Buona! Dopo ci facciamo una bella camminata e andiamo a salutare mia cugina al suo negozietto "Dolce Toscana". Ci mangiamo una granita buonissima (mai mangiata una granita così buona) a un chioschetto fatto a forma di limone sulla passeggiata di Via Dante. Fanno granite con la frutta fresca, io la prendo fragola e lime, Enry limone e cola!!! Buonissime!!!! I bimbi sono troppo pieni e hanno troppo freddo per prenderne una ma la assaggiano da noi e me la finiscono... vabbè!

Torniamo al camper e tutti a nanna! E' tardissimo!!!

 

LUNEDI' 6 AGOSTO – TRAGHETTO ANCONA YGOUMENITZA

Partiamo per Appignano. Volevamo vedere una cucina che abbiamo ordinato e lì c'è lo show room. Visto che il traghetto è nel pomeriggio e che il posto è vicino ad Ancona. Arriviamo lì e vediamo la nostra futura cucina...bellissima!!!!

Pranziamo al frescolino in un parcheggio dietro la chiesa all'ombra. Enry e Dany vanno in giro a comprare il pane e scoprono che c'è un'area per camper. Bene! Dopo pranzo quindi ci spostiamo lì e, anche se l'area è sempre in costruzione, scarichiamo e ricarichiamo. Pulisco tutto e ripartiamo pronti per imbarcarci!

Durante il tragitto controlliamo i biglietti e scopriamo che partiamo alle 16.00 invece che alle 17 e che dovremmo essere lì 3 ore prima. Bene... arriveremo dopo le 15.00...

Appena arriviamo in porto infatti il tizio che smista le file ci brontola subito per il ritardo. Facciamo il ceck-in e scopro che non abbiamo prenotato l'open deck, ci mancherebbe solo che adesso ci infilano in garage! Il tizio al check-in dice che abbiamo sbagliato e quindi non può darci il tagliandino dell'open deck ma che se siamo fortunati ci mettono lo stesso sopra. Mah! Ci fanno salire e non si accorgono neanche che ci manca il biglietto giallo (oppure pensano che quello del check-in è un idiota...). Ci sistemano incastrati fra un camper e un gommone. Il mare si intravede da una parte, il caldo si sente ovunque. Facciamo un giro sulla nave. I bimbi rimangono affascinati dal lusso dei saloni. Torniamo al camper, mangiamo, ci facciamo una bella doccia caldissima nelle docce della nave (riservate ai camperisti) e tutti a nanna. Il caldo è abbastanza forte ma con i finestrini aperti si sopporta bene.

 

MARTEDI' 7 AGOSTO – LAGO DI IOANNINA E METZOVO

Stamani Enry si è svegliato all'alba e ha girellato per tutta la nave perchè non riusciva a dormire. Io mi sono svegliata ogni volta che sbatteva lo sportello per entrare o uscire...

Alle 9.00 sbarchiamo e ci infiliamo subito sulla bellissima e deserta A6, l'autostrada in costruzione che presto collegherà Ygoumenitza alla Turchia passando per le città più grandi dell'interno. Bella, tutta nuova e, per il momento, deserta. Usciamo al primo paesino perchè non abbiamo ancora fatto colazione. Mangiamo in camper e ci fermiamo a una specie di bar-market a comprare un paio di yogurt greci dove veniamo rapinati di 2,90€ per soli 3 yogurt!!! Ripartiamo e facciamo un altro pezzo della futura autostrada entrando e uscendo ogni pochi km. Arriviamo a Ioannina verso le 11.30. C'è un traffico pazzesco, i locali sono sovraffollati di gente e i parcheggi inesistenti. Non troviamo indicazioni e abbiamo paura a infilarci in qualche stradina stretta visto che ci sono le mura, quindi ci fermiamo in un parcheggio a pagamento proprio sul lago (8€ per tutto il giorno o 12€ compresa la notte).

Facciamo un giro per la città. Molto carina e piena zeppa di negozietti e pasticcerie!! Come resistere? Ci lasciamo tentare e collaudiamo subito delle specie di donuts ricoperti di cioccolato e ripieni di una crema bianca. Non sono buonissimi... la crema interna non abbiamo ancora capito bene cosa fosse, ma sicuramente non panna. Era solo schiuma senza nessun sapore (1,70€ l'uno).

Per rifarci la bocca quindi cediamo alle insistenze dei bimbi (cediamo?... ehm...) e ci spariamo un bel panino con il kebab! Che poi qua non si chiama kebab. Ne prendiamo uno a testa e uno spedino con il petto di pollo per Francy + una bottiglina d'acqua. I panini sono piuttosto piccoli e Enry e Dany fanno il bis. Spendiamo in tutto 9,20€!!! Per 6 panini con il kebab e una bottiglina d'acqua!!! Incredibile. Ci siamo poi accorti in seguito, registrando le spese sul diario di bordo, che sia la pasticceria che questo dei kebab, non ci hanno fatto pagare il piatto e la pastina presa per il piccoletto della famiglia. Che carini... noi non ce ne siamo accorti e non li abbiamo neanche ringraziati. Ora ci staremo più attenti!

Abbiamo continuato il nostro giro per la città che verso le 14.30 inizia a chiudere i negozi e svuotare i locali... che orari strani!

Il tempo è leggermente nuvoloso e l'aria fresca, quindi si passeggia proprio bene. Camminiamo fino verso le 16.30 e poi rientriamo al camper. Sono curiosa di vedere un supermercato e quindi ripartiamo con destinazione Carrefour che avevamo visto lungo la strada. Giriamo tra gli scaffali e compriamo un po' di schifezzine greche miste, con un occhio di riguardo agli yogurt (lo stesso yogurt di stamani lo abbiamo visto a 1,70€). Compriamo anche il vinavil per incollare gli stuzzicadenti dentro i buchi delle viti della gamba del tavolino visto che ieri sera l'ho smontata!!!

Non sono ancora le 18.00 quindi decidiamo di fare un pezzo di strada verso le meteore. Sbagliamo strada un paio di volte (l'autostrada finisce a Ioannina per il momento e ci apsettano un paio di valichi prima di arrivare a destinazione) e giriamo a vuoto per quasi un'ora (niente di strano... è la nostra media). Abbiamo anche i Tom Tom con le mappe della Grecia scaricate da internet visto che le originali le hanno ritirate... chissà perchè... non trova una strada giusta neanche a pagarlo!!! Si perde continuamente, inventa strade che non esistono e si trova nel nulla mentre siamo su una strada... completamente inutile!!! Però lo teniamo acceso (senza voce per non essere insultati per i nostri "errori" perchè almeno ci serve per vedere dove siamo (più o meno) e quanti km mancano all'arrivo (più o meno).

Facciamo il giro del lago. Una bellissima strada panoramica e scopriamo anche che, se si vuol visitare l'isola in mezzo al lago, da questo lato e non da Ioannina, ci sono traghetti che fanno il brevissimo tragitto (da Ioannina ci sono crociere) dalla terra ferma dove si può parcheggiare gratuitamente all'isola che è vicinissima. Non ci fermiamo... ma segnaliamo l'informazione per chi dovesse leggere il nostro diario ed essere interessato.

Iniziamo il primo valico. La strada è bella larga ma piuttosto lenta. Ormai avevamo deciso di arrivare per cena a Metsovo e visto che i bimbi si sono appisolati.. continuiamo a viaggiare fino alle 20.00. (per fortuna l'ultimo pezzo ricomincia un pezzettino di autostrada...)

Ceniamo in camper con una bella arietta fresca. Mangiamo gli yogurt comprati che ci piacciono un sacco. Ah... qua siamo a oltre 1.000 metri, fatti davvero in poco tempo. I barattoli degli yogurt sono tutti gonfi per lo sbalzo di pressione!

Abbiamo letto sulla guida che Metsovo è un paesino molto pittoresco e carino e quindi abbiamo optato per una passeggiata notturna digerente. E devo dire che è stata una bellissima scelta!! Il paesino è stupendo! Tutto in pietra e legno, con le strade lastricate e i locali in stile. E' un paesino di origine valacca e ha cercato di mantenere intatto l'aspetto delle costruzioni originali anche se adesso sono tutti hotel e bar... ma a noi cosa importa? Ci è piaciuta moltissimo l'atmosfera particolare, le signore anziane che girano con i vestiti tradizionali, tutti i negozi di oggetti in legno fatti a mano, tutte quelle bellissime costruzioni pulite e ordinate in legno e pietra. Nella piazza del paese (incredibilmente grande) c'era moltissima gente e l'atmosfera vacanziera ci ha messo allegria. Ci è solo dispiaciuto non vederla di giorno perchè sicuramente l'effetto è ancora più suggestivo.

Ripartiamo verso le 23.00... vediamo quanto restiste Enry... abbiamo ancora oltre 70 km per le meteore....

 

MERCOLEDI' 8 AGOSTO - METEORE

Enry ha resistito fino all'1 e ci ha portati a Kastraki. Anzi... credevamo di essere a Kastraki ma in realtà siamo finiti a Kalambaka in un parcheggio proprio sotto una delle stupefacenti rocce delle meteore.

Stamani ci è pure venuta la brillante idea di scaricare le bici pensando di fare il percorso sulla strada con le bici... idea idota! Dopo aver girato 30 secondi e aver visto le stradine del paese... le abbiamo nuovamente caricate sul camper!!!

Inoltre ci siamo resi conto di non essere a Kastraki e quindi ci siamo spostati con il camper e abbiamo trovato la strada che fa il giro delle meterore. Abbiamo fatto i furbi e abbiamo preso quella strada. La via pedonale è lunga oltre 10 km (+ 10km a tornare) e sotto il sole di questi giorni... era proprio un suicidio. Per fortuna esiste questa strada asfaltata che passa vicino a tutte le meteore. Si parcheggia proprio vicino alle scale e si sale al monastero.

Devo dire che appena si affronta la prima curva e si iniziano a vedere i monasteri... è una cosa davvero impressionante! Non ci sono parole per descrivere la meraviglia che si prova di fronte a uno spettacolo così incredibile.

Ci siamo fermati al primo (Moni Agiou Nikolàou Anapafsa) e, dopo aver affrontato la prima scalata ci siamo accorti di non avere soldi dietro... si pagano 2€ solo gli adulti ad ogni monastero. Così il primo della lista lo abbiamo visto solo fino alla porta d'ingresso. Ci eravamo pure già messe le gonne!! Infatti prima dell'ingresso ci sono gonne, coprispalle e pantaloni lunghi per gli uomini che avessero pantaloncini. Per le donne sempre la gonna, non contano i pantaloni lunghi!

Siamo ridiscesi e abbiamo evitato di tornare in cima, tra l'altro è uno di quelli con la salita più lunga. Prima dell'ingresso si vede ancora la finestrina con un pezzo della scala che veniva calata in origine e della carrucola con la rete che usavano per issare i visitatori in seguito... mammamia!!!!

Ci siamo spostati al secondo (Moni Agias Varvaras Rousanou) che è tenuto da monache. Devo dire che questo non mi ha affascinata in modo particolare perchè i lavori di restauro, secondo me, hanno tolto tutto il fascino legato anche all'età di questi luoghi. Hanno costruito una scalinata in porfido supermoderna e spigolosa che si addice di più a un rifugio alpino che a un monastero del genere. Comunque... indossata la gonna ed entrati. Si visita solo il terrazzino in alto e la cappella (bellissima).

Ridiscesi. Ripartiti e parcheggiati al bivio fra le due meteore superiori. Il caldo iniziava a farsi sentire. Siamo scesi con i panini e una bottiglia d'acqua in cerca di un po' d'ombra per mangiare prima della visita al monastero maggiore (Moni Megalou Meteorou). Gli altri due monasteri avevano una bella scalinata all'ombra con svariati punti per fermarsi al fresco. Questo... con la nostra solita fortuna, non aveva neanche un angolino fresco ma era quasi tutto al sole. Abbiamo trovato un angolino d'ombra e mangiato i panini. L'acqua è finita subito e in tutto il monastero c'erano cartelli che si scusavano perchè l'acqua non era ancora potabile... siamo morti di sete e questo purtroppo ci ha un po' rovinato la visita.

Questo è il monsatero più grande, nonchè il primo fondato da Santo Atanasio. E' enorme e si visitano diverse stanze molto belle oltre alla stupenda cappella. Bello davvero. Siamo tornati al camper che erano quasi le 14.00 e il caldo torrido, la sete patita, ci hanno davvero sfinito.

I bimbi erano stanchi e nervosi... così abbiamo deciso di lasciar perdere le altre meteore e partire approfittando del fatto che si sono addormentati tutti.

Mi è dispiaciuto molto non aver potuto fare la camminata fino a quello molto particolare che cìè più in alto del Megalou. Ma era troppo caldo e l'orario era quello sbagliato, saremmo morti dal caldo.

Abbiamo viaggiato tutto il pomeriggio e verso le 17.30 eravamo a Lamia.

Una cittadina grande e molto particolare... soprattutto per girarci con il camper visto che è tutta in salita... ma non con qualche salitina o discesina... tutta salitone e discesone spaventose!!!! Da aver paura a viaggiare!!!

Siamo comunque riusciti a beccare una delle strade principali grazie alla nostra guida Lonley Planet e abbiamo parcheggiato.

Siamo andati in centro ma era tutto chiuso e deserto. Forse i negozi sono chiusi il mercoledì... e i locali erano ancora vuoti, ma questo è normale visto che qua prima delle 9.30 non si cena!!!! Una cosa buffa che abbiamo visto: molti locali hanno dei ventilatori con nebulizzatori d'acqua che rinfrescano i tavolini!

Abbiamo dato un'occhiata a un paio di locali consigliati dalla guida ma alle 19.00 ancora non c'era ombra di clienti e ci ha messo depressione l'idea di mangiare in un posto così vuoto e desolato. Così siamo ripartiti e ci siamo diretti al mare... a Stylida.

Per arrivare qua abbiamo fatto un'altra scoperta "interessante": hanno costruito un'autostrada su questo tratto di costa... proprio sul mare!!! E a Stylida c'è un semaforo!!! E la gente la attraversa continuamente perchè non c'è altra strada dal paese al porto!!! Inoltre... se arrivi in fondo alla piazza principale, dove ci sono tutti i locali e i tavolini fuori... sei fregato! Devi per forza entrare in autostrada ed uscire... in qualche svincolo buio su stradine sterrate che prima o poi ti riportano in paese...

Abbiamo parcheggiato (dopo appunto aver sbagliato strada e aver fatto inversione in mezzo a questa specie di autostrada), fatta un po' di spesa al market e cenato davanti a un bel parco giochi dove ci sono stati bambini e mamme fino alle 21.30 (ma non lo preparano cena?) Dormito un po' più lontano dall'autostrada per evitare di farsi venire i brividi ogni 5 minuti per le frenate e le sclacsonate dei camion che vedono gli omini che attraversano l'autostrada...

Abbiamo dormito male... per tutta la notte continuavano a scorrazzare per il paese un sacco di motorini smarmittati che facevano tremare i vetri.

 

GIOVEDI' 9 AGOSTO - STYLIDA

Stamani siamo entrati nel camping Interstation. L'ingresso del campeggio è appunto sulla famosa autostrada 4 km dopo il paese...

Entrati e trovata una piazzola ben ombreggiata sotto un bell'ombreggiante. Io sono andata subito sul mare con i bimbi mentre Enry sistemava il telo e tirava fuori le varie cose.

All'inizio ci sono rimasta davvero male. La spiaggia non esiste. Dal prato del camping, c'è una striscia di circa 2 mt di sassolini, uno scalino di circa 20 cm e il mare subito sotto con tutti ciottoli sul fondale.

Ci siamo sistemati però su due bei lettini sotto un ombrellone di bambù per la modica cifra di 1€ al giorno. L'acqua era praticamente immobile e i bambini si sono subito tuffati. Anche Francy, che ha sempre paura del rumore e delle onde, si è subito infilato con i piedi nell'acqua e ha passato tutta la mattina a giocare tra il mare e i sassolini! Inolte l'acqua era caldissima! Insomma... passato lo shock iniziale... siamo stati davvero bene!

Enry e Dany sono anche andati in paese in bici. Non sull'autostrada ma su una strada sterrata che corre ai lati della suddetta e che la attraversa tramite un sottopassaggio (sempre tutto sterrato).

Inutile dire che questo posto non scoppia di turisti e che tutti i campeggiatori sono Greci. Dopo pranzo una signora gentilissima che parlava italiano (ha la nuora e i nipotini a Bolzano) ha invitato la Mile a giocare con i suoi nipotini con le racchette da ping pong e la relativa pallina che usavano come racchette da spiaggia. La Mile non era bravissima e prima che la buttassero fuori Enry ha avuto la brillante idea di tirare fuori le bocce. NOn le conoscevano e dopo aver spiegato le regole del gioco... si sono riuniti in un sacco di bambini a giocare mentre i genitori li guardavano incuriositi! Si sono divertiti tutti un sacco.

Poi si sono messi tutti a riposare e io, dopo aver lavato tutti panni da lavare e aver rigovernato i piatti, li ho mollati e sono andata sulla spiaggia a godermi un po' i lettini che, da quando c'è Francy non ho più toccato!

Sono stata un paio d'ore a fare la signora e mi sono pure bevuta un caffè freddo shakerato che da queste parti lo bevono ovunque e a tutte le ore. Non era una gran cosa... però era fresco.

Ho fatto anche 3 o 4 bagni per rinfrescarmi.

Poi sono arrivati tutti (e la pace è finita). Avevano gonfiato il nuovo canottino e hanno giocato un paio d'ore nell'acqua caldissima e pulita (almeno alla vista.. poi... è piuttosto vicina al porto... boh...). Siamo stati davvero benissimo!

Verso le 18.00 siamo andati tutti a fare le docce e, mentre preparavo cena la Mile è tornata a giocare con i suoi nuovi amici e le sue bocce. Dopo un po' è arrivata la signora di prima con sua figlia e un piattino di dolcetti. MI ha detto che oggi era il compleanno del piccolino e ci ha regalato quei dolcetti. Ma che gentili!!!!!

Abbiamo cenato (la Mile ha cenato in 3 secondi... di solito è sempre l'ultima....) per tornare a giocare con i suoi nuovi amici dai quali si faceva chiamare "Azzura"!!! Era troppo emozionata da tutte le attenzioni che riceveva.

Noi ci siamo pappati tutti i dolcetti e abbiamo ringraziato. Davvero buoni e cioccolatosi!!!

Dany in questi giorni non è stato molto partecipe perchè si era portato dietro i primi 2 libri di Harry Potter che ha deciso di rileggere ed è stato praticamente sempre e solo seduto a leggere, tranne quando lo obbligavamo a seguirci. Ora finalmente li ha finiti!!! E io gli ho detto che aspettavo questo momento... e che adesso finalmente potrà iniziare a divertirsi un po' e a godersi questa vacanza. Intanto oggi poteva stare tutto il giorno con il gruppetto di ragazzini con i quali ha giocato la Mile... e questa se l'è persa!!!

Francy invece è sempre tutto un'emozione e si sta godendo ogni singolo istante. Sono davvero felice! Anche se continuo a prendere in giro Enry ad ogni minima difficoltà dicendo "io volevo andare in Olanda!"

 

VENERDI' 10 AGOSTO – DELFI - TEBE

Stamani solite operazioni di smontaggio, pulizia e scarico-carico che ci hanno preso buona parte della mattinata. Alla fine ce l'abbiamo fatta a ripartire e dopo aver salutato tutti i vicini, ci siamo diretti al supermarket del paese per comprare qualcosa di fresco e far distrarre un po' i bimbi prima della partenza.

Abbiamo passato quasi un'ora a curiosare e comprare specialità greche. Avevo anche scelto una bella salsina al sesamo ma Enry me l'ha rimessa a posto per sbaglio!!!

Usciti, abbiamo mangiato un gelatino (io mi sono presa un caffè freddo.. mi adeguo volentiri alle usanze greche) e ci siamo rimessi in marcia.

Siamo arrivati a Delfi proprio per l'ora di pranzo e abbiamo trovato un parcheggio davanti all'ingresso degli scavi. Abbiamo pranzato con un bel venticello che ha stemperato un po' il sole cocente. Dopo pranzo ci siamo riposati un pochino e poi siamo entrati agli scavi.

Ovviamente è tutto al sole, ma per fortuna tira il solito venticello che ci consentiva di riprendere fiato all'ombra ogni pochi metri. Ce la siamo presa comoda e abbiamo bevuto un sacco di acqua (qua le fonti ci sono), ammirando sia i meravigliosi scavi che lo stupendo panorama circostante.

Delfi infatti è famosa per il suo oracolo e gli scavi sono abbastanza suggestivi, ma la cosa davero impressionante è la posizione: tutta arroccata sulle pendici di un monte, con alle spalle delle rocce ripidissime e di fronte colline e montagne a perdita d'occhio. Davvero suggestivo. Inoltre abbiamo parlato con i bimbi dell'oracolo e delle famose profezie e questa volta l'argomento (inredibile) li ha abbastanza affascinati. In cima a tutto poi, c'è l'incredibile stadio di atletica che ci ha lasciati tutti stupefatti. Bello davvero. Siamo rimasti molto contenti di questa tappa.

Siamo tornati al camper verso la fine del pomeriggio e abbiamo deciso di fare una bella merenda prima di arrivare a Tebe per cena.

Avevamo letto che a Tebe non è rimasto praticamente niente della vecchia città e così l'abbiamo lasciata lungo l'itinerario solo per spezzare i km fino ad Atene.

Non ci aspettavamo molto... ma sinceramente quello che abbimo trovato è stato anche peggio! Una cittadina semidiroccata, con strade piene di macerie e rottami: sembrava di essere a Kabul! Quella che fanno vedere al tg dopo gli attacchi terroristici. La gente poi... non ispirava niente di buono!

Abbiam comunque trovato un parcheggio vicino al centro e abbiamo deciso di fermarci lì per la cena visto che il centro è sempre un'isola felice in ogni cittadina.

E anche qui... come volevasi dimostrare... viale pedonale incredibilmente curato pieno di negozi e locali di ogni genere. Abbiamo trovato un posto per mangiarci un kebab (questa volta abbiamo speso 25€...) che poi non abbiamo digerito tanto bene, abbiamo passeggiato per le vie (i locali per mangiare hanno inziato a riempirsi verso le 22.00) e siamo tornati al camper.

Messi i bimbi a nanna e ripartiti per Atene.

Abbiamo cercato il camping Atene per sapere dove trovarlo domattina e ci siamo parcheggiati in una stradina non troppo lontano per la notte.

 

SABATO 11 AGOSTO - ATENE

Stamani ci siamo svegliati piuttosto presto e verso le 8.00 siamo arrivati al camping Atene.

La signora ci ha subito fermati con fare stizzito, dicendoci che ieri notte eravamo passati lì davanti (che ci avevano preso la targa!!!!) e non eravamo entrati. Quindi, adesso, visto che avevamo dormito per strada potevamo anche passarci la giornata o cercare un altro camping... Sono rimasta così allibita che non sapevo più cosa rispondere. Ma dove siamo capitati?!?!?!? Quando mi sono ripresa ho cercato di mantenere la calma e le ho detto che volevamo fermarci lì. Lei allora ha detto di aspettare fuori o cerca un altro campeggio e che ci avrebbe chiamato se e quando si liberava un posto, probabilmente non prima della fine della mattinata. Abbiamo chiesto se potevamo intanto parcheggiare il camper per andare in giro per Atene ma lei mi ha risposto che quello non era un parcheggio e che io non capivo niente. Siamo usciti senza parole. Ci siamo fermati lì davanti e abbiamo fatto colazione pensando a cosa fare: purtroppo questo è l'unico camping di Atene..

Dopo pochi minuti la tizia è venuta a bussarci tutta sorridente per dirci che si era liberato un posto. Come se niente fosse successo. Ci ha anche detto di finire tranquillamente di fare colazione e poi andare lì a piedi che ci avrebbe fatto vedere la piazzola. Questa è matta!

Ci ha messi in un posto proprio dietro i bagni in una piazzola che non è una piazzola ma che almeno è nel punto più lontano dall'autostrada (che poi sono solo una ventina di metri...). Ci ha anche detto che per il momento non aveva altro ma che se volevamo potevamo aspettare che si sarebbe liberato sicuramente qualche posto meglio. Abbiamo deciso di prendere questo, tanto ci staremo solo per cenare e dormire.

Le ho lasciato i dati e mi ha pure chiesto la targa del camper che io non ricordavo... non mi è venuto da risponderle subito che la targa se l'era giò presa la sera prima... accidenti! Ho perso un'occasione!!!

Abbiamo parcheggiato il camper, attaccato la corrente e partiti per la fermata del bus che è proprio lì davanti. Non avevamo il biglietto e l'autista si è femato davanti a un'edicola e ha aspettato che Enry e un altro passeggero comprassero i biglietti.

Siamo arrivati alla fermata della metro e abbiamo acquistato i biglietti validi 24 ore per oggi e domani.

Presa la metro e dopo un paio di fermate siamo scesi all'acropoli. Il caldo è sempre molto forte e questa volta, a differenza di ieri, non c'era il venticello e la poca ombra a ogni curva. Così, dopo aver pure dovuto lasciare il passeggino al guardaroba, abbiamo preso Francy in braccio e ci siamo fatti la scalata sotto un sole allucinante. Abbiamo preso tanto caldo, abbiamo bevuto un sacco, ci siamo bagnati spesso la testa e ci siamo anche un po' strinati con il sole. In compenso l'acropoli era tutta ingabbiata con impalcature e teloni vari per i restauri che le toglievano davvero tutta la suggestione del luogo. Se ci sommiamo anche il fatto che era davvero invasa di turisti... che dire? Non possiamo dire che non ci sia piaciuta perchè resta sempre un monumento di una suggestione incredibile... però... oltre alla folla e alla polvere, abbiamo visto veramente poco. Peccato. Un giorno forse ci torneremo in un periodo meno affollato e a lavori terminati!

Dopo il giro siamo scesi nel  quartiere della Plaka, in mezzo a stradine strette e straripanti di negozi e locali per turisti. Ogni localino aveva il suo ventilatore con i nebulizzatori e ogni ristorante aveva davanti un omino che cercava di trascinarti dentro. Ne abbiamo dribblati un paio prima di essere  convinti dal terzo. Abbiamo mangiato qualche piatto tradizionale ma vegetariano (non ne possiamo davvero più di carne). Il cameriere (l'accalappiatore) è stato gentilissimo e un altro tizio (forse il proprietario) è uscito poco dopo per portare dei regalini ai bimbi: 3 porta chiavi di gomma e un pupazzetto in legno della guardia del parlamento. Che carino (noi, maligni, abbiamo subito controllato che non ce li facessero pagare...)sono stati davvero gentili. Hanno anche offerto il dolce ai bimbi, che ovviamente abbiamo mangiato noi... loro sono troppo stucchi in fatto di dolci. Buono! Alla fine abbiamo speso 48€ in 5... meno che altri posti e abbiamo mangiato bene. Siamo stati fortunati. Il cameriere-accalappiatore ha anche voluto prendere in braccio Francy per spupazzarselo un po'. Sta conquistando tutti il nostro patatone.

Dopo pranzo abbiamo continuato il giretto per la Plaka e abbiamo deciso che anche Enry e Dany dovevano adeguarsi alle usanze di tutti gli uomini greci e comprarsi quella catenella con le perline che tutti fanno roteare tra le dita. Ne ha voluto uno anche la Mile e quando ci siamo fermati a cambiare Francy su una panchina, un signore che stava giocando con altri a backgammon (qua si portano la scacchiera ovunque) e che roteava il suo, ha cercato di insegnarle come si fa a rotearlo nel modo giusto. Dany e Enry hanno spiato e hanno passato il resto del pomeriggio ad allenarsi!!!

Dopo siamo tornati all'acropoli per visitare il teatro di ------- che ci eravamo scordati prima. Con il biglietto dell'acropoli (12€) infatti, ti danno 6 tagliandini da usare in altrettanti siti indicati. Non li visiteremo tutti ma intanto abbiamo fatto fuori quello del teatro e subito dopo, quello del tempio di Olympio --------, bello e soprattutto bello per fare le foto con le colonne di quel tempio e sullo sfondo l'acropoli. Ora sappiamo anche da dove fanno le foto per le cartoline!

Il tutto in mezzo a quintali di polvere... eravamo davvero sporchi e Francy era lurido, visto che lui sbava pure e quindi impasta!

Dopo il tempio abbiamo attraversato i giardini reali belli freschi e siamo andati a vedere il cambio della guardia davanti al parlamento che si tiene ogni ora. Davvero buffi con la loro uniforme con gonnellino e zoccoli di legno con i pon pon sulla punta (enormi pon pon). La piazza inoltre, come ogni piazza importante che si rispetti, era piena di piccioni e del signore che vendeva il mangime. Lo abbiamo comprato e siamo stati attaccati da piccioni di tutte le misure. Francy sembrava matto. Fino ad oggi ha sempre rincorso i vari piccioni che vedeva in giro che scappavano ancora prima che riuscisse ad avvicinarsi. Adesso invece si trovava in mezzo a uno stormo che si faceva pure toccare e che gli prendeva i semini dalle mani. Lui li voleva imboccare (glieli voleva mettere in bocca e diceva hammmm), poi li carezzava e per finire si è pure ficcato in bocca un po' dei semini.

Finito il cambio della guardia e l'attacco dei piccioni, abbiamo deciso di tornare al camper esausti.

Siamo tornati, ci siamo fatti le docce per togliere i quintali di terra che avevamo addosso, abbiamo cenato, ho lavato altre tonnelate di panni sporchi e siamo crollati svenuti nei letti.

 

DOMENICA 12 AGOSTO - ATENE

Stamani sveglia con lo scampanio di una chiesa VICINA!!! Colalazione in tutta calma, e usciti per prendere il bus. Siamo andati subito al mercatino delle pulci di Monastiraki. Sulla guida c'era scritto di non perderselo ma sinceramente... All'inizio ci sono tutti i negozi di roba firmata che costa quanto (se non di più) in Italia. Poi, a mano a mano che si scende, ci si trova con tovaglie buttate per terra e oggetti presi dalle varie soffitte da chiunque ne avesse voglia. Oltre ai soliti banchini dei soliti mercatini che anche in Italia ormai sono diventati una persecuzione in ogni paese che visiti: candelabri d'argento, servizi mezzi rotti, forchette ossidate e centrini vari ed eventuali. Per finire poi nelle viuzze in fondo dove ci sono addirittura zingari e senzatetto che vendono non si sa bene cosa.

Per gli amanti del genere è sicuramente da non perdere, a me personalmente non è piaciuto per niente. Meglio il quartiere della Plaka con i suoi negozietti di souvenir e vestiti colorati dove anche fermarsi e curiosare è un piacere e non fa venire paura di prendersi davvero qualche pulce!

Siamo ripartiti abbastanza presto per dirigerci al museo archeologico. Ci siamo mangiati dei panini prima di entrare e poi ci siamo tuffati tra i bellissimi reperti rinvenuti in giro per la grecia.

Ci sono oggetti davvero bellissimi ma per i bambini non sono per niente organizzati. NOn solo non c'è niente che possa attrarre la loro attenzione dopo aver visto stanze e stanze di cose che per loro sono tutte uguali, ma è vietato fare qualunque cosa! Il piccolino andava tenuto legato nel passeggino perchè anche se camminava e si avvicinava alle teche (in metallo!!!) e le toccava (ha un anno e mezzo quindi non arriva neanche alle vetrine!) schizzava fuori una SS che gli toglieva le manine con faccia seria! Hanno pure brontolato Enry perchè faceva bere (acqua) ai bambini!!!!!!

Finito il giro ci siamo diretti ai giardini dietro il parlamento dove ci sono gli animali e un parco giochi dove i bambini hanno potuto finalmente scatenarsi un po' dopo due giorni di divieti!

Noi ci siamo presi un caffè shakerato speciale in un localino vicino alla metro. Li fanno in bicchieroni di plastica trasparenti da portare via, belli anche solo da vedere! Qua ce li hanno tutti. E sono davvero buoni... peccato che costino quanto una pizza... 3,60€ l'uno!!!

Anche stasera siamo tornati al camper con addosso tonnellate di polvere e con i vestiti un'altra volta tutti da lavare... auguri!!

Domani ripartiamo da Atene, e sinceramente la cosa non mi dispiace. E' una città che non mi è piaciuta molto: troppe contraddizioni e discrepanze anche all'interno dei vari quartieri.

Lo so che ogni grande città ha sempre i suoi posti "belli" e quelli "poveri", ma qua ad Atene, basta girare in una stradina laterale per passare dalle viuzze pulite e piene di negozietti a strade con case diroccate e gente poco raccomandabile seduta fuori. Non che ci siamo mai sentiti in pericolo o minacciati, solo che questi improvvisi cambiamenti rendono la visita piuttosto angosciante. E poi i prezzi sono davvero esagerati, soprattutto visti anche i servizi che danno in cambio. Partendo dal campeggio (un buco sulla superstrada. Rumoroso, polveroso e senza nessun tipo di servizio. Brutto! Per continuare poi con i caffè a prezzi davvero spropositati (soprattutto se presi in mano e portati via... non abbiamo mai osato sederci in un locale) e per finire con i monumenti tutti impacchettati e impossibili da vedere (però il biglietto si paga intero!!!). L'unica cosa positiva è che i bimbi (anche il grande che ha 14 anni) non pagano mai nei musei, ma è anche vero che i musei non hanno davvero nessuna attrattiva per i minori di 30 anni! Insomma... Atene a me non è piaciuta! Megli i paesini visitati fino ad oggi. Speriamo in meglio per i prossimi!

 

LUNEDI' 13 AGOSTO - NAFPLIA

Stamani ce la siamo presa comoda e dopo le pulizie di routine siamo andati a pagare. La tizia ha avuto da brontolare perchè non avevamo il tagliandino per il pagamento e ha rimandato 2 volte Enry indietro a cercarlo minacciandolo di non farci uscire. Allora sono andata io e le ho rammentato che non ricordavo la targa quando siamo arrivati e quindi non ci ha dato il tagliandino. Allora si è ricordata di me e si è pure scusata con mio marito... bah...

Siamo andati al Carrefour e l'aria condizionata al massimo ci ha fatto perdere tutta la mattina a girellare e curiosare tra gli scaffali. Abbiamo mangiato nel parcheggio (menomale tirava un bel vento) e poi, messi tutti i bimbi a sonnecchiare siamo partiti per il peloponneso.

Arrivati allo stretto di Corinto siamo scesi per le foto di rito e per ammirare il paesaggio da capogiro. C'è pure il trampolino per il bunjee Jumping (60€).

Ripartiti e arrivati verso le 17.00 a Nafplia o Nauplia, la prima capitale della Grecia indipendente.

C'è un enorme parcheggio proprio sul molo dove si può sostare gratuitamente ed aprire tutto per far entrare il bel venticello fresco dal mare. Si arriva in paese in 2 minuti e c'è pure una fontanella di acqua potabile.

E' una bella cittadina con alcune fortezze che però non abbiamo visitato. La più grande è sopra il paese e per arrivarci si devono salire ben 999 scalini... così dicono. Ce n'è una anche nel mare vicino al porto e un altro paio. Secondo la guida vale veramente la pena di visitarle ma noi non avevamo voglia di fare una sfacchinata simile con Francy sulle spalle. Così ci siamo limitati a un bel giro del paese. Carino, pulito e molto marinaresco e turistico. Come piace a me... mi scusino ancora gli amanti della Grecia selvaggia.

Dopo un giro del paese ci siamo fermati a un parco giochi per i bimbi con tutti intorno tavolini dei vari locali. Ci siamo concessi un caffè freddo, consultando però prima il menù... questa volta. Qui costavano 2,70€ l'uno e quindi ce li siamo concessi... non che li regalino... ma almeno eravamo seduti al fresco con i bambini che giocavano davanti... cosa vuoi di più dalla vita?!?!?!? Bello!!

Dopo, per tornare al camper siamo ripassati dal centro per cercale la famosa gelateria italiana che, a detta della guida, fa il gelato più buono di tutto il mondo, esclusa l'Italia.

Ci siamo passati davanti e la commessa (o proprietaria) ci ha fatto assaggiare qualche palettatina di gelato delle loro specialità. Gentilissima: era quasi ora di cena e quindi ci ha detto che ce li faceva assaggiare adesso ce non c'era gente perchè poi la sera c'è casino e non poteva starci troppo dietro. Il gelato era veramente buono... non so se ne esistono di più buoni in altre parti del mondo... però era buono. L'unica nostra domanda è: perchè si chiama "gelateria antica Roma" se la commessa aveva l'accento napoletano? ;)

Siamo tornati al camper e abbiamo cenato. Il vento si è calmato e fa un po' caldo ma l'aria non è troppo pesante e la fortezza illuminata è uno spettacolo meraviglioso!

Dopo cena non siamo tornati in paese perchè non ne avevamo troppa voglia. Enry ha portato i bimbi a vedere una vecchia locomotiva a vapore parcheggiata da un lato del parcheggio su un binario morto e poi hanno provato a far volare l'aquilone. Ma il bel vento di oggi se n'è andato e quindi hanno messo tutto a posto e dopo una partitina a Yatzee siamo andati tutti a nanna.

 

MARTEDI' 14 AGOSTO - NAFPLIA

Stamani, sveglia (la mattina qua è tranquillo... dormono tutti fino a tardi) e ci siamo spostati con il camper all'inizio del sentiero per la spiaggia. Abbiamo sceso le bici e un camperista italiano ci ha detto che lungo la strada ci sono tante insenature molto carine ma con la spiaggia di sassi, mentre, alla fine del sentiero, si arriva alla spiaggia comunale bella grande e con la sabbia. C'è anche la strada ma per il momento abbiamo deciso di partire con le bici, poi si vedrà. La strada è tutta sterrata e molto panoramica. Gira intorno al promontorio e sbuca sulla spiaggia. Bella! La spiaggia è grande e ci sono diversi locali con la spiaggia attrezzata, anche se la maggior parte è libera. C'è anche un grande parcheggio. Abbiamo scelto un bel posticino vicino al mare e i bimbi si sono subito buttati nell'acqua. Anche qua l'acqua è incredibilmente calda e molto calma (non ci sono onde quasi per niente). Anche Francy è stato tutto il tempo nell'acqua e un po' sul canotto scorrazzato da Dany e la Mile. Verso le 12.00 Enry e Dany hanno deciso di tornare da soli al camper con le bici e portare il camper qua, così possiamo rimanere anche il pomeriggio. Sono tornati dopo circa un'oretta (il caldo inziava a farsi sentire) e, dopo aver scroccato una doccia fredda al bagno accanto, siamo andati in camper per pranzare e rilassarci un po' durante il sonnellino di Francy. E' sempre molto caldo ma si sopporta abbastanza bene perchè è bello arieggiato.

Quando si è svegliato Francy siamo tornati sul mare ma nel frattempo si era alzato un bel venticello con relative onde (ondine...) e lui ha iniziato ad urlare finchè non lo abbiamo riportato in camper.

Siamo tornati nel parcheggio del paese e abbiamo parcheggiato vicino alla locomotiva dove c'è la fontanella. Abbiamo fatto le docce e ricaricato il camper. Poi, belli freschi, siamo usciti e ci siamo concessi una pizza greca in un localino vicino ai giochi dei bimbi. La pizza era bella alta (una formato maxi va bene per 2) e con un quintale di mozzarella (o quel che era...). Abbiamo cenato, fatto giocare i bimbi, fatto una passeggiata per il centro e andati a mangiare il gelato alla gelateria Italiana. Ieri non ci eravamo tornati e la signora ci ha riconosciuti subito. Ci ha fatto un sacco di feste, ha offerto un cono con un po' di gelato a Francy e ci ha fatto i nostri. Buoni!! Io ho preso marron glaces e cioccolato piccante... buonissimi!

Siamo tornati al camper e ci siamo avventurati nella traversata del peloponneso verso Monemvasia... un incubo in mezzo ai monti.

In tutto erano circa 200 km e abbiamo deciso di prendere la strada rossa (l'alternativa erano delle stradine gialle che non ci ispiravano particolare fiducia) che passa da Leonidio e Kosmàs. Sapevamo che le strade sono lente e quindi siamo partiti con l'idea di arrivare fino a dove avevamo voglia e poi fermarci per la notte lungo il percorso.

Arrivati a Leonidio.. primo panico: la strada passa proprio nel centro del paese e diventa sempre più stretta fino a un punto dove non ci siamo azzardati a proseguire dritti ma abbiamo girato. Un signore in motorino ci ha affiancati e ci ha chiesto dove andavamo. Glielo abbiamo detto e lui ci ha mostrato la strada dicendo anche dove potevamo dormire se eravamo stanchi. Abbiamo così iniziato la strada che sale fra i monti (era notte e ci è dispiaciuto perchè il panorama doveva essere davvero bello). Oggi poi è il 14 agosto e qua a quanto pare fanno tutti festa. Abbiamo trovato una processione con tanto di porchettaro (o quello che era) in un paesino lungo la costa. Dove poi inizia un tratto a tornanti prima di Kosmas, ci siamo trovati a un certo punto in mezzo alle bancarelle di una festa lungo la strada in mezzo al nulla... siamo passati a fortuna. Poi... Kosmàs... un altra piazzetta piena di sedie lungo la strada... non sapevamo più di dove passare... ed era mezzanotte passata!!! Tutti svegli e pimpanti come se fossero le 18!!!

Ma l'apoteosi è stata che, da quasi subito dopo la festa nel nulla e per circa una ventina di km la strada (completamente buia in mezzo al bosco) era piena di gente che camminava ai bordi. Moltissimi ragazzi, uomini e famiglie intere! Doveva essere una specie di maratona che non si sa da dove partiva e non si sa dove arrivava. Gli ultimi che abbiamo visto (era già l'una di notte!!!) avevano davanti almeno 20 km... mah....

Ci abbiamo impiegato oltre 3 ore e mezza per fare 150 km.

Ci siamo fermati distrutti all'entrata di un paesino sperduto per la notte.

 

MERCOLEDI' 15 AGOSTO - MONEMVASIA

Stamani ci siamo svegliati alle 9.00 passate. Qua c'è un silenzio pazzesco e non ci siamo svegliati prima.

Fatta colazione abbiamo percorso i 50 km che ci restavano e siamo arrivati a Monemvasia.

Abbiamo parcheggiato all'inizio del ponte che collega la città fotificata (che è su un isoletta che prima di un terremoto era attaccata alla terraferma) al paese.

Siamo scesi e dopo una bella passeggiata sotto il sole cocente (ma per fortuna sempre il solito ventolino) siamo arrivati all'ingresso. Si passa da una porta lungo le mura che entra in un pezzo di tunnel (un frescooooo) e sbuca nella cittadina con le sue vie strettissime. Bellissima!!! Abbiamo passeggiato lungo il viottolo centrale con tutti i soliti negozietti e locali con terrazze panoramiche stupende. Non siamo andati fino al castello perchè è una bella scalata ripida e con Francy era troppo caldo. Però la passeggiata è stata bella. Il posto davvero molto suggestivo e un panorama stupendo. Le mura girano su 3/4 del paese (l'altro quarto sale su uno strapiombo e in cima ci sono le mura pure lì) e sono percorribili anche se ripidissime in alcuni punti. Il villaggio è semi abbandonato e se esci dal centro ti ritrovi in mezzo a stradine strettissime con case abbandonate e diroccate. Ci sono degli hotel stupendi. Piccoli piccoli nascosti tra le case (se non ci fossero i cartelli non si riconoscerebbero).

Siamo tornati al camper per pranzo e dopo mangiato stavamo valutando se andare fino all'isola di Elafonissos (viste le strade che abbiamo incontrato... eravamo un po' titubanti) o eliminarci qualche km e andare direttamente verso il Mani.

Accanto a noi c'era un camper di Italiani e abbiamo sentito che parlavano proprio di Elafonissos. Abbiamo chiesto suggerimenti e ci hanno detto di non rinunciare assolutamente perchè è un posto davvero bellissimo che merita sicuramente una visita. Loro ci erano stati 4 giorni.

Ci siamo fatti convincere e siamo ripartiti seguendo (su loro consiglio) la strada gialla per un tratto. Non c'è molta differenza con la rossa. E' ugualmente assurda, passa in mezzo ai paesini con la paura di rimanerci incastrati... e la fai quasi tutta a 30 Km orari (non sempre... dai!). Ci siamo fermati a riempire le bottiglie dell'acqua in un paesino un po' in alto visto che ultimamente l'acqua che avevamo trovato era davvero cattiva... questa almeno è buona (ci facciamo fuori circa  bottiglie al giorno di acqua... una tassa!!!! Le bottiglie costano circa 2€ a pacco e quindi, cerchiamo di riempirle alle fontanelle che per fortuna non mancano).

Noi pensavamo di imbarcarci a Neapoli ma per fortuna Enry ha visto un cartello lungo la strada e abbiamo girato per arrivare a un paesino invisibile che è proprio sulla punta più vicina all'isola. La chiatta stava partendo e il signore alla biglietteria ci ha urlato "15€...            QUICK!!!". Gli abbiamo lanciato i soldi, siamo saliti sulla chiatta e mentre tiravamo il freno a mano eravamo già partiti. In 5 minuti eravamo sull'isola.

Abbiamo fatto un giro lungo la strada e siamo arrivati al bivio tra il camping e l'area di sosta per camper. L'area è in un parcheggio sterrato e completamente al sole (si pagano 8€) e quindi non ci siamo fermati. Ci siamo però fermati a una spiaggetta lungo la strada in una piccola insenatura. Abbiamo parcheggiato proprio lì davanti e i bimbi hanno fatto il bagno. C'era un po' di vento e il mare era leggermente mosso ma l'acqua sempre caldissima e Francy si è degnato di farsi portare a fare il bagno.

Dopo un po' siamo tornati al camper, abbiamo fatto la doccia e siamo tornati al molo per passare lì la serata e vedere un po' di vita notturna.

Abbiamo cenato e dopo abbiamo visitato il paese. Ci è piaciuto moltissimo! La parte sul molo è tutta il solito susseguirsi di locali dove mangiare o bere (i tavolini sono proprio a filo dell'acqua... fanno impressione... se sposti male la sedia finisci in mare!!) davvero molto carini. Se poi si gira in qualche stradina interna... bello!!! Finalmente ho visto le classiche casine bianche rifinite di azzurro come si vedono sulle cartoline della Grecia!!! Ora posso dire di essere stata in Grecia!!

Mi è piaciuta davvero moltissimo. Abbiamo anche trovato un piccolo parco giochi dove far scatenare un po' le belve e poi siamo tornati al camper. Stasera tutti a nanna presto... finalmente!!

 

GIOVEDI' 16 AGOSTO - ELAFONISSOS

Stamani appena svegliati siamo andati al camping. Siamo entrati moooolto preoccupati visto che c'era un parcheggio pieno di camper al sole. E infatti... la tizia alla reception (scorbutica come al solito...) ci ha detto che per stanotte non c'erano posti e che dovevamo stare "senza elettricità" almeno fino a domani. Ma "senza elettricità" vuol dire in un parcheggio lagher sotto il sole e senza mezzo albero e lontano da tutti i servizi del campeggio. Io volevo uscire visto che per stare in un posto simile potevamo stare nel parcheggio a 8€ che avevamo visto ieri. Dany però è andato in ricognizione e ha visto un camper che usciva da un posto normale. Così Enry ha messo in moto e si è infilato lì senza dire niente. Lo so che non si fa... ma qua in Grecia abbiamo scoperto che funziona così: ognuno fa quello che vuole! Abbiamo parcheggiato in una piazzolina carina e pulita con l'attacco della corrente e dell'acqua, abbiamo fatto colazione e siamo andati sulla spiaggia.

E qua l'impatto è sconvolgente! Bellissimo!!! Una spiaggia con le dune di sabbia, bianchissima e un mare caraibico di acqua trasparente.

Ci sono anche qua gli ombrelloni ma i prezzi sono più nostrani: 8€ al giorno. Ci siamo quindi sistemati sulla spiaggia libera che è sempre lì davanti. Ci siamo subito infilati nell'acqua anche se qua è più fredda e il vento non ha mai smesso di tirare per tutto il giorno. Comunque il mare non era mosso. Però qualche onda c'era e Francy ha subito storto il naso. Comunque ci siamo goduti una mattinata meravigliosa al mare in un'acqua davvero stupenda.

Tornati al camper abbiamo trovato un bigliettino con scritto di andare "subito in Reception". Ci sono andata io particolarmente agguerrita. Arrivata lì la receptionista scorbutica mi ha fatto un riassunto di quello che aveva già detto a mio marito. Come se parlasse a una deficiente. Io le ho detto che dove ci avevano mandati non era un camping ma un parcheggio e che se non era possibile rimanere dov'eravamo ce ne saremmo andati subito, giusto il tempo di farci una doccia.

Allora è entrato il tizio con la maglietta gialla (che dev'essere il capetto) e hanno discusso in greco. Lui mi ha accompagnata fuori e mi ha strizzato l'occhio dicendomi che dovevo parlare con lui subito la mattina appena arrivati. Io gli ho detto che non sapevamo a chi rivolgerci e che appena abbiamo visto un posto libero ci siamo andati. Gli ho detto che mi dispiace se sono passata avanti ad altri ma che nel parcheggio io non ci andavo. Lui allora mi ha detto di non preoccuparmi e che potevamo rimanere lì. Che ci pensava lui e che era tutto a posto! Vedi come vanno le cose in Grecia? Siamo già diventati esperti delle usanze locali....

Così abbiamo passato il resto della giornata godendoci il relax del campeggio e il mare meraviglioso.

Dopo cena Enry e Dani sono andati con le bici in paese. La strada è asfaltata ma tutta un saliscendi piuttosto faticoso. Sono tornati che era già buio e si sono fatti il viaggio di ritorno nell'oscurità totale visto che non ci sono nè lampioni nè i fari sulle bici... menomale che sono tornati sani e salvi.

 

VENERDI' 17 AGOSTO - ELAFONISSOS

Anche oggi giornata di relax in campeggio. Stamani il vento si è calmato e siamo stati benissimo anche se, sopattutto dopo pranzo, il caldo si è fatto davvero insopportabile.

Francy ha preso confidenza con il mare e si è divertito un sacco.

Dopo pranzo io e Enry (come ieri) ci siamo presi il caffè freddo shakerato al bar del camping. Quanto mi piace!!! Peccato che sia così caro (3€ l'uno)... ma è buonissimo!!!

La sera abbiamo iniziato a ritirare le cose per partire domattina e siamo andati a letto presto per finire in bellezza il rilassamento totale.

 

SABATO 18 AGOSTO – PASSO DEL LANGADA - ARTEMISIA

Stamani, dopo le solite pulizie, siamo ripartiti, Hanno anche sbagliato a fare i conti, credo, forse non ci hanno segnato la variazione del posto con l'elettricità e così abbiamo speso 25€ a notte. Bene!

Ci siamo imbarcati (altri 16€... totale 31€ andata e ritorno) e ci siamo direttia a Neapolis per fare un po' di rifornimenti e far stancare un po' i bimbi.

Verso le 11 ci siamo rimessi in viaggio e ci siamo fermati per pranzo lungo la strada. Mangiato e ripartiti. Abbiamo attraversato Sparta e iniziato il passo del Langada. Panorama stupendo. Dany è venuto davanti con noi per ammirare il paesaggio e fare qualche foto. Siamo arrivati proprio sul passo doce c'è il solito barrettino gremito di persone che bevono i soliti caffè freddi. Siamo scesi e abbiamo fatto una bella camminata lungo il sentiero che parte proprio davanti al bar. Da quel poco che abbiamo capito deve essere un sentiero per mountain bike piuttosto lungo. Noi ne abbiamo fatto solo un pezzetto e poi siamo tornati indietro. Visto che non ci sono posti dove potersi fermare un po' tranquilli con i bimbi (niente prati e anche il sentiero è tutto sterrato) siamo ripartiti per il paese di Artemisia dove abbiamo trovato un piccolo parco giochi dove farli scorrazzare un po'. Abbiamo anche fatto il giro del paese... niente di niente! Solo case semidiroccate o in ristrutturazione. Arrivando in paese, subito prima del centro abitato, arrivando dal passo, avevamo visto una Taverna davvero carina. E' proprio su una curva, incastrata tra le rocce con una cascatella che scorre accanto. Un posto troppo bello! Così abbiamo deciso di fermarci lì a mangiare. Ci siamo tornati con il camper e abbiamo visto che fanno piatti a base di carne grigliata. Abbiamo preso un antipasto misto di specialità greche e 3 piatti di carne grigliata buonissima. Un ouzo (finalmente l'ho assaggiato!!!!) e 5 gelati. Acqua fresca della fonte a volontà. Abbiamo mangiato benissimo e speso 43€ (in 4+1). Abbiamo anche comprato un barattolone di olive che erano nell'antipasto. Buonissime! E per la prima volta da quando siamo arrivati in Grecia... ho avuto freddo!!! Che bello... dopo quasi 2 settimane di caldo torrido senza pause... finalmente ho patito freddo e ho dovuto indossare una giacchina!!! Bello!!!!

Tornati nel camper e messi i bimbi a nanna, siamo ripartiti per Koroni.

La strada non è tanto lunga... siamo arrivati abbastanza presto, se non fosse che abbiamo girato quasi un'ora in cerca di un posto dove potersi fermare per la notte senza entrare in campeggio. Ci sono 2 camping: uno all'entrata del paese, nella parte nord, proprio "in centro" e un altro invece nella parte sud, proprio sulla spiaggia. Noi però non vogliamo dormire in campeggio stanotte e quindi è stata dura ma siamo riusciti a trovare un posto dopo aver girato e rischiato come al solito di rimanere bloccati nel centro (evitate di scendere al porticciolo la sera!!!!!).

 

DOMENICA 19 AGOSTO – KORONI

Stanotte abbiamo dormito sui bordi di una pista di prove di velocità! Un casino tutta la notte!! Eppure la strada è proprio davanti a un sacco di residence carini ed eleganti. Solo che è una strada tutta dritta che scende verso sud lungo la spiaggia e dove i bravissimi e disciplinatissimi ed educatissimi e prudentissimi greci al volante…. ne approfittano per scatenare tutta la loro frustrazione e raggiungere velocità pazzesche.

Comunque… siamo riusciti a dormire in un modo o in un altro e la mattina, dopo fatta colazione, abbiamo deciso di andare al mare da lì visto che il nostro posto era in un punto abbastanza buono sia per la spiaggia che per il centro. L’unica cosa che non avevamo visto bene è che eravamo sì vicini alla spiaggia… ma moooolto sopra! In Grecia infatti i paesini sono tutti arroccati sulle pendici delle colline che arrivano fino al mare (le pianure sono praticamente inesistenti) e basta poco per ritrovarsi a diverse centinaia di metri di curve lontano dalla spiaggia. E che curve!! Abbiamo fatto tutta la strada ripida fino al mare, sotto un sole cocente (ma gli alberi più alti di un metro, non esistono in Grecia!?!?!?) già alle 9.00 di mattina. Abbiamo piantato il nostro ombrellone e ci siamo goduti la mattinata al mare. C’erano anche diversi nidi di tartaruga segnalati da dei paletti e in alcuni punti, protetti con delle canne dal nido fino al mare. Che carini!

Verso mezzogiorno, siamo ripartiti per tornare al camper e Dany e la Mile hanno approfittato di una doccia di uno dei bagni per togliersi un po’ di sabbia dalle gambe. E’ arrivata una signora (Greca) che ha iniziato a brontolare e ha chiamato il bagnino per segnalare che i due bambini non erano di quel bagno… il bagnino è arrivato tutto arrabbiato e li ha mandati via… alla faccia dell’ospitalità e della gentilezza Greca… soprattutto nei confronti di due bambini!!

Siamo comunque tornati al camper senza naturalmente trovare nessun tipo di fontanella per togliere la sabbia (qua o paghi o niente!!), ci siamo fatti le docce, abbiamo pranzato e ci siamo riposati.

Verso le 16.00 siamo usciti e siamo arrivati fino al castello dal quale si gode una bellissima vista della spiaggia sottostante e di tutta la costa. Dopo siamo scesi tra le viuzze strette e ripide e siamo arrivati al porticciolo. Anche questo, come tutti i porticcioli della Grecia, è pieno di locali direttamente sull’acqua con tavolini e poltroncine dove bere e giocare a Backgammon. Ne abbiamo scelto uno con delle belle poltrone morbide e ci siamo concessi 4 bibite fresche. Siamo stati davvero bene! Un bel venticello fresco, le poltrone morbide, le bibite ghiacciate e un panorama davvero da cartolina. Ce la siamo davvero goduta! Bello bello bello!

Dopo la bibita siamo stati un po’ al miniparcogiochi dove i bimbi si sono scatenati e, più tardi, siamo tornati al camper per la cena.

Dopo cena siamo ripartiti per destinazione Gialova.

I miei commenti su oroni: è un bel paesino e c’è una bella spiaggia, ma i camper sono controllati a vista. O vai in campeggio o ti sparano!

Siamo arrivati a Gialova (dopo aver attraversato i soliti paesini con le solite strade che passano dritte in centro e che dopo cena sono straripanti di tavolini, gente e macchine.

Gialova è anche peggio di oroni. I camper non possono fermarsi da nessuna parte di notte. Anche qua ci sono 2 campeggi: uno proprio in paese e uno all’inizio della bella spiaggia nell’oasi naturalistica. Decideremo domani mattina se entrare in campeggio ma abbiamo acqua (abbiamo ricaricato a un distributore gentilissimo) e non abbiamo bisogno di scaricare… quindi… vedremo!

Anche stasera abbiamo girato per quasi un’ora in cerca di un posto dove poterci fermare. Nell’oasi è vietata la sosta notturna e nel paese ci sono sorveglianti ai pochissimi parcheggi che non fanno neanche accostare i camper.

Abbiamo trovato uno slargo fuori dal paese e ci siamo fermati lì. Anche su questa strada passano macchine a velocità pazzesche. Bah….

 

LUNEDI’ 20 AGOSTO - GIALOVA

Stamani appena svegli ci siamo spostati vicino alla spiaggia dopo il camping. C'era posto per parcheggiare proprio dietro un chiosco con bibite, cibo e ombrelloni. Così ci siamo fermati lì. Niente campeggio... sorry.

Abbiamo preso un ombrellone con 2 lettini (5€ per tutto il giorno) e la doccia sulla spiaggia. Gli ombrelloni erano con foglie di palma... troppo belli! L'acqua qua è stupenda! Siamo in una laguna che è quasi completmente chiusa dal mare e l'acqua è una tavola. I bimbi sono stati tutta la mattina nell'acqua che è bassa per un bel pezzo e Francy si è definitivamente buttato: non ha più paura dell'acqua. Entra e cammina da solo (non vuol essere toccato... solo ripescato quando perde l'equilibrio e finisce sott'acqua)gironzolado per tutto il mare finchè non gli arriva l'acqua alla gola. E' buffissimo e ci ha fatto morire tutti dal ridere.

A pranzo siamo tornati al camper anche se questo chiosco ha prezzi piuttosto ragionevoli anche per mangiare. Dopo pranzo abbiamo lasciato Dany di guardia e siamo tornati al nostro ombrellone. Seduti all'ombra, con un bel venticello fresco e due "caffè freddo" in mano... una goduria.

 Siamo stati davvero bene. E intanto abbiamo deciso le tappe per i prossimi giorni. Siamo indecisi se fermarci un altro giorno qua o proseguire. Abbiamo studiato la guida rileto gli appunti presi dal forum di camperonline e abbiamo deciso di ripartire verso Kalo Nero. Principalmente lo abbiamo fatto per non dover passare un altra notte lungo la strada a sentire le macchine sfrecciare come pazzi a pochi metri dal nostro camper.

Siamo rimasti tutto il pomeriggio al mare a far divertire i nanerottoli, abbiamo fatto la doccia e siamo ripartiti in cerca di un market dove comprare il pane e degli yogurt per domani mattina.

Mentre andavamo a nord abbiamo viso il bivio per la spiaggia di Voidokilia e abbiamo girato perchè non potevamo perdercela. In realtà non eravamo sicuri se eravamo lì oggi... e così abbiamo scoperto che non c'eravamo!!!! Avevamo visto la spiaggia su una cartolina e in effetti non ci sembrava di essere lì, ma sai com'è: viste dall'alto magari sembrano chissà che e poi dal basso sono tutte uguali. Invece non sono tutte uguali. La spiaggia di Voidokilia è davvero stupenda! Un ferro di cavallo di spiaggia incredibile. La abbiamo vista dalle dune circostanti e siamo rimasti incantati. Anche qua però non si può sostare di notte e così siamo ripartiti. Su questa spiaggia però non ci sono spiagge attrezzate e quindi... è andata bene lostesso perchè la spiaggia dove eravamo oggi era bellissima, perfetta per i bambini e attrezzata con la doccia per sciacquarci dopo pranzo prima del riposino (non abbiamo abbastanza acqua per fare 2 volte la doccia tutti e 5).

Questa spiaggia comunque è davvero stupenda. Davvero da cartolina. Per raggiungerla bisogna proseguire per circa 4 km dopo Gialova e girare seguendo le indicazioni.

Siamo ripartiti e ci siamo fermati a un market nel paesino-porto di Marathopoli. Un paesino davvero carino. Abbiamo parcheggiato sul molo e abbiamo anche trovato una fontanella per ricaricare il camper ormai vuoto. Abbiamo cenato e fatto una passeggiata nel piccolo centro con tutti i soliti ristorantini e locali direttamente sul mare....

Ripartiti dopo le 22 e, dopo aver attraversato il centro (con i soliti tavolini... ecc... ecc...) di un altro paio di cittadine siamo arrivati a Kalo Nero.

Qua non c'è un camping e quindi i camper sono accettati direttamente sulla spiaggia! Wow! Che onore! Ci siamo fermati, senza dover girare per almeno un'ora, lungo la spiaggia davanti a un locale dove abbiamo anche visto ballare il sirtaki! Evvai!!!

Stanotte dormiamo qua e poi vedremo cosa fare... volevamo un camping domattina... si vedrà!

 

MARTEDI' 21 AGOSTO – KALO NERO

Stanotte ha rinfrescato… che bella dormita finalmente!!!!

Stamani ci siamo anche svegliati più tardi e quando siamo usciti dal camper il sole era ormai già alto. La spiaggia è uno schifo e non abbiamo intenzione di metterci in costume: siamo qua solo per le tartarughe. Non abbiamo molte speranze di vederne e quindi ci limitiamo a fotografare i nidi e le impronte sulla sabbia di quelle che hanno già raggiunto l’acqua stanotte.

Poi, però vediamo una tizia con la maglietta con scritto “volunteer” che scava. Ci precipitiamo a vedere cosa fa e vediamo che sta scavando un nido. Tira fuori diverse tartarughine appena nate e devo dire che è stata davvero una bella emozione vederle. Tutte nere… tenerissime. La Mile poi era tornata al camper per andare in bagno. La chiamo per farle vedere le tartarughine e la vedo che mi chiama e corre verso di me con qualcosa in mano. Aveva trovato una tartarughina sulla sabbia. Subito la volontaria la prende e la riseppellisce con le altre che stava tirando fuori dal nido. Ci spiega che a quest’ora il sole è troppo caldo e quindi le rimettono sotto terra perchè devono uscire stanotte. Quelle che sono fuori a quest’ora sono destinate a morire. Quindi la Mile ne ha salvata una!!! Era molto fiera di questa cosa! Ci ha anche detto che se ne troviamo altre, dobbiamo seppellirle e buttare sopra acqua, mai buttarle in mare perchè devono andarci da sole. La camminata gli serve per “sgranchirsi” dopo essere state strette nell’uovo. Se si buttano in acqua troppo presto, non hanno ancora la padronanza dei movimenti e affogano. I bimbi erano davvero emozionati!

Abbiamo finito la passeggiata e siamo ripartiti per Olimpia!

Arrivati lì, abbiamo trovato un bel parcheggio al sole e quindi ci siamo un po’ fusi il cervello. Infatti, abbiamo pranzato e poi, ci siamo messi lì a boccheggiare invece di uscire per visitare il sito. Così… siamo usciti alle 5 passate e i musei chiudono alle 7.30. Abbiamo visitato il museo degli scavi dove c’è il plastico che fa vedere com’era olimpia “intera” e molte statue davvero interessanti. Lo abbiamo visitato a corsa per poter concedere più tempo agli scavi. Gli scavi sono davvero belli ed è stato molto emozionante il fatto di girare proprio nel posto dove sono nate le olimpiadi. Abbiamo visto il punto dove viene accesa la fiaccola olimpica ancora oggi e i bambini hanno fatto una corsa nello stadio, partendo dalle linee originali di partenza degli antichi greci.

Purtroppo avevamo davvero poco tempo e la tizia con il fischietto ha iniziato a fischiare ninterrottamente per 20 minuti cacciando fuori tutti! Abbiamo comunque visto tutto, solo la parte finale l’abbiamo dovuta vedere a corsa. Peccato davvero. E soprattutto, ci è dispiaciuto molto non poter visitare il museo dei giochi olimpici. Credo che ai bimbi sarebbe piaciuto molto. Peccato.

Dopo abbiamo fatto un giretto per la via principale del paese e ci siamo mangiati dei Kebab per cena.

Dopo cena siamo tornati al camper e siamo ripartiti verso la tappa finale del nostro giro: 3 giorni di relax al mare!

Peccato solo che non sappiamo bene dove andare… uff… intanto abbiamo pensato di andare nel golfo di Corinto e di fermarci in un paesino una cinquantina di km dopo Patrasso:Egio.

Ci siamo arrivati verso le 23.30 e ci siamo subito persi visto che è sulla solita costa della collina con i soliti tornanti che scendono al mare… un casino. Alla fine siamo arrivati in fondo e ci siamo parcheggiati in riva al mare per la notte.

 

MERCOLEDI’ 22 AGOSTO - KILINI

Stamani, appena svegli ci mettiamo alla ricerca di un Camping. Dopo esserci persi diverse volte e aver chiesto in giro sia a gente del posto che a camper italiani, ci viene detto che da quelle parti le spiagge sono tutte di ciottoli, niente sabbia.

Decidiamo così di tornare indietro verso Kilini.

Torniamo indietro e ci fermiamo prima di Patrasso per far giocare un po' i bimbi. Troviamo una spiaggettina (di sassi) con le docce pubbliche. I bimbi fanno il bagno, una doccia e pranziamo. Dopo pranzo ripartiamo e ci dirigiamo verso Kilini.

Arriviamo nel pomeriggio e vediamo le indicazioni di diversi campeggi. Ne scegliamo uno, l' Aginara . Entriamo. Il caldo è insopportabile. Scegliamo una piazzola ben ombreggiata e andiamo in spiaggia: tutta di sassolini!!!!! Ci siamo fatti 100 e passa km e siamo capitati su una spiaggia di sassolini!!! Menomale che i fanatici della Grecia del forum mi avevano detto di non preoccuparmi visto che questa costa era tutta una bellissima spiaggia dall'inizio alla fine! Grazie per i consigli!!!!

Mi è preso male e per un po' sono stata intrattabile. Oltre tutto la spiaggia è privata del camping ma tutta libera, niente lettini nè ombrelloni. E' piccola, visto che sia a nord che a sud ci sono scogli, e superaffollata di tedeschi! Tutti tedeschi in questo camping. Il mio umore è piuttosto sul depresso andante. Vorrei andare via. Sono intrattabile. I bimbi però si divertono lostesso e dicono di non voler ripartire. Mi calmo un po' e cerco di rilassarmi. Facciamo le docce e una piccola passeggiata nel campeggio. Enry si offre di rimettere tutto dentro e ripartire subito domattina, i bambini invece non vogliono. oK... vedremo domani. Diciamo che restiamo... poi si vedrà.

Ci avviciniamo anche al ristorante ma non hanno un menù. Il cameriere ci dice che il menù è lui e ci elenca (in italiano) tutti i piatti. Ringraziamo e ce ne andiamo... non ci piacciono i menù a voce in posti turistici... non sai mai cosa ti capita con il conto!

Ceniamo in camper e Enry e Dany si fanno una passeggiata in bici fino al paese vicino (paese?).

Io e la Mile ci prendiamo un gelato e mettiamo a nanna Francy. Loro tornano subito visto che il paese non esiste ed è vicinissimo.

Sono le 9 passate ed è ancora un caldo insopportabile!

 

GIOVEDI' 23 AGOSTO - KILINI

Stanotte per fortuna siamo riusciti a dormire. L'aria non è fresca ma almeno si respira.

Siamo stati al mare, abbiamo passato il pomeriggio a fare docce tiepide e mare ancora dopo le 17.00.

Il posto non mi piace, è in una specie di conca e manca davvero l'aria. In più, c'è un vento caldo insopportabile (e questo non è colpa del camping... lo so...). Per fortuna i bimbi non ci fanno caso e loro sono stati bene. Si sono divertiti sulla spiaggia e nell'acqua.

A cena siamo andati al ristorante del camping visto che ieri era strapieno... forse non è così pericoloso. Abbiamo mangiato un po' di antipastini greci e 4piatti di carne grigliata con patatine. Era tutto buono e abbiamo speso 40 €. Nè troppo nè poco. I piatti erano abbondanti quindi... va bene così.

Dopo cena siamo qua al camping a boccheggiare dal caldo. Rispetto a ieri c'è un po' di vento ma è caldissimo... quindi... sempre lo stesso caldo insopportabile.

 

VENERDI' 24 AGOSTO - KALAGORIA

Stanotte il caldo ha raggiunto l'apoteosi. Non abbiamo chiuso occhio (e lo stesso è stato per tutti quelli che abbiamo incontrato oggi e che ci hanno raccontato di questa notte terribile). Un caldo insopportabile, un'umidità incredibile... abbiamo sudato da paura e boccheggiato tutta la notte.

E poi ho deciso: questo camping è troppo caldo. Lo so che il caldo in questi ultimi 2 giorni è ovunque, ma questo camping è riparato da alberi troppo piccoli che non lasciano passare neanche un po' d'aria e quindi si boccheggia ancora di più. Così stamani ho portato i bimbi al mare mentre Enry ritirava tutto e prima di pranzo siamo partiti.

Ci siamo fermati a Kalagoria in un parcheggio sotto il sole, proprio sulla spiaggia, e con un vento fortissimo che scuoteva il camper. Meglio! Il vento è sempre caldo ma almeno si respira. E poi il mare è bellissimo. Spiaggia di sabbia e acqua bassa fino a non si sa dove... perfetto!

Verso l'ora di cena, dopo aver fatto le docce in camper siamo tornati indietro verso un parcheggio che avevamo visto lungo la strada. Si pagano 10€ per 24 ore e c'è l'allaccio elettrico, l'acqua e le piazzole con il ghiaino in terra invece della solita polvere greca. E' tutto sotto il sole ma c'è tanto vento.

Per stanotte speriamo in bene.

 

SABATO 25 AGOSTO - PATRASSO

La nottata è andata un po' meglio delle ultime ma il caldo è sempre terribile. In lontananza si vede anche un incendio che da ieri pomeriggio alza un fumo grigio sulla parte più a sud della Grecia. Magari è andato in autocombustione il nostro ultimo camping....

Stamani decidiamo di boicottare il mare. Siamo tutti agitati per la partenza e quindi ci mettiamo in viaggio verso un centro commerciale di Patrasso vicino al porto che avevamo visto passando l'altro giorno.

Ci arriviamo in mattinata, parcheggiamo proprio in una stradina di fianco (l'ingresso è sotto terra e vietato ai camper) e scendiamo. In realtà non è un vero e proprio centro commerciale ma un grosso negozio della catena "Jumbo" che abbiamo visto reclamizzata ovunque. E' un bel supermercato grande (e fresco!) dove passiamo senza accorgercene tutta la mattinata. Curiosando tra oggettini vari e un'infinità di giocattoli. Facciamo qualche acquisto, compreso lo zaino per la scuola per la Mile.

Verso l'ora di pranzo decidiamo di fermarci a un fast-food molto carino che è proprio a fianco del negozio. Spendiamo poco e mangiamo abbastanza bene.

Dopo pranzo ripartiamo per il porto. Trovare l'ingresso è un'impresa! Abbiamo fatto avanti e indietro diverse volte prima di riuscire a trovare l'ingresso (che poi sembrerebbe riservato ai camion... ma non ne abbiamo visti altri). Ci fermiamo in fila all'ombra della nave e aspettiamo.

Imbarchiamo per ultimi. Partiamo puntualissimi.

E' sempre molto caldo, in camper si soffoca. Facciamo un giro in nave e torniamo per cucinare... e aumentare il calduccino del camper. Faccio anche il riso freddo per domani, così domani non dobbiamo perdere tempo visto che sbarcheremo verso le 12.30.

Ceniamo e poi ci facciamo una bella doccia rinfrescante. Le docce della nave sono davvero belle: abbastanza pulite, larghe e caldissime. Usciamo un po' più umani dopo i litri e litri di sudore speso oggi.

L'aria inizia a rinfrescare. Arriviamo a Ygoumenitza dove c'è una folla immensa che deve salire. Speriamo di non ritardare troppo. Il tizio qua fuori ha detto che di solito ci vuole una mezzora ma oggi c'è tantissima gente e forse ci vorrà almeno un'ora.

Come volevasi dimostrare... ripartiamo dopo un'oretta. Rimaniamo un po' sul ponte a guardare la Grecia che si allontana. Vabbè... domani saremo a casa... le vacanze sono finite... che furia c'è!


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