Quel che vi serve per l’espatrio è il Pet Travel Scheme (PETS).
Questo documento è rilasciato dal Department for Environment, Food & Rural Affaire (DEFRA), ovvero l’ente inglese che si occupa - tra le altre cose - degli animali domestici in arrivo negli United Kingdom.
Il DEFRA rilascia il PETS a quegli animali domestici (cani e gatti) che sono stati:
1. Microcippati
2. Vaccinati contro la rabbia
3. Sottoposti a un esame del sangue
4. Sottoposti a un trattamento contro vermi, pulci e zecche
E’ inoltre necessaria una vostra dichiarazione nella quale assicuriate che il vostro animale non abbia lasciato l’Italia nei sei mesi precedenti al viaggio in U.K.
COME OTTENERE IL “PETS”:
1. La Cippatura
Procediamo con ordine: prima di tutto dovete recarvi dal vostro veterinario di fiducia e far cippare il vostro CANE O GATTO O FURETTO.
E’ un operazione indolore, e si sbriga in cinque minuti e non arreca alcun danno o effetto collaterale alla bestiola.
Si tratta di un microchip che viene inoculato – di solito nel collo dell’animaletto – tramite una siringa dall’ago leggermente più grosso. Questo microchip in seguito potrà venir “letto” ogni volta che lo si desidera con uno scanner idoneo, e contiene i dati basilari del cane o del gatto.
E’ particolarmente importante che il chip sia leggibile, e rivesta gli standard europei.
La DEFRA consiglia i chip che possano essere letti dai seguenti scanner:
1. ISO Standard 11784
2. Annex A to ISO Standard 11785
Fate controllare dal vostro vet la leggibilità del chip prima di procedere.
Nel caso infatti che il chip non sia leggibile con gli scanner sopraccitati, voi stessi dovreste procurarvi uno scanner idoneo, costo 250 euro circa.
1. La vaccinazione antirabbica
E’ assolutamente importante che la vaccinazione avvenga dopo la cippatura, e mai il contrario. Nel caso sia stato già vaccinato in precedenza, dovrà comunque essere vaccinato di nuovo dopo la cippatura.
E’ altrettanto importante che l’animalino abbia compiuto almeno tre mesi d’età, e che il vostro vet alleghi i seguenti dati:
1. Data di nascita ed età
2. Numero di microchip
3. Tipo di scanner
4. Data di vaccinazione
5. Nome e marca del vaccino
La vaccinazione di richiamo andrà fatta entro un anno dalla prima vaccinazione, ma successivamente all’esame del sangue, e verrà trattata nel punto 5.
3 – L’esame del sangue
In seguito alla vaccinazione antirabbica, dovrete attendere SEI MESI prima di riportare l’animale dal vet per il prelievo del sangue.
Alla scadenza del sesto mese può essere effettuato l’esame del sangue.
Il campione prelevato, più i dati dell’animalino, dovranno poi essere spediti a un laboratorio riconosciuto dalla DEFRA, per la certificazione ufficiale.
I laboratori italiani riconosciuti dalla DEFRA sono:
1. ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLE VENEZIE
Via Romea 14/A
35020 Legonaro (PD)
ITALY
Tel: 049 8084261
Fax: 049 8830046
1. ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLE REGIONI
LAZIO E TOSCANA
Via Appia Nuova 1411
00178 Roma
ITALY
Tel: 06 790991
Fax: 06 79340724
Soltanto questi due laboratori potranno rilasciare un documento accettabile per la DEFRA. Quindi non fate di testa vostra, tempo e soldi persi, e soprattutto niente espatrio...
Dopo un periodo più o meno breve (per info sicure su questo punto, conviene telefonare) il laboratorio vi spedirà il risultato del test sull’esame del sangue.
Se il referto è negativo alla rabbia, il vostro animale è a un buon punto della trafila, altrimenti toccherà fare tutto da capo.
Vi verrà rilasciata una copia della certificazione, che andrà allegata insieme alle generalità, il numero di chip, e i dati sul vaccino. Ora il vostro cane-gatto-furetto è pronto per l’antirabbica di richiamo.
1. La vaccinazione di richiamo
L’antirabbica di richiamo va dunque effettuata quando avete già in mano i referti di laboratorio sull’esame del sangue, e non oltre un anno dalla prima vaccinazione. Approssimativamente avrete dunque un cinque mesi di tempo per farla. Abbiate cura di non superare l’anno di tempo dalla prima vaccinazione, poiché in quel caso vi toccherebbe ricominciare tutto da capo
In seguito aggiungete ai dati e alla copia della certificazione che già possedete, anche il nome del vaccino di richiamo (che è lo stesso del primo), e la data della vaccinazione di richiamo.
1. IL PETS
A questo punto dovrete rivolgervi direttamente alla DEFRA, e in seguito alla vostra ASL.
La DEFRA vi spedirà il modulo apposito da riempire con tutti i dati che avete raccolto (generalità dell’animalino, numero di microchip, tipo di scanner, nome e date del vaccino e del richiamo), nonché la dichiarazione da firmare per certificare che l’animale è sotto la vostra protezione e che non ha lasciato l’Italia nei sei mesi precedenti al viaggio in U.K.
Per farvi spedire i moduli scrivete a:
DEFRA
Pet Travel Scheme Helpline
Department for Environment, Food and Rural Affairs
Area 201
1a Page Street,
London
SW1P 4PQ
Tel: +44 (0)870 241 1710
Fax: +44 (0)20 7904 6206
E-mail: pets.helpline@defra.gsi.gov.uk
Oppure a:
DEFRA
Quarantine Section
Department for Environment, Food and Rural Affairs
Area 209, 1a Page Street,
London
SW1P 4PQ
Tel: +44 (0)20 7904 6222
Fax: +44 (0)20 7904 6834
E-mail: quarantine@defra.gsi.gov.uk
Meglio comunque per sicurezza dare prima un occhiatina al sito, dove ci sono gli aggiornamenti in tempo reale, tutto lo schema del PETS, nonché l’intera trafila in lingua inglese. Questo il link:
http://www.defra.gov.uk/animalh/animindx.htm
Dopo aver contattato la DEFRA, e aver ottenuto i moduli da compilare, dovrete recarvi alla ASL più vicina provvista di Servizio Veterinario ASL.
Solo loro infatti potranno trascrivere i dati del vostro vet in un modulo ufficiale bilingue (italiano/inglese) che andrà allegato al documento inglese PETS fornito dalla DEFRA. Questi due documenti, più il referto del test sanguigno rilasciato dal laboratorio, sono il PETS completo.
Siete quasi pronti per la partenza ma…..mancano alcune cose:
1. Il trattamento contro vermi, pulci e zecche
Questo ultimo punto riguarda di nuovo il vostro vet, e va effettuato alla vigilia della partenza.
Infatti - senza eccezioni - il trattamento va somministrato tra le 24 e 48 ore prima dell’imbarco, e il documento di certificazione deve esservi fornito dalla ASL o comunque da un ente governativo ufficiale ( NON VET PRIVATO!)
Non temete, è facilmente reperibile, e di solito viene fornito con i documenti che la DEFRA vi ha spedito. In caso contrario, il vostro stesso veterinario dovrebbe possedere documenti di questo tipo.
Il documento dovrà mostrare anche il numero di chip, la data e l’ora del trattamento, e il nome del farmaco. Infine, il vostro vet dovrà firmarlo, bollarlo e datarlo.
E’ assolutamente importante che questa ultima certificazione sia idonea, poiché verrà controllata - insieme al resto della vostra documentazione - nel momento dell’imbarco, e se qualcosa non quaglia VOI PARTITE E IL CANE RIMANE A TERRA.
Adesso avete il PETS, avete il documento della ASL, avete il referto dell’Istituto Zootecnico, e avete la certificazione contro i vermi, pulci e zecche.
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Posso viaggiare?
E’ necessario che il vostro animale sia in condizioni ottimali prima di intraprendere il viaggio, altrimenti verrà comunque bloccato all’imbarco, qualsiasi certificazioni abbiate.
Per condizioni ottimali si intende che:
1. Non abbia malattie o ferite (a meno che non siano minuscoli taglietti o raffreddori)
2. Non sia neonato con il cordone ombelicale non ancora guarito (e comunque il PETS è per animalini che abbiano almeno 10 mesi di vita)
3. Non sia capace di nutrirsi da solo e viaggi senza sua madre
4. Non abbia partorito da meno di 48 ore
5. Non sia incinta nonché imminente al parto durante il viaggio
Non vengono neppure accettati animalini sedati, a meno che non si abbia con sé la certificazione del proprio vet, completa di nome del sedativo, dosaggio e data e ora della somministrazione.
La cuccia viaggiante
Il vostro animalino deve viaggiare comodo. Pertanto esistono norme ben precise sulle dimensioni e caratteristiche del kennel, su qualsiasi mezzo di trasporto intendiate farlo viaggiare.
Questi sono gli standard di viaggio, ignorateli, e vi ritroverete con un animalino furibondo bloccato in aeroporto o al confine italiano (maledizioni & bestemmie 4):
1. Fino ai 14 chili (cadauno), due animalini possono viaggiare nello stesso kennel
2. Tre animalini cuccioli (minimo tre mesi) possono viaggiare nello stesso kennel
3. Le dimensioni del kennel dipendono dalle dimensioni dell’animale:
Le misure A, B, C e D determinano la dimensione del kennel. La larghezza del kennel è misurata così: per due animalini, C per 3, per tre animalini C per 4.
Per due o tre animali l’altezza e la profondità restano le stesse che per un solo animalino.
Le dimensioni e le caratteristiche del kennel sono davvero fondamentali, ed è bene sprecarci qualche parola in più:
1. Il kennel deve essere abbastanza alto e largo da permettere all’animale di stare in piedi, rigirarsi, e sdraiarsi in maniera naturale.
2. Il kennel deve essere sufficientemente robusto e sicuro da proteggere l’animale durante il trasporto, nonché avere prese d’aria in almeno quattro lati (laterali, superiori, più la porticina a griglia)
3. La porticina a griglia deve avere sicure funzionali per evitare aperture indesiderate (sia causate dall’animale agitato che da quegli animali umani degli stivatori)
4. Il naso e le zampette dell’animale non devono poter penetrare tra le prese d’aria e la porticina a griglia
5. Il kennel deve essere provvisto di ciotola d’acqua e ciotola di cibo (secco), in entrambi i casi munirsi di ciotole anti-rovesciamento
6. Il kennel deve essere di plastica rigida, legno, o materiali altrettanto resistenti. Non sono ammessi cestini di paglia, rafia, pezza o bambù
In parole povere (o meglio, in immagini), quello che vedi alla fine del mio post
Una ovvia precauzione per l’acquisto del kennel: prendete le vostre misure e poi andate in un negozio specializzato per animali, accettate solo kennel che portino la targhetta “suitable for airway transport”, non ha nessuna importanza che poi non spediate il vostro animale per via aerea, tanto gli standard sono identici qualsiasi sia il mezzo di trasporto deciso per il vostro animale.
Ah sì, NON sono ammesse coperte, cuscini e giochi all’interno del kennel
Comunque, ecco di seguito delle info affinché il viaggio del vostro animalino sia sicuro e senza accidenti, per ogni mezzo di trasporto voi decidiate.
Resta di fatto che le certificazioni PETS e le norme del kennel restano invariate.
3.2- L’auto (e la nave)
Per l’auto c’è poco da dire, sceglietevi la strada e go on! Controllate ancora la tabella di marcia per il trattamento anti vermi pulci e zecche!
Questi alcuni links dei ferrys:
http://www.ferry-to-france.co.uk/
http://www.hoverspeed.com/
http://www.ferry.co.uk/
http://www.cross-channel-ferries-france.co.uk/
http://www.ferry-tickets-online.co.uk/
Prima della prenotazione fate ben presente che portate con voi un animale, non tutte le compagnie li accettano, e su questo non posso esservi troppo utile, non avendo tentato di persona.
Certo è che verranno stivati, ma per brevi percorrenze non dovrebbero farvi storie. I vostri documenti verranno anche in questo caso controllati a Dover.
3.4- L’aereo
L’unica compagnia aerea che effettua trasporto animali dall’Italia agli U.K. è la British Airways. Le loro regole sono piuttosto ferree, ma sono i diretti affiliati col DEFRA, quindi una volta seguito tutto l’iter (PETS & Kennel), problemi non ne avrete.
E’ disponibile un unico volo (il BA 2541 delle 6:00 P.M.) da Roma Fiumicino a London Gatwick, ed è trisettimanale. Un solo animalino può essere stivato per ogni volo, dunque è veramente consigliato prenotare con buon margine.
Il controllo verrà effettuato all’ufficio Cargo di Fiumicino (tramite fax) due ore prima del volo, e potrete raccattare il vostro animalino all’ufficio Cargo Gatwick (ufficialmente) dopo due ore dall’arrivo, ma in effetti guarderanno i vostri occhi imploranti e l’animalino vi verrà consegnato immediatamente.
Come sempre è necessario che avvertiate prima la presenza del vostro animalino.
Questi i links utili:
British Airways:
http://www.britishairways.com/travel/home/public/en_gb?audience=travel&countrycode=gb il sito ufficiale
http://www.baworldcargo.com/index.shtml l’ufficio Cargo
Fiumicino:
http://www.adr.it/default.asp?L=1 il sito ufficiale
848 780178 il numero di telefono dell’ufficio Cargo
PARTICOLARI DEL KENNEL DA TRASPORTO
MISURE DEL CANE
Modificato da Cherry il 23/08/2010 alle 20:40:07