quote:Risposta al messaggio di IvanoPP inserito in data 04/06/2011 16:14:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> la storia delle lobby degli albergatori non la capisco così bene
quote:Risposta al messaggio di ornellaf inserito in data 04/06/2011 18:33:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ad essere sinceri non l'ho mai capita nemmeno io!
quote:Risposta al messaggio di IvanoPP inserito in data 05/06/2011 23:50:06 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io no
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 04/06/2011 15:05:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non so come funzioni in Italia, ma in molti posti al mondo dormire nel sacco a pelo viene considerato ben differentemente dal mettere una tenda. In Francia viene considerato bivacco. Lo dico perchè in montagna (dove non considero montagna il centro di cortina ma le alte quote) è spesso vietato il campeggio ma a nessuno verrebbe in mente di sanzionare un alpinista che bivacca con il sacco a pelo o che mette una tenda di emergenza che ovviamente toglie appena si sveglia. Per cui sarebbe interessante approfondire, ma ho dei dubbi che uno che dorme in spiaggia con un sacco a pelo e nulla più faccia campeggio abusivo. Magari fa altre infrazioni, ma non quella. Del resto cosa configurerebbe una sanzione ? Addormentarsi in spiaggia ? Stare in spiaggia a prendere tintarella di luna invece che di sole ? E se sto sveglio la notte, di giorno posso almeno dormire ? Oppure addormentarsi in spiaggia configura campeggio ? Che i vigili vadano a svegliare tutti quelli che dormono in spiaggia (del resto è pericoloso per delle temibili scottature) ! Io mi rendo conto che torme di ragazzini che dormono nel sacco a pelo sulla spiaggia libera diano fastidio, ma a prima vista è la stessa cosa dei divieti ai camper. Viene consentito di dormicchiare sulla spiaggia al sole di giorno e viene vietato alla luna la notte. Ovviamente se si usa tenda, cucina da campo etc ... è esattamente come usare tendalino, cunei, etc ... col camper.
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 06/06/2011 09:09:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> "contento" te ... Ivano PS: a tal riguardo mi permetto di (ri)citare di seguito un estratto dalla Direttiva 24 ottobre 2000 del Min. LLPP che chiarisce il concetto :id="blue"> “Sono emersi anche casi chiaramente viziati da eccesso di potere, nella figura sintomatica dello sviamento, quando si è inteso perseguire attraverso il provvedimento di regolamentazione del traffico risultati od obiettivi estranei nella circolazione stradale. Tipiche al riguardo sono le ordinanze di divieto emanate per alcune categorie di veicoli a motore, le cui finalità hanno scarsa o del tutto carente attinenza con la circolazione; ed invece celano non espressi motivi di interessi locali non perseguibili con lo strumento dell'ordinanza "sindacale" a norma dell'art. 7. Si citano ad esempio il divieto di circolazione e sosta di autocaravans e caravans (spesso definiti erroneamente campers o roulottes), con motivazioni riconducibili al fatto che vengono scaricati abusivamente i liquami raccolti negli appositi bottini”
quote:Risposta al messaggio di ornellaf inserito in data 06/06/2011 15:11:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io la penso come te, se perdiamo l'uso del "Buon Senso" e del rispetto verso chi abbiamo intorno, compresi i residenti nel paese dove siamo ospiti, serve ben poco appellarsi alle norme del cds, prima vengono quelle del comune senso civico e della ormai tanto poco utilizzata "BUONA EDUCAZIONE" Saluti Aldo
quote:Risposta al messaggio di ornellaf inserito in data 06/06/2011 15:11:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> tu sindaco ... Guarda, non si tratta di pensarla diversamente, ma di un atteggiamento rispetto alla legge. Uno delle drammatiche conseguenze della eliminazione dei coreco è stata la possibilità dei sindaci di poter fare i ducetti e inventarsi le leggi che lo stato non può fare e sopratutto non vuole fare. E questo ha determinato l'intasamento dei TAR e dei giudici pace a suon di ricorsi contro ordinanze più strampalate e sopratutto illegali. In linea di principio avresti anche ragione, però tu sindaco hai a disposizione il codice della strada per determinare come ci si comporta in sosta, non fantasiose ordinanze irrispettose di ogni legge. So benissimo che molti sindaci vorrebbero delle leggi diverse, che permettessero loro di decidere altrimenti, ma così non è. Semplicemente tutte le ordinanze che distinguono i camper da una automobile non hanno nessun senso legale, mentre una multa per il mancato rispetto del 185 lo ha. Lo spregio della legge, lo stesso che hanno i colleghi camperisti che sostano senza rispettare il 185, è quello che emerge da questa tua affermazione. E sono certo che dopo un paio di we in cui le violazioni vengono sistematicamente sanzionate molte persone cambiano registro. Arrivo da un we nel finalese, non mancano certo i vigili che passano tutto il giorno in motorino a fare multe proprio per sosta vietata o simile. Quale difficoltà a sanzionare camper che non rispettano il 185 ? Che differenza rispetto a chi non paga per le strisce blu ?
quote:Risposta al messaggio di ornellaf inserito in data 06/06/2011 17:18:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:Risposta al messaggio di ornellaf inserito in data 06/06/2011 17:18:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Forse sono tutti discepoli del "Prof"!! Saluti Aldo
quote:Risposta al messaggio di ornellaf inserito in data 06/06/2011 17:18:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se hai letto i miei interventi precedenti sai benissimo che io ho una visione complessiva della questione, soprattutto per i luoghi di cui si sta parlando. In posti dove gli spazi per tutto sono risicati, bestioni di quasi 8 metri sono senza dubbio un problema che anche noi camperisti dobbiamo comprendere. Difatti se il posto dove io arrivo mi propone una soluzione anche se non la migliore io mi adeguo. Quello che io non sopporto é il metodo della „ordinanza” ovvero della scorciatoia in spregio della legge. A questo punto le posizioni non possono che arroccarsi dietro quello che é il logico riferimento del vivere comune: la legge. So che a molti risulta strano ma é il rispetto della legge la base della civiltà e della pacifica convivenza. Ma nell'italia di oggi questo banale concetto sembra essere l'ultimo dei valori.
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 06/06/2011 09:09:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sinceramente manco io ho mai capito questa storia degli albergatori. Non è che se il sindaco vieta la sosta ai camper allora il camperista vende il mezzo e si compra la casa lì. Semplicemente non ci va, e così dovremmo fare. I comuni vietano semplicemente la sosta per non mostrare scene raccapriccianti, quali tendalini aperti e tavolate sui marciapiedi, scarichi a terra a gogo, stendini aperti e spazzatura in giro, cosa che ormai ALCUNI camperisti prendono per abitudine. E non nego che molte volte mi sono vergognato per loro. A vedere le facce delle persone che passavano e le occhiate che tiravano... Non mi ci fate pensare perchè m'in****zo come una bestia.
quote:Risposta al messaggio di ornellaf inserito in data 06/06/2011 15:11:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io sindaco , vieterei l'accesso al mio comune a tutti coloro che non hanno nel portafogli i danari che mi aspetto che potrebbero spendere nel mio comune ... (e non e' una mia invenzione, qualcuno ci ha gia' pensato e "provato" qualche anno orsono proprio in Liguria) [:(!][xx(] Ivano PS: oppure vieterei la deambulazione nel mio comune a tutti coloro che hanno il numero di scarpe superiore a 46 xche' con le suole occupano troppo spazio pubblico ... oppure vieterei la deambulazione al mio comune a tutti coloro che hanno il raffreddore per evitare che "smoccolino" sul marciapiede ... [:o)][:o)][:o)]id="blue">
quote:Risposta al messaggio di ornellaf inserito in data 06/06/2011 15:11:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ebbene, mi sento tirato per le "orecchie" nell'argomento. Io abito a poche decine di chilometri da Varigotti, inoltre fino a tre anni fa svolgevo servizio di Polizia di Frontiera a Savona(ora sono in pensione[:)]), con interessamento di tutto il litorale savonese, compreso Varigotti e la spiaggia citata da un amico più sopra. Conosco abbastanza bene la situazione del posto. Il problema si pone soprattutto d'estate, con le innumerevoli auto in sosta sull'Aurelia, tanto da costituire un problema per la circolazione. I camper sono un problema "minore". Se tu non vuoi credere al problema degli interessi locali, fai pure. Io ti dico che questi (gli interessi locali ed anche le lobby) influiscono "pesantemente" sulle decisioni "ILLEGALI" di certi sindaci di emanare ordinanze di divieto per soli camper, e NON possono farlo, pena la NON osservanza della Legge contemplata dal CdS. Mi son sempre chiesto perchè il sindaco di Varigotti o di Finale non vieta la sosta, e magari il transito, alle auto! Risolverebbe il problema dell'intasamento! O no? Ma creerebbe un altro problema: chiuderebbe al turismo! Ed allora? Tu, da sindaco, se facessi quello che hai scritto, ti beccheresti le denunce di coloro che verrebbero "illegalmente" colpiti da tali ordinanze. Quando ero ancora in servizio, già camperista, in merito ad una ordinanza illegittima e palesemente illegale, telefonai direttamente al Comandante dei vigili di Varigotti per chiedere lumi. Ad alcune mie domande con preciso riferimento al CdS questi cadeva letteralmente dalle nuvole, adducendo solo la motivazione che il sindaco "voleva cosi"!! Gli feci solo notare che l'ordinanza in questione era illegale, che i divieti che contemplava per i soli camper erano illegittimi e che loro vigili, applicando tale ordinanza, commettevano abuso di potere ed omissione di atti di ufficio in relazione alle Leggi dello Stato (CdS n.d.r.). Cara Ornella, il sindaco NON è il padrone del territorio comunale ed è tenuto ad osservare le Leggi dello Stato e può emanare ordinanze locali solo ed esclusivamente in ottemperanza delle Leggi dello Stato o regionali se presenti. Elio Vita.