quote:Originally posted by mauring>
Byro, mi hai fatto pisciare addosso. [:D][:D] Mi hai messo nei casini ! Ci manca solo che debba buttare le mutande ! E' un rifiuto pericoloso e l'Alto Adige impone che si debba consegnare solo a Bolzano, chiuso in uno speciale contenitore di piombo da 500 euro !!! [:0][:0][:(][:(] >
quote:Originally posted by dani1967> Siamo perfettamente daccordo, ma visto che qualcuno continua a riportarlo volevo fargli notare questa ulteriore differenza. [;)]
quote:Originally posted by mapalib> Guarda, tu hai detto una cosa corretta, ma tengo a precisare che il paragone con i rifugi alpini è quantomai poco calzante. [:D][:D][:D] ...
Senza contare che il vero produttore del rifiuto è chi l'ha venduto, e cioè i negozi locali che vendono ai turisti. Si è sempre portato l'esempio dei rifugi montani, ma ci si è sempre dimenticati di un particolare: nei rifugi siamo invitati a portare a valle i NOSTRI rifiuti, quelli cioè derivanti dal consumo dei prodotti che ci siamo portati dietro, mentre non ho mai visto in nessun rifugio che ti obbligassero, finito il pasto o lo spuntino comprati da loro, a fare altrettanto. Capita la differenza? >
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http://www.gemeinde.toblach.bz....
Quindi io credo che se mi informo sulle regole e queste mi stanno bene in quel determinto posto ci vado se invece non mi stanno bene posso sempre decidere altre mete. Non credo sia invece giusto pretendere i servizi che desidero o cui sono abituato a casa come dovuti ovunque io vada. Posso altresì confermare che nessuno a Dobbiacco ma cosi in tutta l'Alto Adige se mangia il panino o un frutto si deve riportare a casa la carta o i resti; in ogni centro abitato esistono cestini per il deposito di piccoli rifiuti ed è a carico del comune il loro svuotamento. Discorso diverso è l'estremizzazione condotta da taluni interventi. Ovviamente una borsa di rifiuti ha un ingombro differente ecco che ci sono i centri di raccolta ove recarsi per gettare detti rifiuti con indicati ampliamente orari e giorni di apertura. Ragionando per paradossi si pretende che essendo in sosta libera dove decido di fermarmi il servizio tecnico del comune mi debba piazzare in loco un cassonetto a mio specifico uso e consumo o perchè no una bella isola ecologica cosi mi sento anche meglio con la coscienza (faccio anche il riciclaggio)! E poi quando riparto vengono svuotano e mettono via tutto fino al prossimo camper che arriva. Perchè la sosta libera è un mio diritto (ma il rispetto delle regole è un mio dovere...) Se il regolamento rifiuti della provincia è differente pretendere servizi non cosi capillari è esagerato. Ci si può adeguare ed invece che uscire all'ultimo per la passeggiata nel bosco si esce mezz'ora prima e si va al centro per gettare i rifiuti che abbiamo prodotto noi stessi. Invito tutti a voler visitare il link del comune di Dobbiacco e della comunità comprensoriale della Val pusteria prima di scrivere sul forum per comprendere quanto stanno facendo in tema di sensibilizazzione ambientale nei confronti di residenti ed ospiti. salutiquote:Originally posted by AA430 Quindi io credo che se mi informo sulle regole e queste mi stanno bene in quel determinto posto ci vado se invece non mi stanno bene posso sempre decidere altre mete. Non credo sia invece giusto pretendere i servizi che desidero o cui sono abituato a casa come dovuti ovunque io vada. Posso altresì confermare che nessuno a Dobbiacco ma cosi in tutta l'Alto Adige se mangia il panino o un frutto si deve riportare a casa la carta o i resti; in ogni centro abitato esistono cestini per il deposito di piccoli rifiuti ed è a carico del comune il loro svuotamento. Discorso diverso è l'estremizzazione condotta da taluni interventi. Ovviamente una borsa di rifiuti ha un ingombro differente ecco che ci sono i centri di raccolta ove recarsi per gettare detti rifiuti con indicati ampliamente orari e giorni di apertura. Ragionando per paradossi si pretende che essendo in sosta libera dove decido di fermarmi il servizio tecnico del comune mi debba piazzare in loco un cassonetto a mio specifico uso e consumo o perchè no una bella isola ecologica cosi mi sento anche meglio con la coscienza (faccio anche il riciclaggio)! E poi quando riparto vengono svuotano e mettono via tutto fino al prossimo camper che arriva. Perchè la sosta libera è un mio diritto (ma il rispetto delle regole è un mio dovere...) Se il regolamento rifiuti della provincia è differente pretendere servizi non cosi capillari è esagerato. Ci si può adeguare ed invece che uscire all'ultimo per la passeggiata nel bosco si esce mezz'ora prima e si va al centro per gettare i rifiuti che abbiamo prodotto noi stessi. Invito tutti a voler visitare il link del comune di Dobbiacco e della comunità comprensoriale della Val pusteria prima di scrivere sul forum per comprendere quanto stanno facendo in tema di sensibilizazzione ambientale nei confronti di residenti ed ospiti. saluti >> Mi fa piacere che il Comune di Dobbiaco ai SUOI cittadini dia una corretta informazione etc... etc ... etc ... Resta un fatto: non mi pare che quel cartello fotografato sia tarocco. Quello è una vergogna. Quello è la presentazione di Dobbiaco ai visitatori, è la presentazione prima di tutto antropologica che hanno nei confronti degli altri. Se ci fosse stato scritto quello che dici te, nessuno avrebbe avuto nulla da ridire, sarebbe rimasto nella normalità del resto del mondo. Ricordo, Dobbiaco non è l'unico posto nel mondo e in italia dove si fa una corretta raccolta differenziata.
quote:Originally posted by dani1967> straquotoo!!!!
quote:Originally posted by AA430 >> Resta un fatto: non mi pare che quel cartello fotografato sia tarocco. Quello è una vergogna. Quello è la presentazione di Dobbiaco ai visitatori, è la presentazione prima di tutto antropologica che hanno nei confronti degli altri. ... Ricordo, Dobbiaco non è l'unico posto nel mondo e in italia dove si fa una corretta raccolta differenziata.
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quote:Originally posted by AA430> Infatti io sto informando adeguatamante amici e parenti sul provvedimento, anche e specie quelli abituati a frequentare quei posti. La scena che si ripete è sempre la stessa: prima riferisco a voce quanto contenuto nel cartello, poi, siccome non mi credono, devo tirare fuori la copia cartacea per convincerli che è proprio così! Vista la reazione che provoca tale bella "pensata" credo che le loro prossime vacanze (invernali ed estive) avranno come destinazione "altre mete" come giustamente affermato anche dall'amico AA430. Aspetto ansiosamente un nuovo cartello "informativo", solo per "vedere l'effetto che fa". Bravi, continuate così!
... Quindi io credo che se mi informo sulle regole e queste mi stanno bene in quel determinto posto ci vado se invece non mi stanno bene posso sempre decidere altre mete... >
http://www.oggitreviso.it/node/...
http://lanuovasardegna.repubbli...
ehttp://lanuovasardegna.repubbli...
come si vede il problema non è localizzato ma generalizzato. Cartelli: dove ci sono danno fastidio dove non ci sono creano disagi.http://unaltratreviso.splinder....
come si vede tutto il mondo è paese. Alle volte ritengo che alcune espressioni o giudizi siano dettati più dalla sensazione che dalla ragione. Il senso dei miei interventi non vuole essere contrastante nei confronti di coloro i quali non si sono trovati bene nelle zone che li hanno visti come ospiti, ma quello di voler far riflettere su un problema che vede coinvolti un pò tutti in ogni dove e sulle varie soluzioni adottate o non. Saluti a tutti (con e senza rifiuti)[:)]quote:Originally posted by Byro Questo intervento, e moltissimi che mi hanno preceduto, (seri e semiseri) hanno lo scopo fondamentale di evidenziare come - NELLA FORMA E NELLA SOSTANZA - ad un (grave?) problema si sia data una risposta che a molti è sembrata SPROPORZIONATA ED INADEGUATA, che non porterà probabilmente a soluzione la questione sollevata (le dispersioni selvagge di rifiuti diminuiranno od aumenteranno?) ottenendo forse l'unico risultato di indispettire il potenziale turista-cliente che non ci penserà due volte, dopo "essersi adeguatamente informato", di scegliere "altre mete" per le loro prossime vacanze!id="size2"> >> Vedi, anche questo fa parte di scelte precise, che si chiamano "selezione della clientela" In certi luoghi si preferisce selezionare i clienti secondo il loro criterio e modo di pensare. Per esempio io non frequento posti che sono frequentati da persone di un certo tipo, non per snobismo, ma perchè non mi ci ritrovo e vado altrove. Forse quello che mi ospita sa che io li mi ritrovo e come me tanti altri...e allora ci seleziona. Fa si che noi ci ritorniamo e che gli altri se ne vadano altrove...il mondo è bello alla fine anche perché è vario.[;)]
quote:Originally posted by ziogas 2> beh, zio, questa selezione oramai è diventata una moda..... non mi riferisco ai rifuti, ma più in generale, in risposta a quanto scrivi nel 1985 fummo "allontanati" dalla valle d'aosta con apposita legge regionale che vietava il campeggio fuori dalle aree appositamente adibite (allora c'era il carrello tenda [:D]) e da allora le località diventate IN o SCHIC si sono moltiplicate, soprattutto in montagna!!!!!! peccato che le località IN spesso sono anche quelle più belle, panoramiche, che offrono + possibilità di escursioni, alpinismo etc etc. non è che mi va proprio di essere relegato alle località "minori", tanto più che finito il casino di agosto i divieti per lo più restano anche se non ce n'è il bisogno e si potrebbe sostare tranquillamente senza dare fastidio a chicchessia saluti sTefaNo
quote:Originally posted by Byro Questo intervento, e moltissimi che mi hanno preceduto, (seri e semiseri) hanno lo scopo fondamentale di evidenziare come - NELLA FORMA E NELLA SOSTANZA - ad un (grave?) problema si sia data una risposta che a molti è sembrata SPROPORZIONATA ED INADEGUATA, che non porterà probabilmente a soluzione la questione sollevata (le dispersioni selvagge di rifiuti diminuiranno od aumenteranno?) ottenendo forse l'unico risultato di indispettire il potenziale turista-cliente che non ci penserà due volte, dopo "essersi adeguatamente informato", di scegliere "altre mete" per le loro prossime vacanze!id="size2"> >> Vedi, anche questo fa parte di scelte precise, che si chiamano "selezione della clientela" In certi luoghi si preferisce selezionare i clienti secondo il loro criterio e modo di pensare. Per esempio io non frequento posti che sono frequentati da persone di un certo tipo, non per snobismo, ma perchè non mi ci ritrovo e vado altrove. Forse quello che mi ospita sa che io li mi ritrovo e come me tanti altri...e allora ci seleziona. Fa si che noi ci ritorniamo e che gli altri se ne vadano altrove...il mondo è bello alla fine anche perché è vario.[;)]
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quote:Originally posted by Byro> Intanto, dallo stesso parcheggio di Corvara, sono gia' sparite le macchinette per il parcheggio a pagamento. [:p] Devono essersi accorti anche loro che fratturare i genitali ai turisti alla fine e' controproducente assai....
Ognuno la può pensare a modo suo, ma ho come un presentimento: tra non molto tali cartelli spariranno, ma non per opera di vandali, ma per intervento degli stessi che li hanno esposti. Forse mi sbaglierò .... stiamo a vedere ... >