quote:Risposta al messaggio di EmilG inserito in data 10/12/2010 09:12:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Col rischio di "seccare" qualche decina di ciclisti in una sola volta piuttosto che uno solo!
quote:Risposta al messaggio di andperf inserito in data 10/12/2010 09:27:01 Aggiungo che ho letto la risposta di Calosci sull'Art.377 comma 4 e ti dirò che in quella risposta si è sbagliato pure lui... >> Grazie! [:)]
quote:Risposta al messaggio di mague inserito in data 10/12/2010 09:49:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si è una strage enorme! Per fortuna i morti come quelli di pochi giorni fa sono davvero una minoranza. Da quello che sto leggendo su internet in questi giorni la stragrande maggioranza di pedoni e ciclisti muore in città per non rispettare precedenze, semafori e sensi vietati! È lo stesso discorso che fa porre "tutor" nelle autostrade quando percentualmente la stragrande maggioranza sei sinistri mortali avviene in città!
quote:Risposta al messaggio di supermat inserito in data 10/12/2010 20:59:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Nessuno vuole ghettizzare nessuno, soprattutto io! L'unica cosa che chiedo è che pedoni e ciclisti rispettino le regole del CdS come tutte le altre categorie che hanno un motore sotto il sedere e una targa dietro al sedere!
quote:Risposta al messaggio di supermat inserito in data 10/12/2010 20:59:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ben detto, condivido!. Secondo le teorie "caterpillar" vi sono tantissimi che sbagliano sempre e qualcuno uno che non sbaglia mai!! Saluti Aldo
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 10/12/2010 21:54:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Certo Professore, tutti gli oltre 40 milioni di conducenti veicoli a motore, conseguentemente dotati di una tarda dietro al sedere, rispettano fedelmente le prescrizioni del cds. Stamattina venendo qui in ufficio (4 km di strada extraurbana, oltre 10 km di strade urbane con una miriade di semafori) ho visto una disciplina che mi ha sbalordito!
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 11/12/2010 08:43:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Che cosa avrai visto? Al massimo gente che allo scattare del giallo accelera per non prendere il rosso. Sta di fatto che su 40 milioni di conducenti di veicoli (prendiamo per buona questa quantificazione) rispettano i rossi, rispettano il divieto di viaggiare affiancati (ove non consentito), ecc... Un automobilista se incontra un rosso ad un incrocio lo rispetta anche se dall'altra parte non arriva nessuno. I pedoni e i ciclisti spesso e volentieri in questa situazione passano incuranti di tutto e di tutti! Se c'è un attraversamento pedonale con o senza semaforo a 10 metri dal pedone o dal ciclista se ne fregano e passano dove capita. Poi se presi sotto si lamentano, se restano vivi! È accaduto, imparando la lezione, ad un amico di mio padre (71 anni). Fisicamente molto efficiente. Per pigrizia ha attraversato a 30 metri dalle zebre con semaforo e con semaforo VERDE (tutto registrato dalle telecamere presenti in molti incroci della mia città). INVESTITO. Rottura acetabolo, femore, alcune costole, malleolo e lussazione della clavicola. 8 mesi di ospedale e altri 12 di riabilitazione! PROCESSO. Risultato? URTO INEVITABILE PER CONDOTTA PERICOLOSA DEL PEDONE. Responsabilità al 50% con l'automobilista. L'automobilista, una professoressa di 60 anni circa del Liceo Classico che tornava a casa, non ha avuto neppure un punto tolto dalla patente. L'assicurazione ha risarcito solo al 50% il danno materiale e morale al pedone. Il pedone ha dovuto risarcire il 50% del danno alla alla carrozzeria dell'autovettura. Da notare che il PEDONE si è fatto quasi due anni di inferno per attraversare come fanno quasi tutti i pedoni. La professoressa non si è fatta nulla. E questo modo di attraversare ai semafori o di attraversare in prossimità degli stessi ormai mi capita di vederlo sempre più spesso. Per fortuna che nella mia città molti incroci sono sotto controllo delle telecamere! Spero, per impostare eventuali difese legali, che vengano messi ad ogni incrocio e in ogni città! Per la cronaca la RC auto delle mie auto copre fino a 20 milioni di euro. Passare dal minimale a 5 milioni costa mediamente 5-10 euro in più. Passare da 5 milioni di euro di copertura a 20 milioni meno di 5 euro! Almeno economicamente sono coperto per qualunque ca77ata facciano pedoni, ciclisti (soprattutto) e altri veicoli. Sono coperto, altri 12 euro, per spese legali derivanti da incidenti con diritto di scegliere l'avvocato che più mi aggrada! Come vedi ho le spalle coperte! Volete andare a NUVOLA con le bici? fatelo! A farvi male siete sempre voi! Volete attraversare senza regole? fatelo! A farvi male siete sempre voi! Fate quello che vi pare, tanto non avendo targa non riceverete praticamente mai una contravvenzione! Salvo poi (con torto o ragione) farvi anni di terapie, sempre che restiate vivi! Sinceramente, non è un mio problema! E non posso sentirmi responsabile o in colpa per gente che costantemente tenta il suicidio!
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 11/12/2010 09:12:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Chiedo venia, ho buttato a casaccio il numero di veicoli a motore presenti in Italia. Ma mi sono appena documentato. Fonte Aci, studio aggiornato al 2009, consistenza del parco veicolare: 48.035.078, di cui oltre 36 milioni di autovetture ed oltre 6 milioni di motocicli. Nel mio trasferimento mattutino casa ufficio, non ho incontrato alcun pedone o ciclista indisciplinato. Forse l'ora mattutina ed il freddo? Ma ho trovato un paio di pedoni in due diverse occasioni che mi hanno calorosamente ringraziato per essermi fermato in corrispondenza degli attraversamenti pedonali. Erano fermi da un pò che aspettavano per attraversare. Nessun conducente di veicoli a motore che mi aveva preceduto si era fermato per concedere loro la precedenza. Una ragazza in motorino ha rischiato di cadere perchè un'auto ha svoltato a sinistra in modo brusco e naturalmente senza freccia. Stendiamo un velo pietoso sull'osservanza dei limiti di velocità. Uscirò dall'ufficio alle 13-13,30, in piena ora di punta, con l'aggravante del periodo natalizio. Chissà quanti pedoni e ciclisti indisciplinati troverò. Mentre sono sicuro che automobilisti e motociclisti, dato che hanno una targa, saranno molto ligi alle norme!
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 11/12/2010 09:36:35 Chiedo venia, ho buttato a casaccio il numero di veicoli a motore presenti in Italia. Ma mi sono appena documentato. Fonte Aci, studio aggiornato al 2009, consistenza del parco veicolare: 48.035.078, di cui oltre 36 milioni di autovetture ed oltre 6 milioni di motocicli. >> Avevo preso per buono il tuo dato.
quote: Nel mio trasferimento mattutino casa ufficio, non ho incontrato alcun pedone o ciclista indisciplinato. Forse l'ora mattutina ed il freddo? >> O forse non c'erano proprio?
quote: Ma ho trovato un paio di pedoni in due diverse occasioni che mi hanno calorosamente ringraziato per essermi fermato in corrispondenza degli attraversamenti pedonali. >> Era un loro diritto per il quale non dovrebbero ringraziare!
quote: Erano fermi da un pò che aspettavano per attraversare. Nessun conducente di veicoli a motore che mi aveva preceduto si era fermato per concedere loro la precedenza. Una ragazza in motorino ha rischiato di cadere perchè un'auto ha svoltato a sinistra in modo brusco e naturalmente senza freccia. Stendiamo un velo pietoso sull'osservanza dei limiti di velocità. >> Quest'ultima cosa è un tuo pallino fisso. Sono certo che c'è chi davvero supera, ma sono altrettanto certo che tu consideri "limite superato" chi viaggia non a limite di tachimetro (sempre sballato) ma a limite di navigatore satellitare!
quote: Uscirò dall'ufficio alle 13-13,30, in piena ora di punta, con l'aggravante del periodo natalizio. Chissà quanti pedoni e ciclisti indisciplinati troverò. Mentre sono sicuro che automobilisti e motociclisti, dato che hanno una targa, saranno molto ligi alle norme! >> Con la differenza che il 100% di ciclisti e pedoni indisciplinati resteranno impuniti e CON LA CERTEZZA di restare impuniti, mentre una percentuale, piccola o grande che sia,di automobilisti verrà certamente sanzionato!
quote:Risposta al messaggio di andperf inserito in data 11/12/2010 18:32:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>vorrei ricordare che coloro i quali praticano ciclismo amatoriale o professionale,a fronte di un tesseramento effettuato presso un ente sportivo,aderente al coni o all'uci,possono circolare,durante le ore diurne, senza detti dispositivi,ciao.
quote:Risposta al messaggio di claude inserito in data 11/12/2010 20:44:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Questo lo confermo e ammetto che ne ho fatto largo uso. Per onor del vero la federazione questo balzello se lo fa pagare profumatamente. ciao Emil
quote:Risposta al messaggio di claude inserito in data 11/12/2010 20:44:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non senza quelli acustici, ma ripeto, non cavilliamo. Le argomentazioni importanti sono le altre e riguardano i comportamenti pericolosi.
quote:Risposta al messaggio di andperf inserito in data 11/12/2010 21:00:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>ho solo risposto ad un tuo cavillo,ciao.
quote:Risposta al messaggio di EmilG inserito in data 11/12/2010 21:00:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>non c'è solo la federazione,ad esmpio il c.s.i. per il tesseramento,assicurazione inclusa,altri tre sport a tua scelta il tutto per 10 euro,ciao.
quote:Risposta al messaggio di claude inserito in data 11/12/2010 21:09:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Hai risposto male...E' già stato postato, art.377 CdS commi 3 e 4. Nessun ente o federazione può porre deroghe al CdS, specialmente se non espressamente citato nello stesso... Infatti nello stesso articolo è specificato, al comma 4, che tali dispositivi sono omettibili SOLO in caso di competizioni ufficiali. Forse è a questo che ti riferivi...ma questo non vale certo per i gruppi che quotidianamente si incontrano.