Inserito il 27/12/2011 alle: 01:10:57
Ciao a tutti...dopo mesi e mesi che non frequentavo più le pagine del forum, questa sera riapro COL e rileggo il forum...e noto che una delle discussione sempre in voga è questa riferita al "problema gas".
Non avevo voglia di rimettermi a scrivere tutto quello che negli anni ho postato su questo argomento, ho fatto un collage dei vecchi post da me inseriti...magari troverete qualche imperfezione nella forma e nella stesura, ma credo che i concetti siano benchiari:
Come ho scritto più volte su questo Forum la capacità di carica di una bombola è data NON DAL SUO VOLUME TOTALE, ma dal suo volume totale meno una certa percentuale (20% circa) che deve essere la sciato libero per permettere al gas contenuto nell'interno della bombola di espandersi.
Il gas contenuto è allo stato liquido a una pressione di circa 4bar, non molti, tanto è vero che le cosidette bombole per GPL sono costruite in lamiera saldata su un lato e nei piattelli di testa e di fondo. Ho scritto "cosidette bombole" perche la Normativa le definisce anche "bidoni o contenitori". Termini che se vogliamo sembrano anche non adatti, ma la vera e propria bombola è quella adatta a contenere es. il metano o altri gas. Bombole in acciaio estrofuso, cioè fatte in un pezzo unico, senza saldature e adatte a sopportare pressioni anche superiori ai 200bar...
Dove voglio arrivare...
Se qualcuno va a fare ricaricare la bombola da un "gassaio" (come lo chiamano alcuni) questo mediante una bilancia e un contalitri sull'erogatore, calcola esattamente la quantità di gas che inserisce all'interno. Il gas inserito allo stato liquido, si posiziona sul fondo, mentre una certa percentuale inizia ad evaporare (per effetto della temperatura) e si posiziona nella parte alta (verso la valvola). Questa parte di gas (chiamiamola fase gassosa) viene quindi prelevata dalla valvola e mandata verso l'utilizzatore...fornelli stufa ecc...
MAI CAPOVOLGERE LA BOMBOLA! si preleverebbe gas in fase liquida e appena fuori evaporerebbe aumentando di 270 volte il proprio volume.... immagina quanto gas uscirebbe dai fornelli!
Torniamo a noi...
dicevo della parte di bombola lasciata libera per dar modo al gas di espandersi...
Se lasciamo la bombola al sole, la temperatura aumenta per effetto dei raggi del sole e di conseguenza il gas all'interno inizia ad evaporare maggiormente, andando ad "intasare" la zona alta della bombola lasciata libera facendo quindi aumentare la pressione all'interno.
Si capisce benissimo che se la bombola la si riempie fino "al tappo" questa zana di espansione viene a mancare e la pressione aumenterebbe in maniera sproporzionata facendo ESPLODERE la bombola con conseguente INCENDIO!!
Il benzinaio con la semplice pistola erogatrice non è in grado di determinare questi paramentri: peso del gas inserito, ma sopratutto volume interno lasciato libero, per cui l'operazione diventa rischiosa. Se poi mi si dice che con una bombola ci hai fatto 13gg in inverno in Germania + dei weekand + altro, allora sono sicuro che la bombola era piena "fino al tappo"!
CHI LO HA FATTO E’ STATO FORTUNATO!! perchè grazie alle temperature basse della Germania il gas contenuto non è evaporato in quantità esagerata e quando la temperatura esterna è iniziata ad aumentare (primavera) la tua bella bombola era oramai vuota e per tua fortuna il gas trovava posto per espandersi!
Se la stessa bombola la si metteva sul camper al mare in estate vedevate che BOTTO!
Un'altra cosa... si dice, a volte, che non serve il propano per la montagna, ma che va benissimo il gas dei distributori....
Il propano evapora fino a -40°C mentre il butano già a 2°C inizia ad avere problemi... a buon intenditor poche parole
ripeto:……Il nocciolo della questione sta nel fatto che una normale bombola di GPL (per uso domestico) viene riempita dall'apposito impianto di "imbottigliamento" per un volume pari all'80% MAX della capacità totale della bombola stessa. L'impianto è dotato di bilancia e conta litri adatti allo scopo, cosa che il semplice distributore NON PUO' STABILIRE!
... ed è anche e sopratutto per questo motivo che è VIETATO DALLA LEGGE riempire le bombole (ad uso domestico) presso i normali distributori per GPL da autotrazione.
Specifico una cosa: i famosi "bomboloni da camper" o bombole per autovetture, sono dotati di un meccanismo (o galleggiante) che blocca automaticamente il flusso del GPL verso il loro interno, al raggiungimento dell'80% del volume totale della bombola. Il benzinaio forzando mediante la pistola di erogazione, immette altro GPL, operazione "tollerata" (NON HO SCRITTO CONCESSA!) solo per arrivare al pari dell'importo da pagare.
Perchè "solo" l'80% e non oltre (magari il pieno?)?
Questo per permettere al gas (presente allo stato liquido all'interno della bombola) di espandere il proprio volume senza causare aumenti eccessivi di pressione e fare cosi scoppiare la bombola... provocando un bell'incendiozzo
RICORDATEVI inoltre che 1 litro di GPL allo stato liquido, una volta liberato in aria, espande il proprio volume di 270 volte!
Quindi….concludendo: 1 litro di gpl liquido = 270 litri di gas a temperatura ambiente.
Tenete inoltre presente che in un metro cubo d'aria si dissolvono poco più di 4 litri di gas ... per cui:
1 litro di gpl liquido genera e satura una cubatura d'aria pari a 270/4=67,5 metri cubi d'aria!
Spero di essermi spiegato!
MEDITATE gente!
Dimenticavo, come molti sanno, e si potrebbe intuire anche dal nik, di professione faccio il Vigile del Fuoco, non per pavoneggiarmi, ma solo per dirti che quello che ho scritto non sono fatti inventati o discorsi sentiti nel bar....poi ogniuno di noi è pienamente libero di fare e pensare quello che vuole...
VF66[;)]