Il Camping Roccella Mare è il rifugio ideale per chi cerca relax e avventura! Situato a due passi dalla spiaggia di Campofelice di Roccella e dalla storica Torre Roccella, offre una posizione strategica per esplorare le meraviglie della Sicilia.

Camping Roccella Mare
Vicino a tutto:
- Stazione ferroviaria a pochi passi
- Lungomare collegato da un trenino estivo
- Cefalù a portata di mano
Un’oasi di verde:
Il nostro campeggio è immerso nella natura e offre tutti i servizi per un soggiorno confortevole e rilassante. Ambiente tranquillo e sicuro, pensato per famiglie, amici e avventurieri.
Il posto perfetto per rilassarsi e godere della natura! Ogni piazzola è progettata per offrire il massimo comfort e praticità, con:
- Spazio sufficiente per il tuo camper o la tua tenda
- Accesso a tutti i servizi essenziali (elettricità, acqua, scarico)
- Vista sulla natura circostante
- Ambiente tranquillo e ombreggiato
Inoltre, a disposizione di tutti gli ospiti:
- Bar
- Campo da calcetto
- Campo beach volley
- Campo bocce
- Calcio balilla
- Parco giochi bambini
Campofelice di Roccella

Il paese di Campofelice di Roccella è un vero e proprio gioiello! Il nome stesso è un richiamo alla sua storia e alla sua posizione strategica sulla costa siciliana.
Il nome Roccella deriva dall’arabo Sahral al Harir, “rupe di ferro”, oppure, secondo un’altra ipotesi, da Qasr alHadido Qasar al Gadid, “castello di ferro”.
Campofelice di Roccella si estende a pochi metri dal mare, con campi di carciofi e spiagge dorate; la macchia mediterranea si insinua qua e là, creando un paesaggio unico e selvaggio.
Il Castello di Roccella ha una storia lunga e travagliata! Fu distrutto durante le incursioni arabe nel IX secolo e ricostruito più volte, ma ancora oggi i suoi resti raccontano storie misteriose. Un dipinto di fine ‘500 ci mostra l’aspetto originario del castello, con tre torri, di cui solo una si conserva ancora oggi.
Fu un centro importante per il territorio, strategico per i Ventimiglia, la sua posizione geografica lo rese un punto chiave per il commercio nel Mediterraneo. Il grano e la canna da zucchero furono prodotti fondamentali per l’economia del luogo, esportati in tutto il mondo.
Il castello e il borgo portuale furono abbandonati e scomparvero, ma restano tracce della loro storia.
Il paese di Campofelice di Roccella fu un punto di riferimento importante tra la costa e i paesi delle Madonie. La mitezza del clima favorì lo sviluppo dell’agricoltura e dell’allevamento del bestiame.
Negli ultimi anni, lo sviluppo economico si è incrementato grazie a piccole aziende agricole e manifatturiere e il turismo è destinato a crescere, grazie alle bellezze naturali e alla posizione strategica.
Cefalù
Cefalù, tra i Borghi più belli d’Italia, è una delle mete più suggestive di tutta l’Isola.
Cefalù è una città con una storia incredibile! Già abitata dai Fenici, fu poi Kephaloidion per i Greci e Coephaledium per i Romani. Gli Arabi la chiamarono Gafludi, “città fortificata e dalle acque abbondanti”.
La rocca monumentale:
- Sale fino a 270 metri d’altezza
- Ospita il Tempio di Diana, un edificio megalitico legato al culto dell’acqua
- Cisterna risalente al IX secolo a.C.
Il quartiere storico si stringe attorno al Duomo, una gigantesca cattedrale voluta da Ruggero II il Normanno. Un luogo pieno di storia e bellezza, da scoprire passo dopo passo
La storia del Duomo di Cefalù è avvolta nella leggenda! Secondo la tradizione, Ruggero II il Normanno avrebbe fatto voto di costruire la cattedrale in questo luogo dopo essere scampato a una tempesta e aver trovato rifugio a Cefalù.
Ma la realtà storica è ancora più affascinante: le vere ragioni della costruzione del Duomo sembrano legate alla posizione strategica di Cefalù, una fortezza naturale con una cinta muraria megalitica che la rendeva un luogo ideale per il controllo del territorio. La scogliera della Giudecca (Postierla) e l’antica Porta Terra (oggi Piazza Garibaldi) testimoniano l’importanza militare del luogo. La Basilica è un esempio di architettura normanna, con proporzioni fuori scala che la rendono unica
Il Duomo di Cefalù è un vero e proprio melting pot di culture e stili architettonici! Le maestranze e gli architetti islamici hanno lasciato un’impronta indelebile nella sua costruzione, creando un capolavoro unico.

Il Palazzo Maria, l’Osterio Magno e il lavatoio medievale sono solo alcuni degli esempi di come la storia e la cultura si intrecciano in questa città.
Il lavatoio medievale:
- Scavato nella roccia, è un luogo impregnato di storia e cultura
- L’acqua del fiume Cefalino sgorga dalle 22 bocche di ghisa, alcune a forma di testa leonina
- Un ambiente suggestivo, dove si può immaginare il rituale quotidiano delle lavandaie siciliane
Il barocco di Cefalù:
- Il Monte della Pietà (1716) e la Chiesa del Purgatorio (1668) sono esempi di architettura barocca
- I portali, le mensole e gli altri dettagli architettonici ornano le vie e le piazzette del centro storico
Il Museo Mandralisca:
- Ospita lo straordinario “Ritratto d’Ignoto” di Antonello da Messina
- La cripta rettangolare della Chiesa del Purgatorio conserva cadaveri completamente essiccati (per gli estimatori del genere )
Gastronomia:
Prelibatezza del borgo è la pasta
a taianu, cioè
pasta nel tegame, condita con carne, melanzane fritte, pinoli, uva passa e pecorino posti a strati in un largo tegame di coccio.
Il cibo è cultura e assaggiare è un modo per visitare e conoscere la storia di Cefalù.
I piatti di Cefalù rispecchiano anche gli edifici del luogo: come la
carne murata, che rievoca una roccaforte normanna, costruita a strati con carne, cipolle e patate e la cui merlatura è composta da basilico fresco, origano e pepe.