quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 26/06/2011 17:12:59 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Anch'io rifuggo la "vita da campeggio", che identifico con un omone grasso in canottiera e calzini, intento al barbecue e poi a ronfare sullo sdraio, 24H radio o tv accese. Però, quando viaggio, se verso le 18 trovo un campeggio ci vado dentro per la notte, spesso chiedo di pagare subito così la mattina alle 9 esco. Non uso bagni, docce, spesso neanche la corrente in quanto sono autonomo. La mattina prima di uscire utilizzo unicamente il Cs. Però parlo dell'estero, in Italia ormai cerco di non girare, nè in campeggio nè fuori. Infatti ora sono a casa mia....ormai ho voglia di muovere il camper solo se vado all'estero o in Italia solo in inverno o comunque fuori stagione. Se poi non trovo un campeggio o una AA mi adatto a qualsiasi posto che mi dia idea di sicurezza. Per me, Camping o AA poca differenza fa, solo un posto dove parcheggiarmi per la notte, e dormire sicuro e rilassato. Per dire, che se anche un domani dovessi viaggiare con una caravan (ma completamente autonoma e camperizzata) farei la stessa cosa.
quote:Risposta al messaggio di IZ4DJI inserito in data 26/06/2011 17:48:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La vita da campeggio che non amo è quella dei 15 giorni fermo, andando la mattina nei bagni comuni, magari al mare, che non amo. Ma io sono fatto strano! [:)] Ma non è che rifuggo i campeggi per partito preso. E' che facendo una notte o due, entrare in campeggio è più tribolazione che altro visto che ci si deve registrare, far assegnare il posto e così via. Le due volte che ci sono stato, mi sentivo un po' in gabbia... Ma come dicevo sopra, sono fatto strano! [:D]
Poi, anche a Salisburgo, 5 minuti per i documenti, e una bella sistemazione, come in un bel bosco. Tutti educati, silenziosi, direi piacevole. La mattina della partenza 5 minuti per pagare.
Ma qui siamo in Austria, altro pianeta, sia come semplicità dei campeggi che come educazione delle persone.
Devo dire che al campeggio di Salisburgo quando ho visto che il 90% dei camper erano Italiani ero già preoccupato, ma devo dire che nonostante questo si comportavano bene [:D][:D][:D]
E in tutta europa è così. Oltrettutto a prezzi la metà che in Italia.
Concordo la sensazione a volte di essere bloccato, che sento quando in inverno sto 15gg fermo in un campeggio sulle alpi, mi sento un pò in gabbia (infatti sto valutando di dotarmi di un mezzo per potere girare in autonomia e che non sia il motorino che sulla neve è poco igienico! non so, un quad per esempio.)
quote:Risposta al messaggio di Geogalle inserito in data 24/06/2011 23:05:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Infatti non è "il mezzo" a fare itinerante o stanziale un uomo. Per molti ( specialmente tra i nordeuropei) la roulotte non è che un punto d'appoggio, la base dalla quale partire per escursioni giornaliere di vario interesse ed alla quale tornare solo a fine giornata. Paradossalmente ci sono camperisti che tra i più svariati optionals montati sul proprio vr potrebbero vantare il treno di gomme come il più superfluo.
quote:Risposta al messaggio di Pravet inserito in data 07/07/2011 15:49:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sinceramente non riesco ancora a capire come si identifica sempre colui che va in campeggio come stanziale. Sabato partiremo e staremo ben tre settimane in un campeggio, ma non ci sarà un giorno che passerò più di 10 ore in roulotte. Alla mattina una bella pedalata, rientro in roulotte, colazione, una bella doccia, poi piscina o passeggiata tra i sentieri o nei boschi, una bella passeggiata, giro in paese e poi in camper a mangiare, doccia e di nuovo fuori per il giro serale. E comunque, anche se la roulotte è ferma come tutti gli anni visiteremo i dintorni in macchina. Fate voi... ...Faccio io??... STANZIALE!! [:D]
quote:Risposta al messaggio di yellowstone inserito in data 07/07/2011 20:07:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Fai come vuoi...
quote:Risposta al messaggio di franco49tn inserito in data 08/07/2011 09:50:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Personalmente,sono amante dei viaggi,quindi itinerante. Sono amante della vita in campeggio da quando ero Scout,quindi semistanziale. Ho avuto,e sono stati periodi bellissimi la caravan in campeggio stanziale a meida(Camping Vidor) per anni,e al Passo del Cerreto (Appennino ToscoEmiliano)per anni in un'A.poco attrezzata,una sorta di sosta libera liberamente organizzata,a pagamento.Ossia si pagava per non avere nulla,salvo i "cessi" degni di tal nome.Oggi si chiamerebbe molto pomposamente "Area Attrezzata".Ma con due metri di neve,era bellissimo,campeggi non ce n'erano,percui.. Altra cosa al Vidor(tanti anni fa)"stanziali Veri" una ventina,superorganizzati,tipo paesino Tirolese. Sono solo scelte.Io le amo tutte e tre per motivi diversi,in momenti diversi della vita,e con esigenze diverse a seconda del momento ecc. A volte non capisco gli accanimenti verso questo o altro tipo di scelta.Se avere il camper è sinonimo di liberta',perche' criticare la liberta' degli altri?? Meglio tutti inquadrati e in riga? Ci pensano gia' quelli che a cui non piace il camper,a creare problemi,perche' farsene da soli?Che ognuno viva la vita in Liberta',cercando di non danneggiare l'altrui "Liberta'". O NO? Ciao bellagente. Eta Beta