quote:Originally posted by obionekenoby Avete notato anche voi qualcosa di simile? [:D] -- gilby >> Io ancora no, ma un caro amico mi ha raccontato di aver visto uno spagnolo gridare perchè (camper a noleggio) mentre lui vuotava la Thetford, qualcuno ha fatto cacca[:0][:0][xx(][B)] Il malcapitato ha messo allora sui cunei il camper dal lato opposto in modo di avere la pendenza del vano cassetta verso la giglia di scarico dei lavandini biancheria del campeggio....poi con la canna dell'acqua sempre del campeggio, ha irrorato di m..da tutti i malcapitati e i muri....UN GENIO!!!!!!![:D][}:)]
quote:Originally posted by vespucci> Verissimo! ma qualche anno fa era anche peggio. Ora in diversi casi ho visto sacchetti lunghi con al massimo la punta della baguette o addirittura (bestemmia [:0]) la baguette tagliata a metà.. -- gilby
mi scuso se esco un po fuori l'argomento stoviglie ma nel discorso un poo centra avete percaso notato come i francesi portano la baguette, ho visto cose incredibili, metterli sotto l'ascella, legarlo al portapacchi della graziella e quando era fermo al semaforo un cagnolino che passava glie lo annusato, in un negozio di scarpe un francese per misurarsi la scarpa lo ha poggiato per terra, oppure appena uscito dalla boulangerie, lo poggiano in macchina sul sedile dove magari vi era stato il cane fino a poco prima e il tutto senza nessuna protezione, lunica protezione che danno in boulangerie è una striscia di carta che gira intorno la baguette ma largo solo 10 cm io sono rimasto allibito, e pensare che qui da noi una volta vi erano quelli che giravano le case di campagna per vendere il pane e non lo hanno potuto fare piu per motivi igenici ciao romeo >
quote:Originally posted by vespucci> eppure non muoiono e vivono forse anche meglio di noi che ci facciamo mille paranoie!!! pensate sempre che le stoviglie che ci propinano al ristorante moooooolto spesso sono di uno sporco inimmaginabile. non so....uan volta in campagna non c'era tutta questa mania dell'igiene eppure eccoci qua!!!
mi scuso se esco un po fuori l'argomento stoviglie ma nel discorso un poo centra avete percaso notato come i francesi portano la baguette, ho visto cose incredibili, metterli sotto l'ascella, legarlo al portapacchi della graziella e quando era fermo al semaforo un cagnolino che passava glie lo annusato, in un negozio di scarpe un francese per misurarsi la scarpa lo ha poggiato per terra, oppure appena uscito dalla boulangerie, lo poggiano in macchina sul sedile dove magari vi era stato il cane fino a poco prima e il tutto senza nessuna protezione, lunica protezione che danno in boulangerie è una striscia di carta che gira intorno la baguette ma largo solo 10 cm io sono rimasto allibito, e pensare che qui da noi una volta vi erano quelli che giravano le case di campagna per vendere il pane e non lo hanno potuto fare piu per motivi igenici ciao romeo >
quote:Originally posted by obionekenoby Avete notato anche voi qualcosa di simile? [:D] -- gilby >> Beh, io in Austria ho visto una placida signora francese che ha fatto la "vasseille" al CS sullo scarico delle nere (giuro!!!) senza nemmeno una bacinella, ma poggiando il tutto per terra (giuro!!!)e lavando e risciacquando col tubo delle nere (giuro!!!)... [xx(] Ho dovuto soffocare i conati con mezza bottiglia di Riesling della Wachau![:p][:o)]
quote:Originally posted by venerdi13> Sempre per rimanere in Germania, ospite a Berlino (ex settore est), ho trascorso qualche giorno in un appartamento dove non c'era il bagno. Il bagno era situato nel pianerottolo dove se ne condivideva l'utilizzo con i vicini del piano; solo lavabo e "water", niente doccia e ovviamente neanche bidet. Per la doccia ci si lavava "a pezzi" usufruendo del lavandino in cucina. Non avrei mai immaginato una situazione simile; per loro era piuttosto normale.
La mia prima esperienza di campeggio a 14 anni, ospite per un mese al camping Baia verde (se non ricordo male era il '78), vidi per la prima volta il lavaggio delle stoviglie all "nordica", poco sapone ma anche poca acqua tanto che i piatti una volta asscugati scivolavano dalle mani dal'unto residuo. In 30anni non è cambiato nulla, lavano ancora le stoviglie cosi, entrano a piedi nudi un po dappertutto, appoggiano spazzolini da denti, pettini, spazzole, mutande e reggiseni dove capita, non hanno schifo di nulla, anzi no ,anno schifo degli italiani che considerano i "voncioni" d'Europa. E noi, a volte, diamo loro degli ottimi motivi per crederlo. PS Vi ricordate PACMAN il videogioco anni '70? Ecco quello è un anticorpo tedesco. Luca >
quote:Originally posted by Mudra> la Svezia da dove venivo prima di sistemarmi in danimarca nel 1985 per la precisione a Malmoe era profondamente diversa! Anche noiosa!... nelle case già esistevano due/tre bagni con tanto di stanza dedicata agli ospiti, maniaci della pulizia. Sono dovuto andare via perche avvertivo il disagio sulla mia provenienza meridionale d'europa. L'equilibrio secondo me è riuscire a calcolare, il rischio "clinico" e altro, tenendo conto che non si può mai azzerare, quindi il gesto che ci consente la possibilità di poter avere il migliore risultato oltre il quale è antieconomico, antipatico, perdita di tempo, inutile proseguire oltre perchè di fatto non si aggiunge beneficio. Per fare un esempio: E' bello fare la doccia e anche economico rispetto a lavarsi a pezzi nel camper, eppure molti non fanno la doccia tutti i giorni nel camper e sono italiani e in Italia c'è caldo e si suda quotidianamente. saluti F. Franco
Acccc… aiiio! Come mai io figlia di Svedese sono cosi dannatamente fobica quasi compulsiva? Comunque la "mi" mamma i piatti li ha sempre risciacquati mi ha insegnato a usare il bidet, anche se soprattutto per lavarmi i piedi visto che ero sempre scalza da piccola, mio cugino grande Svedese ci spalancava la finestra vociferando che puzza che puzza! Così che tutti sotto la doccia, il termine lavarsi a pezzi l’ho imparato dai compagni di scuola e dagli amici Italiani e non riuscivo a capire come ci si potesse lavare a pezzi, un po’ le ascelle i piedi il c--o scusate sedere! I denti ho imparato a lavarli sempre grazie a una signora Tedesca che ha abitato in casa con noi trasformando l’atto in un gioco (ognuno dopo il lavaggio denti attaccava un dentino adesivo su un enorme faccione appeso in bagno) e scusate tornando a noi Italiani la scorsa settimana ho visto nell’ AA di Stia una signora portare in pellegrinaggio tutta la famiglia sul C.S. Due bambini sotto i 3 anni e un bel cagnone grosso che sguazzavano in quel bel Rigoletto marrone poi non contenta ha riempito 2 bottiglie vuote con il corto tubo che tutti usano per il risciacquo wc [:0]. La percezione dell’igiene è diversa per ognuno di noi io sono fobica e mi lavo ripetutamente le mani non tocco nulla nei bagni pubblici chiudo il rubinetto con un pezzo di carta etc., anche se so benissimo che è un comportamento eccessivo. Ma voi ditemi perché quando andate al ristorante ho siete invitati a cena non vi lavate le mani? Non ditemi che lo fate non è vero basta osservare cinque minuti alla MC Donald tutti si mangiano le patatine e i bagno si va solo per p……e! P.S. E molti non si lavano le mani nemmeno dopo quel gesto li! Cordialmente sterili saluti a tutti [;)] >
quote:Originally posted by pimpa63> Questo discorso è strettamente connesso al mio intervento su questo 3D: [url] https://www.camperonline.it/forum06/#=56856 A quanto pare non è tanto un fatto di latitudine, per lo meno non lo era...[:D]
Sempre per rimanere in Germania, ospite a Berlino (ex settore est), ho trascorso qualche giorno in un appartamento dove non c'era il bagno. Il bagno era situato nel pianerottolo dove se ne condivideva l'utilizzo con i vicini del piano; solo lavabo e "water", niente doccia e ovviamente neanche bidet. Per la doccia ci si lavava "a pezzi" usufruendo del lavandino in cucina. Non avrei mai immaginato una situazione simile; per loro era piuttosto normaleid="red">. Anni fa anche da noi non c'erano i bagni in casa,specialmente chi abitava nelle case di ringhiera,c'era appunto il bagno fuori dove veniva usato da tutti gli altri inquilini e ci si doveva lavare in cucina in un catino io mi ricordo che da piccola mi lavavano in una grande tinozza detto SEGION,facevano scaldare l'acqua sulla stufa e li ti strusciavano a fondo dalla testa ai piedi,molti usavano la stessa acqua per lavare tutta la famiglia. >
quote:Originally posted by sandro e chicca> brava - si vede che sei donna -! E' proprio quello che mi faceva notare mia moglie. Sull'uso di speciali detersivi, mah [:p]
Sin da bambina sono stata nei campeggi e ho sempre notato ciò che hai notato tu wwwexalto: gli stranieri insaponano e asciugano direttamente appoggiando piatti e bicchieri sui ripiani disponibili. La cosa mi scolvolgeva ma voglio pensare che usino dei detersivi particolari che non necessitano di risciacquo...almeno spero! Ciao! Chicca >
quote:Originally posted by camperillo> "L'equilibrio secondo me è riuscire a calcolare, il rischio "clinico" e altro, tenendo conto che non si può mai azzerare, quindi il gesto che ci consente la possibilità di poter avere il migliore risultato oltre il quale è antieconomico, antipatico, perdita di tempo, inutile proseguire oltre perchè di fatto non si aggiunge beneficio." [:0][:0][:0][:0] scusa l' irriverente curiosita' ... sei un politico ? [:D][:D][:D] Ciao Roberto
quote:Originally posted by Mudra> la Svezia da dove venivo prima di sistemarmi in danimarca nel 1985 per la precisione a Malmoe era profondamente diversa! Anche noiosa!... nelle case già esistevano due/tre bagni con tanto di stanza dedicata agli ospiti, maniaci della pulizia. Sono dovuto andare via perche avvertivo il disagio sulla mia provenienza meridionale d'europa. L'equilibrio secondo me è riuscire a calcolare, il rischio "clinico" e altro, tenendo conto che non si può mai azzerare, quindi il gesto che ci consente la possibilità di poter avere il migliore risultato oltre il quale è antieconomico, antipatico, perdita di tempo, inutile proseguire oltre perchè di fatto non si aggiunge beneficio. Per fare un esempio: E' bello fare la doccia e anche economico rispetto a lavarsi a pezzi nel camper, eppure molti non fanno la doccia tutti i giorni nel camper e sono italiani e in Italia c'è caldo e si suda quotidianamente. saluti F. Franco
Acccc… aiiio! Come mai io figlia di Svedese sono cosi dannatamente fobica quasi compulsiva? Comunque la "mi" mamma i piatti li ha sempre risciacquati mi ha insegnato a usare il bidet, anche se soprattutto per lavarmi i piedi visto che ero sempre scalza da piccola, mio cugino grande Svedese ci spalancava la finestra vociferando che puzza che puzza! Così che tutti sotto la doccia, il termine lavarsi a pezzi l’ho imparato dai compagni di scuola e dagli amici Italiani e non riuscivo a capire come ci si potesse lavare a pezzi, un po’ le ascelle i piedi il c--o scusate sedere! I denti ho imparato a lavarli sempre grazie a una signora Tedesca che ha abitato in casa con noi trasformando l’atto in un gioco (ognuno dopo il lavaggio denti attaccava un dentino adesivo su un enorme faccione appeso in bagno) e scusate tornando a noi Italiani la scorsa settimana ho visto nell’ AA di Stia una signora portare in pellegrinaggio tutta la famiglia sul C.S. Due bambini sotto i 3 anni e un bel cagnone grosso che sguazzavano in quel bel Rigoletto marrone poi non contenta ha riempito 2 bottiglie vuote con il corto tubo che tutti usano per il risciacquo wc [:0]. La percezione dell’igiene è diversa per ognuno di noi io sono fobica e mi lavo ripetutamente le mani non tocco nulla nei bagni pubblici chiudo il rubinetto con un pezzo di carta etc., anche se so benissimo che è un comportamento eccessivo. Ma voi ditemi perché quando andate al ristorante ho siete invitati a cena non vi lavate le mani? Non ditemi che lo fate non è vero basta osservare cinque minuti alla MC Donald tutti si mangiano le patatine e i bagno si va solo per p……e! P.S. E molti non si lavano le mani nemmeno dopo quel gesto li! Cordialmente sterili saluti a tutti [;)] >
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