quote:Risposta al messaggio di IvanoPP inserito in data 25/07/2011 23:31:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La penso diversamente.Dato che,come ho detto,al momento il camper mi crea piu' problemi delle soddisfazioni che un tempo mi dava,l'ho messo in vendita.Se le persone continuano a comprare i mezzi,le Aziende che producono non hanno alcun interesse a cambiare alcunche'. Se ci fosse un crollo delle vendite allora "forse" ti darebbero ascolto,ma finche' le vendite vanno avanti,significa che per chi compra "va bene cosi'"e le Az. continuano a fare il loro giusto interesse"costruire e vendere".Che poi la gente usi il camper per fare le vacanze in giardino o in un parcheggio assolato,non è di sicuro affar loro.Finche dura.Poi si vedra',ma intanto si va avanti. Cosi' gira il mondo.
quote:Risposta al messaggio di eta beta inserito in data 25/07/2011 23:46:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ci mancherebbe, giustamente ed ovviamente ognuno la pensa come meglio crede. Mi spiace che hai deciso di vendere il camper per il motivo che hai scritto, io invece mi trovo ancora abbastanza bene quindi per il momento me lo tengo ancora. Le vendite dei camper sono calate, eccome ... Motivo per cui ANFIA-APC e' meglio che si dia una "sveglia" e cerchi di risolvere i problemi dei camperisti tra cui in primis i divieti di sosta ILLEGITTIMI e la mancanza di parcheggi anche per camper Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di ighi: In genere scelgo camping grandi tipo villaggio per vari motivi: -piazzole grandi e ben delimitate -acqua corrente scarico in piazzola -pochissimi stanziali -pulizia -orari di silenzio -servizi igienici grandi e accessoriati che hanno pure la carta igienica e acqua calda a volontà -strutture tipo campi da tennis, calcio, ping pong, mini golf -piscine e parco acquatico -self-service e cucina da asporto -market vari>> Hai dimenticato una voce: - Personale scorbutico Solitamente infatti in certi posti (esperienza diretta di appena 2 settimane fa) il personale per mantenere una certa disciplina ti tratta come se fossi in un lager nazista. Ecco che iniziano le litigate perchè ad alcuni dà fastidio l'odore mentre scarico la Thetford nel WC chimico, oppure non posso portare la spesa a piedi dalla sbarra d'ingresso al camper ma devo per forza mettere l'auto nel (lontano) parcheggio interno e poi scaricare il tutto, oppure non posso assolutamente riempire il serbatoio delle chiare (se lo finisci sono cavoli tuoi), se ti azzardi a lasciare il campeggio alle 12.05 invece che le 12.00 ti fanno pagare x tutti l'intera giornata (discussione dell'ultimo giorno), ecc. ecc.
quote:Risposta al messaggio di patamoto inserito in data 25/07/2011 14:59:17 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Caro patamoto penso che le tue considerazioni siano tempo sprecato. Con alcuni tuoi colleghi non si è in grado di ragionare, si barricano dietro a posizioni pseudo ecologiste per poter fare i**** propri. Per lo più hanno la pretesa che imprenditori del campeggio si adeguino ad una insignificante quota dell'attuale loro mercato. Questi loro atteggiamenti ed una miope visione della realtà vi porterà tutti ad essere dei relegati del turismo. Per fortuna sono molto di più i camperisti coscenti della realtà(la maggioranza silenziosa come la chiamo io) che i quattro sobillatori presenti in tutti i vari forum. Peccato che ci sia poi chi coglie solo il peggio di alcune battaglie pro camper, e per strada interpreta indicazioni, divieti o leggi a suo uso e consumo.
quote:Risposta al messaggio di renzopaola inserito in data 26/07/2011 09:10:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Renzo, sono intervenuto solo perchè leggere i massimalismi mi urta personalmente. Gli attivisti "puri", col loro oltranzismo coi paraocchi, hanno lo stesso atteggiamento irragionevole che ostacola qualunque altro sereno dibattito in questo paese. E' gente che non vuole confrontare le idee, ma semplicemente vincere la discussione. Ma forse, mentre girano sui loro scatoloni con le ruote, non si guardano intorno. Da marzo ad oggi, pioggia permettendo, noi siamo usciti praticamente tutte le settimane. Siamo andati - secondo i luoghi - in aree di sosta, prati liberi, parcheggi di vario tipo e - per i soggiorni più lunghi (una settimana) in campeggio. Il requisito che dettava la scelta era sempre il medesimo: luogo che ci interessava, servizi decenti se appena possibile, comodi alla destinazione, sicuri perchè i bambini potessero sgranchirsi le gambe senza pericolo. Se il luogo garantiva i requisiti, il prezzo è sempre venuto dopo, come criterio di scelta. Perchè in camper non si risparmia un cacchio, è solo un tipo di vacanza il più libero possibile da pastoie, prenotazioni, organizzazione, che permette un forte contatto coi tuoi bambini. E questo è vero per i 9/10 dell'anno. A cavallo di metà giugno sono stato in una struttura vicino a vieste. A parte nelle piazzole subito fronte al mare, farcite di camperisti-surfisti tedeschi, c'era poca gente. NOi avevamo una piazzola immensa, bella ombreggiata, con la colonnina luce comoda, ad almeno 30 metri dalla famiglia più vicina e a meno di 100 metri dal mare. Essendo una struttura grande, per arrivare alla struttura bar-piscina-ristorante-babydance prendevamo le bici, e quando noi andavamo a letto il casino della musica lo sentivamo solo in lontananza. I servizi erano splendidi, e puliti più volte al giorno. Il CS altrettanto comodo nelle manovre. Per piazzola ed ombrellone con 2 sdraio, con camper ed equipaggio di 4 persone, 7 giorni, mi hanno chiesto - mi pare 137 euro (comunque meno di 150; che non è niente) Le strutture e i periodi bisogna saperli scegliere. Chi parla in termini univoci di strutture-lager, frequentate da un popolo di fessi, o non sa di cosa parla, oppure da volutamente una rappresentazione distorta della realtà. Sarà un caso, ma è una vita che giro per campeggi, per tanti anni in tenda prima del camper. Ho trovato strutture migliori o peggiori, anche in rapporto al n. di stelle, ma non sono mai stato trattato male, mai nessuno è venuto a lamentarsi con me, mai subito il casino, mai importunato dall'animazione, che non gradiamo. E a mia volta non ho mai trovato vicini di cui lamentarmi, generalmente chi va in campeggio è un tipo di persona propensa a rispettare il prossimo, altrimenti andrebbe in strutture diverse. A me viene da pensare che la gran parte dei "puri" che si trovano su COL, più che puri, sono tendenzialmente degli insoddisfatti cronici, che in qualunque luogo vedono per prima cosa il lato brutto. E ammantano questa attitudine a rompere i *******i con peana sulla libertà del camperista. Il che mi urta, e quindi cerco di portare anche un altro punto di vista nella discussione.
quote:Risposta al messaggio di patamoto inserito in data 26/07/2011 10:45:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> [:)] Sarai il prossimo col mal di fegato? Pure a me c'è mancato poco [:D][:D]
quote:Risposta al messaggio di Roberto66 inserito in data 25/07/2011 21:18:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Caro Roberto se mi dici che mediamente i prezzi dei campeggi francesi sono meno cari, hai ragione, ma riguardo al "cliente francese" sbagli. Il francese è il più avanti come emancipazione riguardo il campeggio, ed è anche il più esigente come servizi e richieste. Non vuole spendere questa è la sua arma segreta, l'italiano invece quando è in vacanza non bada a spese(salvo qualche rarissimo caso)
quote:Risposta al messaggio di Dodi71 inserito in data 25/07/2011 13:19:06 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Stiamo infatti studiando un sistema per microcippare (come con i cani) i figli e le mogli di quei camperisti che non desiderano gli optional. Cosi facendo potremo verificare che non usino quelle strutture da loro denigrate, e successivamente poterli economicamente accontentare ( con una tariffa "tarzan nella foresta").
quote:Risposta al messaggio di ighi: certo che ogni comunità ha delle regole che devono necessariamente essere rispettate altrimenti è caos...>> Quoto... in parte. Io sono toscano e i campeggi della Maremma sono (solitamente) gestiti con il "muso lungo", come si dice da noi. Come mai in un camping della riviera adriatica si trovano invece gestori sempre disponibili e con il sorriso sempre pronto e il caos non c'è ugualmente? Magari offrono gli stessi servizi e si paga certamente di meno. Insomma, non mi sembra normale pagare 44 euro al giorno in Giugno per 1 adulto + bambina di 6 anni + camper e ricevere questo trattamento. Per inciso, mia moglie è incinta al 7° mese e si sono rifiutati di farle fare un po' di strada in meno con le borse della spesa pesanti. Portarle dalla sbarra del camping al camper erano 40 metri, invece si è dovuta fare 250 metri con le borse dal parcheggio auto al camper (questo il Lunedi). Ovviamente il martedi ho preso giorno di ferie e sono andato x portarle via: arrivo alle 11.00, rimetto tutto e sono pronto per uscire alle 12.05... volevano farmi pagare l'intera giornata! Per me questi sono pazzi scatenati.
quote:Risposta al messaggio di renzopaola inserito in data 26/07/2011 13:07:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non serve microcippare, è sufficiente far pagare chi usufruisce della piscina (che dovrebbe essere già recintata e con bagnino) o chi vuole andare a ballare o al ping-pong ecc. ecc. Il bagnino ritirerebbe i 5 Euro x l'ingresso alla piscina. I ragazzi dell'animazione ritirerebbero i 5 Euro x le sarate danzanti, la Baby dance, ecc. ecc. Per il Ping-pong potrebbero ritirare i 5 Euro i gestori del bar, così fornirebbero le racchette e la pallina. P.s. Tu e qualcun'altro parlate di camperisti, mogli e figli di camperisti, io parlo di campeggi e di tutti i frequentatori indistintamente. (campeggiatori)
quote:Risposta al messaggio di marcos68 inserito in data 26/07/2011 12:16:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io non difendo tutti i campeggi, non dimenticare che per me un campeggio è sempre un "concorrente", non un vicino di camper come è per voi il camper in un parcheggio. Dico solo, che se la clientela ci và e paga vuol dire che ha in qualche modo ragione. Anche mia moglie ogni tanto si arrabbia perchè i nostri vicini "camping" riempiono più di noi, sono sporchi, mal tenuti, le recensioni ne parlano male, ma sono direttamente sul mare, e quindi lavorano e guadagnano più di noi e con meno spese. Questa è la vita, non tutto ha un giusto senso.