quote:Risposta al messaggio di auta inserito in data 02/10/2012 11:22:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Buongiorno a tutti, intervengo in questo bellissimo trhead che leggo spesso per prendere spunti di lettura. Anch'io ho appena riletto Fontamara e come Auta oggi, questo libro mi colpisce molto di più rispetto a quando l'ho letto ai tempi delle superiori. Forse fa riflettere il fatto che oggi in tanti ci ritroviamo in qualche difficoltà e ci lamentiamo , ma non sono niente rispetto a quello che hanno passato chi ha vissuto il periodo fascista e la guerra ! Dello stesso genere posso consigliare anche Cristo si è' fermato a Eboli di Carlo Levi. Ciao Milena
quote:Risposta al messaggio di Catarvoyager inserito in data 16/10/2012 20:28:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Grazie,aggiungo alla lunga lista dei libri da leggere![;)] Ciao Aura
quote:Risposta al messaggio di poesiadAmore inserito in data 16/10/2012 17:53:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Caspita! non sapevo dei lazzaretti o lazzareti o nazaretti. Questione da approfondire. Per adesso ho visto che il primo in Italia è stato fondato a Venezia, il Santa Maria di Nazareth, da qui il nazaretto [^] ____________________________________________________ Non leggo per imparare, bensì per vivere (Gustave Flaubert)
quote:Risposta al messaggio di Catarvoyager inserito in data 22/10/2012 20:30:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Esattamente!! E' un mondo affascinante, la letteratura, l'architettura, la pittura. Sarà perchè sono nata e cresciuta in un centro storico dove la chiesa che ci ha visti adolescenti ribelli era stata fondata come voto per essere sopravvissuti alla peste? Singolare anche tutto l'abbigliamento medico di chi doveva curare gli appestati, con tanto di maschera " a les yeux de cristal, et un long nez rempli de parfums". Il lungo naso pieno di profumi come si può capire era l'unico rimedio per evitare il contagio. Ad essere sinceri c'era un altro rimedio piuttosto singolare : " subito che uno si sente il male orini più che può et la beva tutta ...e se si sentirà dolore o vederà tumor overo enfiasion in alcuna parte del corpo subito togli della malizia sua ( le proprie feci) o d'altri subito fatta et metterla sopra il brusco et cambiarla ogni tre ore..." da "Il muro della peste, spazio della pietà e governo del lazzaretto" Manlio Brusantin [:D]
quote:Risposta al messaggio di poesiadAmore inserito in data 22/10/2012 22:47:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La maschera dal lungo naso era parte essenziale del corredo di tutti i medici nel 15 secolo. Ho avuto modo di riscontrarla nell'ultimo libro che ho letto: "i pilastri di camelot". [:)] PS: riprendendo spunto dalla mia firma, c'è stata la querelle firma si firma no! ebbene, debbo la vita alla lettura o almeno la mia integrità fisica. Di nascosto, avevo 12 anni, montai il mulo di uno zio. Il terreno, scosceso, degradava verso un fiume, il mulo aveva preso la rincorsa ed era inevitabile il cadere entrambi nel fiume, ricordai, nello spavento, come faceva Tex Willer a frenare il suo cavallo: non mi pareva vero, il mulo si fermò subito. Mio zio accorse impallidito. Me la cavai con un paio di calcioni nel fondo schiena!! [:D][:D] ____________________________________________________ Non leggo per imparare, bensì per vivere (Gustave Flaubert)