Inserito il 09/12/2010 alle: 08:29:47
Domani, per la prima volta, sarò alla fiera, nonostante i commenti letti. I motivi? Primo perchè di solito, quando posso, preferisco farmi un'opinione personale sulle cose prima di esprimere giudizi, poi perchè mi interessa visitarla, indipendentemente da ciò che viene esposto, visto che non ho bisogno di comprare alcunchè e, per ultimo, che poi è forse il principale, conoscere di persona e fare i miei complimenti ed auguri ad uno dei tanti che si sono prodigati per raggiungere l'obiettivo di fare evolvere al meglio questa manifestazione. Ovviamente parlo di Raffaele Piccirillo, senza però nulla togliere a tutti gli altri con cui noi non abbiamo avuto modo di venire in contatto.
Ritengo che sia facile, in tutte le cose, costruire partendo da una base di partenza già consolidata, basta cercare di fare di meglio e, se non ci si riesce, almeno si è salvaguardato ciò che era stato raggiunto. Se invece si viene costretti a rimettersi sempre in discussione, se si è sempre sotto esame e se si deve prima colmare i guasti che altri fanno (parlo dell'ambiente esterno) per far riconoscere che si è fatto un buon lavoro, allora il compito ritengo che sia un po' più arduo. Però la soddisfazione è sempre maggiore!
In ogni caso, dopo gli elogi una osservazione.
Leggo che continuano a verificarsi comportamenti irriguardosi nei confronti dei vicini nei parcheggi, per esempio con generatori che disturbano. Mi chiedo: se c'è un regolamento che viene implicitamente accettato all'ingresso, perchè non lo si fa osservare? Penso che non ci sia nulla di peggio che emettere norme e non prevedere sanzioni o non adottarle nei riguardi dei contravventori. Allora sarebbe meglio non emanare le norme, oppure non porle sotto forma di obblighi e divieti, ma come "Norme di buona creanza", cioè consigli e promemoria per chi (eufemisticamente) se ne fosse dimenticato.
Ovviamente questo è solo un mio pensiero.
Giuseppe.