quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 26/03/2013 10:27:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Altra questione su cui riflettere: perché colui che ritiene di essere il proprietario del camper se lo è ripreso? Questo bene fa parte oppure no della massa fallimentare? Un'ultima domanda, ma è venuto personalmente il concessionario a prendere il camper a casa del possessore (cioè colui che ha utilizzato il camper per le vacanze estive) per effettuare le manutenzioni e le riparazioni richieste?
quote:Risposta al messaggio di impiegatodelvolante inserito in data 26/03/2013 10:53:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Come fai a dire che non rientra nella massa fallimentare, hai visto l'inventario del fallimento?
quote:Risposta al messaggio di impiegatodelvolante inserito in data 26/03/2013 10:33:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:scusami, io compro il camper , gli do i soldi, mi fa il permessino e il contratto di vendita. il mezzo è mio.non ci sono santi che tengono. se il vecchio proprietario non è stato pagato dal conce sono affari suoi, è lui che deve intentare una causa contro il conce.>> Così a sensazione sono pienamente d'accordo con te. Bisogna avere la certezza dell'autenticità del permessino (a questo punto tutto è possibile). Faccio una riflessione e vi invito a calarvi nella parte per meglio comprendere la cosa. Succede tutto quello che abbiamo detto fin ora. Ora siete personamente conivolti voi nella faccenda, quindi non avete ne i 35k, ne il mezzo che è a casa del vecchio proprietario. Con quale diritto pensate sia possibile arrivare a casa dal vecchio proprietario e intimargli di darvi il "vostro" mezzo che avete pagato? Questo, pensate che sarà accondiscendente nei vostri confronti? o vi risponderà "te lo do SOLO se mi dai i 35K"? Perchè a parlare, come si dice, si fa presto, ma quando ci si è dentro veramente non è così facile. Se vogliamo, il conce è possibile che abbia preso per il naso sia il nuovo che il vecchio proprietario. l'unica, a mio parere possibilità è quella di capire come siamo effettivamente messi con il passaggio di proprietà, ovvero a che stadio è, cosa possibile solo attraverso l'avvocato. Rimane comunque un fatto, uno dei due, il nuovo, o il vecchio proprietario rimangono fregati, perchè uno ha speso 35K e non ha in mano nulla, l'altro non ha più il mezzo e non ha i 35k. www.susezzapasa.it
quote:Risposta al messaggio di Laikone inserito in data 26/03/2013 12:21:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ti riporto il primo messaggio che ho scritto in questo topic: "Bisognerebbe capire in tutto ciò il ruolo del terzo, cioè del proprietario del camper. Persona che cercherei di contattare al più presto". Non conosco l'iter burocratico dei passaggi di proprietà, permessini, procure a vendere, ecc. Ho una certa esperienza nel campo fallimentare. Per quanto mi riguarda, l'acquirente in buona fede del camper ha un credito verso il fallimento non assistito da prelazione, punto!
quote:Ora siete personamente conivolti voi nella faccenda, quindi non avete ne i 35k, ne il mezzo che è a casa del vecchio proprietario. Con quale diritto pensate sia possibile arrivare a casa dal vecchio proprietario e intimargli di darvi il "vostro" mezzo che avete pagato?>> con il diritto del permessino e del contratto di vendita. ora è solo da capire quale agenzia ha emesso il permessino e denunciare anche loro, perchè non è possibile che dopo un mese non sia stata fatta la voltura. se è un falso è un conto, mentre se c'è di mezzo l' agenzia e non ha fatto subito la variazione, c'è qualche complicità con il conce.
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 26/03/2013 10:27:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> si ma esisterà una fattura emessa dal concessionario che dice di aver ricevuto sti soldi no? o è stato fatto tutto "in amicizia"? con la fattura si può fare un'azione e il curatore dovrà prendere in carico questo problema ovvio che se la fattura non c'è c'è poco da dimostrare
quote:Risposta al messaggio di layle72 inserito in data 27/03/2013 09:25:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Uno dei primi passi della procedura fallimentare è la verifica dello stato passivo. Ogni creditore deve insinuarsi al passivo fallimentare dimostrando al Giudice Delegato le ragioni del proprio credito, nonché le eventuali cause di prelazione. Se un creditore non si insinua al passivo, il curatore non lo paga, ancorché in percentuale, perché questo creditore non esiste per il fallimento. Come ho già detto, c'è anche la possibilità di chiedere al curatore l'esecuzione del contratto di vendita. Sono comunque questioni particolarmente delicate, non risolvibili in un forum (scusatemi se l'ho detto), per le quali ritengo sia assolutamente necessario incaricare un avvocato.
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 27/03/2013 09:51:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> è già tutto dall'avvocato[:D][:D] www.susezzapasa.it
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 27/03/2013 09:51:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> infatti, ci saranno anche azioni revocatorie in corso e dubito che i soldi siano andati senza colpo ferire nelle tasche del proprietario originale del camper. sempre ovviamente che ci siano i documenti in regola
quote:Risposta al messaggio di layle72 inserito in data 27/03/2013 09:25:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> la fattura non c'è, ma c'è il contratto di vendita comprovante l'acquisto/pagamento. Certo si farà notare che il pagamento è avvenuto, ma siamo sempre lì... Come si fa a recuperare soldi da persone che non li hanno? ok, si passa al pignoramento, ma a quanto sembra non ci sono beni materiali da cui attingere... quindi sarà ancora più dura. www.susezzapasa.it
quote:Risposta al messaggio di Laikone inserito in data 28/03/2013 22:18:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se la società e' fallita non puoi pignorare nulla, tutti i beni, se esistenti, vengono amministrati dal curatore che attiva tutte le procedure per la vendita. Con il realizzo vengono pagati i creditori insinuati al passivo in forza del principio della par condicio e secondo le cause di prelazione.
quote:Risposta al messaggio di arduino71 inserito in data 29/03/2013 21:08:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> c'è poco da dire no comment... se avessi letto bene tutto il 3d probabilmente non diresti così. Per fare ciò che hai fatto tu certo non si creano nessuna delle complicanze fin qui elencate. Lo hai detto tu stesso, dato i soldi, firmato e tutto finito. Qui c'è di mezzo la terza persona, il conce, con il quale NON puoi fare come hai fatto tu. O meglio, vedi il mezzo, ti piace, lo paghi e il conce ti dice che ci si vede dopo le ferie (era fine luglio) tu cosa fai non ti fidi? Se anche solo dopo due secondi avergli dato i soldi ti fossi accorto della truffa, come pensi di saltarci fuori? Di un conce, ci si dovrebbe poter fidare, infatti ha consegnato il mezzo. Il problema è nato quando al rientro dalla vacanze per alcuni problemi lo ha ritirato e mai più consegnato. Che siano passati 2gg 1 mese o 3 mesi poco conta, se dietro c'è un aspetto fraudolento, ormai i soldi li hai dati e buonanotte. Se tutto andava bene, non ero certo qui a dirvi questa cosa... www.susezzapasa.it
Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
quote:Risposta al messaggio di Roberto66 inserito in data 30/03/2013 12:43:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> sono cose che vengono sempre in mente... il problema è che i "buoni" hanno sempre tutto da perdere... soldi, mezzo, e l'aspetto morale. I cattivi non hanno mai nulla da perdere... PS: magari la ingigantisco... ma chissà chi c'è dietro a tutto questo... www.susezzapasa.it