http://www.provincia.bz.it/umwe...
Relativamente alla questione del non ritiro e dei cassonetti chiusi si può semplicemente ma non esaustivamente riassumere che essendo l'impianto di smaltimento dei RSU esclusivamente a Bolzano capoluogo di provincia per tutti i comuni delle valli circostanti ciò si tramuta in necessari viaggi con i camion per portare il rifiuto non riciclabile. Al fine di limitare i costi di trasporto di detti rifiuti e di addebitarli correttamente in funzione dei consumi detti casonetti vegono resi personali e si paga a numero di svuotamenti annui. Ecco che le famiglie sono incentivate a riciclare il più alto quantitativo di rifiuti (in ogni comune dell'alto adige è presente un centro riciclaggio (Recycling Hof) dove accettano inditintamente i rifiuti riciclabili e dove è possibile depositare il RSU non riciclabile che verrà poi inviato all'inceneritore provinciale. Questo come detto serve esclusivamente per incentivare al massimo il riciclaggio da parte dei cittadini residenti ed anche di passaggio. Convengo che può risultare scomodo doversi recare all'apposito centro di riciclaggio per smaltire i propri rifiuti anzichè poterlo fare come in campeggio od in area di sosta ma ricordiamoci che li qualcuno paga (il gestore) perchè il ns rifiuto (il più delle volte nemmeno differenziato). Quanto sopra per speigazione e per personale coinvolgimento quale abitante in provincia oltrechè camperista. In ogni luogo ci sono delle regole da rispettare siamo però liberi di decidere se fermarci oppure proseguire ove meglio ci si trova; ma se ci si ferma è buona educazione (in generale, senza riferimenti personali) rispettarle.http://www.oekoinstitut.it/rifi...
quote:Originally posted by oliver> Ohhhhhhhhhh...come mi trovi d'accordo !!! Anche sulle sigarette...in casa mia non entrano[:)][;)]
Faccio turismo o vado in giro per lavoro. Non nasco camperista, non sono camperista, ma giro in camper. Prima giravo in altro modo, da qualche anno giro in camper. Ma non mi sento ghettizzato dalle norme, anche se talvolta trovo divieti e vincoli. Sono le regole del gioco. Se vado a casa di un giapponese devo togliere le scarpe - anche se scopro di avere la calze bucate - e chi entra in casa mia si spegne la sigaretta fuori dall'uscio. Se poi non accetto queste regole, liberi di restare fuori dall'appartamento di un giapponese o di non entrarmi in appartamento. Ma non posso ritenere che chi mi chiede di non entrare con le scarpe in casa sua sia nel torto, soprattutto se riconosco che non è la semplice ripicche di un italiano paranoico alla "Conservini" (chi se lo ricorda al Carosello?) ma un giapponese che ha il tatami? Quindi mi va bene come gestisce la raccolta dei rifiuti l'Alto Adige (anch'io ora uso un cassonetto dei rifiuti a Bressanone secondo le norme, con la mia chiave, quando ci vado) e per due vacanze sulla neve mi è capitato di non sapere dove mia suocera avesse messo la chiave: mi sono riportato i rifiuti a Varese in entrambi i casi a fine vacanza. Ma non mi sono lamentato o ho gridato allo scandalo. Facessero la stessa cosa in Campania, in Puglia e tante altre belle regioni! Tornerebbero a essere belle, con la bella gente che già ci vive. Detrattori, ovviamente, se ne trovano sempre. Ma voglio credere che chi disprezza ama. O almeno prova invidia... Come la volpe con l'uva.[;)] [8D] >
quote:Originally posted by Byro> Mi dispiace contraddirti, ma in una località attigua alla Val Pusteria ho trovato prezzi enormemente più bassi rispetto a Milano. Un esempio: spazzli e funghi (porcini e finferli come se piovesse) €.5,50 al ristorante e senza nessun fisso per coperto. Da me non ci comperi nemmeno una pizza da asporto.[:(!][:(]
Ma avete notato che nelle località di vacanza i prezzi al market sono NOTEVOLMENTE maggiorati rispetto a quelli cittadini? Non solo, a volte mi è capitato di notare che tali maggiorazioni (parlo del 30-50%) sono "riservate" ai turisti (i residenti hanno una card che li salvaguarda). Allora in tali maggiorazioni non ci può stare anche lo smaltimento di qualche misero sacchetto di rifiuti dell'ENORME costo di pochi centesimi? La realtà è, per l'esperienza che ho io, che tranne casi rari, in generale IN ITALIA il turista è considerato un pollo da spennare, ed in alcuni luoghi (vedi trentino e dintorni) anche da spolpare. "Portatevi a casa i rifiuti che fate dopo aver acquistato qui da noi a prezzi salati" mi sembra proprio arrogante, presuntuoso ed incivile! BOCOTTIAMO QUESTI LUOGHI! >
quote:Originally posted by Byro> Non ho precisato, ma ti confermo anche mercati e negozi e supermarket. Rispetto a Milano molto più basso ogni prezzo, salvo i "servizi" che costano di più, ma valgono di più...come trasporti pubblici per esempio...puntuali ed impeccabili.
ho parlato di market, non di ristoranti.... Comunque esistono anche rare eccezioni. >
quote:Originally posted by ziogas 2> lascia perdere milano non è un termine di paragone si guadagna di + i prezzi sono maggiori ci si sbatte di + alla fine si sta tutti peggio (salvo le debite eccezioni)
quote:Originally posted by Byro> Mi dispiace contraddirti, ma in una località attigua alla Val Pusteria ho trovato prezzi enormemente più bassi rispetto a Milano. Un esempio: spazzli e funghi (porcini e finferli come se piovesse) €.5,50 al ristorante e senza nessun fisso per coperto. Da me non ci comperi nemmeno una pizza da asporto.[:(!][:(]
Ma avete notato che nelle località di vacanza i prezzi al market sono NOTEVOLMENTE maggiorati rispetto a quelli cittadini? Non solo, a volte mi è capitato di notare che tali maggiorazioni (parlo del 30-50%) sono "riservate" ai turisti (i residenti hanno una card che li salvaguarda). Allora in tali maggiorazioni non ci può stare anche lo smaltimento di qualche misero sacchetto di rifiuti dell'ENORME costo di pochi centesimi? La realtà è, per l'esperienza che ho io, che tranne casi rari, in generale IN ITALIA il turista è considerato un pollo da spennare, ed in alcuni luoghi (vedi trentino e dintorni) anche da spolpare. "Portatevi a casa i rifiuti che fate dopo aver acquistato qui da noi a prezzi salati" mi sembra proprio arrogante, presuntuoso ed incivile! BOCOTTIAMO QUESTI LUOGHI! >
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quote:Originally posted by oliver> stra ... stra ... e ancora ... straquoto!!!!! ciao rob
Faccio turismo o vado in giro per lavoro. Non nasco camperista, non sono camperista, ma giro in camper. Prima giravo in altro modo, da qualche anno giro in camper. Ma non mi sento ghettizzato dalle norme, anche se talvolta trovo divieti e vincoli. Sono le regole del gioco. Se vado a casa di un giapponese devo togliere le scarpe - anche se scopro di avere la calze bucate - e chi entra in casa mia si spegne la sigaretta fuori dall'uscio. Se poi non accetto queste regole, liberi di restare fuori dall'appartamento di un giapponese o di non entrarmi in appartamento. Ma non posso ritenere che chi mi chiede di non entrare con le scarpe in casa sua sia nel torto, soprattutto se riconosco che non è la semplice ripicche di un italiano paranoico alla "Conservini" (chi se lo ricorda al Carosello?) ma un giapponese che ha il tatami? Quindi mi va bene come gestisce la raccolta dei rifiuti l'Alto Adige (anch'io ora uso un cassonetto dei rifiuti a Bressanone secondo le norme, con la mia chiave, quando ci vado) e per due vacanze sulla neve mi è capitato di non sapere dove mia suocera avesse messo la chiave: mi sono riportato i rifiuti a Varese in entrambi i casi a fine vacanza. Ma non mi sono lamentato o ho gridato allo scandalo. Facessero la stessa cosa in Campania, in Puglia e tante altre belle regioni! Tornerebbero a essere belle, con la bella gente che già ci vive. Detrattori, ovviamente, se ne trovano sempre. Ma voglio credere che chi disprezza ama. O almeno prova invidia... Come la volpe con l'uva.[;)] [8D] >
quote:Originally posted by amgek> Mah, forse siamo troppo all'antica. Si vede che sono state riscritte le elementari regole di civiltà ed ospitalità e noi non ce ne siamo accorti. [;)]
scusate, ma se invito a cena una famiglia, la invito a riportare a casa i rifiuti dei suoi piatti? i turisti, non sono ospiti...graditi (almeno per l'economia locale)? come è possibile impedire che lascino i propri rifiuti, magari per impedire che uno di merano li porti a bolzano per non pagare lo svuotamento? tutt'altro discorso vale per gli escursionisti in alta quota, ma per ovvi motivi tecnici ma io trovo deplorevole arrivare anche solo a dover discutere di queste cose segno di civiltà è saper organizzare lo smaltimento, in proporzione a quello che si produce un ospite, in casa mia, produce rifiuti che IO devo saper smaltire figuriamoci, addirittura un CLIENTE (troppo comodo considerare tale solo l'utente di alberghi e ristoranti: se io faccio spesa in un negozio, sono di cerie C?) >
quote:Originally posted by amgek> Ti diranno che non sei stato invitato [:(] Ospite sì! ma forse indesiderato [:(] Un dialogo di sordi.
scusate, ma se invito a cena una famiglia, la invito a riportare a casa i rifiuti dei suoi piatti? i turisti, non sono ospiti...graditi (almeno per l'economia locale)? come è possibile impedire che lascino i propri rifiuti, magari per impedire che uno di merano li porti a bolzano per non pagare lo svuotamento? tutt'altro discorso vale per gli escursionisti in alta quota, ma per ovvi motivi tecnici ma io trovo deplorevole arrivare anche solo a dover discutere di queste cose segno di civiltà è saper organizzare lo smaltimento, in proporzione a quello che si produce un ospite, in casa mia, produce rifiuti che IO devo saper smaltire figuriamoci, addirittura un CLIENTE (troppo comodo considerare tale solo l'utente di alberghi e ristoranti: se io faccio spesa in un negozio, sono di cerie C?) >
quote:Originally posted by mapalib> Negli anni '60 era normale andare a casa degli amici e parenti, anche la domenica, senza avvisare dell'arrivo. Anche se si veniva da lontano. Ora se non si chiama per telefono e ci si mette d'accordo prima, si fa la figura degli invadenti. Ed è vero. Il mondo è cambiato. E in certe zone è cambiato di più che in altre. Dipende da dove si abita e che lavoro si fa. Forse in una certa zona buttare la carta delle caramelle per terra, o il mozzicone della sigaretta, è ancora normale. In altre non lo è - ma magari lo era 30-50 anni prima - e si passa per maleducati (magari si viene anche multati). Dipende dalle zone, da come si è evoluta l'organizzazione e anche la società. In generale non vedo di malocchio chi gestisce e organizza rispetto a chi lascia correre e spera nel predominio di madre natura: quando abbiamo a che fare con i rifiuti madre natura non ha grande forza. L'importante è capire che il mondo è cambiato. Altrimenti si fanno solo danni. Dalle mie parti, se si va alla piattaforma ecologica a scaricare (ovviamente nei w.e. è chiusa, ma si può attendere anche un paio di giorni per buttare via qualcosa, no?) e si è di un comune differente, si pagano 30 cent di € al kg. Idem se si vogliono rottamare elettrodomestici (o anche il pc) oltre al quantitativo annuo concesso a ciascun residente (es 1 monitor o 1 TV all'anno). E viene richiesta la carta d'identita e segnato il quantitativo in un db elettronico. Noi ci siamo organizzati così. Credo che in altre zone d'Italia si siano organizzati meno bene e lo scempio di questa estate l'abbiamo ancora presente. Applicare il "laissez faire, laissez passer", soprattutto in questo settore, è da incompetenti e disorganizzati. Si avvelena il mondo che ci circonda. [8D]
quote:Originally posted by amgek> Mah, forse siamo troppo all'antica. Si vede che sono state riscritte le elementari regole di civiltà ed ospitalità e noi non ce ne siamo accorti. [;)]
scusate, ma se invito a cena una famiglia, la invito a riportare a casa i rifiuti dei suoi piatti? i turisti, non sono ospiti...graditi (almeno per l'economia locale)? come è possibile impedire che lascino i propri rifiuti, magari per impedire che uno di merano li porti a bolzano per non pagare lo svuotamento? tutt'altro discorso vale per gli escursionisti in alta quota, ma per ovvi motivi tecnici ma io trovo deplorevole arrivare anche solo a dover discutere di queste cose segno di civiltà è saper organizzare lo smaltimento, in proporzione a quello che si produce un ospite, in casa mia, produce rifiuti che IO devo saper smaltire figuriamoci, addirittura un CLIENTE (troppo comodo considerare tale solo l'utente di alberghi e ristoranti: se io faccio spesa in un negozio, sono di cerie C?) >
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