quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 24/06/2011 23:37:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Solitamente nei campeggi ad avere tendalini aperti e verande degne di una villa di Posillipo sono gli Italiani. e qui ti sbagli poiche' gli stranieri spesso recintano la piazzola , attaccano tutti i lumini hanno 3 canotti sempre gonfi 5 biciclette hanno la mania di piantare le tendine per i figli mentre i genitori dormono in una caravan da 6 mt...
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 24/06/2011 23:37:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Le roulotte con la motorizzazione per il parcheggio autonomo, le verande con le finestre e relative persiane,stuoie variopinte e tappetini di finta erba con vasi di fiori, illuminazione ed accessori vari a dire il vero le ho viste solo di Olandesi e Tedeschi. Come altri fanno notare la cura nel dettaglio è maggiore nello straniero, hanno quasi tutti delle stupende sedie/poltrone con tavolo con centro tavola e fiori al posto delle banali sedie in plastica bianca, nell'accampamento Italiano è più facile trovare il cucinotto con frigorifero, congelatore e cucina economica.
http://www.tabme.de/en/models/t...
Dotandola di qualche accessori come generatore e soprattutto condizionatore aumentando il serbatoio delle chiare e quello delle scure diventa perfetta! Costa molto meno di un camper. È sufficientemente picoclina per girare il mondo in sosta libera (tanto ormai i figli non mi seguono più e sono attualmente "single" (il rimorchio attaccato alla automobile segue le regole della autovettura!). All'occorrenza si sfrutta un campeggio (che continuo ad odiare profondamente) e ho la libertà di usare l'automobile. In Germania è consentita la velocità di 100 Km/h. Non esagerata, ma sempre meglio dei classici 80 Km/h dellìItalia!quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 25/06/2011 10:20:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Caro prof Calosci, tu che sei un buon conoscitore e frequentatore del "nord europa", non ci hai però ancora spiegato perchè i biondi sassoni, brettoni ecc trainino la roulotte ai confini delle calde terre mediterranee. Se amano la stanzialità perchè macinano migliaia di km? Quelli imbarcati a Venezia con me , sulla Minoan (Una quarantina di roulottisti e 50/60 camperisti)e diretti a Igoumenitsa o Patrasso venivan giù da Brema, Dortmund, Rotterdam. Si son poi dispersi nell'Attica, Peloponneso ecc. Stiamo parlando di distanze non indifferenti con un traino, altro che stanzialità. un caro saluto.
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 25/06/2011 10:20:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>[:)]Per un uso 'autonomo' del mezzo è meglio il camper. La roulotte da il meglio di se nelle soste in campeggio, che io al contrario di te amo. Sono due mezzi adatti a filosofie diverse di fare vacanza; la roulotte in sosta libera viene svilita della sua personalità allo stesso modo del camper nei campeggi. Naturalmente questa è la mia personalissima opinione di ex camperista (dal 1989 al 1994) e poi roulottista itinerante, fino ad oggi.
quote:Risposta al messaggio di Geogalle inserito in data 23/06/2011 22:28:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Alla soglia dei sessanta anche io,con alle spalle la "classica" esperienza di campeggiatore(canadese,rulotte,camper,entrambe,) mi ritrovo in molte delle affermazioni fatte nelle risposte precedenti.A mio modo di vedere,il camper in Italia ha avuto larga diffusione per diversi motivi. Maneggevolezza. Facilita' di guida Liberta' di sosta Risparmio a lungo termine (No alla "grossa e potente auto da traino,rivendibilita' ecc.) Esibizionismo(In taluni casi) Moda(vedi sopra) Questi,secondo me sono fattori che hanno determinato da noi la diffusione del mezzo rispetto agli altri Paesi del Nord Europa in particolare.In Francia il rapporto credo sia di venti caravan per un camper. Ma oggi le cose stanno cambiando.La "liberta'" di cui godevamo tanti anni fa oggi è molto limitata,in tutti i sensi.I rischi sono aumentati in tutti i sensi.I mezzi sono sempre piu' elefantiachi.Il mio vecchio mansardato (Adriatik 400) ospitava in sei metri e meno di tre in altezza,ben sei persone.Oggi l'equivalente è un mezzo di settemetri e mezzo alto quasi 4 metri,con prezzi adeguati.In compenso i furgonati sono cresciuti,e qualcuno che venti anni fa aveva smesso la produzione di caravan oggi l'ha ripresa. Peso che la risposta alla tua domanda sia proprio in un'interpretazione diversa del viaggio e della vacanza che hanno coloro che girano in caravan,a cui prossimamente mi aggreghero' anche io. Un cordiale saluto a tutti. Eta Beta
quote:Risposta al messaggio di eta beta inserito in data 25/06/2011 19:20:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>[:)]stai facendo i medesimi ragionamenti che feci nel 1994. Buone riflessioni. Sai cosa manca di più a noi roulottisti a mio modo di vedere? Mancano più campeggi aperti in inverno, non in montagna, quelli ci sono già, parlo anche delle altre mete.
quote:Risposta al messaggio di Geogalle inserito in data 25/06/2011 14:08:02 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ovvio perché, lungo viaggio a parte, fanno poi 20/30 giorni sempre nello stesso campeggio!
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 26/06/2011 13:03:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> concordo pienamente. In albergo però non ci vado neanche se mi pagano...non mi sembra neanche vacanza! Devo dire che con una caravan, purchè compatta e completamente autonoma e camperizzata, volendo si possono fare tranquillamente anche i WE senza necessariamente andare in campeggio (se c'è meglio ma spesso giù di stagione non c'è) e si possono anche fare gli stessi viaggi itineranti che faccio ora dove casomai in un mese e 1mila km non dormo quasi mai due notti nello stesso posto. Quando trascorro i 15 giorni delle vacanze di Natale fermo in campeggio sulle alpi (per riposo mentale assoluto), ammetto che spesso invidio chi ha la caravan che si sposta senza bisogno di bus e treni.
quote:Risposta al messaggio di IZ4DJI inserito in data 26/06/2011 13:45:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Tommaso sono pienamente d'accordo con la tua opinione, ho scelto il camper perchè in 12 anni non ricordo di essere stato fermo piu' di 2 giorni nello stesso posto, a parte la settimana di Giugno al mare per i bambini e in questo caso invido i roluttisti stranieri che per girare la Costa Azzurra e l' entroterra hanno l'auto! CIAO Giorgio.
quote:Risposta al messaggio di IZ4DJI inserito in data 26/06/2011 13:45:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io in albergo ci andavo prima di avere il camper, e parlo solo di un'anno fa circa (anche se specifico sempre che con due roulotte e due camper in famiglia, io il camper lo avevo nel sangue). Non è che mi ci trovassi male, ma quello che mi mancava era la mancanza di libertà, perchè si deve cercare, chiamare, prenotare, poi magari scopri che non ti piace, chè è sporco, o è caro. E questo era particolarmente complesso per me che anche in auto, raramente dormivo più di due notti nello stesso posto. Col camper questi problemi quasi non ci sono... se l'area di sosta o il luogo in cui arrivi non ti piace, te ne vai! Di contro, a me la vita da campeggio non piace; e per questo mi piace il camper, perchè si fa "vita da strada". Mi piace sapere di essere il più possibile indipendente. Vado dove voglio con stanza con bagno e cucinotto. [;)] Ma se dovessi stare 2-3 settimane fermo in un posto, soprattutto una grande città, preferirei un'albergo. Ora forse non ci andrei più perchè comunque con il camper ottimizzo i costi (tanto ormai l'investimento è fatto) e in fondo mi sento sempre a casa, che è uno dei piaceri del camper. Ma nel tuo caso è comunque giusto, a mio parere, avere il camper, perchè pur con sporadiche soste lunghe, il tuo modo di viaggiare è prettamente itinerante (e poi lo si capisce dalla tua "storia" fatta di mezzi autoallestiti e tenda). Per finire, concordo con eta beta che diceva che in certi casi l'uso del camper è stato dettato da moda o esibizionismo. Se così non fosse ci sarebbero molti meno camper in giro, e la metà sarebbero furgonati!
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 26/06/2011 14:54:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E' questione di abitudine, io da ragazziono facevo le vacanze tra le isole della allora Yugoslavia in barca con i miei (una barca a vela di 10m 6 posti), poi le vacanze da solo in tenda con gli amici, in auto o moto, poi la moglie, tenda, caravan e tre camper. Praticamente posso dire che non sono mai andato in albergo e quindi mi semto un pesce fuor d'acqua. La prossima settimana alcuni amici hanno organizzato 5 giorni in moto sulle alpi, ma non ci vado perchè vogliono andare in albergo, avevo pensato a tendine e campeggio, ma non sono tipi (mica siamo vecchi, andiamo dai 52 del sottoscritto ai 59 del più vecchio) e allora ho rinunciato. Che tristezza la sera dovere dormire sotto un tetto!
quote:Risposta al messaggio di IZ4DJI inserito in data 26/06/2011 16:40:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Anche io mi sono fatto delle vacanze in tenda, ma preferisco un tetto sulla testa. Poi la tenda non l'ho mai amata, perchè non è l'ideale per la vacanza itinerante, si schiatta dal caldo d'estate, va asciugata ogni volta che la smonti se ha piovuto... Però io penso sempre che la vacanza in camper non ha nulla a che vedere con la "vita da campeggio", non tanto perchè non vado in campeggio, ma perchè è un modo diverso di atteggiarsi. Io proprio lo vedo come un monolocale mobile! [;)]