quote:Risposta al messaggio di lukeduke inserito in data 20/04/2012 18:44:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>come si fa a riconoscere un assegno circolare falso[?]
quote:Risposta al messaggio di franco49tn inserito in data 20/04/2012 20:09:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Gli assegni circolari non hanno limite di valore, l'unica soglia di 999€ è relativa alla movimentazione di denaro contante. L'unico sistema per non farsi ingannare con i circolari è farseli anticipare a mezzo fax/mail: a questo punto con la fotocopia dell'assegno andate c/o la Vs banca e chiedete un bene fondi allo sportello: l'impiegato contatterà la banca emettitrice che confermerà o meno la veridicità dell'assegno. Al momento in cui l'acquirente vi paga dovete solamente confrontare l'assegno con la copia che avete in mano. Purtroppo questo è l'unico sistema per essere al sicuro. Con questo sistema se già l'acquirente fa storie ad anticiparvelo via mail al 99% è un truffatore. Mi spiace per ciò che vi è successo,purtroppo non si può mai abbassare la guardia.
quote:Risposta al messaggio di duke46 inserito in data 21/04/2012 01:35:29 Nel caso di compravendita di mezzi come i nostri il bonifico diventa di difficile realizzazione perchè non è contestuale alla firma per la voltura, ma deve essere precedente.>> so di andare O.T., ovviamente duke46 ha ragione sul fatto che il bonifico non sia di facile realizzazione, questo perché evidentemente dalla banca parte un impiegato con una carriola di soldi verso la banca destinazione per effettuare il bonifico. Senza entrare nella utilità del limite di transazione in contanti se venisse messo un obbligo per cui i bonifici _devono_ essere immediati a mio parere si semplificherebbero molte procedure e probabilmente si ridurrebbero molte truffe. ciao. Marco
quote:Per Marschall: credo che ci sia confusione o io non ho capito ciò che hai scritto. Nella mia risposta precedente si parlava di assegni circolari, mi sembra invece che tu alluda a semplici assegni bancari, cioè tratti dal conto corrente e non prepagati da un istituto di credito. La data che deve apparire sull'assegno circolare, nel nostro specifico caso di compravendita, è chiaro che debba essre al massimo di uno o due giorni antecedenti l'acquisto, meglio se del giorno stesso. E' pur vero che non vi è scadenza su un assegno circolare ma, se la nostra trattiva con la definizione del prezzo risale a pochi giorni prima, non vedo come l'acquirente possa avere in tasca un assegno circolare intesato a me e con l'importo che abbiamo chiesto noi e che è datato 10 giorni prima! Come faceva a sapere in anticipo che comprava il mio camper a quel prezzo? La clausola di cui parli "dopo incasso", può, molto raramente, essere eseguita, ma solo per gli assegni BANCARI italiani ma non per gli assegni circolari, che sono prepagati, ma non può essere utile in un caso di compravendita di un bene come il camper. >> Credo che non ci siamo capiti: Il CRO è generato quando il bonifico va in rete. Non so a quale banca ti riferisci, ma le banche serie danno il CRO nelle funzioni di Remote Banking solo se hanno immesso il bonifico in rete. Forse vuoi intendere, non vi fidate di ricevute di remote banking tout court. Ma io dico semplicemente non vi fidate se non avete i soldi sul vs c/c, indipendetemente dal CRO e da ricevute. La procedura di dopo incasso è sempre applicabile perchè è uno dei servizi di incasso che fanno le banche (per qualsiasi titolo riscuotibile presso terzi per il quale la banca non vuole essere soggetta ai termini di disponibilità giuridica né anticipare i fondi SBF, anche per le schedine del super-enalotto) e anche a chi non ha rapporti di c/c con la banca. L'assegno circolare è prepagato, vero, e mi riferivo anche a questi, ma ci sono assegni trafugati, clonati, emessi oggi per oggi, e una volta in possesso del malfattore sono utilizzati con il primo annuncio disponibile in rete anche alterando i dati del beneficiario, e le date sono prossime, e non c'è segnalazione tempestiva in CAI. Pochi maledetti e subito!
quote:Risposta al messaggio di Marshall inserito in data 21/04/2012 23:11:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Buonasera Marshall, credo che stiamo dando informazioni simili con parole diverse. Concordo che il cro è generato quando il bon è in rete e il mio istituto, comunica il cro in funzioni di remote. La mia era un'attenzione rivolta a coloro masticano poco questa materia e quindi li avvisavo di non fermarsi alla vista della stampa di una semplice "videata" prodotta in casa con i riferimenti del bonifico. La procedura del dopo incasso, francamente la vedo poco utilizzabile in questo caso di compravendita, anche se è davvero utile. Siamo tutti d'accordo che se si potessero avere i soldoni in conto con un così largo anticipo rispetto al trapasso del veicolo problemi non ci sarebbero, ma in fase di compravendita di un camper mi sembra davvero improponibile. L'assegno bancario di conto corrente, in una transazione di questo tipo, equivale a carta straccia, come giustamente riprendi tu (...e non c'è segnalazione tempestiva in CAI.), ma l'assegno circolare munito di bene emissione della banca emittente alla banca che incassa non mi sembra che possa dare future sorprese. Nel mio istituto di credito, quando viene richiesta, da un altro istituto, la bene emissione di un assegno circolare si comunicano e si verificano tutti i dati in particolare luogo/data/ importo e soprattutto BENEFICIARIO ASSEGNO. Poi sono perfettam. d'accordo nel dire "pochi, maledetti e subito..!" Ma tu, con la tua esperienza (di banca penso?), daresti i tuoi soldi (30-40-50 mila euro) a uno sconosciuto senza un contestuale trapasso di proprietà? L' a/c o il bonifico urgente sono le uniche possibilità, in questi casi. Saluti P. P.S. Mi sembra di capire che sei già in pensione, beato te che ci sei arrivato e che te la pagano... C'è anche un po di invidia..
quote:Risposta al messaggio di duke46 inserito in data 22/04/2012 00:09:25 (> Non so se ne sei a conoscenza, ma ci sono state truffe anche con i benemissione. Da parte di truffatori che avendo rubato moduli in bianco, li hanno compilati e messi all'incasso. Le linee della filiale, in apparenza emittente, sono state intercettate rispetto alla filiale della banca negoziatrice chiamante, o sono state intercettate queste ultime in uscita verso numeri dell'emittente. Il benefondi lo hanno dato i malfattori. La truffa è andata a segno. qui:Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://www.antibanca.it/denunci...
Dipende dalle esperienze che si hanno. Ciao.quote:Risposta al messaggio di Marshall inserito in data 22/04/2012 09:52:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Buonasera Marshall, sono d'accordo con te che tutto può capitare a questo mondo, ma siamo qui per riflettere sulle varie possibilità per rendere sicuro uno specifico e ben definito tipo di pagamento, quello di una compravendita di un camper. Non creiamo allarmismo esagerato. Non possiamo prendere come metro di misura uno sporadico caso avvenuto nel 2005 in modo, lasciamelo dire, molto discutibile, come giustamente afferma anche il poveretto che, per me è stato truffato prima dalla sua banca e poi dall'acquirente... In 7 anni le procedure di controllo e di verifica sono notevolmenti migliorate. Mi sembra di sentire coloro che mi dicono:"...ah no, io le carte di credito non le prenderò mai perchè sono una truffa e sono pericolose ecc...ecc..". In ogni caso, con le nuove normative che regolano l'uso del contante in modo così restrittivo, non rimangono molte possibilità di scelta. Purtroppo oggigiorno nessuno, in nessun luogo è in grado di dare verità certe, anche mettere in mani al venditore una mazzetta da 500 euro non so quanti abbiano la capacità di verificare se le banconote sono tutte vere. Di sicuro, invece, nel momento in cui vai a versare sul tuo conto, nella tua banca, i 100 pezzi da 500 appena ricevuti per la vendita del camper ti trovi subito una segnalazione per operazione sospetta dall'art.42 in poi... Forse imparare a usare meglio e, di più, i bonifici veloci potrebbe ridurre il rischio di truffe, come già anticipato ma se ci si trova in una città diversa, lontano dalla propria banca non sempre è possibile dare disposizioni di addebito di questo tipo "in circolarità". Il mio istituto, ad esempio, esegue senza problemi questo tipo di operazioni anche su altre filiali ma non tutte le banche lo fanno, il rischio e la mancata conoscenza del cliente può creare intoppi per le disposizioni di abbebito. Sicuramente i rischi ci sono ma sono riconducibili a qualsiasi altra trattativa in qualsiasi altro settore. Anche chi acquista potrebbe ricevere un mezzo che esplode dopo 100 metri...o pieno di topolini da granaio che in 48 ore "sciolgono" il camper... Buona serata a tutti.