quote:Risposta al messaggio di zanna3 inserito in data 09/02/2011 15:20:18 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sono d'accordo con te sulla difficoltà di definire "belli" i libri che trattano argomenti molto dolorosi come quello dell'olocausto,ma da tempo per me l'attributo "bello" racchiude un altro significato,cioè si riferisce a quanto lascia dentro di me,alle emozioni che sanno suscitare certe pagine,a quanto le parole riescono a coinvolgermi e decisamente,in questo senso, gli scritti di Levi sono "belli". Intanto che tu ti immergi nel "Lessico familiare" io ho finito un altro libro intrigante e scritto bene:"La tredicesima storia" di Diane Setterfield[;)] Ciao Aura
www.progettocultura.it
, altrimenti su internet: libreria universitaria - ibs - unilibro - deastore e altri, basta googlarlo e esce... pubblicità occulta