quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 03/12/2010 13:45:08 Una semplice domanda usando una tua frase: sono solo i ciclisti a fare come gli pare? Grazie per una tua risposta >> No. Sono in tanti a fare come gli pare. Ma occorre fare un distinguo: -un veicolo a motore con targa fa come gli pare nel timore di essere "beccato" e quindi PERCENTUALMENTE PARLANDO sono più rispettosi. -un ciclista o un pedone fa come gli pare nella più assoluta convinzione di non essere MAI punito!. Poi quando un ciclista becca una cotravvenzione la cosa desta tanto scandalo che finisce in tutti i TG (come quel caso del ciclista multato perché telefonava guidando una bici).
quote:Risposta al messaggio di Romadriver inserito in data 03/12/2010 15:19:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si l'ho scritto io e tu ritieni sia giusto che il ciclista si comporti così? Vuole gli stessi diritti di ogni utente? osservi il cds mi pare ovvio. Prova col camper ad andare contromano o usare il semaforo pedonale e poi mi dirai
quote:Risposta al messaggio di diomede inserito in data 03/12/2010 14:46:29 w la bici w il camper per il Prof. per me la bici non è un mezzo da medioevo ma il mezzo del futuro. >> Rispondevo alla frase: "Un mondo di solo pedoni e ciclisti sarebbe solo un mondo migliore..."
quote: Un motore a scoppio che brucia petrolio costa un sacco di soldi e fa fumo e in città fa una media di 15 km/h è da mediovevo. Un mezzo che non consuma non inquina e non costa niente(o quasi) e in città fa 15 km/h è il mezzo del futuro. >> Sono pienamente concorde ma dipende dalle città. Non so di dove se, ma ti sfido ad usare la bicicletta per spostarti in città come Ancona nota per avere semi-pianeggianti 5 strade (Viale della Vittoria, le due parallele Corso Mazzini e Via Stamira, Via Marconi, Via de Gasperi, Via Martiri della Resistenza, Via Giordano Bruno e Corso Carlo Alberto. Rappresentano meno dello 0,01% delle strade di Ancona. Tolte queste, che in alcuni casi son faticose per chi non è allenato ti sciroppi strade con pendenze di oltre il 10%. Sarà anche il futuro, ma... In altre città hai ragione. Ciò non toglie che i ciclisti debbano rispettare il CdS, soprattutto per rispettare la propria salute!
quote: E nemmeno devi andare in palestra.>> Nella mia città la bici non la usi proprio se non sei allenato!
quote:(come quel caso del ciclista multato perché telefonava guidando una bici).>> Peraltro giustamente, osserei aggiungere. Basterenbbe trattare tutti allo stesso modo, magari però senza dimenticare che un automobilista contro mano può fare una strage, mentre un ciclista contromano è anche un'incosciente che rischia di rimetterci. Geppe
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 03/12/2010 15:24:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Beh, la mia collega non è finita sui tg. I ciclisti non sono colpevoli delle mancate multe come noi camperisti non siamo colpevoli se altri scaricano selvaggiamente e poi, invece che fare le multe, i comuni mettono divieti illegittimi. Non si possono rovesciare le responsabilità. Da quanto leggo mi sembra che l'uomo sulla strada perda la sua umanità, e divento nemico un po' di tutti. La cosa di per se mi lascia allibito. Non ci sono ciclisti, automobilisti, camperisti, ma esseri umani alla guida dei veicoli. Mi sembra di ricordare un famoso film di Steven Spielberg, Duel, in cui il camionista assassino era solo un braccio, ma di fatto era il camion, iml mezzo, non l'uomo che lo guidava. Io quando sono in bici francamente me ne frego di quanto fanno gli altri ciclisti, io rispetto il codice. L'unico vezzo che mi permetto è far scattare, in una discesa deserta vicino a casa mia, un Tred del tutto inutile, messo nel nulla senza nessun incrocio, nemmeno un sentiero (mentre assicuro che in salita rispetto i limiti di velocità) Non ho mai fatto delle gran fondo, ma mi ci sono trovato in mezzo in auto. In effetti è una situazione un po' imbarazzante, perchè non sempre viabilità ordinaria e manifestazione agonistica sono compatibili. Anzi, secondo me quasi mai, ma qui i veri ciclisti del forum sapranno rispondere.
quote:Risposta al messaggio di Geppego inserito in data 03/12/2010 15:20:00 Sono affermazioni di una superificialità disarmante. Hanno la stessa portata di cose del genere (che perlatro non condivido): >> Non condividi? Pazienza.
quote: perchè tutti gli automobilisti ignorano gli stop quando arriva una bicicletta? >> forse per lo stesso motivo per il quale i ciclisti non rispettano MAI il corretto senso di marcia?
quote: Perchè nessuna auto rispetta la distanza di sicurezza? >> Spesso, soprattutto in caso di tamponamento, sono multate per questo!
quote: Anche e soprattutot laterale? >> LATERALE? È la prima volta che ne sento parlare e non trovo nessuna traccia sul CdS, ma posso sbagliarmi. Puoi indicarmela, per favore?
quote: Perchè posteggiano in doppia fila e ti costringono a pericolosi scarti in mezzo alla strada? >> Se passa il vigile li multa senza se e senza ma! Per contro un ciclista che fa come gli pare non viene mai multato!
quote: Perchè superano dieci metri prima di svoltare a destra senza freccia? >> Non lo so. Ciao
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 03/12/2010 15:37:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ho corso più di una gran fondo, sia con strade chiuse al traffico o controllate agli incroci da volontari, sia con strade aperte al traffico. Purtroppo l'agonismo fa perdere la testa e la massa ti influenza al punto tale che ti senti in una tappa di un grande giro, pretendendo di avere sempre la precedenza rispetto a qualsiasi altro veicolo, motivo per cui sono almeno due/tre anni che non le faccio più. Per chi legge questo messaggio senza conoscere la fattispecie: si tratta di competizioni ciclistiche lunghe oltre 100-200 km, che per intensità sportiva sono equiparabili alle maratone, dunque si tratta di situazioni estreme e non ricorrenti, che non fanno testo in una discussione come la nostra.
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 03/12/2010 15:42:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Veramente intendevo dire che non condivido le affermazioni che seguivano. Quelle che spesso sento dire anche da tanti ciclisti. Ma, non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire. Comunque, io rispetto sempre e comunque il senso di marcia. E non credo di essere il solo. Forse però non ti sei accoro che spesso vicino ai divieti di accesso c'è indicato il permesso di transito per le biciclette. Se sono ancora qua (toccando ferro) dopo circa 5000 km all'anno nel tempo libero e un migliaio per spostarmi, probabilmente è anche per questo. Per la cronaca, Codice della strada (che è una legge non un opuscolo di consigli), articolo 148, comma 3 3. Il conducente che sorpassa un veicolo o altro utente della strada che lo precede sulla stessa corsia, dopo aver fatto l'apposita segnalazione, deve portarsi sulla sinistra dello stesso, superarlo rapidamente tenendosi da questo ad una adeguata distanza laterale e riportarsi a destra appena possibile, senza creare pericolo o intralcio. Se la carreggiata o semicarreggiata sono suddivise in più corsie, il sorpasso deve essere effettuato sulla corsia immediatamente alla sinistra del veicolo che si intende superare. Faccio fatica a credere che una distanza media di pochi centimetri possa considerarsi adeguata. Provare per credere Geppe
quote:Risposta al messaggio di Geppego inserito in data 03/12/2010 15:58:50 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Bravo, questa é una situazione tipica di pericolo quotidiano per ogni ciclista e sicuramente molto ma molto piu pericolosa di andare contromano e finora non ho mai visto un automobilista essere multato per questo comportamento. Percio finiamola di accusaci a vicenda perche é una discussione tra sordi. Siamo uno peggio dell'altro, io sono l'altro. ciao Emil
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 03/12/2010 15:17:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ahahahah! Grazie Professò! Ma sul serio pensavi che avevo veramente il dubbio? [^] Io volo alto bello! Importa nulla di queste quisquille, giusto perchè sei te che ti rispondo e qualcun altro che conosco sennò mi sono stufato di leggere ste robe.
Lo vedi io dove me ne vado con la biciletta? I brusii li lascio a valle.
Lo sai quando posso iniziare a dare retta a queste chiacchiere? Quando leggerò di un ciclista che ha investito e ucciso una personaid="red"> alla guida del suo camper.
Ciao
Taccio
quote:Risposta al messaggio di Taccio1 inserito in data 03/12/2010 16:20:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Taccio il problema non è quello che fai su quella base per ripetitori ma quello che fai per arrivarci e per ridiscenderne. Le quisquilie che affermi di lasciare a valle sono le elementari e civili regole della convivenza umana. Se non sei disposto ad accettarle allora lassù dovresti restarci.[;)][;)] Max
quote:Risposta al messaggio di Geppego inserito in data 03/12/2010 15:36:02 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> "mentre un ciclista contromano è anche un'incosciente che rischia di rimetterci." E se io fossi un padre di famiglia con a bordo moglie e bambina e nel disperato tentativo di non travolgere un ciclista inaspettatamente ( e spesso al buio) contromano vado a sbattere ? mi dispiace constatare questo tipo di ragionamanto , ora mi spiego come possano accadere questi comportamanti. Dove abito io vi e' un infinita' di piste ciclabili 300 km per un paese che conta 26000 abitanti , praticamante ti puoi muovere piu' agevolmente in bici che in auto. eppure ... sai quanti ricalcano i comportamanti descritti da Graziaverona? complice l' assenza di targa passano con il rosso. non segnalano la svolta con il braccio come prescrive codie e buonsesno. girano di sera senza luci e per arrivare prima al bar a farsi un bianco fanno centinaia di metri contromano (sotto il mio palazzo vi sono due bar , sai quante volte me li sono trovati di fronte dal nulla?) e non geppego , mi dispiace ma un ciclista indisciplinato puo' creare dei gran bei guai.
quote:Risposta al messaggio di lella55 inserito in data 03/12/2010 16:06:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> d'accordo che ogni tanto possono essere d'ostacolo alla viabilità più scorrevole Ogni tanto??Dalle mie parti c'è una strada che dalla Mandria(statale che va da Venaria a Lanzo Torinese) porta in Val di Susa,piuttosto stretta e con diverse curve,piccole salite e discese.Bè,io la percorro molto spesso e ti posso garantire che non ho MAI visto gruppi di ciclisti in fila indiana,sempre affiancati o sparsi tipo"mandria di pecore".Un giorno col camper dopo un tornantino me li sono trovati davanti affiancati in tre ed erano quasi fermi e perciò ho dovuto frenare.Al chè gli ho strombazzato e loro mi hanno mandato a "stendere"come avessero avuto tutte le ragioni del mondo.Allora che mi dici?... Adriano
quote:Risposta al messaggio di Gipsy inserito in data 03/12/2010 21:04:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Bravo Gipsy [^]! hai perfettamente ragione! Lella
quote:Risposta al messaggio di RombodiTuorlo inserito in data 02/12/2010 22:41:44 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> sese