quote:Risposta al messaggio di zalza70 inserito in data 23/08/2012 11:39:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao zalza70, quali sarebbero "le aree di sosta di Board Atlas"? non intendi quelle del col?
quote:Risposta al messaggio di bolina inserito in data 25/08/2012 17:54:06 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sono contento che vi sia piaciuta la discesetta [:D] purtroppo è inevitabile, a meno che non fai autostrada [;)]
quote:Risposta al messaggio di rexos inserito in data 17/08/2012 09:39:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non ho nulla da aggiungere, se non sostituire la parola amarezza con s c h i f o [V]
quote:>>
quote:> CASTELLO DI PRUNN>
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quote:> Tanto per iniziare.[;)] Buona vita.>
quote:Risposta al messaggio di rexos inserito in data 26/08/2012 20:27:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Vedi, è ormai una vita (27 anni) che mi reco all'estero per le vacanze lunghe e negli ultimi anni prediligo la Germania. Quest'anno mi è venuto un dilemma: ma questa immersione nella civiltà,nella natura, nella magnificenza dei luoghi e dei posti e di come essi sono tenuti , che alla fine mi sono chiesto : ci farà bene o no?, considerando che quando torni sbatti nella realtà del tuo bel paese? Ti dico solo questo,tutti gli anni, visti i prezzi,rimoderniamo il guardaroba compriamo cose per la casa e tutti i giorni ci concediamo il lusso di pranzare o cenare fuori, tutto ciò a prezzi che in Italia sono inimmaginabili. Ma la cosa che ho notato negli ultimi anni è che tutto si muove, i negozi vendono, i ristoranti sono sempre frequentati,i lavori grandi e piccoli si effettuano e si portano a termine. Nel nostro paese abbiamo cose forse più pregevoli e una inventiva inimmaginabile e una capacità di fare inimmaginabile per altri popoli ma purtroppo... Forse sarà questione di DNA?[V] Buona vita.
quote:Risposta al messaggio di rexos inserito in data 26/08/2012 21:52:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Condivido fino all'ultima tutte le tue intelligenti considerazioni, pacate, serie, sulle quali riflettere non poco. Ogni volta che torniamo da un viaggio in Germania, subiamo uno shock da rientro traumatico, in primis l'educazione stradale. Viaggio spesso (e guido) per lavoro e turismo in tutta Europa, e posso affermare al di fuori di ogni dubbio, che le nefandezze che si incontrano sulle nostre strade sono un caso assolutamente unico in tutto il continente. La maleducazione e l'arroganza che troppo spesso si incontra (sopratutto nei confronti di chi conduce un mezzo ricreazionale), rasenta l'insopportabile (oltre che essere una sicura fonte di pericolo gratuita per tutti). Visto che sono in argomento, per rispondere a tutti coloro che troppo facilmente raccontano di stranieri che lungo le nostre strade si comportano peggio di noi, ecco un aneddoto al quale ho assistito proprio ieri al rientro dalle Dolomiti. Stiamo percorrendo la A13 in direzione sud, sul viadotto che porta la connessione al raccordo Padova sud, davanti a me un paio di veicoli, il primo dei quali (una Polo blu) procede a velocità ridotta. Il traffico è scorrevole, ed effettivamente quell'auto rallentava un pò tutti, nel momento in cui il raccordo reimmette il flusso veicolare sull'autostrada, l'auto che la seguiva scarta violentemente a sinistra, e percorrendo pericolosamente il tratto a linee zebrate la supera, con tutti i suoi occupanti che indirizzano alla Polo le peggio imprecazioni (condite con gesti delle mani). Fortunatamente lungo la corsia normale dell'autostrada non arrivava nessuno, per cui l'auto che ha superato non ha ostacolato nessuno. Fatto sta che il conducente della Polo, probabilmente stizzito dopo il numero da circo ricevuto, ha mostrato un bel dito medio fuori dal finestrino e si è messo all'inseguimento, noi abbiamo fortunatamente perso il resto dello spettacolo, ma non fatico ad immaginarlo, due auto impazzite che sfrecciano a pochi metri l'una dall'altra, mahhh. Voi direte che c'azzecca sta tomella con la Germania, se avete avuto la pazienza di leggere l'accaduto, ecco alcune precisazioni utili per riflettere: La Polo blu era con targa tedesca, e stava percorrendo il lungo raccordo alla velocità prevista dal codice stradale su quel tratto, cioè di 50km/h, effettivamente una velocità lumaca per quel tratto (e come tanti del genere), ma il codice così diceva... E' evidente che ciò ha spazientito il tale che la seguiva, che ha ben pensato di insegnargli come ci si comporta da noi con un bel sorpasso criminale. Il tedesco procedendo ai 50, anche se lentamente, stava rispettando il codice stradale (come probabilmente è abituato a fare a casa sua), ma visto che, nonostante rispettoso delle regole del paese ospitante, si è anche preso del c.o.g.l.i.o.n.e., è probabile che non abbia voluto mollare la pezza, e tentare di rendere quanto ricevuto a chi lo seguiva e lo sfotteva. Vengo al dunque, secondo voi, chi dopo qualche km assisteva alla scena di un'auto italiana che veniva seguita da un'auto tedesca, entrambe probabilmente oltre i limiti di velocità vigenti, col tedesco a pochi centimetri dal paraurti e che faceva i fari, ignaro delle cause scatenanti ed assistendo solo al "gran finale", quasi certamente avrà detto che i tedeschi sulle nostre strade fanno peggio di noi... Una vicenda come centinaia, sia chiaro, quel tedesco ha toppato enormemente, i crucchi saranno anche di coccio, ma non del tutto grulli, se dopo 10 minuti che hanno valicato i nostri confini, capiscono che da noi rispettare il codice significa prendersi una barca di insulti in barba agli interventi delle forze di polizia, è anche comprensibile (anche se non condivisibile) se si sintonizzano immediatamente allo standard locale... Francia, Germania, Regno Unito, persino Spagna, per non parlare della Scandinavia, dove i comportamenti degli automobilisti locali per come siamo abituati noi rasentano l'inconcepibile, tutte nazioni dove guidare è davvero un piacere. Il vero problema è aver conosciuto sul campo queste realtà... al rientro in patria è una sofferenza senza fine Mi scuso per la lunghezza Buona Strada a tutti
Davide quote:Risposta al messaggio di rexos inserito in data 26/08/2012 20:27:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quoto il tutto sono anni che lo vado dicendo, per molti sono antiiltaliano, e le piste cilcabili.....
quote:Risposta al messaggio di nanonet inserito in data 27/08/2012 10:43:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ecco, quando ho preso questa foto ho pensato che sarebbe stata utile prima o poi
Per capirsi, arrivo a fussen dal lato germania, coda di qualche chilometro in uscita verso l'Austria. In effetti una rottura per chi come me doveva uscire a Fussen dove l'uscita era libera.
I civilissimi tedeschi sgattaiolano in massa sulla corsia di emergenza BLOCCANDOLA.
Saranno stati troppo in Italia ed avranno preso cattive abitudini, oppure noi in questo caso vediamo troppo il picchiere mezzo pieno.
Il giorno che i tedeschi la smetteranno di mangiare cibo spazzatura avranno raggiunto l'apice, comunque, confermo che si vive davvero bene da loro. La mia era solo una piccola provocazione.
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 27/08/2012 11:15:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> [;)][;)] Sapevo perfettamente che il mio racconto avrebbe scatenato qualche esempio di reciprocità. La sintesi non cambia, a fronte dei fisiologici maldestri comportamenti che si possono incontrare in casi limite come quello che hai fatto bene a documentare (ingorgo, zona turistica in periodo estivo, scatta la regola del "si salvi chi può", lì avresti avuto forse qualche speranza con i Norvegesi), puoi stare più che tranquillo che dopo aver guidato 30 giorni in Germania (o i recenti 20 miei in Francia), i problemi di "coesistenza stradale" (aggiungerei "pericolosi") incontrati difficilmente li conti su una mano... La tristezza invece è che molti di noi non si rendono ancora conto del tutto che riguardo alla buona convivenza stradale, siamo davvero da terzo mondo. Anzi, a Il Cairo ho trovato il traffico più caotico che un uomo possa immaginare, ma tutto al ritmo di una "consolidata abitudine" (se così si può dire), basata sul concetto del "fai come credi ma togliti dalle scatole prima che puoi". Invece i soprusi o la maleducazione (espressi spesso inutilmente e senza motivo, per di più in contrasto con le regole), ricevuti in un paese "civilizzato" come il nostro, sono un'esperienza che devo ancora sperimentare in altri posti di pari livello sociale e democratico... Le conseguenze giudiziare destinate agli autori dei disastri stradali che ascoltiamo continuamente nei tg sono lì a dimostrarlo, e quello è solo ciò che viene raccontato, quanti altri passano in silenzio? Quanti sfiorati? ... chiudo qui lo sfogo.
Davide
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BRAUNFELS
rial">quote:Risposta al messaggio di EmilG inserito in data 15/08/2012 17:31:44 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
Ecco la foto non la potevo mettere prima in quanto con iphon [;)]
Essing
[;)][;)]
Davide