quote:Risposta al messaggio di manuelnagh inserito in data 02/09/2011 09:17:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ma perche' si deve sempre rapportare il costo del mezzo con lo stile di vita ? se uno si compra un mercedes non si puo' mangiare un panino su di una panchina in pantaloni corti ma deve per forza andare al ristorante con il completo e la cravatta ? ciao
quote:Risposta al messaggio di manuelnagh inserito in data 02/09/2011 09:17:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quello che scrivi è assurdo. Uno si adatta all'asfalto! Sceglie liberamente di non andare il condomini orizzontali (A.A. o camping)! Per asciugarmi i capelli ho sempre acceso il generatore di corrente! Per i 45° in estate ho sempre acceso generatore e climatizzatore! Per le docce? nessun problema! Si fanno e basta. In Francia o Germania non avevo certo problemi nel trovare un CS. Notare CS non A.A.! Al contrario di quel che pensi le mie vacanze in camper erano tutto tranne che un corso di sopravvivenza! Le mie soste (spesso per alcuni giorni) erano tutte del tipo: davanti alla Torre Eiffel, davanti alla reggia Norvegese,davanti al museo della tecnica a Norimberga, quasi davanti al castello di Linderhof, nel piazzale delle funivia del Tegelberg, in pieno centro a Garmisch-Partenchirken, in pieno centro a Werigerode, in pieno centro a Bamberg, in pieno centro a Wüzburg, Berlino, Monaco, Ulm, Friburg, Köln, Amburgo... Scelte di vita!
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 02/09/2011 10:00:18 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Salve prof., ma i tu figlioli a che età hai cominciato a portarli in camper? Anch'io prima della nascita e fino a che non ha cominciato a camminare ho fatto più o meno come descrivi tu...(a parte il gen e cond, ma sosta libera, doccie ecc...). Ma ora che ha poco più di due anni, tenerlo pigiato nel camper perchè voglio parcheggiare accanto alla piramide di vetro del Louvre, sarebbe un pò una tortura. In fondo sono vacanze anche per i nostri piccoli....o sbaglio? ciao Ste
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 02/09/2011 10:00:18 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Prof mi permetta con tutto il rispetto che le sue scelte benche' invidiabili ,sono alquanto anomale,infatti tutti i punti sosta da lei elencati sono bellissimi ma se solo 15 camper sosterebbero nelle sue zone il giorno dopo il divieto è garantito..ok si puo' ricorre legalmente ecc ma e' innegabile..che non tutti sostano dove sosta lei...che poi se ha figli piccoli dopo il primo giorno saranno un po' stufi della cultura e vorranno un po di divertimento..poi ripeto beato lei da un punto di vista..
quote:Risposta al messaggio di manuelnagh inserito in data 02/09/2011 10:49:04 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> quando avevo la tenda e ho provato a convincere la la meta' a fare campeggio ero ben organizzato. delle brande comode per dormire (niente materassini gonfiabili) un tavolo con delle sedie comode da regista , un bel telo da mettere per terra per non stare troppo sulla terra , un frigo portatile trivalente un fornello a due fuochi ben posizionato su di un tavolino apposito. lampade a gas e a corrente. un telo a mo di gazebo per poter stare fuori anche in caso di maltempo. in quelche occasione ho "ospitato" qualche giovane coppia che viaggiava sono con igloo e piccolo camping gaz monofuoco perche' con quattrro gocce di pioggia dovevavo digiunare asserragliati nella cuccetta. ora sono piu ' grandicello ed economicamente meglio posizionato. ho comprato cash un Riviera 164 da 40 k euro perche' volevo una meccanica nuova ed affidabile un mezzo spazioso per non patire , frigo grande ecc ecc. pero' il mio spirito e' rimasto quello semplice e per me che sto tutto l' anno in giacca e cravatta con due cellulari che suonano continuamante per eppuntamenti (tranne in questo periodo che la gente appena tornata dalle ferie vuole stare in pace) una sosta amena come quella della foto (lago ampollino Sila) rappresenta una gran soddisfazione e momento di pausa... Tutti quei km con un Ducato , ma come fai ? ha commentato il mio capo , con quella macchina che ti ritrovi (mercedes [:)]) sei proprio un appassionato ! ora sono rientrato nel tran tran quotidiano , e le docce con la bottiglia sulla spiaggia mi mancano eccome ! questa la mia spiegazione alle salviette... [:)]
quote:Risposta al messaggio di Roberto66 inserito in data 02/09/2011 11:00:50 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Risposta chiara e rispettabilissima ...d'altronde ognuno trova il relax in quello che a lui da relax..che non deve essere per forza la stessa cosa per tutti ..
quote:Risposta al messaggio di manuelnagh inserito in data 02/09/2011 10:44:57 che poi se ha figli piccoli dopo il primo giorno saranno un po' stufi della cultura e vorranno un po di divertimento>> [:D]
quote:Risposta al messaggio di manuelnagh inserito in data 02/09/2011 09:17:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra) giusto ad ognuno il suo modo di intendere vacanza e nel massimo rispetto ma alcuni forse si troverebbero meglio in un bel corso di sopravvivenza nella giungla amazzonica >> Purtroppo in un viaggio in cui ho voluto fare un po di tutto ho fatto solo un giro di una giornata (solo con mia moglie) nella foresta amazzonica, anche se in una sua parte molto molto addomesticata. E' stata comunque una esperienza indimenticabile, che è valsa molte fatiche e disagi. Si, per qualcuno (ma non è un obbligo per tutti, sia chiaro) viaggiare è raggiungere degli obbiettivi che ci si propone, ovvero cime di montagne, mari lontani, mete esotiche, per i quali ci si deve sacrificare e senza dubbio affrontare delle scomodità. Prima di avere il figlio le mete erano molto ambiziose e le scomodità molto alte. Adesso ovviamente per gestire la nostra voglia di viaggiare e di avventura ci siamo dotati di camper, ovvero mete molto meno ambiziose e molta più comodità. Ma permane lo spirito. Nota bene, nulla conta che poi le mete prefissate siano delle mete ambiziose in assoluto. Basta che lo siano per me. Per me fare dei pezzi di ciclabile di Mosella con mio figlio, oggi è una meta ambiziosa. Domani magari andremo a capo Nord o S. Pietroburgo, e se San Euro me lo permetterà magari affitteremo un camper in Patagonia come ha fatto Marino2. Tutti viaggi in cui dovrò sacrificarmi a sopportare la macchiolina sulle lenzuola, a costo di panorami e emozioni che nel campeggio di Nice non potrei godere. Non è obbligatorio, ma segna la differenza netta tra almeno due modi (ma ce ne sono molti altri) di vivere il camper. Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare. R.L. Stevensonid="size1">id="Script MT Bold">id="Century Gothic">id="Stencil">id="size2">
quote:Risposta al messaggio di manuelnagh inserito in data 02/09/2011 09:17:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> si, e perchè no ? mi spieghi cacchio centra il costo del camper con lo stile di vita che uno preferisce in vacanza ? Forse che se uno ha un buon reddito deve per forza vivere stile "milano da bere", altrimenti non è all'altezza ? E poi all'altezza di cosa, dei modelli che ti impone la pubblicità idiota ? Credo che ciascuno debba fare ciò che preferisce e lo fa sentire bene. E aggiungo che dare qualche riferimento un poco spartano ai bambini li aiuti a crescere meglio e senza troppe seghe mentali.
quote:Risposta al messaggio di stesommo71 inserito in data 02/09/2011 10:14:38 ma i tu figlioli a che età hai cominciato a portarli in camper? >> La mia prima uscita in camper è avvenuta quando il grande aveva 5 anni e 6 mesi e la piccola 6 mesi!
quote: Anch'io prima della nascita e fino a che non ha cominciato a camminare ho fatto più o meno come descrivi tu...(a parte il gen e cond, ma sosta libera, doccie ecc...). Ma ora che ha poco più di due anni, tenerlo pigiato nel camper perchè voglio parcheggiare accanto alla piramide di vetro del Louvre, sarebbe un pò una tortura. >> Avrei rinunciato alle vacanze se avessi solo pensato di andare in campeggio! Portarli al mare col camper non se ne parlava proprio perché avendolo praticamente sotto casa è più comodo prendere l'auto! Quando parto vado per vedere posti e la vacanza è sempre stata culturale. I bambini, ora grandi (21 uno e 16 l'altra), hanno ricevuto grandi benefici da questa impostazione di vita. Sono abituati a frequentare musei e sale da concerto fin dall'età di 4 anni imparando fin da subito a stare in silenzio e seduti anche per l 4 ore di recita di una opera lirica! Ovviamente quando andavamo in giro erano anche previste apposite soste in parchi, giri in bici. Furono abituati fin dalla nascita a stare ben allacciati in auto! Quelle rare volte che sono stato in campeggio non ho mai aperto tendalini (che per altro non ho mai posseduto) e solo una volta, per prova, ho sistemato un tavolino con le seggiole per mangiare! Che fesseria! Tripla fatica per portare la roba da dentro a fuori e da fuori a dentro! Caldo bestiale (nonostante l'ombra di una quercia) quando dentro avevo l'aria condizionata! Poi mentre noi adulti mettevamo a posto i ragazzi guardavano un film sul Monitor! Fatto questo si usciva!
quote: In fondo sono vacanze anche per i nostri piccoli...o sbaglio? >> Appunto! Dipende da cosa si intende per vacanze!
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 02/09/2011 15:25:43 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Tripla fatica per portare la roba da dentro a fuori e da fuori a dentro! ti devo quotare , quest' anno ho caricato nel garage sedie e tavolo (perche' non sai mai se possono servire) ma avendo passato le ferie solo noi tre e spesso itineranti non ne avremo beneficiato.
quote:Risposta al messaggio di manuelnagh inserito in data 02/09/2011 Prof mi permetta con tutto il rispetto che le sue scelte benche' invidiabili ,sono alquanto anomale,infatti tutti i punti sosta da lei elencati sono bellissimi ma se solo 15 camper sosterebbero nelle sue zone il giorno dopo il divieto è garantito..ok si puo' ricorre legalmente ecc ma e' innegabile..che non tutti sostano dove sosta lei...che poi se ha figli piccoli dopo il primo giorno saranno un po' stufi della cultura e vorranno un po di divertimento..poi ripeto beato lei da un punto di vista.. >> Se 15 camper sostassero in una zona, stia tranquillo, che non mo sarei neppure fermato per un caffè. All'estero i divieti anticamere non li mettono perché le regole sono rispettar per primi proprio dagli amministratori! In Italia non ho mai rispettato un divieto anticamere e quando ho preso delle multe ho fatto i piantare grane su grane ai miei legali! La cultura È DIVERTIMENTO anche per un bambino! Basta sapergliela porgere nel giusto modo! Ricordo che quando a soli tre anni portai mio figlio (all'epoca non c'era la sorella e io non avevo il camper) a visitare i templi di Agrigento, Segesta e Selinunte praticamente con mia moglie tenemmo una specie di lezione lunga tutta la visita al punto che per ascoltare si erano praticamente aggregate parecchie persone! La storia, corretta nei fatti e nelle situazioni sociopolitiche, veniva resa fantastica per le orecchie del bambino! Le nostre non sono mai state visite tocca e fuggi! Già prima della nascita dei figli le nostre vacanze seguivano alcuni mesi di documentazione storico/artistico/politico. Per un bambino è noioso sapere che fino al 1870 nel castello di Shönbrunn non c'era l'acqua corrente non essendoci l'acquedotto. Diventa interessante e se ne ricorderanno per sempre se gli dici che fino al 1870, siccome non c'erano i rubinetti, l'acqua era davvero corrente perché veniva portata CORRENDO dai servi dal piano di sotto! Sta a noi rendere interessante una cosa! Poi si va a dar da mangiare ai cigni nel laghetto del parco!
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 02/09/2011 15:25:43 I bambini, ora grandi (21 uno e 16 l'altra), hanno ricevuto grandi benefici da questa impostazione di vita.>> Sicuramente hai le tue buone ragioni per affermare questo, ma leggendo il messaggio sembra che tu stia parlando di due soprammobili...non di due bambini (4 ore...opera lirica...film...mentre si sparecchia). Cosa ti fa pensare che siano anche "felici" di questa impostazione di vita? [?]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 02/09/2011 15:44:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> leggendo queste parole, mi sovviene un collega che mi spiegava della sua noia (sua e delle sue figlie) patita il giorno che, in vacanza a creta, hanno deciso di noleggiare un automobile per girare l'isola, abbandonando il villaggio vacanze per un giorno: "pota, siamo andati a fare il bagno sugli scogli ma c'erano le pietre che facevano male ai piedi, poi siamo andati via e abbiamo trovato una spiaggia ma non c'erano le sdraio ne' le docce per lavarsi via il sale, ci siamo spostati in un posto all'ombra per un panino e ci siamo guardati negli occhi senza sapere che fare... pota abbiamo deciso di tornare al villaggio perchè non c'era più niente da fare!" io credo che a parte i "pota" (li dico anche io che sono bresciano) ci sia una tale miseria dietro ad un ragionamento del genere che forse ci induce a credere che se qualcosa al mondo va male, un motivo ci sia, no?!
quote:Risposta al messaggio di stesommo71 inserito in data 02/09/2011 15:50:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Veramente pure il mio, che ora ha sette anni, è abituato da quando ne aveva uno a girare per musei. Se proprio si stufa gli prendo una audioguida, anche in un'altra lingua, e lui è contento lo stesso...poi quando si esce un regalino allo shop e via. Mai fatta una storia per entrare in un museo anzi, ne è sempre stato entusiasta. In camper gli porto dietro una piccola valigetta piena di mattoncini Lego, qualche pupazzetto e un pò di macchinine. La televisione in camper non la ho e lui non la cerca affatto. Anzi si diverte da matti a fare le costruzioni più improbabili. Le lenzuola e la biancheria solo l'essenziale e pochi cambi, poi ci pensa la lavatrice a gettoni e relativa asciugatrice. Docce no problem poi si cerca un CS o si entra una giornata in camping.
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 02/09/2011 15:44:23 La cultura È DIVERTIMENTO anche per un bambino! Basta sapergliela porgere nel giusto modo! Ricordo che quando a soli tre anni portai mio figlio (all'epoca non c'era la sorella e io non avevo il camper) a visitare i templi di Agrigento, Segesta e Selinunte praticamente con mia moglie tenemmo una specie di lezione lunga tutta la visita al punto che per ascoltare si erano praticamente aggregate parecchie persone! La storia, corretta nei fatti e nelle situazioni sociopolitiche, veniva resa fantastica per le orecchie del bambino! Le nostre non sono mai state visite tocca e fuggi! Già prima della nascita dei figli le nostre vacanze seguivano alcuni mesi di documentazione storico/artistico/politico. Per un bambino è noioso sapere che fino al 1870 nel castello di Shönbrunn non c'era l'acqua corrente non essendoci l'acquedotto. Diventa interessante e se ne ricorderanno per sempre se gli dici che fino al 1870, siccome non c'erano i rubinetti, l'acqua era davvero corrente perché veniva portata CORRENDO dai servi dal piano di sotto! Sta a noi rendere interessante una cosa!>> leggo solo ora e quoto in toto... ma per le 4 ore di opera lirica il dubbio mi rimane...[:D]