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Val Pusteria: bandito il rifiuto per chi non paga

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7 20 231
vegiu
vegiu
-
Inserito il 05/09/2008 alle: 15:46:54
Certo che ci portiamo tutto a casa nostra, e ci stiamo anche. A Venezia ci sono venuto per lavoro poche settimane fa, dalla Giudecca a P.zza San Marco 2 volte AR col vaporetto 24 euro (48.000 delle vecchie lire) I residenti pagano 1 euro la corsa i turisti 6 euro Credo che solo in queste tariffe ci stia la raccolta della spazzatura senza contare prezzi esorbitanti solo per mangiare qualcosa e almeno fossero gentili!!!! Ma chi glielo fa fare??? tanto non resteranno mai senza turisti!! Saluti Aldo [/quote] Anch'io ho pagato la stessa cifra per andare in Piazza S.Marco ma il ritorno l'ho fatto a piedi...gratis.....come gratis sono i topi e i ratti grossi come conigli che ti passano tra le gambe. Buoni viaggi in camper. Giuseppe
19
AA430
AA430
19/10/2006 363
Inserito il 05/09/2008 alle: 16:22:46
Quale abitante della provincia di Bolzano mi permetto di esprimere la mia personale opinione in merito alla questione oltrechè essendo impegnato lavorativamente parlando proprio con la competente amministrazione provinciale nella gestione dei vari regolamenti urbani o comprensoriali sulla raccolta dei rifiuti. per Mauring terrei a precisare che nella classifica citata Bolzano o altri capoluoghi della provincia non compaioni in quanto non hanno aderito alla campagana di censimento proposta da legambiente ciò non vuol assolutamente dire che siano messi peggio di altri comuni che invece hanno aderito. A completezza di informazione segnalo il link ove è possibile reperire alcuni dati realtivi ai rifiuti in Alto Adige.

http://www.provincia.bz.it/umwe...

Relativamente alla questione del non ritiro e dei cassonetti chiusi si può semplicemente ma non esaustivamente riassumere che essendo l'impianto di smaltimento dei RSU esclusivamente a Bolzano capoluogo di provincia per tutti i comuni delle valli circostanti ciò si tramuta in necessari viaggi con i camion per portare il rifiuto non riciclabile. Al fine di limitare i costi di trasporto di detti rifiuti e di addebitarli correttamente in funzione dei consumi detti casonetti vegono resi personali e si paga a numero di svuotamenti annui. Ecco che le famiglie sono incentivate a riciclare il più alto quantitativo di rifiuti (in ogni comune dell'alto adige è presente un centro riciclaggio (Recycling Hof) dove accettano inditintamente i rifiuti riciclabili e dove è possibile depositare il RSU non riciclabile che verrà poi inviato all'inceneritore provinciale. Questo come detto serve esclusivamente per incentivare al massimo il riciclaggio da parte dei cittadini residenti ed anche di passaggio. Convengo che può risultare scomodo doversi recare all'apposito centro di riciclaggio per smaltire i propri rifiuti anzichè poterlo fare come in campeggio od in area di sosta ma ricordiamoci che li qualcuno paga (il gestore) perchè il ns rifiuto (il più delle volte nemmeno differenziato). Quanto sopra per speigazione e per personale coinvolgimento quale abitante in provincia oltrechè camperista. In ogni luogo ci sono delle regole da rispettare siamo però liberi di decidere se fermarci oppure proseguire ove meglio ci si trova; ma se ci si ferma è buona educazione (in generale, senza riferimenti personali) rispettarle.
22
mapalib
mapalib
04/08/2003 16490
Inserito il 05/09/2008 alle: 16:34:50
Ti ringrazio per la cortese e pacata illustrazione della situazione dal vostro punto di vista, però ammetterai anche tu, visto che sei camperista, che diventa un po' macchinoso adeguarsi alle regole locali se queste cambiano, esagerando, in ogni comune che attraversiamo. Che si fa, si mette nei "preferiti" un link a un sito per consultare anche le regole di smaltimento rifiuti delle località che intendiamo visitare, oltre a quello del meteo e delle aree sosta? E poi questi Recycling Hof sono aperti anche nel WE, in particolare la domenica quando è più probabile averne bisogno? Capisco che un comune o una provincia non possa decidere le proprie politiche in materia a seconda delle esigenze dei camperisti che in fondo rappresentano solo una parte infinitesimale del problema, ma allora proprio per questo e visto che comunque sono destinati all'inceneritore, non era più semplice per tutti lasciare i vecchi cassonetti almeno nelle aree sosta? Tanto, permettimi una battuta, non credo che gli zelanti abitanti ne avrebbero approfittato, no? [;)]

Modificato da mapalib il 05/09/2008 alle 16:37:49
19
AA430
AA430
19/10/2006 363
Inserito il 05/09/2008 alle: 16:54:31
Sempre in riferiemento alla citazione di Mauring ove dice "Il trentino non puo' insegnarmi niente sul come smaltire i rifiuti, deve solo imparare. Imparare a non mettere certi cartelli cretini e imparare a tollerare uno "sporco straniero" che butta un sacchetto nel "mio" cassonetto." vorrei segnalare che non sò se si riferiva esattamente al Trentino o al Trentino Alto Adige quale regione ma l'Alto Adige quale provincia non solo è estremamente attenta a determinati argomenti ma altresì esistono molteplici progetti di "accompagnamento" nella cultura ecologica anche al di fuori dei confini regionali cito il link sottostante ad esempio ma cosi come anche l'alleanza per il clima ecc ecc. Oppure standard costruttivi quali Casaclima che hanno sdoganato gli standard costruttivi a basso risparmio energetico oppure le innumerevoli reti di teleriscaldamento (che scaldano anche le strutture per noi camperisti) che permettono elevati risparmi in termini ecologici. Quindi non peccherei di superbia dicendo quanto riportato ma personalmente credo che nel mondo ci sia sempre da imparare indifferentemente da chi o da dove provenga l'insegnamento. Sta a noi capire se di insegnamento si tratta o se di spocchiosa superbia. (SENZA RIFERIMENTO PERSONALE)[;)]

http://www.oekoinstitut.it/rifi...

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Oliver
Oliver
15/02/2006 4395
Inserito il 05/09/2008 alle: 17:08:41
Mapa, dai, basta. Chi ha problemi insormontabili se va in viaggio, o cambia modo di viaggiare, o va da qualche altra parte o non viaggia fintanto che non risolve i suoi problemi. Non c'è nessuna prescrizione medica inderogabile che dice che devi andare proprio in quel posto, con una certa situazione familiare, con un certo mezzo e con tutta una serie di rifiuti da buttare via ogni giorno. A tutto c'è un limite. Di solito il primo è non fare il passo più lungo della gamba. Chi non sa andare in montagna non dovrebbe avventurarsi a fare cose che non può permettersi. O fa un corso e inizia a fare uscite più semplici, oppure corre dei rischi. Lo stesso chi va a fare il turista in certi posti senza essersi preparato sui punti su cui appoggiarsi per i servizi e sulle norme (io lo definisco "sprovveduto"). O smette di andare in quei posti fintanto che riesce ad adeguarsi, e va altrove. O ci va lo stesso e soggiorna in modo differente. O resta a casa. Conosco gente che, con i bimbi piccoli, per evitare disagi a loro, ai piccoli o anche solo agli altri, ha modificato lo stile di vita familiare fintanto che non ha potuto permettersi di ritornare alle vecchie abitudini. Nulla di male, questione di educazione. E questo sia in fatto di tempo libero, viaggi (o modo di viaggiare), sport e altro. Non per questo se l'è presa con gli altri. E' solo un esempio, ma si può applicare benissimo anche a chi gira in camper, tenda, auto, moto, bici o a piedi. Quindi, basta misurare il proprio passo, senza dare sempre la colpa agli altri... [8D]
19
AA430
AA430
19/10/2006 363
Inserito il 05/09/2008 alle: 17:10:55
Per mapalib condivido che ciò sia un disagio lo è alle volte per me che facendo un'escursione nelle valli devo attendere il ritorno nella mia città per poter gettare i rifiuti prodotti. Ma come dicevo il motivo è proprio disincentivare il pellegrinaggio dei rifiuti in quanto vi sono stati episodi in cui abitanti di Merano o altri comuni lavorando a Bolzano si portano i rifiuti da casa sino al capoluogo e li gettano nei poci cassonetti ancora liberi, per non gettarli nel cassonetto "personale" e dover cosi pagare lo smaltimento. E un pò come il concetto dell'acqua calda in condominio se si paga a millesimi (coscienza ecologica personale esclusa) la durata media della doccia è più lunga che non nei casi in cui si paga a consumo. Dove si può c'è sempre che cerca risparmiare indifferentemente dalla regione di provenienza. I centri di raccolta non sono aperti almeno di deroghe particolari nei w.e. quindi è corretta la tua osservazione dovrebbero però predisporre al loro esterno dei cassonetti ove riporre il rifiuto per il turista magari in zone videosorvegliate per scoraggiare chi scarica sacchi di cemento (è accaduto!!!) nei cassonetti per i RSU e poi va via residente o no. Io condivido la sensazione generale di disagio immedesimandomi nella situazione (se ci fossi io li in vacanza vorrei poter usufruire di taluni servizi che un comune dovrebbe garantire alla comunità residente e non) ma dall'altro lato comprendo la difficoltà dell'amministrazione pubblica a regolamentare tale settore. Per il link da inserire nei preferiti, purtroppo sarebbe questo lo scenario prospettato anche se mi lascia pensare e non poco anche a me. Con cordialità [;)]
22
mapalib
mapalib
04/08/2003 16490
Inserito il 05/09/2008 alle: 17:41:33
Ecco, Oliver, qual'è la realtà dei fatti, altro che non fare il passo più lungo della gamba. [xx(] Grazie AA430 per la sincerità! [:)]
19
Oliver
Oliver
15/02/2006 4395
Inserito il 05/09/2008 alle: 18:44:23
Faccio turismo o vado in giro per lavoro. Non nasco camperista, non sono camperista, ma giro in camper. Prima giravo in altro modo, da qualche anno giro in camper. Ma non mi sento ghettizzato dalle norme, anche se talvolta trovo divieti e vincoli. Sono le regole del gioco. Se vado a casa di un giapponese devo togliere le scarpe - anche se scopro di avere la calze bucate - e chi entra in casa mia si spegne la sigaretta fuori dall'uscio. Se poi non accetto queste regole, liberi di restare fuori dall'appartamento di un giapponese o di non entrarmi in appartamento. Ma non posso ritenere che chi mi chiede di non entrare con le scarpe in casa sua sia nel torto, soprattutto se riconosco che non è la semplice ripicche di un italiano paranoico alla "Conservini" (chi se lo ricorda al Carosello?) ma un giapponese che ha il tatami? Quindi mi va bene come gestisce la raccolta dei rifiuti l'Alto Adige (anch'io ora uso un cassonetto dei rifiuti a Bressanone secondo le norme, con la mia chiave, quando ci vado) e per due vacanze sulla neve mi è capitato di non sapere dove mia suocera avesse messo la chiave: mi sono riportato i rifiuti a Varese in entrambi i casi a fine vacanza. Ma non mi sono lamentato o ho gridato allo scandalo. Facessero la stessa cosa in Campania, in Puglia e tante altre belle regioni! Tornerebbero a essere belle, con la bella gente che già ci vive. Detrattori, ovviamente, se ne trovano sempre. Ma voglio credere che chi disprezza ama. O almeno prova invidia... Come la volpe con l'uva.[;)] [8D]
ziogas 2
ziogas 2
-
Inserito il 05/09/2008 alle: 21:48:39
quote:Originally posted by oliver
Faccio turismo o vado in giro per lavoro. Non nasco camperista, non sono camperista, ma giro in camper. Prima giravo in altro modo, da qualche anno giro in camper. Ma non mi sento ghettizzato dalle norme, anche se talvolta trovo divieti e vincoli. Sono le regole del gioco. Se vado a casa di un giapponese devo togliere le scarpe - anche se scopro di avere la calze bucate - e chi entra in casa mia si spegne la sigaretta fuori dall'uscio. Se poi non accetto queste regole, liberi di restare fuori dall'appartamento di un giapponese o di non entrarmi in appartamento. Ma non posso ritenere che chi mi chiede di non entrare con le scarpe in casa sua sia nel torto, soprattutto se riconosco che non è la semplice ripicche di un italiano paranoico alla "Conservini" (chi se lo ricorda al Carosello?) ma un giapponese che ha il tatami? Quindi mi va bene come gestisce la raccolta dei rifiuti l'Alto Adige (anch'io ora uso un cassonetto dei rifiuti a Bressanone secondo le norme, con la mia chiave, quando ci vado) e per due vacanze sulla neve mi è capitato di non sapere dove mia suocera avesse messo la chiave: mi sono riportato i rifiuti a Varese in entrambi i casi a fine vacanza. Ma non mi sono lamentato o ho gridato allo scandalo. Facessero la stessa cosa in Campania, in Puglia e tante altre belle regioni! Tornerebbero a essere belle, con la bella gente che già ci vive. Detrattori, ovviamente, se ne trovano sempre. Ma voglio credere che chi disprezza ama. O almeno prova invidia... Come la volpe con l'uva.[;)] [8D] >
> Ohhhhhhhhhh...come mi trovi d'accordo !!! Anche sulle sigarette...in casa mia non entrano[:)][;)]
Byro
Byro
-
Inserito il 07/09/2008 alle: 09:24:37
Ma avete notato che nelle località di vacanza i prezzi al market sono NOTEVOLMENTE maggiorati rispetto a quelli cittadini? Non solo, a volte mi è capitato di notare che tali maggiorazioni (parlo del 30-50%) sono "riservate" ai turisti (i residenti hanno una card che li salvaguarda). Allora in tali maggiorazioni non ci può stare anche lo smaltimento di qualche misero sacchetto di rifiuti dell'ENORME costo di pochi centesimi? La realtà è, per l'esperienza che ho io, che tranne casi rari, in generale IN ITALIA il turista è considerato un pollo da spennare, ed in alcuni luoghi (vedi trentino e dintorni) anche da spolpare. "Portatevi a casa i rifiuti che fate dopo aver acquistato qui da noi a prezzi salati" mi sembra proprio arrogante, presuntuoso ed incivile! BOCOTTIAMO QUESTI LUOGHI!
ziogas 2
ziogas 2
-
Inserito il 07/09/2008 alle: 10:57:13
quote:Originally posted by Byro
Ma avete notato che nelle località di vacanza i prezzi al market sono NOTEVOLMENTE maggiorati rispetto a quelli cittadini? Non solo, a volte mi è capitato di notare che tali maggiorazioni (parlo del 30-50%) sono "riservate" ai turisti (i residenti hanno una card che li salvaguarda). Allora in tali maggiorazioni non ci può stare anche lo smaltimento di qualche misero sacchetto di rifiuti dell'ENORME costo di pochi centesimi? La realtà è, per l'esperienza che ho io, che tranne casi rari, in generale IN ITALIA il turista è considerato un pollo da spennare, ed in alcuni luoghi (vedi trentino e dintorni) anche da spolpare. "Portatevi a casa i rifiuti che fate dopo aver acquistato qui da noi a prezzi salati" mi sembra proprio arrogante, presuntuoso ed incivile! BOCOTTIAMO QUESTI LUOGHI! >
> Mi dispiace contraddirti, ma in una località attigua alla Val Pusteria ho trovato prezzi enormemente più bassi rispetto a Milano. Un esempio: spazzli e funghi (porcini e finferli come se piovesse) €.5,50 al ristorante e senza nessun fisso per coperto. Da me non ci comperi nemmeno una pizza da asporto.[:(!][:(]
Byro
Byro
-
Inserito il 07/09/2008 alle: 11:26:16
ho parlato di market, non di ristoranti.... Comunque esistono anche rare eccezioni.
ziogas 2
ziogas 2
-
Inserito il 07/09/2008 alle: 20:53:30
quote:Originally posted by Byro
ho parlato di market, non di ristoranti.... Comunque esistono anche rare eccezioni. >
> Non ho precisato, ma ti confermo anche mercati e negozi e supermarket. Rispetto a Milano molto più basso ogni prezzo, salvo i "servizi" che costano di più, ma valgono di più...come trasporti pubblici per esempio...puntuali ed impeccabili.
18
wwwexalto
wwwexalto
07/05/2007 2592
Inserito il 07/09/2008 alle: 21:05:18
quote:Originally posted by ziogas 2
quote:Originally posted by Byro
Ma avete notato che nelle località di vacanza i prezzi al market sono NOTEVOLMENTE maggiorati rispetto a quelli cittadini? Non solo, a volte mi è capitato di notare che tali maggiorazioni (parlo del 30-50%) sono "riservate" ai turisti (i residenti hanno una card che li salvaguarda). Allora in tali maggiorazioni non ci può stare anche lo smaltimento di qualche misero sacchetto di rifiuti dell'ENORME costo di pochi centesimi? La realtà è, per l'esperienza che ho io, che tranne casi rari, in generale IN ITALIA il turista è considerato un pollo da spennare, ed in alcuni luoghi (vedi trentino e dintorni) anche da spolpare. "Portatevi a casa i rifiuti che fate dopo aver acquistato qui da noi a prezzi salati" mi sembra proprio arrogante, presuntuoso ed incivile! BOCOTTIAMO QUESTI LUOGHI! >
> Mi dispiace contraddirti, ma in una località attigua alla Val Pusteria ho trovato prezzi enormemente più bassi rispetto a Milano. Un esempio: spazzli e funghi (porcini e finferli come se piovesse) €.5,50 al ristorante e senza nessun fisso per coperto. Da me non ci comperi nemmeno una pizza da asporto.[:(!][:(]
>
> lascia perdere milano non è un termine di paragone si guadagna di + i prezzi sono maggiori ci si sbatte di + alla fine si sta tutti peggio (salvo le debite eccezioni)
21
PurpleAlex
PurpleAlex
30/08/2004 88
Inserito il 07/09/2008 alle: 23:52:34
eh eh, sono stato in campeggio a Riva per un paio di giorni e mi hanno fatto fare la differenziata, 4 sacchetti in giro per la piazzola, peggio che a casa [:D] però devo dire che se anche inizialmente mi ha trovato parecchio contrariato (più per i 4 sacchetti in giro che per la scocciatura di differenziare, visto che ormai è abitudine a casa) alla fine l'ho trovato giusto. Per tutto il resto io penso che divieti di questo tipo siano degli abusi di potere per reprimere altri abusi. Se è vero che io sono un costo per la collettività altrui depositando il mio sacchetto di rifiuti dove non abito, non vietatemi di farlo ma al limite permettetemi di farlo pagando la mia parte in qualche modo. Permettetemi almeno di fare la scelta. Un po' come succede per il CS. Alcuni sono gratuiti altri a pagamento: sta a me decidere se pagare e svuotare tutto oppure portarmi tutto a casa. Un cassonetto con una gettoniera nelle AA con credo che poi sarebbe questa grande spesa per l'amministrazione trentina...
22
amgek
amgek
19/02/2003 247
Inserito il 08/09/2008 alle: 00:24:46
scusate, ma se invito a cena una famiglia, la invito a riportare a casa i rifiuti dei suoi piatti? i turisti, non sono ospiti...graditi (almeno per l'economia locale)? come è possibile impedire che lascino i propri rifiuti, magari per impedire che uno di merano li porti a bolzano per non pagare lo svuotamento? tutt'altro discorso vale per gli escursionisti in alta quota, ma per ovvi motivi tecnici ma io trovo deplorevole arrivare anche solo a dover discutere di queste cose segno di civiltà è saper organizzare lo smaltimento, in proporzione a quello che si produce un ospite, in casa mia, produce rifiuti che IO devo saper smaltire figuriamoci, addirittura un CLIENTE (troppo comodo considerare tale solo l'utente di alberghi e ristoranti: se io faccio spesa in un negozio, sono di cerie C?)
robyanto
robyanto
-
Inserito il 08/09/2008 alle: 08:34:32
quote:Originally posted by oliver
Faccio turismo o vado in giro per lavoro. Non nasco camperista, non sono camperista, ma giro in camper. Prima giravo in altro modo, da qualche anno giro in camper. Ma non mi sento ghettizzato dalle norme, anche se talvolta trovo divieti e vincoli. Sono le regole del gioco. Se vado a casa di un giapponese devo togliere le scarpe - anche se scopro di avere la calze bucate - e chi entra in casa mia si spegne la sigaretta fuori dall'uscio. Se poi non accetto queste regole, liberi di restare fuori dall'appartamento di un giapponese o di non entrarmi in appartamento. Ma non posso ritenere che chi mi chiede di non entrare con le scarpe in casa sua sia nel torto, soprattutto se riconosco che non è la semplice ripicche di un italiano paranoico alla "Conservini" (chi se lo ricorda al Carosello?) ma un giapponese che ha il tatami? Quindi mi va bene come gestisce la raccolta dei rifiuti l'Alto Adige (anch'io ora uso un cassonetto dei rifiuti a Bressanone secondo le norme, con la mia chiave, quando ci vado) e per due vacanze sulla neve mi è capitato di non sapere dove mia suocera avesse messo la chiave: mi sono riportato i rifiuti a Varese in entrambi i casi a fine vacanza. Ma non mi sono lamentato o ho gridato allo scandalo. Facessero la stessa cosa in Campania, in Puglia e tante altre belle regioni! Tornerebbero a essere belle, con la bella gente che già ci vive. Detrattori, ovviamente, se ne trovano sempre. Ma voglio credere che chi disprezza ama. O almeno prova invidia... Come la volpe con l'uva.[;)] [8D] >
> stra ... stra ... e ancora ... straquoto!!!!! ciao rob
22
mapalib
mapalib
04/08/2003 16490
Inserito il 08/09/2008 alle: 10:07:30
quote:Originally posted by amgek
scusate, ma se invito a cena una famiglia, la invito a riportare a casa i rifiuti dei suoi piatti? i turisti, non sono ospiti...graditi (almeno per l'economia locale)? come è possibile impedire che lascino i propri rifiuti, magari per impedire che uno di merano li porti a bolzano per non pagare lo svuotamento? tutt'altro discorso vale per gli escursionisti in alta quota, ma per ovvi motivi tecnici ma io trovo deplorevole arrivare anche solo a dover discutere di queste cose segno di civiltà è saper organizzare lo smaltimento, in proporzione a quello che si produce un ospite, in casa mia, produce rifiuti che IO devo saper smaltire figuriamoci, addirittura un CLIENTE (troppo comodo considerare tale solo l'utente di alberghi e ristoranti: se io faccio spesa in un negozio, sono di cerie C?) >
> Mah, forse siamo troppo all'antica. Si vede che sono state riscritte le elementari regole di civiltà ed ospitalità e noi non ce ne siamo accorti. [;)]
Chantal
Chantal
-
Inserito il 08/09/2008 alle: 10:39:51
quote:Originally posted by amgek
scusate, ma se invito a cena una famiglia, la invito a riportare a casa i rifiuti dei suoi piatti? i turisti, non sono ospiti...graditi (almeno per l'economia locale)? come è possibile impedire che lascino i propri rifiuti, magari per impedire che uno di merano li porti a bolzano per non pagare lo svuotamento? tutt'altro discorso vale per gli escursionisti in alta quota, ma per ovvi motivi tecnici ma io trovo deplorevole arrivare anche solo a dover discutere di queste cose segno di civiltà è saper organizzare lo smaltimento, in proporzione a quello che si produce un ospite, in casa mia, produce rifiuti che IO devo saper smaltire figuriamoci, addirittura un CLIENTE (troppo comodo considerare tale solo l'utente di alberghi e ristoranti: se io faccio spesa in un negozio, sono di cerie C?) >
> Ti diranno che non sei stato invitato [:(] Ospite sì! ma forse indesiderato [:(] Un dialogo di sordi.
19
Oliver
Oliver
15/02/2006 4395
Inserito il 08/09/2008 alle: 10:47:08
quote:Originally posted by mapalib
quote:Originally posted by amgek
scusate, ma se invito a cena una famiglia, la invito a riportare a casa i rifiuti dei suoi piatti? i turisti, non sono ospiti...graditi (almeno per l'economia locale)? come è possibile impedire che lascino i propri rifiuti, magari per impedire che uno di merano li porti a bolzano per non pagare lo svuotamento? tutt'altro discorso vale per gli escursionisti in alta quota, ma per ovvi motivi tecnici ma io trovo deplorevole arrivare anche solo a dover discutere di queste cose segno di civiltà è saper organizzare lo smaltimento, in proporzione a quello che si produce un ospite, in casa mia, produce rifiuti che IO devo saper smaltire figuriamoci, addirittura un CLIENTE (troppo comodo considerare tale solo l'utente di alberghi e ristoranti: se io faccio spesa in un negozio, sono di cerie C?) >
> Mah, forse siamo troppo all'antica. Si vede che sono state riscritte le elementari regole di civiltà ed ospitalità e noi non ce ne siamo accorti. [;)]
>
> Negli anni '60 era normale andare a casa degli amici e parenti, anche la domenica, senza avvisare dell'arrivo. Anche se si veniva da lontano. Ora se non si chiama per telefono e ci si mette d'accordo prima, si fa la figura degli invadenti. Ed è vero. Il mondo è cambiato. E in certe zone è cambiato di più che in altre. Dipende da dove si abita e che lavoro si fa. Forse in una certa zona buttare la carta delle caramelle per terra, o il mozzicone della sigaretta, è ancora normale. In altre non lo è - ma magari lo era 30-50 anni prima - e si passa per maleducati (magari si viene anche multati). Dipende dalle zone, da come si è evoluta l'organizzazione e anche la società. In generale non vedo di malocchio chi gestisce e organizza rispetto a chi lascia correre e spera nel predominio di madre natura: quando abbiamo a che fare con i rifiuti madre natura non ha grande forza. L'importante è capire che il mondo è cambiato. Altrimenti si fanno solo danni. Dalle mie parti, se si va alla piattaforma ecologica a scaricare (ovviamente nei w.e. è chiusa, ma si può attendere anche un paio di giorni per buttare via qualcosa, no?) e si è di un comune differente, si pagano 30 cent di € al kg. Idem se si vogliono rottamare elettrodomestici (o anche il pc) oltre al quantitativo annuo concesso a ciascun residente (es 1 monitor o 1 TV all'anno). E viene richiesta la carta d'identita e segnato il quantitativo in un db elettronico. Noi ci siamo organizzati così. Credo che in altre zone d'Italia si siano organizzati meno bene e lo scempio di questa estate l'abbiamo ancora presente. Applicare il "laissez faire, laissez passer", soprattutto in questo settore, è da incompetenti e disorganizzati. Si avvelena il mondo che ci circonda. [8D]
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