Comunque vada sono brutte esperienze che lasciano il segno. Anche noi abbiamo fatto sosta libera in passato senza preoccuparci più di tanto, rispettando solo piccole accortezze.
Con l'arrivo dei bimbi abbiamo preferito stare più tranquilli, quindi sosta notturna in aree attrezzate o campeggi.
Con tutte le premesse del caso da voi tutti dibattute fino a questo punto, dicendo anche che non sono ne un rambo assestato di sangue ne una persona particolarmente incline alla violenza, posso solo dire che l'uomo comune messo sotto pressione in particolari situazioni, con l'incolumità propria e della famiglia messa in discussione, può combinare dei casini che non possiamo neanche immaginare. E non ha nessuna importanza quello che si ritrova sottomano nell'urgenza di difendersi da persone che entrano in camper o in casa, ne ha importanza ciò che dice la legge.
Basta un "padella" presa al buio dal secchiao per demolire le ossa di qualsiasi intruso.POi ci sono quelli che si preparano ad ogni evenienza, come criticarli, visti gli accadimenti odierni.
Se uno ritiene che la sicurezza in camper dipenda da provvedimenti tipo serrature in più, da mattarelli o revolver e opta per queste soluzioni restando nell'ambito della legge non sono assolutamente attaccabili mentre lo sono i delinquenti che fanno della delinquenza uno stile di vita.
Poi se il tutto diventa un'ossessione allora è meglio andare in albergo, ne và della salute e del divertimento e relax che il viaggiare in camper ti dà.
Saluti
Pietro
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