Inserito il 02/07/2010 alle: 17:43:51
Premesso che Bruno, secondo me, ha centrato il succo dell'oggetto in discussione, io farei un passo indietro. Le strade d'oltralpe, dall'Austria alla Francia, Danimarca, paesi Scandinavi, le loro strade sono costellate, quando più, quando meno, da aree per la sosta, con tavoli per mangiare, a volte anche il barbecue; spessissimo anche con il bagno.
Questo ha creato, secondo me, nel tempo, la cultura del mangiare all'aperto. Quest'anno, in Scandinavia, in qualunque ora del giorno (e lassù il giorno, quei giorni, durava 24 ore!) trovavi gente, su questi tavoli, in sosta a mangiare e bere da un thermos, siano essi in camper, in auto, in moto ed anche in bicicletta; anche se il tempo non era tanto clemente. Da noi no, non ho quasi mai visto un'area di sosta sulle nostre strade, per di più così attrezzate.
Quindi, per loro, fare un pasto, in modo composto, su strada, usando sedie e tavoli propri quando non ci sono quelli pubblici, è una cosa normale; per noi è una novità e, sempre, il nuovo mette entusiasmo che, nel caso, sfocia nella sopraffazione, disturbo, rotture verso vicini.
Eppoi, noi siamo abituati a vivere fra le gente, dal mattino fino a sera tardi; i nordici no, alle 17 rientrano in casa ed escono la mattina successiva; vivono molto da solitari; questo modo di vivere si rispecchia anche col camper: quasi mai, rarissimamente, si vedono camper esteri accoppiati, mentre vale il contrario per noi: non sappiamo vivere da soli, non ne abbiamo la cultura mentre per loro è normale stile di vita.
Per esempio, questo comporta che, dovendo fare affidamento solo su se stessi, sono molto più "preparati" di noi sul cosa andare a vedere; qualche volta seguiamo da lontano camper tedeschi per "vedere dove vanno a finire" e, spesso, conoscono posti sconosciuti che noi ce li sogniamo.
Questo comporta che se i nordici si fermano su un prato, in un'area da pic-nic, fanno quello che devono fare e solo quello; se lo facciamo noi, specie se in comitiva, dobbiamo per forza strafare e disturbare.
Ma gli stranieri non infrangono le loro regole, rispettano e vivono anche in camper il loro modo di vivere quotidiano.
Elio