quote:Risposta al messaggio di andrea_b inserito in data 26/01/2010 13:45:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Scusa l'ignoranza, ma che argomento tratta? Cordialmente Pippo
quote:Risposta al messaggio di Pippo5951 inserito in data 26/01/2010 17:41:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Tratta di quello che Al Gore ritiene si la scelta ultima dell'uomo: l'ecologia e in particolar modo la scelta di ridurre il riscaldamento della terra. Lo fa supportato da previsioni scientifiche. Personalmente non do credito a tali catastrofiche previsioni, non ultimo perchè le ricerche sono finanziate da multinazionali con enormi interessi economici. Ma con ciò non mi si prenda per uno insensibile a tali problemi,anzi!
quote:Risposta al messaggio di jerrymouse inserito in data 22/01/2010 21:29:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sei antiquato, il nuovo idolo con le orecchie si chiama:
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Fletto i muscoli e sono nel vuoto!
[:D][:D][:D][:D][:D][:D]
quote:Risposta al messaggio di Mirton inserito in data 26/01/2010 18:31:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Grazie della risposta. Cordialmente Pippo
quote:Risposta al messaggio di Mirton inserito in data 26/01/2010 18:31:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mi sembri bene informato sull 'argomento e per esprimere la tua opinione avrai senz' altro letto oltre l' ultimo libro di Al Gore anche il precedente "Una scomoda Verità". io la penso in un 'altro modo soprattutto dopo aver letto questi libri. E' sotto gli occhi di tutti d'altronde che fino ad oggi abbiano governato gli interessi dei grandi estrattori e produttori dei derivati dei combustibili fossili. La comunità scientifica dopo tentennamenti nel passato si trova d' accordo che il biossido di carbonio (CO2) sia responsabile del riscaldamento globale e che sia in un preoccupante aumento le emissioni di metano , che per la sua struttura molecolare riesce a trattenere maggiormente il calore rispetto allo stesso Co2. Tant'è che il co2 non si vede e non puzza e il problema non viene percepito dall 'opinione pubblica come un vero rischio per le sorti di questo pianeta in preda alla speculazione e all 'avarizia dell' uomo. Chiudo quì e mi scuso per l 'Ot. Andrea
quote:Risposta al messaggio di andrea_b inserito in data 28/01/2010 10:32:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non solo ho letto, ma ho informazioni da ambienti collaterali e scientifici sull'attività encomiabile del mancato presidente degli USA. Ho solo detto che non mi fido del catastrofismo,così come ho detto il vero circa le fonti di finanziamento per tali attività e sugli enormi interessi che muovono. E non è il caso qui di elencare, convinto come sono che tu li conosca, gli innumerevoli annunci, da parte di scenziati di fama, di imminenti catastrofi, poi smentite con molte scuse e con la mai nascosta ammissione di sostanziose elargizioni in dollari. gree peace non è finanziata dalle stesse multinazionali? Per documentarsi spesso è sufficiente un testo scolastico. Io credo di più a quanti vedono in alcune denunce una naturale dinamica climatica e con ciò basta andare a vedere la storia dei ghiacciai, de livello dei marei ecc. Resta comunque intollerabile ogni forma di danno all'ambiente e specie di danni non reversibili in tempi brevi agli elementi più immediatamente utili e necessari all'uomo. E ciò ancora di più percchè tali danni sono facilmente evitabili. Come spero di aver fatto intendere, io ho un approccio "problematico" con tali questioni e non mi fido della "religione" della scienza. La scienza obbedisce anch'essa alla "relatività" e non da ora, ma addirittura dalla seconda metà dell'800. Mi sento comunque in obbligo di scusarmi per quella che potrebbe apparire come una digressione...ma anche questa è lettura ed è lettura dei problemi che tutti noi viviamo