quote:Risposta al messaggio di navarre inserito in data 28/03/2015 18:57:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Anche io pero' Gianluca non riesco a condividere il punto che i bambini non disturbano a prescindere , che e' poi un punto di vista degli adulti e non degli stessi. Come genitore devo sempre valutare e monitorare , posso decidere di lasciar correre che i miei ragazzi si sfoghino un po' piu' del solito se il contesto sembra permetterlo ma devo essere anche pronto ad interrompere la cosa se mi accorgo di aver fatto una valutazione errata. Diventa anche un momento educativo , propongo loro di trovare un alternativa di svago silenziosa , mi impegno per primo a farli divertire in modo diverso . Troppo spesso vedo ragazzi abbandonati come animali selvatici da genitori sordi per comoda scelta . Per me non va bene , non deve essere quello il principio.
Ci sono solo due giorni all' anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l' altro si chiama domani, perci� oggi � il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
quote:Risposta al messaggio di Tequi inserito in data 29/03/2015 19:06:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La cosa incredibile che i tuoi unici interventi siano mirati a mettere qualcuno in cattiva luce , e non a parlare dell'argomento[:D] Giulia
quote:Risposta al messaggio di xc70 inserito in data 29/03/2015 19:16:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Smack Giulia
quote:Risposta al messaggio di giuliasara inserito in data 29/03/2015 19:10:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Altra bugia visto che è pieno di interventi nel merito... Poi per metterti in cattiva luce non hai bisogno di aiuto.. Fidati.. [:D] Tequi www.sv-italia.it/forum
quote:Risposta al messaggio di xc70 inserito in data 29/03/2015 19:16:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> saluti roberto
quote:Risposta al messaggio di Tequi inserito in data 29/03/2015 20:14:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> [:D][:D]
quote:Risposta al messaggio di motocispo inserito in data 29/03/2015 21:54:45 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Certamente occorre fare i conti con il "qui e ora" ma non dimentichiamoci che l' uomo ha la capacita ' di imparare e modificare alcuni comportamenti. Durante la nostra vita alcune certezze si modificano in funzione dell' esperienza. In una AA un paio di persone che fanno notare un problema hanno un peso forse lieve, ma dieci non sono facilmente ignorabili. Convinci i dieci a riflettere e agire e anche l' undicesimo...
Ci sono solo due giorni all' anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l' altro si chiama domani, perci� oggi � il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
quote:Risposta al messaggio di motocispo inserito in data 29/03/2015 21:54:45 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ma secondo te allora le opzioni sono due, o fare buon viso a cattiv gioco o diventare a ns volta prepotenti ... GIulia
quote:Risposta al messaggio di Roberto66 inserito in data 29/03/2015 Anche io pero' Gianluca non riesco a condividere il punto che i bambini non disturbano a prescindere , che e' poi un punto di vista degli adulti e non degli stessi.>> Ma certo, però dato che sono stati paragonati a un generatore rumoroso e puzzolente! Poi c'è un limite ovviamente: non riesco a spazientirmi solo perché dei bambini giocano alzando la voce e strillando o piangono perché stanno male, ma se ad esempio c'è la partitissima di calcetto col pallone di cuoio e il mio camper è la porta magari mi stranisco un attimino.[:D] Gianluca & C.
quote:Risposta al messaggio di navarre inserito in data 30/03/2015 10:26:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Nessuno ha mai paragonato bambini e generatori. Si parla di tolleranza e sono usciti due elementi su cui essere o meno tolleranti, ma si possono esemplificare altre opzioni, adulti rumorosi, odori, abitudini disdicevoli, scarico liquami, ci sono migliaia di abitudini, di comportamenti su cui si potrebbe discutere. Giulia
quote:Risposta al messaggio di errepi inserito in data 29/03/2015 14:50:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ho 51 anni.. Giulia
quote:Risposta al messaggio di motocispo inserito in data 30/03/2015 10:53:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quindi per rimanere nel contesto degli esempi citati, tu in caso di un rumore molesto e fastidioso o te ne vai, o se tale circostanza non fosse attuabile, per esempio perché vuoi visitare il luogo in questione, ti convinci che tali rumori molesti non sono? Fammi un esempio pratico per permettermi di visualizzare la cosa, se puoi. Giulia
Dando per buoni questi numeri la tolleranza scatta dopo queste cifre, prima non è tolleranza in quando non si tollera una cosa che è permessa perchè questa non può essere tolta a chi la sta applicando.
Quindi il "a me da fastidio.." se è entro quei numeri rimane un problema del singolo individuo e, se non ce la fa a tollerare un NORMALE rumore, sta a lui allontanarsi e trovarsi un area più consona alla sua alta sensibilità.
Fuori da questi numeri c'è la tolleranza, un bambino che piange la notte sfora sicuramente quei numeri ma è anche vero che non è una cosa in controllo dei genitori (soprattutto se sta male) quindi una persona mediamente tollerante capisce il problema e soprassiede, poi c'è anche chi non lo capisce, legittimo a quel punto si chiamano le forze dell'ordine e si chiede un intervento o. in alternativa, il giorno dopo si chiedono spiegazioni ai vicini (con educazione ovviamente).
Se invece si attua un comportamento maleducato e prepotente si autorizza l'altra persona a mettersi sullo stesso piano.
Tequi
www.sv-italia.it/forum quote:Risposta al messaggio di motocispo inserito in data 29/03/2015 21:54:45 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Condivido totalmente, bello sarebbe ma non è possibile, allora cerchiamo di adattarci. --------------------------------------------------------------------------
quote:Risposta al messaggio di Tequi inserito in data 30/03/2015 11:23:55 Dando per buoni questi numeri la tolleranza scatta dopo queste cifre, prima non è tolleranza in quando non si tollera una cosa che è permessa perchè questa non può essere tolta a chi la sta applicando. Quindi il "a me da fastidio.." se è entro quei numeri rimane un problema del singolo individuo e, se non ce la fa a tollerare un NORMALE rumore, sta a lui allontanarsi e trovarsi un area più consona alla sua alta sensibilità.>> Concordo pienamente
quote:Risposta al messaggio di Tequi inserito in data 30/03/2015 11:23:55 Fuori da questi numeri c'è la tolleranza, un bambino che piange la notte sfora sicuramente quei numeri>> Sfiorare è un concetto preciso,
115 db, non sfiorano oltrepassano oltremodo le soglie da te indicate, ipotizziamo che la valutazione sia esagerata, facciamo che siano 85 db (Soglia media OSHA, OSHA regolamenta le responsabilità dei datori di lavoro nei confronti dei loro dipendenti) capisci che sarebbe sempre ben oltre le soglie da te riportate, pero se capita una notte, o un giorno perche il bimbo sta male ok si tollera , ma la seconda, la terza?
Farne colpa al piccolo è idiozia, quella del piangere è l'unico metodo di comunicazione che hanno, ma i genitori?
Sono consci di essere di disturbo per i vicini, nel caso di un appartamento sono dolori, perche non possono lasciare casa propria, per non disturbare, ma in un camper?
Pagina fa mi è stato rammentato che per la mancanza di tolleranza di alcuni, mica si poteva interrompere le ferie, e cagionare danno alla propria famiglia , magari perdere anche si la caparra o farsi 800 km per tornare a casa, io quello che trovo ingiusto, è un comportamento del genere , al posto di richiedere tolleranza , bisognerebbe in primis capire quando si è di disturbo e agire di conseguenza...
Ma non avviene quasi mai, prima si guardano i propri interessi, intanto il bimbo che piange in camping lo farebbe anche a casa , almeno qi siamo in vacanza [xx(][xx(]
Non parliamo poi dei generatori, che si accendono solo per futili motivi di interesse personale, condizionatore, caffe, asciugacapelli.
Parere personale
Giulia