quote:Al65 Iscritto 4 Mag 06 Post: inviati - 04/06/2008 : 12:44:13 Attento che ad auronzo di cadore c'è (2 anni fà c'era, c'è ancora?) il divieto di sosta in tutto il teritorio comunale e infatti i vigili mi hanno multato, e con molta "cattiveria": pensa era maggio, fuori stagione e fuori dal paese, tempo brutto e pioggia, ero da solo in un grande parcheggio a fianco della strada (stavo facendo dormire mio figlio) e non c'è stato verso di farli ragionare. Suppongo abbiano pensato: "è così che si trattano i camperisti", ho fatto fatica a trattenermi di augurargli tempi magri nel turismo, così da fargli rimpiangere tutti i camperisti che avranno multato e preso a pesci in faccia in questi anni. Ciao>> I nostri amministratori non hanno ancora capito che queste cose (vedi divieti di sosta x camper) sono solo un boomerang economico, perchè lo spazio lasciato dai camperisti non viene preso da altre categorie di turisti, rimane il vuoto. Sento persone (molto stanziali o per motivi economici) che abbandonano il camper per tornare alla roulotte, altre che vendono il camper e abbandonano questo mondo o altre che in relazione al discorso sardegna , non tornano ma preferiscono altre mete, vedi Grecia: il traghetto costa uguale, ma tutto il resto molto meno, con molti meno divieti. Vedremo come andrà quest'anno. Ciao id="size3">id="size2">
quote:Originally posted by cucciolotto> Rimango esterefatto, allibito,con questo tuo racconto rafforzo l'idea che la il nostro paese è il PAESE DEI BALOCCHI. Non funziona quasi più niente in questa Nazione. Hai tutta la mia solidarietà per quel che possa servire. Cordialmente Carlo
Carissimi, visto che mi sono state fatte richieste di ulteriori spiegazioni, ho rispolverato tutta la documentazione della disavventura che ci accadde a Capo Ferrato nel lontano 1995, l’ho scannerizzata e ve la posto. Si tratta di una nostra lettera che venne pubblicata su AC Autocaravan, , dell’ordinanza del Comune di Muravera, di quella della Capitaneria di Porto di Cagliari e della sentenza di condanna del Tribunale di Cagliari. E’ solo per soddisfare una pura curiosità, perché non facemmo niente allora, non vogliamo rivangare niente ora, la vicenda non ha minimamente modificato il nostro modo di condurre le nostre vacanze. Credetemi, la vicenda non ci lasciò indifferenti: ce la prendemmo molto male, rimuginammo, volevamo rendere pubblica la nostra ingiusta condanna, ed inviammo questa nostra lettera a molti giornali, sia di tempo libero che giornali locali sardi, la mandammo anche, e prima di tutto, al Sindaco di Muravera, al giudice di persona che aveva firmato l’atto, all’APT Sardegna. AC Autocaravan pubblicò la lettera, Plein Air ci mandò una risposta di solidarietà, l’APT una formale lettera di scuse, tutti gli altri destinatari non risposero, probabilmente non la lessero neanche. Eravamo tentati di cambiare destinazione, ma poi non lo abbiamo fatto: continuiamo ad andare in Sardegna, però non siamo più tornati nella zona di Muravera fino a quest’anno, che ci siamo voluti andare appositamente, fuori stagione. In agosto sicuramente mai più. Ciao Anna Carissimi, visto che mi sono state fatte richieste di ulteriori spiegazioni, ho rispolverato tutta la documentazione della disavventura che ci accadde a Capo Ferrato nel lontano 1995, l’ho scannerizzata e ve la posto. Si tratta di una nostra lettera che venne pubblicata su AC Autocaravan, , dell’ordinanza del Comune di Muravera, di quella della Capitaneria di Porto di Cagliari e della sentenza di condanna del Tribunale di Cagliari. E’ solo per soddisfare una pura curiosità, perché non facemmo niente allora, non vogliamo rivangare niente ora, la vicenda non ha minimamente modificato il nostro modo di condurre le nostre vacanze. Credetemi, la vicenda non ci lasciò indifferenti: ce la prendemmo molto male, rimuginammo, volevamo rendere pubblica la nostra ingiusta condanna, ed inviammo questa nostra lettera a molti giornali, sia di tempo libero che giornali locali sardi, la mandammo anche, e prima di tutto, al Sindaco di Muravera, al giudice di persona che aveva firmato l’atto, all’APT Sardegna. AC Autocaravan pubblicò la lettera, Plein Air ci mandò una risposta di solidarietà, l’APT una formale lettera di scuse, tutti gli altri destinatari non risposero, probabilmente non la lessero neanche. Eravamo tentati di cambiare destinazione, ma poi non lo abbiamo fatto: continuiamo ad andare in Sardegna, però non siamo più tornati nella zona di Muravera fino a quest’anno, che ci siamo voluti andare appositamente, fuori stagione. In agosto sicuramente mai più. Ciao Anna![]()
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quote:Originally posted by edimau> La nostra amica non ha ricevuto una sanzione amministrativa. Nel suo caso - da quanto ho letto - è stata seguita una via molto più spiccia. Il Sindaco ha disposto un divieto di campeggio. Il non ottemperare all'ordine dell'autorità (del Sindaco) è già di per sè un reato (art. 650 del codice penale). I VV.UU. o la Guardia Forestale, se ho capito bene, si sono limitati ad identificare i nostri amici (ed altri) in quanto ritenuti responsabili del reato di inottemperanza all'ordine dell'autorità. Dopodiché hanno provveduto a denunciarli per il reato del 650 c.p. L'atto successivo è il decreto penale di condanna emesso dal GIP, che è una specie di sentenza abbreviata, ma se c'è qualcuno che sa meglio di penale, potrà essere più chiaro. Procedura ineccepibile dal punto di vista formale. Assolutamente sproporzionata, a mio modo di vedere, in rapporto alla gravità della presunta infrazione. Anche se si dovrebbe capire in che contesto la vicenda è avvenuta: luogo di particolare pregio paesistico, pericoli per l'incolumità o l'igiene, sovraffollamento, etc. Occorre tenere conto anche di elementi questo genere, per valutare l'effettiva sproporzione della reazione, elementi che io non posseggo.
Domandina: Visto che erano stati chiesti i documenti, non doveva essera fatto anche un verbale? E se non è stato fatto, nonostante la presenza degli "Imputati" tutto questo a valore? Anche perchè così facendo si è tolta al nostro amico la possibilità di contestazione immediata, e l'aggravio di spese. Maurizio >
quote:Originally posted by edimau >> Sono un asino in procedura penale [:)]. Ma per quello che ne so, il decreto penale di condanna è qualcosa di simile al decreto ingiuntivo del civile. E' una procedura abbreviata. Se non ti piace, fai opposizione ed una causa, accettandone i rischi. Oppure, accetti le cose come stanno, paghi l'ammenda e finisce lì.
quote:Originally posted by IvanoPP> No perché vige comunque il principio del favor rei e una persona non può essere soggetto a due titpi di versi di sanzione per lo stesso fatto. Vale la sanzione minore. Questo però dovrebbe consigliare a te ed ai tuoi accoliti una certa pridenza nello spacciare il campeggio per sosta con quelle poche regole che a te sembrano di buon senso. La legge da 1995 ad oggi non è affatto cambiata e il camperista di turno è meglio tutelato se da persona intelligente capisce che quell'art. 185 ha voluto consentire solo la sosta del mezzo OVE CONSENTITO DAL COMUNE e non anche il campeggio delle'equipaggio. Ti voglio vedere a sostenere il contrario in caso di rinvio a giudizio di un camperista per campeggio abusivo.
Bha, robe da "castello kafkiano" ... E andando un po' OT , da quanto scritto sopra mi pare di capire che potrebbe anche essere possibile beccarsi una denuncia penale (e non una sanzione amministrativa) in caso di violazione di un divieto di sosta (anche per auto) emesso tramite una ordinanza sindacale.id="blue"> >
quote:Originally posted by Anto57 - O Nonno> E infatti parla di SOSTA e non del mezzo, ma della SOSTA in quanto tale. Un camper non può sostare in divieto di sosta (dove c'è il cartello blu bordato di rosso con riga rossa trasversale! E la SOSTA è sosta perché esiste un articolo 157 che NON obbliga gli equipaggi a scendere dal mezzo!!!! Non è questione di buon senso, ma di legge!!!! (almeno nelle pertinenze stradali!!!)
quote:Originally posted by IvanoPP> No perché vige comunque il principio del favor rei e una persona non può essere soggetto a due titpi di versi di sanzione per lo stesso fatto. Vale la sanzione minore. Questo però dovrebbe consigliare a te ed ai tuoi accoliti una certa pridenza nello spacciare il campeggio per sosta con quelle poche regole che a te sembrano di buon senso. La legge da 1995 ad oggi non è affatto cambiata e il camperista di turno è meglio tutelato se da persona intelligente capisce che quell'art. 185 ha voluto consentire solo la sosta del mezzo OVE CONSENTITO DAL COMUNE e non anche il campeggio delle'equipaggio.
Bha, robe da "castello kafkiano" ... E andando un po' OT , da quanto scritto sopra mi pare di capire che potrebbe anche essere possibile beccarsi una denuncia penale (e non una sanzione amministrativa) in caso di violazione di un divieto di sosta (anche per auto) emesso tramite una ordinanza sindacale.id="blue"> >
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quote: Ti voglio vedere a sostenere il contrario in caso di rinvio a giudizio di un camperista per campeggio abusivo. >> Sarebbe una ottima occasione per var valere le GIUSTE ragioni di un camperista VESSATO!!!!!
quote:Originally posted by Anto57 - O Nonno> Non ne sono sicuro, il fatto di disattendere una ordinanza sindacale , spesso fa scattare la denuncia penale e il più delle volte ci sono le sanzione accessorie pecuniarie. Approfondirò
quote:Originally posted by IvanoPP> No perché vige comunque il principio del favor rei e una persona non può essere soggetto a due titpi di versi di sanzione per lo stesso fatto. Vale la sanzione minore.id="red"> Questo però dovrebbe consigliare a te ed ai tuoi accoliti una certa pridenza nello spacciare il campeggio per sosta con quelle poche regole che a te sembrano di buon senso. La legge da 1995 ad oggi non è affatto cambiata e il camperista di turno è meglio tutelato se da persona intelligente capisce che quell'art. 185 ha voluto consentire solo la sosta del mezzo OVE CONSENTITO DAL COMUNE e non anche il campeggio delle'equipaggio. Ti voglio vedere a sostenere il contrario in caso di rinvio a giudizio di un camperista per campeggio abusivo.
Bha, robe da "castello kafkiano" ... E andando un po' OT , da quanto scritto sopra mi pare di capire che potrebbe anche essere possibile beccarsi una denuncia penale (e non una sanzione amministrativa) in caso di violazione di un divieto di sosta (anche per auto) emesso tramite una ordinanza sindacale.id="blue"> >
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La scattai praticamente daal punto in cui eravamo parcheggiati. Sulla destra si può vedere, in piccolo, un altro camper parcheggiato sulla medesima stradina, in posizione analoga ala nostra, un po' più indietro, mentre il gruppo di sardi festeggiavano il ferragosto sotto il boschetto dietro a quel grosso masso che pare un menhir, a sinistra a fianco del camper lontano. Come potete constatare il centro abitato è assai lontano (macchiette bianche sulla collinetta di fronte).
Non ho intenzione nè di farmi piangere addosso, nè di tentare ora di avanzare proteste postume, perchè non avrebbe senso.
Vi ho raccontato tutto questo a titolo di cronaca. L'insegnamento che ne abbiamo ricavato è stato quello di diffidare di chiunque ci chieda generalità, domandando a che scopo e quale sarà l'utilizzo che verrà fatto dei nostri dati, in caso dubbio di avere pronto il cellulare per chiamare eventualmente forze dell'ordine "concorrenziali" (carabinieri v/o forestali o baracellieri). Allora i cellulari eranno ancora rari e costosi e molto spesso non c'era nemmeno segnale.
Negli anni successivi ci capitò un'altra volta di essere avvicinati da forestali in altra località,che ci chiesero i nostri dati per motivi assolutamente innocui, ma tale era la nostra diffidenza che si meravigliarono e ci chiesero perchè mai fossimo così sospettosi nei loro confronti...
Ciao a tutti, nel frattempo stiamo facendo il conto alla rovescia per rischiare di essere beccati come recidivi in Sardegna (partenza 4 agosto).
Anna