CamperOnLine
  • Camper
    • Camper usati
    • Camper nuovi
    • Produttori
    • Listino
    • Cataloghi
    • Concessionari e rete vendita
    • Noleggio
    • Van
    • Caravan
    • Fiere
    • Rimessaggi
    • Le prove di CamperOnLine
    • Provati da voi
    • Primo acquisto
    • Area professionisti
  • Accessori
    • Accessori e Prodotti
    • Camping Sport Magenta accessori
    • Produttori
    • Antenne TV
    • Ammortizzatori
    • GPS
    • Pneumatici
    • Rimorchi
    • Provati da Voi
    • Fai da te
  • Viaggi
    • Diari di viaggi in camper
    • Eventi
    • Foto
    • Check list
    • Traghetti
    • Trasporti
  • Sosta
    • Cerca Strutture
    • Sosta
    • Aree sosta camper
    • Campeggi
    • Agriturismi con sosta camper
    • App Camperonline App
    • 10 Consigli utili per la sosta
    • Area strutture
  • Forum
    • Tutti i Forum
    • Sosta
    • Gruppi
    • Compagni
    • Italia
    • Estero
    • Marchi
    • Meccanica
    • Cellula
    • Accessori
    • Eventi
    • Leggi
    • Comportamenti
    • Disabili
    • In camper per
    • Altro Camper
    • Altro
    • Extra
    • FAQ
    • Regolamento
    • Attivi
    • Preferiti
    • Cerca
  • Community
    • COL
    • CamperOnFest
    • Convenzioni Convenzioni
    • Amici
    • Furti
    • Informativa Privacy
    • Lavoro
  • COL
    • News
    • Newsletter
    • Pubblicità
    • Contatto
    • Ora
    • RSS RSS
    • Video
    • Facebook
    • Instagram
  • Magazine
  • Italiano
    • Bienvenue
    • Welcome
    • Willkommen
  • Accedi
CamperOnLine
Camping Sport Magenta
  1. Forum
  2. Informarsi
  3. In camper per...
Galleria

... anche per leggere. E voi cosa leggete?

Nuovo
Cerca
SostaGruppiCompagniItaliaEsteroMarchiMeccanicaCellulaAccessoriEventiLeggiComportamentiDisabiliIn camper perAltro CamperAltroExtra
32 20 784
19
rango
rango
18/02/2006 116
Inserito il 20/01/2013 alle: 21:03:58
Io leggo moltissimo, minimo uno alla settimana, anche in camper, basta non avere il televisore! In genere alterno libri più impegnativi ad altri più brevi e leggeri e spesso quando devo andare in qualche regione (le ultime Sicilia e Sardegna) cerco autori e romanzi ambientati in quelle regioni. Gli ultimi che ho letto, che ricordo a memoria e mi sono piaciuti. Montediddio erri de luca, anche altridello stesso autore ,La mennulara, La figlia del podestà (Vitali) , Il sole dei morenti, Casino totale, Solea, Chaurmo di Jean Claude izzo, gli ultimi 3 ambientati a Marsiglia, Germinal di Zola, Napoli 44, Niente di nuovo sul fronte occidentale L’arte di vivere in difesa, Open, Aspetta primavera Bandini, La confraternita dell’uva entrambi di john Fante (altri di Fante son altrettanto piacevoli) Se ti abbraccio non aver paura Ogni mattina a Jenin ( romanzo per conoscere storia Palestina, molto bello) La masseria delle allodole, La strada di smirne di antonia aslan (sulla storia degli Armeni) 22/11/63 di king L’amante di abraham jehoshua Nemesi (Roth) Pastorale americana (Roth) Accabadora Aria sottile (montagna) Il totem del lupo (mongolia) La foiba grande (Trieste) La malora (Fenoglio) La collina del vento Questi sono quelli che ricordo, i più recenti, poi ci sono i classici russi che sono quasi tutti molto belli. Ho preso nota di alcuni libri letti da voi, grazie e Ciao, Anna
19
rango
rango
18/02/2006 116
Inserito il 21/01/2013 alle: 14:20:06
Io leggo moltissimo, minimo uno alla settimana, anche in camper, basta non avere il televisore! In genere alterno libri più impegnativi ad altri più brevi e leggeri e spesso quando devo andare in qualche regione (le ultime Sicilia e Sardegna) cerco autori e romanzi ambientati in quelle regioni. Gli ultimi che ho letto e ricordo a memoria e che mi sono piaciuti. Montediddio erri de luca, anche altri molto belli ,La mennulara, La figlia del podestà (Vitali) , Il sole dei morenti, Casino totale, Solea, Chaurmo di Jean Claude izzo, gli ultimi 3 ambientati a Marsiglia, Germinal di Zola (crudo), Napoli 44, Niente di nuovo sul fronte occidentale L’arte di vivere in difesa, Open, Aspetta primavera Bandini, la confraternita dell’uva entrambi di john Fante (altri di Fante son altrettanto piacevoli) Se ti abbraccio non aver paura Ogni mattina a Jenin ( romanzo per conoscere storia Palestina, molto bello) La masseria delle allodole, La strada di smirne di antonia aslan (sulla storia degli Armeni) 22/11/63 di king L’amante di abraham jehoshua Nemesi (Roth) Pastorale americana (Roth) Accabadora Aria sottile (montagna) Il totem del lupo (mongolia) La foiba grande (Trieste) La malora (Fenoglio) La collina del vento Questi sono quelli che ricordo, i più recenti, poi ci sono i classici russi che sono quasi tutti molto belli. Ho preso nota di alcuni libri letti da voi, grazie e Ciao, Anna
21
auta
auta
19/12/2004 2060
Inserito il 22/01/2013 alle: 10:11:22
Belle letture Anna,terrò presente anche il libro di cui parla Milena. Per chi è interessato al tema dell'Olocausto e della Shoah ecco una lunga lista di libri sull'argomento,una lista fondamentale per non dimenticare: http://www.wuz.it/articolo-libri/7528/giornata-memoria-giorno-olocausto-shoah-sterminio.html Ciao Aura
19
zanna3
zanna3
rating

05/09/2006 3761
Inserito il 24/01/2013 alle: 09:57:11
Great Expectation - Grandi Speranze - Charles Dickens Il grande pregio di Dickens? Anche quando racconta cose tristi, storie di vite misere e maltrattate "tirate su per mano", riesce sempre e comunque a estorcerti un sorriso se non una risata. Altro grande pregio di Dickens? Non portarti mai a detestare uno snob ed altero personaggio come Pip, ma a benvolerlo o comunque a volerne seguire le gesta fino alla fine del libro. "Grandi Speranze è un romanzo profondamente immorale, come immorale è il mondo dei desideri di un bambino. Forse questa spiegazione non è soddisfacente, o almeno non è sufficiente: troppo pressante è la voce morale, la voce sociale, la voce satirica, la voce umoristica di Grandi speranze. [...] Date da leggere Grandi Speranze ai teneri fanciulli, e insegnate loro a correre sulle ali della fantasia lungo i provvidi sentieri della vendetta. Ma anche gli adulti dovrebbero rivisitare questo libro, per scoprire quali tesori di cattiveria si celano nelle pagine ingenue del candido Dickens" (cit. Guido Almansi). Sono perfettamente d'accordo con lui. Barbara
Landshut in camper
Landshut in camper
Lapponia in camper
Lapponia in camper
Viaggio in Romania in camper
Viaggio in Romania in camper
Germania del nord in camper 2017
Germania del nord in camper 2017
Cornovaglia in Camper - II episodio
Cornovaglia in Camper - II episodio
Previous Next
13
Mile25
Mile25
15/04/2012 399
Inserito il 24/01/2013 alle: 11:31:43
quote:Risposta al messaggio di auta inserito in data 22/01/2013  10:11:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Apprezzo molto il link che hai postato, Aura, grazie l'ho salvato nei preferiti! Milena
15
poesiadAmore
poesiadAmore
rating

14/09/2010 8274
Inserito il 25/01/2013 alle: 09:25:37
Volevo solo informarvi che su altro c'è un concorso fotografico sul carnevale e sul bacio. Se vi va di partecipare siete i benvenuti...[:)]
21
auta
auta
19/12/2004 2060
Inserito il 08/02/2013 alle: 14:29:50
Se vi piacciono i gialli ecco un'iniziativa del Corriere della sera: http://www.thrillercafe.it/i-gialli-del-corriere-della-sera/?utm_source=twitterfeed&utm_medium=twitter Ciao Aura
14
emyr
emyr
21/08/2011 253
Inserito il 09/02/2013 alle: 19:37:43
appena finito di legge il 34° libro di Wilbur Smith "Un'aquila nel cielo". tutta la bibliografia è piacevole (sono romanzi ben strutturati) e fa venir voglia di Africa. emanuela
19
zanna3
zanna3
rating

05/09/2006 3761
Inserito il 10/02/2013 alle: 14:33:57
Educazione siberiana - Nicolai Lilin - ET Einaudi Sinceramente non mi importa granchè se il libro sia una storia inventata per far soldi, ovvero una mera operazione di marketing, o se sia vera. So solo che è, ne più ne meno, ciò che mi aspettavo di leggere, dopo aver ascoltato qualche intervista di Lilin o letto qualche articolo o recensione qua e là. Quello che ho trovato non mi è affatto dispiaciuto, sono dell'idea che, per molti versi, l'educazione siberiana degli Urca non sia negativa al 100%. Non siamo abituati, essendo un popolo di pecoroni che sbraita ma poco agisce, a volere combattere per un sopruso subito, ovvero essere strappati con la violenza e la forza dalla propria terra, ricca di risorse naturali, che il regime dell'URSS ha ampiamente sfruttato per la propria politica interna e per la guerra fredda. E' un controsenso parlare di criminali onesti? Leggendo la storia non lo è, perchè molte delle regole dell'educazione siberiana sono per il pieno rispetto della vita, della libertà, della famiglia, delle persone anziane ed autorevoli e delle persone nate con disabilità. Tutta la comunità contribuisce ad insegnare le regole della vita criminale onesta ai giovani che ne fanno parte, regole dure e solide, tanto solide che contravvenirle significa incontrare la morte, o essere posto ai margini della società a marcire (e sinceramente non so quale sia la soluzione migliore). Consiglio di leggerlo solo a chi è non è impressionabile o particolarmente sensibile, perchè molti passaggi sono violenti (i racconti delle risse, della detenzione nel carcere minorile, il sanatorio della tubercolosi, la caccia all'uomo del capitolo Ksjusa). Non vedo l'ora di vederne la trasposizione cinematografica di Salvadores, mi auguro sia all'altezza del libro. Unico appunto... i troppi flashback e storie concatenate ma nello stesso slegate dal contesto della narrazione, rendono poco fluida la lettura ed è facile perdere il filo. D'altra parte hanno anche un ruolo, in alcuni casi, di alleggerimento della tensione e della violenza, perchè a volte una pausa è quasi necessaria. Mi sono creata anche delle pause mie... è uno dei pochi libri che ho intervallato con la lettura di un altro. Barbara
17
rolab
rolab
22/01/2008 8151
Inserito il 25/02/2013 alle: 09:23:38
Periodo di stanca; letto "l'ex avvocato" di Grisham che ho trovato un po'noioso rispetto ai suoi standard.Poi "jezabel" della Nemirovsky; mi è piaciuta molto l'introspezione che si dice riferita alla madre della scrittrice e lo spaccato di vita di quell'epoca che lei rappresenta. "I primi tornarono a nuoto" di Giacomo Papi.Molto originale e scorrevole,i morti che ritornano in vita e invadono la terra,il nostro immaginario di sempre con le sue paure mescolate ai desideri.Sto aspettando "L'inverno del mondo" di Ken Follett.Acquistato anche il Kindle della Amazon per leggere meglio a letto e devo dire che è comodo,il libro è un'altra cosa anche perché la biblioteca lo dà gratis[;)] Saluti e buone letture Rolando
19
zanna3
zanna3
rating

05/09/2006 3761
Inserito il 25/02/2013 alle: 09:31:42
Padri e Figli - Ivan Turgenev - Ed. Garzanti (vecchissima, si sta sfaldando) Non sarà incisivo e forte come il Dosto (fra l'altro non si amavano molto, lui e Turgenev), ma ho ritrovato in questo romanzo temi in genere molto trattati dagli autori russi: le diversità generazionali che a loro volta incarnano le diversità delle classi sociali e della società stessa, il nuovo che avanza contro l'aristocrazia molle; l'abolizione dei servi della gleba ed il sistema feudale russo, la fede e la scienza, l'amore poco contraccambiato dei genitori per i propri figli (commoventi i genitori di Bazarov), il sentimento e il nichilismo. Ho trovato, per alcuni versi, la scrittura di Turgenev molto "teatrale", nel senso che sembra quasi una sceneggiatura, essendovi riportati spesso anche i gesti, gli sguardi, i movimenti del corpo dei vari personaggi, quasi a voler dare le indicazioni a fantomatici attori per una eventuale messa in scena dell'opera. Prima di questo avevo letto anche Fuga senza fine di Joseph Roth, ma non mi ha entusiasmato granchè, l'ho trovato molto lento e noiosetto. Buone letture Barbara
21
auta
auta
19/12/2004 2060
Inserito il 26/02/2013 alle: 09:47:06
Ho terminato la rilettura di "Guerra e Pace" di Tolstoj ,un vero capolavoro. Naturalmente è impossibile fare un riassunto e non sarebbe comunque giusto nei confronti di chi deve ancora leggerlo,cercherò solo di dire qualche parola. Il libro è voluminoso,alcune edizioni lo presentano in due o più volumi,una mole che potrebbe spaventare ,le pagine sono molte,tanti i personaggi che si incontrano,molti i punti di riflessione, in particolar modo nell'ultima parte, ed a tutto ciò si aggiungono lunghe descrizioni di battaglie,ma la lettura è avvincente,emozionante e difficilmente si riesce a staccarsene. Le storie delle famiglie,i Rostov ,i Bolkònskij e i Bezuchov si intrecciano con le descrizioni della guerra tra Napoleone e la Russia,il lettore viene coinvolto nelle pene d'amore di Andréj,Natasa,Sonja,Nicolaj,nei tormentosi conflitti interiori di Pierre,sente l'eco delle battaglie,il calpestio dei cavalli,le urla dei soldati. Bella e commovente la descrizione di Mosca deserta "era vuota come lo è un alveare che muore,senza l'ape regina..." . Ma ci sono anche le considerazioni sulla guerra,sulla sua assurdità, sull'ultimo periodo della campagna del 1812,"un esercito fuggiva,un altro inseguiva",le pagine che,attraverso la figura di Pierre ci parlano di massoneria e,parte molto importante e per me la più impegnativa,il lungo epilogo dove Tolstoj espone la sua idea di Storia,di casualità e necessità,di libero arbitrio. Un grande classico dunque,un capolavoro nel quale si evidenzia l'elevato spessore intellettuale di Tolstoj,un'opera nella quale storia e filosofia si alternano alle vicende umane che ne formano la trama . Aura
21
auta
auta
19/12/2004 2060
Inserito il 28/02/2013 alle: 12:38:15
Ed ecco un'altra iniziativa editoriale : i grandi contemporanei della letteratura americana con il Sole 24 Ore. http://theblogaroundthecorner.it/2013/02/coast-to-coast-la-migliore-letteratura-americana-in-edicola-con-ilsole24ore/ Ciao Aura
16
rosella
rosella
17/07/2009 1891
Inserito il 03/03/2013 alle: 22:46:21
Leggo poco per motivi di tempo, ma oggi ho finito un libro che vi voglio consigliare: "Sia fatta la tua volontà" di Stefano Baldi E' recensito così: "un libro che prima fa male, ma poi fa bene" L'ho letto nel formato ebook, è un libro che lascia il segno...positivo.
15
poesiadAmore
poesiadAmore
rating

14/09/2010 8274
Inserito il 08/03/2013 alle: 16:13:09
Per la festa della donna mi sono regalata un libro che parla di violenza alle donne. Il titolo è "Ferite a morte" di Serena Dandini. Ho iniziato a leggere il primo capitolo, tutti piuttosto brevi ma intensi. La sensazione che ne ho avuto è molto forte ma non è per niente un libro pesante. Da una prima lettura risulta essere il racconto di più vicende, vere, della cronaca attuale in una chiave direi quasi "ironica" se l'ironia potesse essere associata a drammi così gravi.
13
Mile25
Mile25
15/04/2012 399
Inserito il 16/03/2013 alle: 12:33:15
quote:Risposta al messaggio di poesiadAmore inserito in data 08/03/2013  16:13:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Ho terminato da pochi giorni un libro che mi e' piaciuto molto "Storia proibita di una geisha" di Mineko Iwsaki. E' un libro che mi ha addentrato nella cultura giapponese di cui sapevo poco. Racconta la vita di questa ragazza che e' poi diventata una famosa geisha(letteralmente significa artista) e dei sacrifici che deve affrontare sin da bambina per imparare l'arte della danza, del canto. Lo consiglio a chi vuol conoscere qualcosa in piu dell'antica cultura giapponese. Ora ho iniziato "Il libro dei morti" di Patricia Cornwell - e' il primo libro che leggo di questa autrice. Volevo leggere un giallo e mi sono lasciata influenzare dalla fama dell'autrice ma non lo trovo per niente di mio gradimento. Non amo i libri dove vengono descritte scene troppo cruenti e storie psicologicamente troppo forti . Non e' mia abitudine non terminare di leggere un libro ma non so se riesco ad andare fino in fondo! Per chi ama i gialli consiglio i libri di S.S.Van Dine. Sono vicende ambientate in America tra la prima e la seconda guerra mondiale, dove l'affascinante investigatore Philo Vance deve risolvere casi di omicidi grazie alla sua infallibile intuizione e capacita' psicologiche. Alcuni titoli : La strana morte del signor benson - la fine dei greene- l'enigma dell'alfiere. Milena
12
sosa
sosa
17/03/2013 15
Inserito il 17/03/2013 alle: 18:24:43
lettrice accanita presente! ma da quando sono diventata mamma il tempo per sfogliare i miei amati libri scarseggia così ho scoperto che il camper è una valida occasione per farl. adesso sto leggendo "Amore, zucchero e cannella", un libro di Amy Bratley edito da Newton Compton. è carino e scorrevole... [:D] Sonia Equipaggio: Saverio 27, Sonia 29, Giuseppe 1
21
auta
auta
19/12/2004 2060
Inserito il 20/03/2013 alle: 12:23:31
"Il mio nome è Asher Lev" di Chaim Potok. "La pittura di un uomo riflette la sua cultura o è un commento a essa,oppure è semplice decorazione o una fotografia" così dice Jacob Kahn ad Asher Lev il "Prodigio di Brooklyn,l'io narrante di questo bellissimo libro di Potok. E' difficile per Asher convivere con la sua dote,difficile ed alla fine impossibile farla accettare dai suoi genitori e dalla sua comunità,ma è la sua strada e lui sente che deve percorrerla fino in fondo anche se gli procurerà dolore,solitudine,tristezza. Avrà vicino solo il suo maestro,Jacob,un uomo comprensivo e duro nello stesso tempo che lo aiuterà a far emergere i suoi sentimenti,un uomo che "parla con Dio attraverso la sua pittura e la sua scultura". Potok sa delineare molto bene tutti i personaggi ed i loro sentimenti,la durezza del padre,la difficile posizione della madre divisa tra i sentimenti verso il figlio e il marito,il Rebbe con la sua autorità. Con Asher, Potok ci fa entrare nel mondo dell'arte,nei musei,nelle mostre d'arte,con gli occhi dell'artista vediamo Firenze,Roma e Parigi,ne ammiriamo le bellezze. Un libro coinvolgente, in particolar modo nella seconda parte è palpabile la sofferenza del personaggio ormai cresciuto,consapevole che il potere della sua mano può creare e distruggere,apportare piacere e dolore,ma lo sa che per essere un grande artista tutto questo è necessario. Un grande autore Potok,un autore che continua ad emozionarmi e stupirmi. Ciao Aura
19
zanna3
zanna3
rating

05/09/2006 3761
Inserito il 26/03/2013 alle: 11:46:39
Il Gattopardo - Tomasi di Lampedusa Il romanzo merita di essere letto, non per niente è un classico della letteratura italiana. Ma probabilmente non ho scelto il periodo giusto, non è certo il romanzo adatto per i periodi di "stanca" da lettura. Mi sono fatta ingannare dalle dimensioni ridotte, pensavo fosse ben più scorrevole. Ma mi sono sbagliata. E' una lettura che richiede più attenzione e voglia di quella che sono disposta a concedere alla lettura in questo periodo, quindi riuscivo a leggere poche/pochissime pagine a serata, e l'ho trascinato per settimane [V] Avrebbe meritato maggiore dedizione da parte mia... mi dispiace Fabrizio Salina, mi sei pure piaciuto come personaggio: intelligente, fiero, altero, aggressivo, un po' dispotico ma nello stesso tempo capace di amare, a modo suo, la famiglia, le sue genti e la sua terra ormai condannata a cambiare padrone. Cambiare tutto per non cambiare nulla... anche ora in Italia siamo in questa situazione... che sia una costante della storia italiana? Barbara
19
pilao
pilao
27/04/2006 3958
Inserito il 29/03/2013 alle: 16:51:21
Terminato "Di tutte le ricchezze" di Benni: insomma, sì e no. Qualcuno l'ha letto? E' anche per me il momento sbagliato? Iniziato "Se una notte d'inverno un viaggiatore" di Calvino: no, non è per me, non credo che vedrò la fina. Periodo sbagliato anche per questo? Saluti. pilao
SostaGruppiCompagniItaliaEsteroMarchiMeccanicaCellulaAccessoriEventiLeggiComportamentiDisabiliIn camper perAltro CamperAltroExtra
Come-scegliere-il-camper
2
165k Facebook
342k Instagram
42,6k TikTok
73k Youtube
CamperOnLine - Copyright © 1998-2026 - P.Iva 06953990014
Informativa privacy
Loading...

Accedi

Recupera Password
Nuovo utente

Vuoi eliminare il messaggio?

Sottoscrizione

Anteprima

PREFERENZA

Il messaggio è in fase di inserimento.

loading

CamperOnLine

Buongiorno gentile utente,

da oltre 20 anni Camperonline offre gratuitamente tutti i suoi servizi
grazie agli inserzionisti che ci hanno dato la loro fiducia, permettici di continuare il nostro lavoro disattivando il blocco delle pubblicità.

Grazie della collaborazione.

Azione eseguita con successo

Azione Fallita

Condividi

Condividi questa pagina con:

O copia il link