In risposta al messaggio di axolot del 29/09/2026 alle 23:35:13Ci sarebbero molte altre cose da sapere, sopratutto dove sarebbe parcheggiato sia sul lavoro che a casa, e molti altri dettagli che potrebbero far fare valutazioni più precise o diverse.
Ciao a tutti, sono nuovissimo qui anche se vi seguo da tempo. Sono un aspirante camperista con un infinità di dubbi, ma che sta studiando doviziosamente. Sto cercando un camper potenzialmente anche per le vacanze, maprincipalmente per lavoro e in un certo senso per convenienza. La mia situazione personale è questa, principalmente lavoro a 250km da dove vivo, fortunatamente devo essere in sede per circa 20 settimane all'anno,alternate in una settimana no e l'altra si. Anche mia moglie viaggia per lavoro ma molto meno di me, tuttavia si ritrova a passare anche 1 o 2 mesi fuori casa. Lavorando entrambe principalmente per istituzioni pubbliche, vitto, alloggio e benzina sono tutti a carico nostro. Molto banalmente, sono piuttosto infastidito di dover bruciare 1500-2000€ (considerando mia moglie la cifra raddoppia) l'anno in alberghi o b&b semi abusivi. Quindi sto seriamente considerando di prendermi un camper, non per un uso fultimer, però abbastanza intensivo e principalmente in libera. Facendo dei calcoli estremamente approssimativi, ho grossi dubbi che riuscirò mai a coprire il costo del camper e spese connesse, con quello che risparmierei, ma almeno mi rimane un camper in mano per le vacanze e come studio mobile, invece che bruciare i soldi per ogni pernottamento. La mia idea sarebbe anche quella di tenere il camper stanziale su qualche parcheggio nella città dove lavoro per risparmiare in carburante e abitarlo a settimane alterne. Non abbiamo enormi disponibilità e l'orientamento sarebbe di arrivare al massimo a 20.000€ ma devo essere super convinto della qualità, altrimenti sarei più propenso verso un camper di 5-6 metri, anni 90, sotto i 10.000€ eventualmente da ottimizzare per soste lunghe (batterie capienti, pannelli, ecc...). Un camper di questo tipo forse sarebbe anche meno allettante per chi volesse provare a forzarlo per rubarci dentro. C'è qualcuno di voi che ha delle esperienze simili? Tra manutenzione e tutto riuscirei a stare sotto i 2000-3000€ l'anno? Quanto è rischioso secondo voi lasciare un camper su un parcheggio senza averlo sotto occhio per 2 settimane? Qualsiasi suggerimento o commento è ben accetto.
In risposta al messaggio di masivo del 30/09/2026 alle 07:40:09concordo, la convenienza, forse, sarebbe solo se già lo si possiede
Ci sarebbero molte altre cose da sapere, sopratutto dove sarebbe parcheggiato sia sul lavoro che a casa, e molti altri dettagli che potrebbero far fare valutazioni più precise o diverse. Detto questo credo che per lavoronon ci sia nessuna convenienza, troppi rischi sia su lasciarlo fermo lontano e incustodito, (sarebbe meglio usarlo anche per i trasferimenti), sia sui probabili costi per tenere in funzione un mezzo sostanzialmente vecchio, spese impreviste di manutenzione, gestione di tutte le funzioni, idriche ed energetiche, e altre cosette che poi si dovranno risolvere. Secondo me per tenere un camper la motivazione principale deve essere la passione per questo genere di vacanza, senza guardare i costi, poi se ne possono fare anche altri tipi di uso.
In risposta al messaggio di axolot del 29/09/2026 alle 23:35:13per me lasciare un camper parcheggiato fisso nello stesso luogo in libera è impensabile, non solo per motivi di sicurezza (è sicuro che qualcuno ci farà visita, soprattutto in certe città) ma anche perchè dubito che la cosa passi inosservata a chi abita nelle vicinanze e alle forze dell'ordine.
Ciao a tutti, sono nuovissimo qui anche se vi seguo da tempo. Sono un aspirante camperista con un infinità di dubbi, ma che sta studiando doviziosamente. Sto cercando un camper potenzialmente anche per le vacanze, maprincipalmente per lavoro e in un certo senso per convenienza. La mia situazione personale è questa, principalmente lavoro a 250km da dove vivo, fortunatamente devo essere in sede per circa 20 settimane all'anno,alternate in una settimana no e l'altra si. Anche mia moglie viaggia per lavoro ma molto meno di me, tuttavia si ritrova a passare anche 1 o 2 mesi fuori casa. Lavorando entrambe principalmente per istituzioni pubbliche, vitto, alloggio e benzina sono tutti a carico nostro. Molto banalmente, sono piuttosto infastidito di dover bruciare 1500-2000€ (considerando mia moglie la cifra raddoppia) l'anno in alberghi o b&b semi abusivi. Quindi sto seriamente considerando di prendermi un camper, non per un uso fultimer, però abbastanza intensivo e principalmente in libera. Facendo dei calcoli estremamente approssimativi, ho grossi dubbi che riuscirò mai a coprire il costo del camper e spese connesse, con quello che risparmierei, ma almeno mi rimane un camper in mano per le vacanze e come studio mobile, invece che bruciare i soldi per ogni pernottamento. La mia idea sarebbe anche quella di tenere il camper stanziale su qualche parcheggio nella città dove lavoro per risparmiare in carburante e abitarlo a settimane alterne. Non abbiamo enormi disponibilità e l'orientamento sarebbe di arrivare al massimo a 20.000€ ma devo essere super convinto della qualità, altrimenti sarei più propenso verso un camper di 5-6 metri, anni 90, sotto i 10.000€ eventualmente da ottimizzare per soste lunghe (batterie capienti, pannelli, ecc...). Un camper di questo tipo forse sarebbe anche meno allettante per chi volesse provare a forzarlo per rubarci dentro. C'è qualcuno di voi che ha delle esperienze simili? Tra manutenzione e tutto riuscirei a stare sotto i 2000-3000€ l'anno? Quanto è rischioso secondo voi lasciare un camper su un parcheggio senza averlo sotto occhio per 2 settimane? Qualsiasi suggerimento o commento è ben accetto.
In risposta al messaggio di kurgan del 30/09/2026 alle 13:39:00dice di passare 20 settimane l'anno fuori per una cifra di 2000€/anno
per me lasciare un camper parcheggiato fisso nello stesso luogo in libera è impensabile, non solo per motivi di sicurezza (è sicuro che qualcuno ci farà visita, soprattutto in certe città) ma anche perchè dubito chela cosa passi inosservata a chi abita nelle vicinanze e alle forze dell'ordine. inoltre vivere permanentemente in un camper non è semplice, l'ideale sarebbe sperimentare prima almeno qualche vacanza per capire bene problemi e vantaggi. valuta l'opzione campeggio che non hai preso in considerazione, ci sono dei costi fissi è vero ma hai elettricità, delle docce vere e un bagno, oltre alla sicurezza. Molti permettono soste a lungo termine con sconti interessanti. anni fa lavoravo su turni con alcuni colleghi, uno di questi quando doveva fare le notti arrivava col camper dalla valtellina e si appoggiava al campeggio di Milano per una settimana.
In risposta al messaggio di axolot del 29/09/2026 alle 23:35:13Ciao, esperienze di questo tipo fatte da camperisti è difficile che ne trovi. Per carità, tutto si può fare, il parcheggio lo trovi ma per la sicurezza dipende da città a città..e particolarmente dalla zona della città. Trovare un camper non vistoso, sotto i diecimila euro con l'autonomia di una settimana te lo scordi (elettricità, carico, scarico), l'unica è appoggiarsi ad aree sosta e sicuramente tutto compreso non spendi solo 3000 euro/anno. La manutenzione dipende anche molto dalle capacità di fai da te, credo che dovresti provare più volte cosa significa un uscita di una settimana in inverno per capire bene di cosa vuoi affrontare.
Ciao a tutti, sono nuovissimo qui anche se vi seguo da tempo. Sono un aspirante camperista con un infinità di dubbi, ma che sta studiando doviziosamente. Sto cercando un camper potenzialmente anche per le vacanze, maprincipalmente per lavoro e in un certo senso per convenienza. La mia situazione personale è questa, principalmente lavoro a 250km da dove vivo, fortunatamente devo essere in sede per circa 20 settimane all'anno,alternate in una settimana no e l'altra si. Anche mia moglie viaggia per lavoro ma molto meno di me, tuttavia si ritrova a passare anche 1 o 2 mesi fuori casa. Lavorando entrambe principalmente per istituzioni pubbliche, vitto, alloggio e benzina sono tutti a carico nostro. Molto banalmente, sono piuttosto infastidito di dover bruciare 1500-2000€ (considerando mia moglie la cifra raddoppia) l'anno in alberghi o b&b semi abusivi. Quindi sto seriamente considerando di prendermi un camper, non per un uso fultimer, però abbastanza intensivo e principalmente in libera. Facendo dei calcoli estremamente approssimativi, ho grossi dubbi che riuscirò mai a coprire il costo del camper e spese connesse, con quello che risparmierei, ma almeno mi rimane un camper in mano per le vacanze e come studio mobile, invece che bruciare i soldi per ogni pernottamento. La mia idea sarebbe anche quella di tenere il camper stanziale su qualche parcheggio nella città dove lavoro per risparmiare in carburante e abitarlo a settimane alterne. Non abbiamo enormi disponibilità e l'orientamento sarebbe di arrivare al massimo a 20.000€ ma devo essere super convinto della qualità, altrimenti sarei più propenso verso un camper di 5-6 metri, anni 90, sotto i 10.000€ eventualmente da ottimizzare per soste lunghe (batterie capienti, pannelli, ecc...). Un camper di questo tipo forse sarebbe anche meno allettante per chi volesse provare a forzarlo per rubarci dentro. C'è qualcuno di voi che ha delle esperienze simili? Tra manutenzione e tutto riuscirei a stare sotto i 2000-3000€ l'anno? Quanto è rischioso secondo voi lasciare un camper su un parcheggio senza averlo sotto occhio per 2 settimane? Qualsiasi suggerimento o commento è ben accetto.
In risposta al messaggio di axolot del 29/09/2026 alle 23:35:13Non pensare che comprare un camper vetusto voglia dire che non te lo sfasciano, ormai è pieno di vandali che fanno danni solo per divertimento e gente che ti ruberebbe anche la moka.
Ciao a tutti, sono nuovissimo qui anche se vi seguo da tempo. Sono un aspirante camperista con un infinità di dubbi, ma che sta studiando doviziosamente. Sto cercando un camper potenzialmente anche per le vacanze, maprincipalmente per lavoro e in un certo senso per convenienza. La mia situazione personale è questa, principalmente lavoro a 250km da dove vivo, fortunatamente devo essere in sede per circa 20 settimane all'anno,alternate in una settimana no e l'altra si. Anche mia moglie viaggia per lavoro ma molto meno di me, tuttavia si ritrova a passare anche 1 o 2 mesi fuori casa. Lavorando entrambe principalmente per istituzioni pubbliche, vitto, alloggio e benzina sono tutti a carico nostro. Molto banalmente, sono piuttosto infastidito di dover bruciare 1500-2000€ (considerando mia moglie la cifra raddoppia) l'anno in alberghi o b&b semi abusivi. Quindi sto seriamente considerando di prendermi un camper, non per un uso fultimer, però abbastanza intensivo e principalmente in libera. Facendo dei calcoli estremamente approssimativi, ho grossi dubbi che riuscirò mai a coprire il costo del camper e spese connesse, con quello che risparmierei, ma almeno mi rimane un camper in mano per le vacanze e come studio mobile, invece che bruciare i soldi per ogni pernottamento. La mia idea sarebbe anche quella di tenere il camper stanziale su qualche parcheggio nella città dove lavoro per risparmiare in carburante e abitarlo a settimane alterne. Non abbiamo enormi disponibilità e l'orientamento sarebbe di arrivare al massimo a 20.000€ ma devo essere super convinto della qualità, altrimenti sarei più propenso verso un camper di 5-6 metri, anni 90, sotto i 10.000€ eventualmente da ottimizzare per soste lunghe (batterie capienti, pannelli, ecc...). Un camper di questo tipo forse sarebbe anche meno allettante per chi volesse provare a forzarlo per rubarci dentro. C'è qualcuno di voi che ha delle esperienze simili? Tra manutenzione e tutto riuscirei a stare sotto i 2000-3000€ l'anno? Quanto è rischioso secondo voi lasciare un camper su un parcheggio senza averlo sotto occhio per 2 settimane? Qualsiasi suggerimento o commento è ben accetto.
https://sites.google.com/view/c...
In risposta al messaggio di axolot del 29/09/2026 alle 23:35:13Ciao, lavoro dal camper online 3-4 mesi estivi + un paio di viaggi invernali di 2-4 settimane.
Ciao a tutti, sono nuovissimo qui anche se vi seguo da tempo. Sono un aspirante camperista con un infinità di dubbi, ma che sta studiando doviziosamente. Sto cercando un camper potenzialmente anche per le vacanze, maprincipalmente per lavoro e in un certo senso per convenienza. La mia situazione personale è questa, principalmente lavoro a 250km da dove vivo, fortunatamente devo essere in sede per circa 20 settimane all'anno,alternate in una settimana no e l'altra si. Anche mia moglie viaggia per lavoro ma molto meno di me, tuttavia si ritrova a passare anche 1 o 2 mesi fuori casa. Lavorando entrambe principalmente per istituzioni pubbliche, vitto, alloggio e benzina sono tutti a carico nostro. Molto banalmente, sono piuttosto infastidito di dover bruciare 1500-2000€ (considerando mia moglie la cifra raddoppia) l'anno in alberghi o b&b semi abusivi. Quindi sto seriamente considerando di prendermi un camper, non per un uso fultimer, però abbastanza intensivo e principalmente in libera. Facendo dei calcoli estremamente approssimativi, ho grossi dubbi che riuscirò mai a coprire il costo del camper e spese connesse, con quello che risparmierei, ma almeno mi rimane un camper in mano per le vacanze e come studio mobile, invece che bruciare i soldi per ogni pernottamento. La mia idea sarebbe anche quella di tenere il camper stanziale su qualche parcheggio nella città dove lavoro per risparmiare in carburante e abitarlo a settimane alterne. Non abbiamo enormi disponibilità e l'orientamento sarebbe di arrivare al massimo a 20.000€ ma devo essere super convinto della qualità, altrimenti sarei più propenso verso un camper di 5-6 metri, anni 90, sotto i 10.000€ eventualmente da ottimizzare per soste lunghe (batterie capienti, pannelli, ecc...). Un camper di questo tipo forse sarebbe anche meno allettante per chi volesse provare a forzarlo per rubarci dentro. C'è qualcuno di voi che ha delle esperienze simili? Tra manutenzione e tutto riuscirei a stare sotto i 2000-3000€ l'anno? Quanto è rischioso secondo voi lasciare un camper su un parcheggio senza averlo sotto occhio per 2 settimane? Qualsiasi suggerimento o commento è ben accetto.
In risposta al messaggio di axolot del 07/10/2026 alle 01:25:05Solo alcune osservazioni:
Grazie veramente per i consigli, tutti molto utili. Effettivamente l'idea di lasciare il camper incustodito almeno per una settimana a +200 km di distanza non sembra la più intelligente, ma considerando che in alternativafarei 10.000 km l'anno, solo con i costi del carburante spenderei circa 2.000€. Un vantaggio che potrei avere è che avrei facile accesso ad aree attrezzate pubbliche, sia vicinissimo da dove vivo che nella città dove lavoro. @Frank Blue, grazie per l'idea di accordarmi in qualche modo con qualcuno per tenerlo in una zona sotto controllo. Tuttavia, il problema del posteggio lo avrei anche nella città dove vivo, condominio di un centro storico dove a malapena riesco a passare con l'auto. Un amico mi ha detto che lui posteggia il camper in una zona dedicata per camper in un parcheggio pubblico in periferia. Da lui sono alcuni km, da dove sto io circa 7 km. Comunque da quando mi è venuta questa fissa del camper, ho iniziato a notare che sia nelle periferie della città dove vivo e in quella dove lavoro, è pieno di parcheggi pubblici con camper parcheggiati stabilmente. Certo, immagino che i proprietari vivono nei palazzi adiacenti, e non vedendo mai camper da soli, immagino anche che si sia qualche accordo tra vicini per tenerseli d'occhio a vicenda. A voi risulta qualcosa di simile? @masivo hai ragione, ci sono ancora tante altre variabili da considerare, ma faccio fatica ad essere più preciso e difficile prevedere molte cose. Ad esempio, se prendessi il camper potrei concentrare gli impegni lavorativi su periodi più lunghi, così da fare meno viaggi e quindi ottimizzando le spese. @impiegatodel... la convenienza la considero sul fatto di avere comunque un camper. Non mi aspetto di ammortizzare i costi di acquisto (anche se non è impossibile). Vandali e ladri effettivamente mi preoccupano perché dove lavoro credo sia una zona a rischio, tra l'altro si dice che è un territorio controllato da famiglie nomadi e anche se non vorrei fermarmi allo stereotipo, non vorrei neanche essere ne scambiato per uno del gruppo. Non credo troppo ai vanlifer... o meglio tutto si può fare e sono sempre stato abituato ad arrangiarmi, ma quella è una vita possibile solo per chi ha un lavoro flessibile o non ce l'ha proprio. Non avessi altri pensieri farei anche il vanlifer, ma adesso certamente no. @kurgan effettivamente mi fai pensare che uno dei parcheggi che sto puntando nella città dove lavoro è adiacente ad una caserma dei carabinieri, magari potrei chiedergli suggerimenti o comunque espormi per non passare male. Sperimentare una vacanza era una cosa che avevo già pensato, ma vedo camper in affitto per 200€ al giorno... veramente faccio prima a comprane uno. Buona idea il campeggio, ma improponibile perchè dove lavoro non c'è e con i costi penso salterebbe qualsiasi convenienza. Comunque in minima parte mi capita di lavorare anche a Milano, li potrebbe essere una buona dritta. @korsara la questione dell'autonomia è effettivamente un buon punto... infatti su questo faccio fatica a rendermene conto. Premetto che non dovrei fare una settimana piena, forse posso fare 3-5 giorni. Tuttavia non so rendermi conto dell'autonomia possibile, certo immagino che varia tantissimo da mezzo a mezzo e questo mi porta infatti ad un'altra serie di domande che farò di seguito... @ciber******* come dicevo anche a @kurgan, il campeggio è un idea impraticabile perchè non ce ne sono, almeno ad una distanza ragionevole. Il caravan penso sia inutile nel mio caso. Vero che potrei tenerlo fermo a lungo, Ma rimanere fermo a lungo e con una caravan in un campeggio... a questo punto mi prendo una casa in affitto, a conti fatti non credo mi converrebbe. Diciamo che sono ancora lontano dall'avere le idee così chiare sul da farsi però ho un'altra serie di domande legate a questa scelta che potrei fare. Come dicevo l'idea originaria, considerata la prima esperienza, budget ridotto ed evitando l'appariscenza, era quella di cercare un classico mansardato anni 90-2000 che sta entro i 6 metri e tra i 10.000 e 20.000 €. Adesso sto riconsiderando l'idea da punto di vista robustezza, considerando anche che il mezzo lo dovrei tenere sempre all'aperto. Questo mi faceva pensare anche di buttarmi nella categoria furgonati che però trovo a prezzi fuori logica (anche quelli molto vissuti) oppure adesso stavo considerando anche di cercarmi dei monoscocca, magari semiintegrali, che qualcuno dice siano anche più resistenti dei furgonati e che, anche se rari, sembrano più accessibili rispetto ai furgonati. In questo caso, se trovo qualcosa che mi convince veramente potrei fare anche uno sforzo di 30.000€. Sulla base della situazione descritta, considerando consumi, robustezza e resistenza all'esterno, quale consiglio dareste?
In risposta al messaggio di axolot del 07/10/2026 alle 01:25:05Ora le esigenze son un po' più chiare, visto il tipo di utilizzo ti direi scarta i van perchè troppo piccoli per viverci comodamente per lunghi periodi. Io prima avevo un Ford Rimor 5.8 metri mansardato, bagno con doccia separata. Ne trovi su questo stampo di fine anni 90 che ti offrono una discreta vivibilità e son comodi da modificare (guarda il mio in firma come è venuto, ma lascia perdere i ford che i ricambi son introvabili). L'autonomia del bagno la risolvi facilmente passando ad un wc a separazione. Dovendo restare fermo le aree di sosta dove andar a scaricar le nere sarebbero un problema, mentre con una soluzione "da asporto" potresti poi gestirle forse più facilmente... ma è una idea.
Grazie veramente per i consigli, tutti molto utili. Effettivamente l'idea di lasciare il camper incustodito almeno per una settimana a +200 km di distanza non sembra la più intelligente, ma considerando che in alternativafarei 10.000 km l'anno, solo con i costi del carburante spenderei circa 2.000€. Un vantaggio che potrei avere è che avrei facile accesso ad aree attrezzate pubbliche, sia vicinissimo da dove vivo che nella città dove lavoro. @Frank Blue, grazie per l'idea di accordarmi in qualche modo con qualcuno per tenerlo in una zona sotto controllo. Tuttavia, il problema del posteggio lo avrei anche nella città dove vivo, condominio di un centro storico dove a malapena riesco a passare con l'auto. Un amico mi ha detto che lui posteggia il camper in una zona dedicata per camper in un parcheggio pubblico in periferia. Da lui sono alcuni km, da dove sto io circa 7 km. Comunque da quando mi è venuta questa fissa del camper, ho iniziato a notare che sia nelle periferie della città dove vivo e in quella dove lavoro, è pieno di parcheggi pubblici con camper parcheggiati stabilmente. Certo, immagino che i proprietari vivono nei palazzi adiacenti, e non vedendo mai camper da soli, immagino anche che si sia qualche accordo tra vicini per tenerseli d'occhio a vicenda. A voi risulta qualcosa di simile? @masivo hai ragione, ci sono ancora tante altre variabili da considerare, ma faccio fatica ad essere più preciso e difficile prevedere molte cose. Ad esempio, se prendessi il camper potrei concentrare gli impegni lavorativi su periodi più lunghi, così da fare meno viaggi e quindi ottimizzando le spese. @impiegatodel... la convenienza la considero sul fatto di avere comunque un camper. Non mi aspetto di ammortizzare i costi di acquisto (anche se non è impossibile). Vandali e ladri effettivamente mi preoccupano perché dove lavoro credo sia una zona a rischio, tra l'altro si dice che è un territorio controllato da famiglie nomadi e anche se non vorrei fermarmi allo stereotipo, non vorrei neanche essere ne scambiato per uno del gruppo. Non credo troppo ai vanlifer... o meglio tutto si può fare e sono sempre stato abituato ad arrangiarmi, ma quella è una vita possibile solo per chi ha un lavoro flessibile o non ce l'ha proprio. Non avessi altri pensieri farei anche il vanlifer, ma adesso certamente no. @kurgan effettivamente mi fai pensare che uno dei parcheggi che sto puntando nella città dove lavoro è adiacente ad una caserma dei carabinieri, magari potrei chiedergli suggerimenti o comunque espormi per non passare male. Sperimentare una vacanza era una cosa che avevo già pensato, ma vedo camper in affitto per 200€ al giorno... veramente faccio prima a comprane uno. Buona idea il campeggio, ma improponibile perchè dove lavoro non c'è e con i costi penso salterebbe qualsiasi convenienza. Comunque in minima parte mi capita di lavorare anche a Milano, li potrebbe essere una buona dritta. @korsara la questione dell'autonomia è effettivamente un buon punto... infatti su questo faccio fatica a rendermene conto. Premetto che non dovrei fare una settimana piena, forse posso fare 3-5 giorni. Tuttavia non so rendermi conto dell'autonomia possibile, certo immagino che varia tantissimo da mezzo a mezzo e questo mi porta infatti ad un'altra serie di domande che farò di seguito... @ciber******* come dicevo anche a @kurgan, il campeggio è un idea impraticabile perchè non ce ne sono, almeno ad una distanza ragionevole. Il caravan penso sia inutile nel mio caso. Vero che potrei tenerlo fermo a lungo, Ma rimanere fermo a lungo e con una caravan in un campeggio... a questo punto mi prendo una casa in affitto, a conti fatti non credo mi converrebbe. Diciamo che sono ancora lontano dall'avere le idee così chiare sul da farsi però ho un'altra serie di domande legate a questa scelta che potrei fare. Come dicevo l'idea originaria, considerata la prima esperienza, budget ridotto ed evitando l'appariscenza, era quella di cercare un classico mansardato anni 90-2000 che sta entro i 6 metri e tra i 10.000 e 20.000 €. Adesso sto riconsiderando l'idea da punto di vista robustezza, considerando anche che il mezzo lo dovrei tenere sempre all'aperto. Questo mi faceva pensare anche di buttarmi nella categoria furgonati che però trovo a prezzi fuori logica (anche quelli molto vissuti) oppure adesso stavo considerando anche di cercarmi dei monoscocca, magari semiintegrali, che qualcuno dice siano anche più resistenti dei furgonati e che, anche se rari, sembrano più accessibili rispetto ai furgonati. In questo caso, se trovo qualcosa che mi convince veramente potrei fare anche uno sforzo di 30.000€. Sulla base della situazione descritta, considerando consumi, robustezza e resistenza all'esterno, quale consiglio dareste?
https://sites.google.com/view/c...
In risposta al messaggio di axolot del 07/10/2026 alle 01:25:05Ti ripeto che i problemi che ti poni li risolverai man mano senza difficoltà particolari.
Grazie veramente per i consigli, tutti molto utili. Effettivamente l'idea di lasciare il camper incustodito almeno per una settimana a +200 km di distanza non sembra la più intelligente, ma considerando che in alternativafarei 10.000 km l'anno, solo con i costi del carburante spenderei circa 2.000€. Un vantaggio che potrei avere è che avrei facile accesso ad aree attrezzate pubbliche, sia vicinissimo da dove vivo che nella città dove lavoro. @Frank Blue, grazie per l'idea di accordarmi in qualche modo con qualcuno per tenerlo in una zona sotto controllo. Tuttavia, il problema del posteggio lo avrei anche nella città dove vivo, condominio di un centro storico dove a malapena riesco a passare con l'auto. Un amico mi ha detto che lui posteggia il camper in una zona dedicata per camper in un parcheggio pubblico in periferia. Da lui sono alcuni km, da dove sto io circa 7 km. Comunque da quando mi è venuta questa fissa del camper, ho iniziato a notare che sia nelle periferie della città dove vivo e in quella dove lavoro, è pieno di parcheggi pubblici con camper parcheggiati stabilmente. Certo, immagino che i proprietari vivono nei palazzi adiacenti, e non vedendo mai camper da soli, immagino anche che si sia qualche accordo tra vicini per tenerseli d'occhio a vicenda. A voi risulta qualcosa di simile? @masivo hai ragione, ci sono ancora tante altre variabili da considerare, ma faccio fatica ad essere più preciso e difficile prevedere molte cose. Ad esempio, se prendessi il camper potrei concentrare gli impegni lavorativi su periodi più lunghi, così da fare meno viaggi e quindi ottimizzando le spese. @impiegatodel... la convenienza la considero sul fatto di avere comunque un camper. Non mi aspetto di ammortizzare i costi di acquisto (anche se non è impossibile). Vandali e ladri effettivamente mi preoccupano perché dove lavoro credo sia una zona a rischio, tra l'altro si dice che è un territorio controllato da famiglie nomadi e anche se non vorrei fermarmi allo stereotipo, non vorrei neanche essere ne scambiato per uno del gruppo. Non credo troppo ai vanlifer... o meglio tutto si può fare e sono sempre stato abituato ad arrangiarmi, ma quella è una vita possibile solo per chi ha un lavoro flessibile o non ce l'ha proprio. Non avessi altri pensieri farei anche il vanlifer, ma adesso certamente no. @kurgan effettivamente mi fai pensare che uno dei parcheggi che sto puntando nella città dove lavoro è adiacente ad una caserma dei carabinieri, magari potrei chiedergli suggerimenti o comunque espormi per non passare male. Sperimentare una vacanza era una cosa che avevo già pensato, ma vedo camper in affitto per 200€ al giorno... veramente faccio prima a comprane uno. Buona idea il campeggio, ma improponibile perchè dove lavoro non c'è e con i costi penso salterebbe qualsiasi convenienza. Comunque in minima parte mi capita di lavorare anche a Milano, li potrebbe essere una buona dritta. @korsara la questione dell'autonomia è effettivamente un buon punto... infatti su questo faccio fatica a rendermene conto. Premetto che non dovrei fare una settimana piena, forse posso fare 3-5 giorni. Tuttavia non so rendermi conto dell'autonomia possibile, certo immagino che varia tantissimo da mezzo a mezzo e questo mi porta infatti ad un'altra serie di domande che farò di seguito... @ciber******* come dicevo anche a @kurgan, il campeggio è un idea impraticabile perchè non ce ne sono, almeno ad una distanza ragionevole. Il caravan penso sia inutile nel mio caso. Vero che potrei tenerlo fermo a lungo, Ma rimanere fermo a lungo e con una caravan in un campeggio... a questo punto mi prendo una casa in affitto, a conti fatti non credo mi converrebbe. Diciamo che sono ancora lontano dall'avere le idee così chiare sul da farsi però ho un'altra serie di domande legate a questa scelta che potrei fare. Come dicevo l'idea originaria, considerata la prima esperienza, budget ridotto ed evitando l'appariscenza, era quella di cercare un classico mansardato anni 90-2000 che sta entro i 6 metri e tra i 10.000 e 20.000 €. Adesso sto riconsiderando l'idea da punto di vista robustezza, considerando anche che il mezzo lo dovrei tenere sempre all'aperto. Questo mi faceva pensare anche di buttarmi nella categoria furgonati che però trovo a prezzi fuori logica (anche quelli molto vissuti) oppure adesso stavo considerando anche di cercarmi dei monoscocca, magari semiintegrali, che qualcuno dice siano anche più resistenti dei furgonati e che, anche se rari, sembrano più accessibili rispetto ai furgonati. In questo caso, se trovo qualcosa che mi convince veramente potrei fare anche uno sforzo di 30.000€. Sulla base della situazione descritta, considerando consumi, robustezza e resistenza all'esterno, quale consiglio dareste?
In risposta al messaggio di Frank Blue del 08/10/2026 alle 03:29:55Grazie ancora a tutti per i consigli, preziosissimi in ogni caso... Spero di essere presto tra i vostri
Ti ripeto che i problemi che ti poni li risolverai man mano senza difficoltà particolari. Troverai il parcheggio, farai amicizia coi locali, capirai quando è il caso di sloggiare, quando puoi rimanere, si sviluppa una sortadi stomaco epr le situazioni, è opinione condivisa di non sostare dove la pancia ti dice non stare..ma non puoi impararlo su un forum perchè ognuno ti riporterà esperienze differenti e corri il rischio anche di incontrare del catastrofismo o terrorismo psicologico che potrebbe frenarti. PRima di comprarlo tutti valutano sorpavvalutano e sottovalutano, oggi sei preccupato di uan cosa che domani è futilità. OGgi sei affascinato dalal vita ontheroad, domani ti rendi conto è che completamente diversa dall'immaginario coleltttivo. Secondo me farsi 1-2 anni di camper è un ottima esperienza di vita, male non ti fa. Si costa ma nel tuo caso hai anche un bel risparmio, io mi butterei e basta, senza troppi calcoli e dialoghi che ti incasinano solo l'esperienza rimandando l'acquisto. L'autonomia del camper dipende dall'utente, hanno tutti ca 100lt di acqua che è la prima cosa che finisce, da solo ci fai anche una settimana docciandoti a giorni alterni (io calcolo 20lt per doccia, ti diranno che la fai con 6..si..in ferie..non se ci vivi). E' un ottimo periodo per comprare, mi concentrerei su quello tanto il tuo budget limita molto la forchetta delle possibilità, devi trovare un privato onesto e un camperista esperto che ti aiuti o affidarti a un conce (auguri). ps: qualsiasi camping chiuso in inverno sarà felice di avere un guardiano gratis...