quote:Originally posted by Avventuriera> QUOTO[;)] e rilancio contro[}:)].. visto che siamo troppi.. che facciamo troppa monnezza e caciara... che i vicini ci danno fastidio e ci fregano il posto auto...che i colleghi ti fregano la carriera...che gli avvocati e notai ti fregano i soldi..che i camperisti ti fregano la vista mare... che anche il tuo cane ti ca*a sulle scarpe..facciamo una sana guerra per poi ritrovarci tutti miseri e afflitti a piangerci sulla spalla uno con l'altro? o forse è conveniente avere un sorriso in più, il chiedere aiuto e dare aiuto alla persona in difficoltà, avere la fermezza educata di dire a qualcuno che sta sbagliando.. non è facile neanche per me che scrivo.. in quanto riesco rare volte ad aiutare qualcuno.. e rare volte riesco a far notare il cattivo comportamento, in maniera ferma ed educata, alla persona che sta sbagliando senza che probabilmente debba menarlo[^] o farmi menare[:(].. però uno sforzo ....[:)]
Non è un problema del "camperista", è un problema degli esseri umani. Si chiama APATIA? No; INDIFFERENZA? MENEFREGHISMO? Magari a Natale fanno tutti le "donazioni" oppure gli si riempiono gli occhi di lacrime, quando guardano "c'è posta per te" con la De Filippi. Non considerano "loro prossimo" colui che siede affianco, o la vecchietta che attraversa la strada. L'indifferenza è contagiosa così come il menefreghismo e l'apatia. Un "grande uomo" disse di ricambiare il male col bene e dichiarò"fai agli altri ciò che vuoi sia fatto a te". Se solo una persona si fermasse, per solidarietà si fermerebbero anche gli altri. Se una sola persona reagisse (quando c'è uno stupro, una rapina, un borseggio) anche gli altri farebbero lo stesso. Il problema è che nessuno ha abbastanza "amore" per cominciare. FERMIAMOCI E RIFLETTIAMO SE IL MONDO E' COSI', E'PERCHE'MOLTI DI NOI CONTRIBUISCONO A RENDERLO COSI' >
quote:Originally posted by STEVAMA> Ciao Stefano Non puoi comparare la sosta in tenda solitaria e il parcheggio in aree di sosta o similari strapiene di camper. e' come viaggiare da soli in auto piuttosto che sull' autobus all' ora di punta, o se preferisci chiaccerare con un amico in un salotto o in una birreria stracolma. La comunanza e la folla generano sempre disagio. Se sei uno delle migliaia di camper che si e' mosso per questo ponte avrai faticato a stare tranquillo. Per il resto non ti preoccupare che di gente per bene in giro ve ne ' tanta. Ciao Roberto
Cari colleghi Camperisti è la prima volta che scrivo su COL anche se sono circa 4-5 mesi che Vi leggo, Siamo di Genova io ed il mio equipaggio Moglie, figlio di 3 anni e qualche mese e cane siamo diventati Camperisti da poco più di tre mesi. Sono sorpreso che per alcuni la nostra composizione familiare (in particolare l'accoppiata cane & bambino) siano considerati come dei veri flagelli, avere un camper che non sia dell'ultima generazione (noi abbiamo un Autoroller 2 del 1997 quindi di 10 anni ora che ci sta costando sacrifici e non è che sia regalato) siano dei poveracci punkabbestia che girano chiedendo l'elemosina, se posteggiamo a meno di 10 metri da un altro camper, siamo appiccicosi violatori di privacy ed invadenti, se salutiamo chi incontriamo siamo patetici .......... Signiori che delusione !!!!!!!!!!!! Noi proveniamo da anni di campeggio selvaggio per monti con una tenda viveri minimi e treking estremo, ci hanno insegnato a salutare la gente che incontriamo per monti ed a rispettare la tranquillità altrui, tanto che in sosta teniamo gli scuri sollevati non tanto per non farci vedere quanto per non guardare in CASA d'altri, mio figlio viene continuamete redarguito di parlare piano e se guarda un DVD tenendo il volume basso, qundo porto il cane a sporcare lo allontano sempre da dove si "VIVE" non c'e volta che che non raccolgo le sue deiezioni e perdonatemi se incontrando qualche altra persona in giro per il camper saluto con un buongiorno o un buonasera .............. non credo che questo si possa considerare essere invadenza ......... anche a Noi piace viaggiare e vivere in tranquillità liberi da compagni di viaggi che magari vogliono fare cose diverse dalle nostre e che Noi forse per troppa educazione ci troveremmo sacrificare almeno in parte la nostra originaria inclinazione ......... Scusate lo sfogo ma oggi ho letto molti post che mi hanno lasciato molto amaro in bocca ......... di gente che perchè il vicino è troppo vicino, si mette a far casino di proposito fino a tarda notte per protesta, .......... gli bussa e gli intima di andare da altre parti ............. quando per breve esperienza personale mi sono trovato a dovere posteggiare in aree strapiene ed a fine manovre ho chiesto scusa per la vicinanza forzata ed in tutta risposta mi è stato fatto un accenno con un grugnito ........ dallo stesso che in piena notte con il suo super motorhome da 80.000 euro con 10 gruppi elettrogeni integrati mi ha fatto tremare per un ora perchè doveva far andare la sua aria condizionata ............ e le sue 2 televisioni ........... Con confermiamo che la scielta della "Vita da camper" sia stata una delle migliori scelte della Ns. vita, che comunque ci ha dato modo di fare incontri e conoscenze uniche ed irripetibili. Ciao a tutti Stefano & C. >
quote:Originally posted by Roberto66 [ Non puoi comparare la sosta in tenda solitaria e il parcheggio in aree di sosta o similari strapiene di camper. e' come viaggiare da soli in auto piuttosto che sull' autobus all' ora di punta, o se preferisci chiaccerare con un amico in un salotto o in una birreria stracolma. La comunanza e la folla generano sempre disagio. Se sei uno delle migliaia di camper che si e' mosso per questo ponte avrai faticato a stare tranquillo. Per il resto non ti preoccupare che di gente per bene in giro ve ne ' tanta. Ciao Roberto >> No no mi chiarisco, scusate se mi sono fatto fraintendere, il problema non è mio di intolleranza tutt'altro, quello che mi ha sbalordito è la posizione di molti che male accettano e sopportano la variegatezza della gente che ci circonda, da parte mia sono di quelli che piuttosto sta stretto e dorme poco per il baccano altrui piuttosto che rovinarmi i giorni di vacanza tanti o pochi che siano, andando a litigare o far parole.
quote:Originally posted by bruno b> Sarà perchè sono camperista da bambino sarà perchè ho la passione del camper quando ne vedo uno in difficoltà mi fermo sempre ma mi è anche capitato di sentirmi rispondere, non dico maleducatamente, ma alquanto seccati di sicuro! In quei casi ti girano ma se mi ricapita mi fermo!
Ho estrapolato questo passaggio, da un articolo letto su Plein Air di ottobre dal titolo LIBERTA'è PARTECIPAZIONE. Tralascio la parte iniziale per arrivare al punto id="green">Qualche settimana fa, recatomi per il fine-settimana nell'ampia ed affollata area di sosta di Marina di Bibbona, nel pomeriggio sono caduto dalla bicicletta al'interno della stessa con conseguenze che qualche ora dopo si sono rivelate decisamente più gravi di quanto poteva sembrare in un primo tempo, con uno spaventoso rigonfiamento della coscia e dolori intollerabili, al punto che sono stato costretto a chiamare il 118. Verso le sei del pomeriggio l'ambulanza è arrivata nell'area e, a sirene spiegate, mi ha portato al vicino ospedale di Cecina dove mi sono state diagnosticate la rottura del quadricipite e una lesione al tendine;alle dieci di sera circa, sempre in ambulanza sono stato riportato al camper e, al mattino successivo,di nuovo sono stato prelevato per un secondo controllo in ospedale, sempre con rientro in mattinata nell'area.In tutto, dunque,l'ambulanza è entrata nella struttura due volte e altrettante ne è uscita, con inequivocabili segnali di urgenza:ma in questi momenti non c'è stato nessuno, dei tanti vicini di sosta, che si sia fatto vivo per chiedere se avevamo bisogno di qualcosa o anche solo per informarsi su cosa era successo. Anzi, durante la notte in un camper parcheggiato vicino al mio gli occupanti hanno fatto chiassosamente le ore piccole. Conclude poi dicendo che sempre più questi comportamenti si vanno diffondendo tra i camperisti e che questi atteggiamenti ci mettono in cattiva luce a tante amministrazioni. Un fatto simile capitò ,anche se meno grave, pure a me parecchi anni fa a Roma (piazzale Ostiense). Fui vittima di una colica renale al rientro in camper dopo una giornata passata a gironzolare per Roma bevendo bibite ghiacciate. Ero vistosamente sofferente e dopo aver bussato a vari camper chiedendo se avessero farmaci idonei , verso le 10di sera mi rivolsi al custode dell'area che mi chiamò un taxi. Ero indeciso se andare in ospedale, poi mi feci accompagnare in una farmacia notturna dove il medico sentito le mie spiegazioni mi prescrisse delle supposte di Buscopan e sempre col taxi me ne tornai al camper. Nessuno delle tante persone ancora fuori a gustarsi la fresca aria serale dopo una giornata afosa mi domandò nulla. Fortunatamente per me il Buscopan calmò il dolore e mi addormentai. Ripartii il giorno dopo con una consapevolezza in più :NON c'è nessuna solidarietà specialmente tra i camperisti. E' più facile trovare aiuto dal primo che passa che non tra i tanti spocchiosi che appartengono alla nostra categoria. E questo l'ho dovuto constatare anche in altre occasioni per motivi più banali ,tipo lo scoppio di un pneumatico, i colleghi passavano, guardavano, e tiravano diritto. L'aiuto me lo diede un camionista che mi forni' una prolunga per poter svitare i bulloni serrati troppo forte dalla pistola del gommista. Da allora mi sono procurato tutto il necessario per evitare di incappare ancora in simili disavventure, perchè sono pienamente consapevole che dai colleghi in camper non otterrei mai nessun aiuto. Altro che saluti con la manina. Bruno. id="green"> >