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Un giro per la Germania

Dopo tre anni consecutivi di vacanze in Francia, questa estate abbiamo deciso di visitare una parte della Germania. Abbiamo organizzato il viaggio per visitare la Romantische Strasse, la valle del Reno, ridiscendere lungo la Mosella fino alla Foresta Nera per arrivare fino al Bodensee o più comunemente Lago di Costanza.

Abbiamo percorso 3109 km con un consumo totale di 353 litri di gasolio ed una spesa di 410€. La percorrenza media è stata di 8,8 Km/litro ad un prezzo medio di 1,162 €/litro per il gasolio che fortunatamente in Austria e in zone della Germania si trova ad un prezzo leggermente più economico che in Italia (nel periodo: Agip 1,233). Abbiamo visto distributori praticare prezzi di 1,094 €/l, altri invece che vendevano gasolio bio-ecologico ad un prezzo di 0,999 €/l.

L'equipaggio composto da Maurizio(52), Cinzia(45) navigatrice, Filippo(17) e Fabio(13) hanno compiuto il viaggio nel periodo 29 Luglio-11 Agosto a bordo del proprio autocaravan Mclouis Glen 560 su Ducato 2800jtd del 2005.
Nel presente viaggio siamo stati affiancati dai nostri abituali amici di Siena Francesco, Viviana e Federico su Rimor 628.

Sabato 29 Luglio

Rientrata Cinzia dall'ultimo giorno lavorativo e finito di sistemare le ultime cose, finalmente alle ore 15,50 partiamo da Montevarchi (AR) immettendoci nell'autosole che ci porterà tranquillamente e senza eccessivo traffico all'autocamp di Vipiteno, grandissima area dove per 11€ oltre a carico e scarico acque hai pure l'energia elettrica. Arriviamo verso le 20,30 unendoci ai nostri amici di viaggio che ci stanno gia aspettando. Abbiamo percorso 489 km.

Domenica 30 Luglio

Il cielo azzurro, la fresca temperatura che ci accoglie al nostro risveglio, ci fa ben sperare per la giornata odierna che ci porterà verso la prima tappa del nostro viaggio, al fiabesco castello di Neuschwanstein già in territorio tedesco e fatto costruire da Ludwig II°. Verso le ore 10,00 ci muoviamo dall'autocamp rientrando direttamente in autostrada dirigendoci verso il Passo del Brennero, Innsbruck e da qui in direzione Bregenz/Fernpass. Convinto di andare egualmente verso il Fernpass seguo la direzione Garmisch-Partenkirchen sulla strada B177 sbagliando. Niente di male perché giunti nella cittadina, patria dello sci, rientriamo tramite la strada 187 nuovamente nella 179 in prossimità di Rette. Da qui andiamo direttamente a Fussen che superiamo per recarci direttamente nella zona dei castelli reali di Neuschwanstein e di Hohenschwangau.
Parcheggiato nell'ampio piazzale riservato ai camper proprio sotto il castello, ci rechiamo subito ad acquistare i biglietti d'ingresso perché abbiamo saputo che per la visita ci vogliono a volte anche diverse ore d'attesa data l'alta affluenza di visitatori ed, infatti, ci danno l'appuntamento d'ingresso per le ore 14,50. Dato che sono soltanto le 12,25 decidiamo di tornarcene al camper per mangiare prima di salire al castello per la visita. La salita all'ingresso volendo possiamo farla anche con dei piccoli bus o su carrozza trainata da cavalli, ma noi preferiamo affrontarla a piedi. Dopo una trentina di minuti di marcia passando per sentieri più o meno ripidi sotto a fresche alberete, finalmente arriviamo all'ingresso del castello dove una miriade di persone attende il proprio turno segnalato da tre numeratori. Precisamente come un "orologio svizzero" alle ore 14,50 scatta il nostro turno: gruppo 482. Uno dopo l'altro entriamo e secondo la nazionalità veniamo separati, perché i gruppi Francesi, Tedeschi e Inglesi hanno una guida parlata, mentre quelli Italiani e Giapponesi sono forniti di audioguida. Fortunatamente una gita d'italiani entrata insieme con noi ci ha permesso di unirci a loro in modo da ascoltare le spiegazioni della loro guida del gruppo.
Usciti dal castello ci siamo recati al vicino Mariebrucke che dai suoi 91 metri d'altezza sopra la gola Pollat ti offre una veduta mozzafiato e completa sul castello e del paesaggio intorno.
Rientrati in camper ripercorrendo il tragitto dell'andata siamo partiti per raggiungere la vicina Fussen. Trovando sul percorso una pattuglia della Polizei abbiamo chiesto dove fosse l'area per camper, e loro, molto gentilmente hanno risposto che dovendo passare davanti a questa ci avrebbero fatto da staffetta accompagnandoci all'area wohnmobilplatz Abt_Hafner-strasse 9, vicino al centro e dove per 12€ hai a disposizione luce, acqua, scarico, docce, bagni e tanta tranquillità. C'è pure la comodità che essendo di fronte ai supermercati Lidl ed Aldi si può fare rifornimento viveri.
Più tardi ci siamo recati con le bici a visitare il vicino centro ed a prendere parte ad una festa paesana dove oltre che a mangiare e bere ci siamo potuti rilassare un po' prima di ritornare ai nostri mezzi. L'odierna giornata ci ha impegnato per 183 km.

Lunedì 31 Luglio

Nottata fresca e tranquilla. Al mattino dopo aver fatto carico e scarico prima di ripartire per il nostro viaggio abbiamo fatto provviste alimentari al vicino Aldi. Finalmente alle 9,45 ci mettiamo in viaggio da Fussen immettendoci nella Romantische Strasse. Questa, infatti, inizia proprio qui da Fussen per terminare a Wurzburg dopo circa 350 km. Percorrendo questa strada attraverso verdi pascoli alternati a piantagioni di vario genere arriviamo a Schongau dove troviamo il parcheggio camper vicino alla piscina ed ai campi da tennis occupato da un Luna Park. Decidiamo allora di continuare dirigendoci a Landsberg am Lech, graziosa cittadina proprio sulla sponda del fiume Lech. Ci fermiamo al parcheggio bus P3 in zona Waitzinger Wiese e andiamo a visitare il piccolo ma grazioso centro cittadino che si sviluppa tutto sulla Hautptplatz dove si possono ammirare il Rathaus con la sua facciata tutta decorata da pregevoli stucchi, la fontana e la Schmalzturm facente parte della vecchia e più antica cerchia muraria della città.
Dopo un paio d'ore riprendiamo la marcia decisi di passare da Augsburg ma non di fermarci. Entriamo in città che troviamo molto trafficata e caotica forse a causa anche della pioggia che nel frattempo ha iniziato a cadere con insistenza. Preferiamo uscirne e riprendiamo così in direzione nord. Sul percorso incontriamo un piccolo borgo medievale situato su di un'altura, Harburg, che andiamo a visitare. Arrivati troviamo il parcheggio vuoto così come lo stesso borgo, tra l'altro molto ben tenuto e sicuramente d'effetto se solo ci fosse qualche negozietto aperto e qualche persona vivente ad animarlo un poco. Inesorabilmente ci accorgiamo che sono gia passate le ore 18, e qui in Germania dopo questa ora cessa tutto o quasi.
Dispiaciuti ci rimettiamo nuovamente in movimento verso Nordlingen im Ries, cittadina situata nella pianura del Ries formatasi milioni d'anni fa dalla caduta di un meteorite. Nel frattempo ha ricominciato copiosamente a piovere, rendendoci, complici alcune deviazioni del traffico, difficoltosa la localizzazione della zona Kaiserwiese dove si trova l'area di sosta per camper. Trovatala ci fermiamo insieme con altri camper sotto una fitta pioggia che ci costringe a rimanere all'interno del nostro mezzo fino l'ora di andare a letto anche se è un'ora indecente sia per i ragazzi che per noi stessi. Abbiamo percorso 217 km.

Martedì 1 Agosto

La pioggia caduta per tutta la nottata ha raffrescato notevolmente la temperatura esterna (13°)costringendoci ad indossare abbigliamento pesante. Raggiungiamo rapidamente il centro trovandosi vicino al parcheggio e troviamo una cittadina molto animata con tanti negozi e negozietti. Facciamo un giro per il paese acquistando dei panini fra una grandissima varietà esposta in una bacherei (panetteria) insieme a delle Brezel delle quali i ragazzi ne vanno matti. Acquistiamo anche dei prodotti locali che mangeremo poi durante il viaggio che ci porterà a Rothemburg ob der Tauber, cittadina medievale risalente al X °secolo e che fu in gran parte distrutta dai bombardamenti durante l'ultimo conflitto mondiale. La sua ricostruzione post-bellica è stata fattibile anche grazie alle numerose offerte giunte dal tutto il mondo e osservabili nelle tantissime targhe murate nel camminamento di guardia percorribile sulle vecchie mura che circondano l'intera cittadella. Parcheggiamo nell'apposito parkplatz P2 dove si può sostare per la notte al costo di 6 € e dove ci sono carico e scarico, colonnine per l'energia elettrica, tranquillo e vicinissimo al centro. Qui in città trascorriamo l'intera giornata visitando i tantissimi negozi e negozietti, il camminamento sulle mura, la visita alla Roderturm da dove si può spaziare sull'intera città e tutt'intorno, l'orologio che allo scoccare delle ore (solo nell'intervallo 11,00-15,00 e 20,00-22,00) rappresenta la"bevuta leggendaria"del 1631 ed in ultimo l'immancabile visita al negozio di Natale di Kathe Wohlfahrt dove, immerso in un'atmosfera natalizia puoi trovare tantissimi addobbi e regali per il Natale. Abbiamo percorso nell'odierna giornata 71 km.

Mercoledì 2 Agosto

Dopo aver fatto carico e scarico acque dall'apposita sanistation del park decidiamo di interrompere il nostro cammino sulla Romantische Strasse e deviare verso Herzogenaurach, nei pressi di Erlangen dove sappiamo esserci un outlet dell'Adidas. Deviamo quindi sulla strada B470 poco fuori Rothenburg in direzione Neustadt a.d.Aisch e da qui verso Emskirchen. Su una strada secondaria arriviamo ad Herzogenaurach dove troviamo l'outlet, ben segnalato ma che non è quello della ditta Adidas che incontriamo invece imponente sulla strada che ci porta in direzione Erlangen(Adidas Factory Outlet Herzogenaurach, Olympiaring 2). Trascorriamo un po' del nostro tempo dedicandoci a fare shopping dopodiché ci dirigiamo ad Erlangen ed andiamo a parcheggiare al Campingplatz Naturfreunde, Wohrmuhle, 6 ( 20€). Decidiamo di andare in visita alla vicina Norimberga ma non con il camper perché c'è stato sconsigliato per la difficoltà a trovare un parcheggio specialmente se arriviamo in città non di mattina. Siamo vicini alla stazione ferroviaria di Erlangen e quindi decidiamo di andarci con il treno. Ci procuriamo i biglietti d'andata e ritorno, degli orari per il ritorno (fornitici dal bigliettaio, molto gentile e disponibile, che ce li ha stampati pure in lingua italiana!). Ora di partenza del treno 15,42 con arrivo a Norimberga alle 16,06. Quale pendolare da treno che sono rimango esterefatto: alle 15,42 il treno è in stazione e precisamente alle 16,06 dopo tre fermate intermedie scendiamo alla stazione centrale di Norimberga. E' forse un sogno??, non mi era mai accaduto in tanti anni di pendolarismo una così tale precisione nel viaggiare in treno(!!). Visitiamo la città sotto un caldo sole poi dopo le ore 19 facciamo rientro alla stazione per ritornare nuovamente ad Erlangen costatando che la puntualità del treno non è stata una coincidenza. Oggi abbiamo viaggiato per 97 km.

Giovedì 3 Agosto

Decidiamo di dirigerci direttamente sulla valle del Reno quindi c'immettiamo sull'autostrada A3 direzione Frankfurt am Main. Poco prima di Wurzburg deviamo per andare a visitare Kitzingen, città gemellata con la nostra Montevarchi. Troviamo lungo il fiume Meno una graziosa piazzola per parcheggio camper sotto a dei salici e munita di energia elettrica. Ci fermiamo per circa un'ora andando a visitare la graziosa cittadina ed il cartello che indica la direzione di Montevarchi e la distanza di 977 km. Rientriamo in autostrada che troviamo molto trafficata ed arrivati a Francoforte ci dirigiamo verso Mainz.Da qui con la A60 arriviamo a Bingen immettendoci poi sulla strada B9 che costeggia la riva sinistra del Reno. La strada scorre tra il fiume e la ferrovia e ci regala la vista di molti piccoli paesi e castelli che troviamo sul nostro percorso. Ha ricominciato intanto a piovere quindi seguitiamo fino a Bacharach fermando il camper in un ampio parcheggio lungo la riva del fiume appena fuori le mura della cittadina. Ci addentriamo per una visita al centro cittadino molto caratteristico e carino. Facciamo appena in tempo ad acquistare alcune bottiglie di vino in un negozietto che appena usciti ci accorgiamo che sono le 18,00 e quindi possiamo rimettere ogni speranza di seguitare la visita perché ormai tutto chiuso. Ci contentiamo di salire fino al Burg Stahleck attraverso un ripido sentiero passando vicino alle rovine della Wernerkapelle. Dalla terrazza del piccolo borgo completamente ristrutturato possiamo ammirare il Reno e parte della sua valle racchiusa tra due ripide alture che costeggiano il fiume e che la mano dell'uomo riesce, nonostante la forte pendenza, a lavorare e a ricavarne dell'ottimo vino. Per la notte ci siamo diretti ad Oberwesel al campingplatz Schonburg-blick non bellissimo ma proprio sulla riva del fiume e sotto la fortezza Schonburg dalle 16 torri, oggi trasformata in albergo. Fino a sera ci siamo seduti in conversazione osservando i grandi barconi che continuamente transitano nei due sensi lungo il fiume trasportando merci d'ogni genere. Nell'odierna giornata abbiamo percorso 305 km.

Venerdì 4 Agosto

Al mattino ci mettiamo nuovamente in viaggio direzione Koblenz, città d'epoca Romana costruita sulla confluenza di due fiumi: il Reno e la Mosella. Nel tragitto ci fermiamo presso St.Goar e Boppard ad osservare il grande fiume e i suoi immensi scenari che fanno da contorno. Purtroppo il tempo grigio non ci permette di gustare al meglio questi panorami. Fortunatamente durante il viaggio, il cielo è andato a rischiarare così che, giunti nella città che avrebbe segnato il giro di boa al nostro viaggio ci siamo ritrovati una bella giornata di sole. Abbiamo sostato senza alcuna difficoltà proprio nelle vicinanze del fiume e del centro storico. Per apprezzare al meglio la nostra visita, su di una motonave abbiamo fatto un'escursione sul fiume potendo osservare da un'altra angolazione il famosissimo Deutsches Eck situato proprio alla confluenza tra il Reno e la Mosella e dove troneggia l'imponente statua equestre del Kaiser Guglielmo. Più tardi riprendiamo nuovamente il viaggio seguendo la strada B416 che costeggia la sponda sinistra della Mosella e che si snoda come un tortuoso serpentone tra ripide colline interamente coltivate a vigna. A Karden le strade che scorrono lungo le due sponde del fiume, si unificano nella B49 scorrendo solo sul lato sinistro.Seguendo questa strada giungiamo a Cochem, graziosa cittadina sul fiume Mosella. Scendiamo a visitare il suo centro storico, molto animato e affollato di turisti e dove acquistiamo dei ricordini. La cittadina è sovrastata da un bel castello, Reichsburg dove l'indomani ci sarebbe stata una festa ma che purtroppo alla quale non potremmo partecipare.
Ci rimettiamo in viaggio quando oramai i negozi del paese stanno rimettendo per la chiusura serale nella ricerca di un luogo per trascorrere la notte. Durante il percorso in questa valle notiamo che moltissimi viticoltori hanno allestito presso le loro aziende degli spazi appositi per i camper dove al prezzo di 5€ ti mettono a disposizione oltre che al posto notte anche la possibilità di visitare le cantine con relativo assaggio dei loro vini. Ne incontriamo molti ma oramai gia al completo. Continuiamo quindi fino ad arrivare a Sankt-Aldegund dove un immenso prato lungo la via principale e sulle sponde della Mosella ci fa decidere di fare tappa (5€). Nell'attesa della cena ci rechiamo presso una vicina cantina dove un simpatico cantiniere ci fa assaggiare vari vini della sua produzione invogliandoci all'acquisto di alcune bottiglie. Abbiamo percorso nell'odierna giornata 138 km.

Sabato 5 Agosto

Ci mettiamo in viaggio al mattino decisi a deviare lasciando la strada lungo la Mosella per addentrarci verso Treviri percorrendo un tratto autostradale. Seguiamo quindi la B49 fino ad Alf e quindi deviamo in direzione di Wittlich entrando nell'autostrada A1 fino all'uscita 129 di Schweich da dove percorrendo la strada B53 arriviamo a Trier, città più antica della Germania fondata dai Romani nel 16 a.c. Troviamo un parcheggio vicino al centro e ci avventuriamo per la visita della città che troviamo molto affollato di turisti e molto carina. Da non perdere la Porta Nigra simbolo di Trier, ben conservata è una costruzione di quadroni d'arenaria con aggraffature di ferro. Trascorriamo qui in città la mattinata quindi nel primo pomeriggio ci rimettiamo in movimento.
Rientriamo in autostrada A1 che nei pressi di Nohfelden diventa A62 e continuiamo fino Pirmasens dove usciamo e seguendo la strada B10 arriviamo fino Landau rientrando in A65. A Kandel percorrendo un tratto di strada normale (B9) arriviamo a Lauterbourg dove nuovamente rientriamo in A35 fino a Kauffenheim. Qui ritroviamo la B500 che ci porterà direttamente a Baden-Baden. Cerchiamo l'area di sosta camper vicino allo stadio ma la troviamo piena, quindi ci fermiamo nella piazzetta adiacente insieme con altri equipaggi. Alla sera ci siamo avventurati in città ma purtroppo come di solito tutto chiuso, quindi facciamo rientro ai nostri mezzi. La giornata ci ha visto percorrere 322km.

Domenica 6 Agosto

Cominciamo ad essere un po' delusi di questa gita in Germania, fra il tempo non al meglio, le città che dopo una certa ora (le 18,00) sono quasi completamente deserte, in pratica dovremmo stare fermi nei posti da visitare al mattino e mettersi in viaggio di sera. In ogni modo ci rimettiamo in viaggio da Baden-Baden decisi di puntare verso la Foresta Nera. Ci fermiamo lungo la strada a Freundenstadt, graziosa cittadina dove su un'immensa piazza troviamo che c'è una fiera. Decidiamo di andarla a visitare. Dopo poco però dobbiamo rientrare e ripartire perché un acquazzone ci coglie all'improvviso. Percorriamo la strada B462 che scorre tra immense e buie foreste d'altofusti rese ancor più tetre dal tempo che ci accompagna, un alternarsi di pioggia e banchi di nebbia. Ci fermiamo a pranzo a Schenkenzell e dove acquistiamo in una bottega artigianale lungo la strada principale due orologi a cucu' da portare in Italia. La strada è lunga e resa noiosa dal tempo grigio e piovigginoso. Passiamo senza fermarci da Schiltach, Hausach, Gutach, Hornberg e Schonach. Finalmente siamo vicini a Triberg patria degli orologi a Cucù che cominciamo a vedere lungo la strada, grandi anche come case, e dove ci sono dei negozi che ne hanno a migliaia e di tantissime forme e colori. Ci fermiamo in visita ad alcune di queste, visto che, quando arriveremo a Triberg sicuramente sarà gia tutto chiuso. Arrivati in città andiamo a parcheggiare nella piazzetta del supermercato Lidl e facciamo un giro per la cittadina. Vorremmo andare a visitare le famose cascate ma non ne abbiamo molta voglia di incamminarci su per il sentiero anche se nel frattempo un pallido sole quasi c'invoglierebbe a farlo. Dopo aver fatto una visita così alla cittadina ci rimettiamo di nuovo in viaggio per il lago Titisee che raggiungiamo percorrendo la strada B500 e traversando le cittadine di Schonwald e Furtwangen. Arriviamo finalmente al Titisee dirigendoci verso il campeggio Naturcamping Weiherhof, Bruderhalde, 26 fuori del paese ma direttamente sul lago e dove trascorriamo la notte (26,90€). Abbiamo percorso 202 km.

Lunedì 7 Agosto

Questa mattina finalmente c'è il sole. Ci rechiamo a passeggio nel piccolo centro turistico molto affollato dove facciamo alcuni acquisti prima di incamminarci nuovamente per Friburgo. Giunti in città, "capitale"e porta della Foresta Nera, cerchiamo l'area di sosta per camper che si trova poco fuori del centro ma che puoi, con le bici appresso e grazie alle tantissime piste ciclabili, in pochi minuti arrivare nel cuore della città. Infatti, in meno di dieci minuti siamo in centro a Friburgo dove rimaniamo meravigliati dalle tantissime biciclette che troviamo parcheggiate nella piazza nei pressi della stazione ferroviaria. C'è perfino un garage a 3 piani fatto appositamente per questo mezzo che qui in Germania è molto usato, grazie anche, come gia detto, ad una rete fittissima di piste ciclabili che affiancano tutte le strade. Visitiamo il centro e la città vecchia molto affollato di turisti. Peccato che la bellissima cattedrale in fase di restauro abbia il campanile sopra la porta centrale ingabbiato precludendone la vista. Abbiamo visto i caratteristici "Bachle", stretti canali (dai 20 ai 50 cm) che a cielo aperto scorrono ai margini delle strade portando acqua non so dove e che attraversano l'intera città (a parer mio anche un po' pericolosi con il rischio, infatti, di metterci un piede e farsi male). Trascorso gran parte del pomeriggio ci apprestiamo quindi a rimetterci nuovamente in marcia. Direzione la Francia e precisamente a Colmar. Rientriamo quindi in autostrada A5 direzione Basel uscendone all'uscita 64a ed entrando sulla strada B31 che dopo il confine Francese cambia in N415. Durante il tragitto, nell'attraversamento del Reno, ci fermiamo ad osservare il trasbordo di due chiatte da carico da una chiusa sul fiume, una in salita e l'altra in discesa.
Arrivati a Colmar ( Alsazia) cerchiamo il parcheggio riservato ai camper ma troviamo la piazza chiusa per lavori quindi ci fermiamo assieme ad altri equipaggi nel parcheggio nei pressi della Gendarmeria. Dopo cena facciamo due passi per le vie della cittadina prima di rientrare per la notte. I km odierni sono stati 96.

Martedì 8 Agosto

Anche oggi ci accoglie una bella giornata di sole che c'invita a fare visita a questa bella cittadina dell'Alsazia. Il centro è ben tenuto e molto caratteristico con le sue case a graticcio, queste molto più appariscenti di tutte quante viste fino ad oggi. Dopo aver visitato il centro storico e fatto anche qui piccoli acquisti ci rimettiamo in tarda mattinata in viaggio. Rientriamo in Germania e facciamo la medesima strada del giorno prima fino al Titisee. Da qui percorriamo la B31 che ci condurrà verso Neustadt, Hufingen e Geisingen e che lasceremo per entrare nell'autostrada A81 prima e nell'A98 poi dalla quale ne usciremo all'uscita 13 di Stockach-Ost per immetterci nella B31n che scorre parallela al lago di Costanza (Bodensee)ma più all'interno di quella costiera (B31) che preferiamo tralasciare vedendo su questa un traffico sostenuto ed incolonnato. Le due strade nei pressi di Uberlingen si unificano quindi anche noi rimaniamo incanalati nel traffico cittadino. Attraversata la città ed uscitone fuori il traffico ritorna nella normalità per questo arriviamo a Meersburg abbastanza velocemente. Cerchiamo inutilmente un luogo per parcheggiare nelle vicinanze del centro storico. Ci rechiamo quindi al Wohnmobilplatz situato fuori della città e a qualche km dalla stessa. Se non è per la pioggia che intanto ha iniziato a cadere saremmo scesi in bicicletta ma purtroppo dobbiamo rimandare all'indomani. Abbiamo percorso 191km.

Mercoledì 9 Agosto.

Abbiamo visto ieri sera che dal parcheggio transita un bus che fa capolinea al porto di Meersburg in città. Ci prepariamo quindi in modo da prendere il primo bus delle 9,15. Dopo una quindicina di minuti arriviamo al porto di Meersburg dove troviamo una motonave in procinto di salpare per Costanza, sull'altra sponda del lago. Velocemente c'imbarchiamo (biglietti a bordo) e ci mettiamo seduti godendoci la traversata e un bel sole che è tornato a splendere dopo che ha piovuto l'intera nottata raffrescando notevolmente la temperatura. Dopo una trentina di minuti arriviamo a Costanza città che rimane sul lago ma nel versante Svizzero, infatti, il confine con la Svizzera si trova proprio appena usciti dal suo centro storico. Anche qui a Costanza trascorriamo l'intera mattinata a passeggio per le vie del centro fermandoci più tardi a mangiare vicino al porto.
Nel primo pomeriggio facciamo ritorno a Meersburg e andiamo a visitare la graziosa cittadina che, trovandosi sulla pista ciclabile ad anello che fa il giro dell'intero lago, è affollata di ciclisti di tutte le età. Nel tardo pomeriggio ripartiamo nuovamente percorrendo sempre la B31. Attraversiamo la città di Friedrichs-Hafen, dove si trova il museo Zeppelin (dirigibili), e ci dirigiamo verso Lindau . Arrivati in città parcheggiamo al Blauwiese Wohnmobile dove c'è uno spazio apposito per camper, acqua e scarichi. L'odierna giornata ci ha visto percorrere solo 45 km.

Giovedì 10 Agosto

Al mattino prendiamo il bus navetta che fa servizio dal parcheggio al centro di Lindau e viceversa al modico prezzo di 0,50€ per quattro persone andata e ritorno(!!). Scendiamo proprio all'inizio della cittadina che si estende su di una penisola all'interno del Bodensee. Peccato che inizia nuovamente a piovere. Visitiamo egualmente la città ma con gli ombrelli aperti non è la medesima cosa ma purtroppo non possiamo farci niente. Rientriamo al parcheggio che sta ancora piovendo. Dopo pranzo al momento di ripartire ci separiamo dai nostri amici di viaggio perché annoiatisi faranno rientro direttamente in Italia passando da Bregenz, mentre noi decidiamo di prolungare ancora qualche giorno la nostra permanenza. Decidiamo quindi di fare la strada che passa da Lindenberg im Allgau ed arrivare per la sera nuovamente a Fussen. Partiamo verso le 14,15 ma dopo una decina di chilometri sbagliamo strada. Ci troviamo così a transitare su strade secondarie e abbastanza strette che s'inerpicano tra boschi e pascoli deserti. Sono luoghi che potrebbero essere sicuramente affascinanti a vedersi se solo fosse una giornata di sole, ma che invece, viaggiando sotto un forte acquazzone, ci fanno stare un poco in apprensione. Finalmente arriviamo a Lindenberg e da qui c'immettiamo sulla B308 che transitando da Weiler e Simmerberg ci condurrà fino ad Immenstadt im Allgau non prima di aver toccato le sponde del Grosser Alpsee. Continuiamo in direzione Rettemberg, Wertach. Qui prendiamo la strada B310 che transita nelle vicinanze di un altro lago alpino, il Grutensee, dopodiché c'immettiamo sulla B309 (Deutsche Alpenstrasse) che ci condurrà finalmente a Fussen e qui direttamente al solito Wohnmobilplatz dell'andata. Purtroppo piove ancora e la temperatura si è ulteriormente abbassata segnando un 15°C. Oggi 103km.

Venerdì 11 Agosto

La nottata è stata fresca e al nostro risveglio piove ancora(!!). Dopo aver svolto le funzioni di carico e scarico partiamo decisi di fermarsi ad Innsbruck transitando dal Fernpass che non abbiamo potuto fare all'andata per un "errore di calcolo". Arriviamo ad Innsbruck che fortunatamente ha smesso di piovere.Troviamo posto per parcheggiare in una strada a 10 minuti dal centro perché qui ad Innsbruck non ci sono aree attrezzate o di parking per i camper. Purtroppo ricomincia a piovere quindi dopo pranzo ripartiamo decisi di rientrare in Italia e sperando di trovarvi un po' di sole, nel qual caso passeremo un paio di giorni in Tirolo prima di far rientro a casa.
Entriamo in autostrada e transitando dal Brennero vediamo che le cime più alte sono imbiancate di neve ma non piove. Arrivati a Vipiteno andiamo per il centro a passeggio programmandoci un paio di giorni fra Vipiteno, Brunico e Bressanone. Ricomincia però nuovamente a piovere perciò siamo costretti a rientrare in camper dove fra una piccola merenda e un paio di mani a carte arriviamo alle ore 17 e ancora fuori piove. Immediato consiglio di famiglia: -che facciamo? Ci fermiamo e aspettiamo l'indomani sperando nella clemenza del tempo o ce ne torniamo a casa?. La decisione è stata di tornarcene a casa perché di acqua non ne possiamo proprio più! .Entriamo in autostrada che sono le 17,30 e dopo una breve sosta per strada verso le 22,30 siamo a Montevarchi dove fortunatamente ha smesso da poco di piovere!! Km di oggi 650.

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Si conclude così questo nostro viaggio per la Germania. Abbiamo riscontrato molta gentilezza e disponibilità delle persone incontrate verso i nostri confronti. Per quanto riguarda le strutture, ricettive per i v.r. dobbiamo dire che sono abbastanza diffuse e funzionali, diverse addirittura munite di colonnetta per l'erogazione d'energia elettrica dove, per pochi centesimi puoi avere corrente per alcune ore, e questo anche in zone fuori dei centri abitati.
Le zone di scarico a differenza d'altri posti non sono a cielo aperto ma sono provviste di Sanistation, molto igieniche e funzionali, sempre pulite.
Strade ed autostrade sono in buone condizioni, senza lavori o buche di sorta, non eccessivamente transitate (a parte nelle vicinanze di grossi centri)e oltretutto gratis. La segnaletica stradale sufficiente e chiara.
Nel complesso quindi l'escursione in Germania fatta quest'anno possiamo ritenerla valida anche se il tempo non c'è stato favorevolmente amico e quindi ci ha costretto a variare di volta in volta il nostro itinerario.

Maurizio Scala



Viaggio effettuato nel'Agosto 2006 da Maurizio Scala.

Potete trovare ulteriori informazioni sulle località toccate da questo itinerario nella sezione METE, e i più recenti aggiornamenti alla situazione delle aree di sosta nella sezione AREE DI SOSTA.


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