quote:Risposta al messaggio di sgalfo inserito in data 04/12/2010 18:53:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> [:)][;)]Finalmente un ragionamento serio! Cordialmente Tancredi
quote:Risposta al messaggio di elefantin inserito in data 05/12/2010 13:57:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mi spiace molto che sia accaduta una cosa simile e mi spiace soprattutto per le famiglie dei malcapitati. Mi chiedo solo se questi ciclisti stavano viaggiando in fila indiana o a mucchio. In questo ultimo caso le responsabilità dell'autista variano anche di molto. Ciò non sminuisce la gravità del fatto e la portata della tragedia. Per cui continuo a dire che proprio i più deboli devono stare doppiamente attenti a rispettare le regole del CdS.
quote:Risposta al messaggio di nazario1 inserito in data 05/12/2010 18:09:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> si , l'ho sentito anch'io ad una radio , ma .. pensiamo sempre ad asciugarsi le lacrime , o in qualche modo possiamo reagire .. ciao elio.m Roma
quote:Risposta al messaggio di elefantin inserito in data 05/12/2010 18:48:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> non ti pensare che sia facile, qualcuno ha scritto che sono cose che si potevano evitare, cioè evitare che uno si droghi ? che metta in moto una macchina? che faccia una strage ? non riesco neanche a pensare da dove iniziare per impedire un disastro di queste proporzioni, riesco solo a pensare ad un inasprimento delle pene che non procurerà nessuna diminuzione della possibilità che accada di nuovo Ciao Naz
quote:Risposta al messaggio di nazario1 inserito in data 05/12/2010 19:07:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Le leggi su chi si droga e si ubriaca esistono e mi sembra siano abbastanza severe. Anche il ritiro della patente esiste, ma, vedi CORONA, c'è gente che se ne frega e guida lo stesso spesso facendo altre stragi. Per questo ripeto che è necessario per le categorie più esposte rispettare quanto più possibile le regole del CdS. Questa volta guidava un drogato. Poi quando a guidare sarà un normale cittadino che fa un normale sorpasso... Oppure pensiamo a quella signora morta a Pesaro per non aver rispettato precedenza e senso vietato. Per fortuna si è schiantata sulla auto della Polizia Municipale. Pensa quali titoli sui giornali se la cosa fosse avvenuta contro un'auto condotta da un qualunque cittadino!
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 05/12/2010 18:00:06 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> QUANDO SCRIVI : Mi chiedo solo se questi ciclisti stavano viaggiando in fila indiana o a mucchio. CON QUESTO COSA VOGLIAMO DIRE , ERANO SULLA LORO CORSIA E QUEL TIZIO HA INVASO LA CORSIA OPPOSTA A FOLLE VELOCITA' SE AVETE VISTO LE IMMAGINI IL TRATTO DI STRADA E' IN UN CENTRO ABITATO! PERCIO' ANZICHE' GIUDICARE RIFLETTIAMO ALLA GUIDA !!
quote:Risposta al messaggio di Romadriver inserito in data 05/12/2010 22:08:44 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> SI .. ma il CALOSCI ha anche puntualizzato che pultroppo in questo caso chi era alla guida era un PAZZO TOSSICOMANE ,UNA SCHIFEZZA UMANA IN PERSONA ( SUPPLICO IN GINOCCHIO LA MODERAZIONE DI CONCEDERMI QUESTO SFOGO , ALMENO QUESTO...id="red">)= elio.m Roma
quote:Risposta al messaggio di Romadriver inserito in data 05/12/2010 22:27:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Le generalizzazioni sui comportamenti dei ciclisti sono così fuori luogo che queste cose spesso se le dicono tra di loro anche i ciclisti. Ad esempio i rapporti tra le "squadrette" e i ciclisti sparsi sono spesso difficili. Se vai più forte si arrabbiano e fanno di tutto per prenderti, se vai piano e vai a loro ruota fai il succhiaruote, patapin patapam. Personalmente evito le stade molto trafficate, però se uno vuole spingere un po' serve un asfalto decente ed essere su una strada dove non ti esca un bimbo/cane, e sulle strade locali diventa difficile. Non per nulla spesso preferisco l'mtb, dove si fa fatica andando piano e l'unico rischio spesso è un cinghiale o un cane maremmano ... salvo eventuali ribaltamenti in discesa. Io ho la fortuna che vicino a casa ho alcune strade dove in certe ore ci sono solo ciclisti ... Sono sconvolto per la notizia dei 7 ciclisti ...[:(][:(][:(]
quote:Risposta al messaggio di Romadriver inserito in data 05/12/2010 22:08:44 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Resto della mia idea. Sono 7 morti che pesano e che saranno rimpianti per sempre dalle loro famiglie e da tutti i loro amici e conoscenti. Chi li ha investiti è, almeno da ciò che si legge sui giornali, un drogato senza patente. Di fatto un criminale da punire assai severamente. Ciò non fuga il mio sospetto sul modo di procedere di questi ciclisti. Come già detto quella di pedalare "a nuvola" (gruppo) è diffusa, troppo diffusa. La bicicletta in un incidente, anche in caso di ragione piena, è sempre perdente rispetto ad una autovettura. Quindi? Volete continuare a difendere certi comportamenti che vuoi o non vuoi sono rischiosi? Fatelo. Poi non lamentatevi di quello che potrebbe o potrà accadere. Pensa a quella signora morta a Pesaro dopo un suo scontro contro una auto della Polizia. Tutto perché si sentiva IN DIRITTO di procedere contromano e senza rispettare le precedenze! Non venirmi a dire che i Poliziotti erano drogati, senza patente o dei criminali incalliti! Chi va in bicicletta ci pensi prima di fare-come-gli-pare-sulla-strada.
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 05/12/2010 12:14:41 (>Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://www.youtube.com/watch?v=...
Dovrebbe essere questa perche' il filmato al momento non ho i plugin per vederlo. Ciao Taccioquote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 05/12/2010 23:01:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Pur condividendo le tue considerazioni devo purtroppo fare una amara constatazione, se andavano a nuvola, Dio l'avesse voluto, era quasi impossibile ammazzarne sette Ciao Naz.
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 05/12/2010 23:01:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ognuno ha le sue idee. Scusami Professore, con tutto il mio profondo rispetto alla tua persona, ma trovo questo messaggio assolutamente fuori luogo per l'attuale contesto, ovvero il giorno dopo una strage che ha stroncato la vita a sette vite e rovinato altrettante famiglie. E questo al di là della dinamica dell'incidente, delle fotografie viste sui giornali e sui telegiornali e del luogo ove si è svolta questa strage. Da appassionato ciclista questa vicenda mi ha profondamente colpito al punto tale che mi chiedo quanto sia opportuno continuare con questa mia infinita passione, visto che anch'io ho famiglia. Purtroppo le strade non sono fatte per le biciclette, ma soltanto per le automobili e per i mezzi pesanti. Noi ciclisti appassionati (e con ciò intendo quelli che percorrono alcune migliaia di km all'anno) siamo una netta minoranza contro milioni di automobilisti. Purtroppo in questi milioni di automobilisti ce ne sono alcuni assolutamente intolleranti nei nostri confronti che non capiscono e non approvano la nostra passione considerandoci dei semplici ostacoli alla loro marcia. Scusatemi per lo sfogo, ma un sentimento di tristezza sta prendendo in me il sopravvento.
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 05/12/2010 23:01:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Allora secondo questa specie di teoria, quelli che sbagliano possono anche essere travolti e morire tanto "facevano quello che gli pare!!". Mi viene il forte dubbio che a volte non pensi a quello che scrivi!! Saluti Aldo
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 06/12/2010 11:14:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Per un purista della pedalata l'asfalto è un gran piacere, me ne rendo conto, ma in effetti la mia predilezione, non esclusiva, per l'mtb nasce proprio dal fatto che quando vado con le ruote grasse, giro nella natura in mezzo ai boschi lontano dal traffico e dai relativi pericoli.